Didattica e gemellaggi elettronici in Europa

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UN E-BOOK CON GLI AMICI GRECI SUL FENOMENO DEI MIGRANTI Altre esperienze

Il progetto ha toccato un tema di grande attualità: il fenomeno dei flussi migratori che vede interessate in prima linea Italia e Grecia (paese della scuola partner). Il gemellaggio è stato dedicato alla scrittura creativa degli studenti. Le classi hanno lavorato in piccoli gruppi per la creazione di un ebook condiviso con illustrazioni e poster. Il progetto ha coinvolto anche le materie artistiche: gli studenti sono partiti dall’osservazione delle opere d’arte per poi creare opere artistiche personali. Inoltre, il gemellaggio si è sviluppato attorno al tema dell’inclusione, con gli alunni italiani che hanno avuto la possibilità di attivare delle uscite sul territorio con associazioni che lavorano a contatto con alcuni migranti. Il progetto è stato perfettamente integrato nel curricolo e ha coinvolto anche altri insegnanti di classe che ,con il loro apporto, hanno arricchito il percorso didattico-formativo.


Titolo progetto
Imagine...together for the world

Docente
Emanuela Boffa Ballaran

Scuola
ICS Andorno Micca - scuola primaria Tollegno (BI)

Scuole partner
Primary school of Pefka - Thessaloniki (Greece)

Anno scolastico
2016-2017

Principali materie
Arte, Educazione alla Cittadinanza, Informatica / TIC, Interdisciplinare, Italiano e letteratura, Lingue Straniere, Materie per la scuola primaria, Musica, Storia

Lingua di scambio
Inglese

Età degli alunni / Numero degli alunni coinvolti
10 anni, tot. alunni 28



Sono un’insegnate di scuola primaria, eTwinner  dal  2012 ed ambasciatrice per il Piemonte dal 2016. Ho partecipato con le mie classi a diversi progetti che hanno sempre  ottenuto i certificati di qualità nazionale ed europea. Da quando sono entrata a far parte di eTwinning la mia vita professionale è migliorata, se non addirittura cambiata.  profile pictureAttraverso eTwinning ho messo a frutto la mia passione per le nuove tecnologie e per la dimensione europea della scuola. eTwinning mi ha dato la  possibilità di ampliare  le mie conoscenze didattiche e relazionali e di conoscere persone professionalmente motivate che sono  state finora per me fonte di ispirazione e di entusiasmo. Attraverso i progetti europei  si è creato in classe, sia con gli alunni che con i colleghi, un clima collaborativo e stimolante. Grazie a eTwinning ho introdotto la metodologia CLIL  e ho sviluppato competenze professionali e personali che non avrei mai immaginato di raggiungere solo pochi anni addietro.
Emanuela Boffa Ballaran, ICS Andorno Micca – scuola primaria Tollegno (BI)

 


  • Obiettivi e attività

Obiettivi
-sensibilizzare gli studenti sul tema dell’immigrazione,
-sviluppare un pensiero critico abbattendo stereotipi e pregiudizi,
-migliorare le competenze linguistiche in inglese,
-conoscere e analizzare le cause (guerre, carestie, povertà,..) legate al flusso migratorio,
-lavorare in gruppi di nazionalità mista attraverso l’uso della tecnologia
– intervistare profughi e entrare in contatto con gruppi di volontariato

Attività 
Attraverso alcune domande poste da un Re che aveva dei profughi fuori dal suo regno gli alunni hanno dovuto :
– leggere quotidiani , notizie sul web,
– visionare video
– leggere libri e fare la sinossi
– rispondere a quesiti e proposte
– preparare interviste
– esporre le proprie riflessioni
– visitare una mostra fotografica
– creare poster e slogan
– rispondere ai quesiti sempre più incalzanti del Re
– visitare centri di aiuto ai migranti
– creare un video- spot (in greco, italiano e inglese)
– partecipare a video conferenze


  • Metodologia didattica

In accordo con la collega greca abbiamo introdotto la metodologia didattica del Project Based Learning. L’idea di fondo era quella di fare divenire i nostri studenti attori del loro apprendere. Non volevamo trasmettere nozionismi, ma volevamo, insieme ai nostri alunni , ricercare, comprendere , approfondire il tema dei profughi e giungere ad una visione il più possibile ampia ed oggettiva.
Sono state adottate diverse metodologie didattiche: PBL – Cooperative learning -CLIL – Drammatizzazione
Le metodologie adottate hanno permesso ai ragazzi di lavorare in maniera collaborativa all’interno del gruppo classe e nei gruppi transnazionali per la realizzazione di due e-book ,di diversi poster e del video-spot finale. Lo stimolo alla conoscenza e alla ricerca, la capacità di lavorare in gruppo, l’uso delle nuove tecnologie hanno aiutato gli alunni a trovare delle risposte su un tema complesso come quello dei flussi migratori.


  • Tools utilizzati

Qui un riepilogo dei tools utilizzati nel progetto:
Padlet per fare commenti – Tripline creare mappe – Scribd – Slideshare – Moduli Google per sondaggi – Issuu per la creazione di e-book – Rubistar-  Answer garden – Prisma, per modificare immagini- Kahoot per fare quiz – Tricider per creare sondaggi – Postermywall per creare poster online.


  • Aneddoti e curiosità

Due elementi avranno per me un ricordo indelebile riguardo a  questo progetto: da un lato i momenti di commozione e di empatia vissuti insieme ai miei alunni, dall’altro la nascita di una amicizia tra me e Lina, la collega greca, basata sulla stima reciproca e sulla intensa collaborazione (ci siamo scambiate durante il progetto più di 400 email!).


  • Risultati

I risultati sono andati ben oltre le aspettative anche grazie alla collaborazione con l’insegnante di religione che, attraverso le sue attività e le conoscenze nel campo del volontariato , ha permesso alla classe di fare esperienze con i migranti. A fine anno scolastico , è stato anche possibile organizzare uno spettacolo teatrale ispirato al progetto che ha messo in scena la vita di un migrante , avendo come palcoscenico la piazza del paese. Alla riuscita dell’ evento hanno collaborato l’insegnante di musica e la parallela classe VA. I ragazzi si sono fatti portavoce di un messaggio di tolleranza andato ben oltre le aspettative perché è uscito dai muri dell’aula e ha coinvolto le famiglie e la nostra comunità. La metodologia CLIL ha inoltre consentito ai miei alunni di incrementare e di ampliare le competenze in lingua inglese. A fine anno quasi la totalità degli alunni è stata in grado di sostenere gli esami Cambridge YLE Movers (A1).


  • Competenze sviluppate dagli alunni

• comunicazione nella madrelingua;
• comunicazione nelle lingue straniere;
• competenza digitale;
• imparare ad imparare;
• competenze sociali e civiche;
• spirito di iniziativa e imprenditorialità.


  • Riconoscimenti

Quality Label Nazionale
Quality Label Europeo
Premio nazionale italiano 2017


  • Link esterni

Foto e video
E-book delle attività svolte durante le ore di italiano, postato sul sito web per informare i genitori
Messaggio finale degli alunni greci e italiani
Storytelling del progetto

Materiali
Sito web creato per i genitori
Calendario festività delle due scuole utile per organizzare le attività
Stesura progetto ad inizio anno con documento condiviso

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