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La delegazione Italiana a Siviglia era rappresentativa dei diversi livelli scolastici e delle regioni italiane. Ogni docente ha condiviso le proprie impressioni sulla conferenza, esperienze dai progetti, idee, riflessioni che sono ora disponibili in questa pagina. I loro progetti, tutti candidati al premio eTwinning 2010, hanno conseguito un ottimo punteggio a livello nazionale. In alcuni casi classificandosi al primo o secondo posto europeo.
Alcuni di loro sono ambasciatori eTwinning nella loro regione (contrassegnati dal simbolo qui a fianco)
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Stand "Math, Science & Technology"
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Anna Alfieri, Liceo Scientifico Siciliani, Catanzaro Progetto: "Fr@ctwin"
"La geometria dei frattali descrive la realtà che ci circonda: gli alberi, le nuvole, i polmoni, il nostro sistema nervoso e molto altro ancora sono oggetti frattali. Durante il laboratorio ho mostrato come i frattali possono unire l’ Europa..." [leggi]
Altri materiali: presentazione progetto 
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Carla Tabai, IIS S.G. Bosco, Viadana (MN) Progetto: "Les mathématiques au quotidien"
"Oltre a condividere i contenuti del progetto con i colleghi italiani e stranieri intervenuti alla conferenza, ho contribuito a mettere in mostra nello stand suddetto alcune proposte di attività dilettevoli in ambito logico geometrico" [leggi]
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Luciana Soldo, Scuola elementare Gorgoglione (MT) progetto: "A Scientific Challenge for European Eco-citizens"
"Gli alunni di tutte le scuole partner europee coinvolte nel mio progetto, hanno una sfida scientifica in materia di ambiente: quella di condividere, comunicare e collaborare attraverso le loro ricerche, le loro ipotesi, le realizzazioni, le conclusioni e le scoperte effettuate." [leggi] |
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Rossella Bragazzi, IC Buonarroti, Massa Carrara progetto: "2009 International Year of Astronomy"
"Molto bello è stato poter incontrare Daniela ed Eric, miei patner nei progetti etwinning, e con loro condividere il primo premio Concorso video 2010. E’ con loro che abbiamo strutturato un bellissimo percorso [...] presentando un filmato che era soltanto la conclusione delle attività svolte, ricco di stimoli che si sono prestati ad approfondimenti storico-geografici, geometrici, scientifici e linguistici." [leggi]
Altri Materiali: video |
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Primi e secondi classificati al Premio eTwinning 2010
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Angela Riccomi, ITGC Paolini, Imola (BO) progetto: "Sous le ciel de la compréhension"
Primo premio categoria "Lingua francese"
"[...] posso dire che è stata un’esperienza densa di valore, che personalmente ha coronato il sogno della mia vita: incontrare, comunicare e condividere idee, progetti e esperienze, ad ampio raggio, attraverso l’uso di più lingue e linguaggi, musica compresa… Di che essere spronati a proseguire..!" [leggi]
Altri materiali: Sintesi del workshop vincitori, presentazione progetto
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Alessandra Pallavicini, ITAS D'Annunzio, Gorizia progetto: "Songs, Language and Culture"
Secondo classificato categoria 16-19 anni
"Credo proprio che la chiave del successo di un progetto sia il contatto continuo, anche se virtuale. Quello che ha reso forte il “mio” progetto è stato proprio il contatto settimanale, via chat, con la mia partner: anche se non sempre c'erano delle novità di cui discutere, incontrarsi anche solo per un saluto, ha fatto sì che il rapporto professionale diventasse via via sempre più personale fino a diventare amicizia." [leggi]
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Ilaria Pelucchi, Scuola elementare di Dairago (MI) progetto: "Schoolvision 2009!"
Primo premio categoria "Creatività nei media digitali"
"Durante il primo incontro tra noi italiani, i fortunati, ”la créme”, sono emerse tanti diversi modi di vivere eTwinning, tante facce della stessa medaglia: passione e amore per l’insegnamento, voglia di sperimentare, viaggiare e comunicare." [leggi]
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Relatore Workshop "eTwinning in practice"
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Laura Maffei, Scuola Sec. 1gr A. Di Cambio, Casole d'Elsa (SI) progetto: "LLT - Lifelong Learning Teachers"
"Quando eTwinning è diventato “sociale”, il mio interesse si è spostato dai progetti alla condivisione. Anche il mio modo di lavorare è cambiato: non più lavorare su eTwinning ma con eTwinning. Sembra una sottigliezza da insegnante di lettere, ma non lo è. Ecco perché mi sono trovata a Siviglia a presentare un progetto di collaborazione tra insegnanti. Un progetto strano, mi dicevano quando lo creavo. Io dico un progetto speciale – e suona decisamente meglio." [leggi]
Altri materiali: presentazione del progetto al workshop tematico di Siviglia
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Materie dell'ambito umanistico
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Tiziana Cippitelli, Scuola dell'infanzia F.lli Cervi, Noverasco (MI) Progetto: "Grandi quadri e piccoli pittori, Grandes cuadros y pequeños pintores"
"Se dovessi dare un consiglio da ambassador eTwinning direi subito agli altri: 'non createvi barriere dovute alla lingua, praticate quella conosciuta appresa a scuola, questo vi permetterà l’incontro con l’ altra scuola: quella della ricerca, del volontariato, delle domande, delle risposte, della pratica, del continuo confronto, della sperimentazione, della collaborazione ed a volte dell’isolamento, del piacere del fare scuola, quella dello star bene a scuola... quella della ricchezza culturale e non monetaria'".[leggi]
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Cinzia Colaiuda, IC Radice-Ovidio, Sulmona (AQ) Progetto: "Europa 2009: 20 Jahre nach dem Fall der Berliner Mauer. Europe 2009: 20 years after the fall of the Berlin Wall"
"Se Siviglia, tra canti e musica, è stata l’occasione privilegiata per festeggiare il quinto compleanno di etwinning analizzandone il passato e riflettendo sul presente, le domande sul suo futuro di fronte ad una generazione di “digital native” sono state il vero leitmotiv della Conferenza." [leggi]
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Luciana Guido, IIS Einaudi Casaregis-Galilei, Genova Progetto: "Migration Issues: A Humanistic Approach"
"Un input continuo, fuori e dentro le situazioni ufficiali, perché apprendimento istituzionale e non si sono alternati in continuazione, sovrapponendosi ed intersecandosi in una miscela variegata che ha creato fertile humus per nuovi germogli."[leggi] |
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Domenico Lanfranchi, IIS Eidth Stein, Gavirate (VA) progetto: "Young philosophers and European citizens"
"Il bello di eTwinning è anche il fatto che nell'ambito di questi progetti è più facile sviluppare relazioni amichevoli con i partner, se non altro perché ci si sceglie e perché se si vede che le cose non vanno si lascia perdere." [leggi]
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Filomena Simone, Liceo Carolina Poerio, Foggia Progetto: "Itinera antiqua"
"Attraverso la coesione armoniosa delle lingue la conferenza ha sviluppato diverse azioni: ha posto l'accento sulle best practice veicolate nei vari progetti didattici e ha sollecitato una riflessione sulla scuola del futuro improntata al new learning e alle new resources for learning." [leggi] |
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Lingue straniere
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Antonietta Calò, IIS Don Milani, Gragnano (NA) Progetto: "Hello, I am The Traveller…"
"Sono arrivata a Siviglia caricata dalla responsabilità di essere stata invitata ad un incontro europeo che mi avrebbe dato l’opportunità di una enorme crescita professionale ed umana. L’aspettativa non è stata delusa, ma mi sembra di aver incamerato una mole enorme di sollecitazioni che ora vagano motu proprio in cerca di una loro realizzazione." [leggi] |
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Maria Grazia Chiarenza, IPSSAR Wojtyla, Catania Progetto: "A Typical School Day in Another Country and Other Thoughts"
"[...] nella sessione plenaria: tutta l’Europa raccolta in una grande sala!! Le delegazioni dei vari paesi si incontrano in un unico abbraccio. E’ li’ che senti dentro l’orgoglio di appartenere al tuo paese ed al contempo ad un’unica grande comunità senza confini o distinzioni di alcun tipo. In fondo questo è lo spirito che anima Etwinning: l’integrazione di culture e lingue diverse con un’unica finalità: l’appartenenza ad una cittadinanza, quella europea." [leggi]
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Maria Rosaria Fasanelli, Liceo Machiavelli, Roma progetto: "Polyglottal Perspectives on the Book"
"Molti sono i messaggi che mi hanno colpito sia nelle sedute plenarie [...] che nei workshop che ho seguito [...], e che costituiranno come dei mantra di ispirazione, quando la stanchezza e lo scoraggiamento incomberanno. Ne voglio condividere alcuni con tutti gli etwinners [...] ricorrere costantemente a strategie quali l’educazione tra pari, il sostegno reciproco, l’imparare nell’azione, il lavorare su progetto" [leggi] |
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Daniela Mainelli, IIS Boiano (CB) progetto: "LOA: Learning from One Another"
"'A mediocre teacher tells, a good teacher explains, a superior teacher demonstrates, a great teacher inspires.' Io penso che noi eTwinners stiamo percorrendo questa strada, non abbiamo la presunzione di dire che "ispiriamo" ma ce la stiamo mettendo tutta. Ciò che ci caratterizza è la volontà, la tenacia e la consapevolezza che solo il cambiamento, il rispetto della diversità e la creatività possono ispirare e rendere la scuola, l’istruzione e l’uomo diversi e, noi che formiamo le coscienze, abbiamo il dovere morale di creare le condizioni affinché ciò accada." [leggi] |
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Assunta Nocentini, CD Rignano sull'Arno (FI) progetto: "Stories through Pictures and across Nations"
"Uno dei workshop che ho seguito è stato quello della finlandese Riina Vuorikari, sul ruolo dei social network nello sviluppo delle competenze digitali degli insegnanti [...] Le nostre idee sono state collocate su una lavagna, raggruppate, connesse, fino a scoprire che le competenze che ritenevamo di avere sviluppato erano proprio le competenze chiave dell’apprendimento permanente." [leggi] |
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Laura Rua, ITIS pininfarina, Moncalieri (TO) progetto: "teenagers: we live in different countries but we share the same problems, the same feelings, the same expectations"
"[Un] commento sul workshop al quale ho preso parte: “Theatre Improvisation” [...]. [l'interesse deriva dal fatto che] ho già più volte sperimentato quanto il “learning by doing” sia positivo per i nostri allievi e quanti di loro riescano ad apprendere più facilmente attraverso una “kinetic activity” piuttosto della noiosa lezione in classe. [...]" [leggi]
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Carla Stella, Istituto Comprensivo “E.Medi” Porto Recanati (MC) progetto: "Exchange of school information"
"Per l’ennesima volta ho capito che è molto importante lo scambio e la collaborazione tra insegnanti e, come hanno detto ampiamente anche gli oratori della conferenza, lo spirito europeo deve aiutare gli insegnati ad allargare i propri orizzonti e a imparare attraverso lo scambio e la collaborazione. Solo così potrà esserci una crescita ed un miglioramento professionale ed un “riempimento” di quel gap tra insegnanti ed alunni. Viviamo il nostro tempo dove ogni barriera è stata abbattuta ma spesso siamo proprio noi a non voler abbattere la nostra." [leggi]
Altri materiali: Album foto, video
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Loredana Ugolini, ITC Molinari, Sant'Arcangelo Romagna progetto: "Réduire...recycler"
"[...] Il diario di bordo deve essere una pratica abituale (settimanale o quindicinale), contenere indicazioni di metodo di lavoro, attività svolte con gli studenti, obiettivi, risultati attesi, commenti e riflessioni. Inoltre, per quanto possibile, dovrebbe essere arricchito da immagini e foto relative ad eventi particolari, anche estranei al progetto, ma che si desiderano condividere con i partner." [leggi]
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