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Scrittura creativa sotto la stessa bandiera (europea) Altre esperienze

Il progetto EU&US è nato nel corso di una conferenza eTwinning, dove è maturata l’idea di promuovere lo sviluppo delle abilità linguistiche in L2 mediante la realizzazione di un racconto in inglese, rendendo gli alunni protagonisti del processo formativo. Durante le attività progettuali ci si è rese conto del fatto che tale idea diventava sempre più concreta e ampia: il libro di testo costituiva un utile strumento di lavoro anche per altre classi, sviluppando competenze diverse nonché senso di appartenenza ad una comunità transnazionale. Il libro ha preso inizio da una storia diventata filo conduttore di tutte le attività: quattro ragazzi in partenza per una vacanza studio si scoprono, pur essendo di nazionalità diverse, essere tutti europei. Nel corso del viaggio vivono situazioni che creano pretesti per i successivi apprendimenti: gli episodi narrati nelle quattro unità del libro sono ambientati in luoghi diversi e offrono spunto per l’utilizzo del lessico specifico e delle funzioni linguistiche, per realizzare riflessioni sulla lingua e acquisire competenze e abilità.


Titolo progetto
EU & US

Docente
Carmela Pietrangelo e Marina Screpanti

Scuola
Istituto comprensivo "Brigida" di Termoli e Istituto comprensivo 3 di Chieti

Scuole partner
Mario Xerri Gozo College Middle School, Gozo (Malta)

Angeliki Kougiourouki 1rst Experimental Primary School, Alexandroupolis (Grecia)

Anno scolastico
2018/2019

Principali materie
Inglese, Cittadinanza

Lingua di scambio
Inglese

Età degli alunni / Numero degli alunni coinvolti
12/13 (IC Termoli) - 9/10 (IC3 Chieti)



Carmela: Ho scoperto eTwinning nel primo anno di insegnamento, quando la mia Dirigente mi disse: “Non puoi insegnare Lingue senza conoscere eTwinning…”. Scoprii allora una comunità entusiasmante e mi dedicai al mio primo progetto, analizzando i valori e i principi. Capii che non era un progetto fine a se stesso, ma una vera metodologia. Didattica per competenze”, “apprendimento tra pari”, “learning by doing”, “student-centred”, sono alcuni princìpi pedagogici che hanno contraddistinto eTwinning e che oggi sono alla base della didattica moderna. E’ diventata per me una insostituibile metodologia  per insegnare l’inglese  basata sulla comunicazione reale e la collaborazione tra pari. Carmela Pietrangelo, Istituto comprensivo “Brigida” di Termoli 

Devo il mio ingresso nel mondo eTwinning alla mia Dirigente che, nel 2010, mi ha invitato a dare uno sguardo alla piattaforma. Dopo aver “smanettato” un po’, ho preso i primi contatti e aperto un progetto. Da quel momento sono diventata una eTwinner molto attiva con almeno due  progetti aperti ogni anno, perfettamente integrati nel curricolo. eTwinning mi aiuta a fare ciò che le indicazioni ministeriali richiedono ma in un modo innovativo che motiva i miei alunni. Inoltre mi aiuta a crescere professionalmente e a riflettere sui miei metodi d’insegnamento, incoraggia i miei alunni a lavorare collaborando, comunicando efficacemente, scambiando idee e creando. L’apprendimento diventa così un processo entusiasmante che punta allo sviluppo di competenze. Marina Screpanti, Istituto comprensivo 3 di Chieti

 


  • Obiettivi e Attività

L’obiettivo primario è stato l’acquisizione di un più elevato livello di competenze linguistiche in L2, favorendo lo sviluppo delle 4 abilità mediante un apprendimento diverso e creativo, oltre all’acquisizione della consapevolezza di appartenere ad una comunità europea, con i relativi vantaggi e opportunità.

L’idea di base è stata quella di impostare un progetto altamente collaborativo, comunicativo e creativo, tant’è che dopo la fase di avvio promossa dalle classi italiane, sono seguiti interventi di modifica, integrazione ed ampliamento da parte degli alunni, con conseguenti nuovi obiettivi e nuove attività. In fase di progettazione i docenti hanno deciso di suddividere il testo in 4 unità, pari al numero di partner.

Altra decisione presa in fase di pianificazione è stata quella relativa alla trama della storia che avrebbe fatto da filo conduttore dei nostri due obiettivi prioritari. A turno, le classi delle diverse nazioni hanno creato script con dialoghi in inglese da mettere in scena nei vari episodi della storia, registrato le sit-com come veri attori, creato i box di grammatica, ideato gli esercizi, creato giochi digitali, motivando i più piccoli e responsabilizzando i più grandi.

Le videoconferenze e i forum hanno valorizzato comunicazione e collaborazione, come una sorta di casa editrice e cinematografica comune.

 


  • Tools utilizzati

Lavorare con le applicazioni e i siti su elencati ha aiutato gli alunni a pianificare e programmare con attenzione le loro azioni. Creare un gioco digitale per memorizzare il lessico relativo a un topic, per verificare la comprensione di una determinata regola grammaticale o per consolidare il suo utilizzo in contesti comunicativi richiede un’azione di progettazione notevole ma anche una importanza attività di autovalutazione oltre a una  buona dose di creatività.

Questi i tool utilizzati nelle attività del progetto:

 


  • Metodologia didattica

Con il progetto EU&US gli alunni hanno sperimentato la metodologia del “Learning by doing”, vale a dire dell’imparare – facendo. È questa una delle più efficaci strategie didattiche per imparare, legata al fare e alla creatività, attraverso la consapevolezza di operare pensando e riflettendo sul proprio agire.

Nella creazione e produzione del loro libro di testo per lo studio della lingua inglese, gli alunni hanno acquisito l’interiorizzazione dei loro apprendimenti, accompagnando all’azione il pensiero: quindi “learning by doing”, ma anche “learning by thinking”. Inoltre, attraverso le discussioni in gruppo con i partner, hanno condiviso ogni momento dell’apprendimento, applicando quindi le metodologie del “Cooperative Learning” e “Tutoring”, che hanno visto gli alunni piu grandi impegnati in una proficua azione di supporto e sostegno nei confronti dei bambini della primaria.

Ogni azione messa in campo è stata finalizzata a risultati che, inevitabilmente, hanno generato interesse, motivazione e passione, sentimenti fondamentali per il processo d’apprendimento. eTwinning è diventato così “Learning by doing, by thinking and by loving”!

 


  • Risultati

Notevoli sono stati i risultati del progetto, primo fra tutti un più elevato livello di competenze linguistiche. Sia durante l’arco di vita del progetto che al termine, tutti gli alunni hanno migliorato notevolmente le quattro abilità, invogliati dalla creatività richiesta dall’ideazione della trama, e dalla necessità di costruire giochi digitali o esercizi. Hanno anche approfondito la conoscenza della struttura della lingua inglese, dovendone spiegare ai partner alcune regole attraverso la realizzazione dei box grammaticali.

Lo sviluppo del curricolo disciplinare di lingua inglese si è attuato attraverso metodologie innovative, le competenze di cittadinanza attiva, la personalizzazione degli apprendimenti attraverso il potenziamento e il recupero hanno completato un quadro già molto ricco di innovazione didattica.

L’elevata motivazione degli studenti si è aggiunta ad una ulteriore crescita delle scuole in ambito europeo, rafforzando le buone pratiche educative e didattiche anche in ambito transnazionale.

Durante le occasioni di apertura delle scuole al territorio, il progetto eTwinning è risultato motore trainante come attenzione, partecipazione ed innovazione, oltre che di notevole visibilità a mezzo social, siti web (uso creativo della piattaforma eTwinning), stampa cartacea ed online.

 


  • Competenze sviluppate dagli alunni

La comunicazione costante e la fattiva collaborazione richieste per la creazione del libro, hanno consentito di conseguire competenze linguistiche e competenze sociali, mediante l’uso continuo dei forum, dei web tools per la creazione dei box grammaticali, dei glossary e dei giochi digitali di consolidamento del lessico. La necessità di editare i video (creazione di sitcom) , ha promosso e consolidato, inoltre, le competenze digitali.

La partecipazione attiva degli alunni all’ideazione e alla creazione dello storyboard delle sitcom, ha comportato anche competenze imprenditoriali: gli alunni hanno evidenziato propositività e idee brillanti nella risoluzione di piccoli e grandi problemi.

Aspetto graditissimo, emerso al termine del progetto, è stata la consapevolezza acquisita dai nostri alunni di essere parte della grande comunità europea, da loro manifestata, con orgoglio, in un video finale intitolato “Proud to be European”.

Di seguito la lista delle competenze sviluppate dagli alunni grazie al progetto:

  1. Comunicazione nelle lingue straniere
  2. Competenze digitali
  3. Imparare ad imparare
  4. Competenze sociali e civiche
  5. Spirito di iniziativa e imprenditorialità
  6. Consapevolezza ed espressione culturale

 


  • Riconoscimenti

    Quality label nazionale in Italia, Grecia e Malta
    Quality label europeo in Italia, Grecia, Malta
    Premio nazionale eTwinning Italia 2019
    Premio nazionale eTwinning Malta 2019