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3 novembre 2017

L’impegno della community per una scuola inclusiva, la sintesi della Conferenza europea eTwinning 2017

Dal 26 al 28 ottobre riuniti a Malta oltre 500 docenti, esperti e rappresentanti istituzionali per discutere e capire come eTwinning possa aumentare le capacità delle scuole di affrontare i principali fattori di esclusione: le differenze culturali, le difficoltà educative e gli ostacoli geografici, aiutando la diffusione di attività non discriminatorie e inclusive nelle classi.

di Lorenzo Mentuccia

“eTwinning ha raggiunto grandi successi, ma ancora c’è tanto da fare, pensate a quanta strada ha fatto il programma Erasmus per entrare nel nostro vocabolario quotidiano. Ecco: dobbiamo fare in modo che eTwinning diventi un vocabolo familiare a tutti, che entri nel dizionario, proprio come Erasmus”. Si è aperta con queste parole di Rodrigo Ballester, membro di gabinetto della Commissione europea Cultura, Educazione, Sport e Giovani, la Conferenza europea eTwinning 2017 dal titolo ‘eTwinning and inclusion’, che si è svolta presso l’Intercontinental Hotel di St. Julian, Malta, dal 26 al 28 ottobre.

Oltre 500 docenti da tutta Europa, insieme ad esperti e rappresentanti istituzionali nazionali e comunitari si sono incontrati con l’obiettivo di discutere e capire come eTwinning possa aumentare le capacità delle scuole di affrontare i principali fattori di esclusione: le differenze culturali, le difficoltà educative e gli ostacoli geografici, aiutando la diffusione di attività non discriminatorie e inclusive nelle classi. Più in generale, e tenendo in considerazione i risultati raggiunti nel corso della sua attività di 10 anni, si parte dalla consapevolezza che eTwinning possa contribuire a migliorare i sistemi scolastici dei vari paesi europei e preparare i futuri cittadini, favorendo inclusione mediante concreti progetti internazionali, opportunità di sviluppo professionale dedicate e, soprattutto, facendo degli insegnanti membri di una comunità inclusiva.

Dopo i saluti di benvenuto delle istituzioni maltesi e di Anne Gilleran, pedagogical manager di eTwinning a European Schoolnet, la Conferenza è stata aperta dal keynote speech di Mark Penfold della Babington Academy di Leicester. Nel suo intervento, dal titolo ‘The meaning, philosophy and practice of inclusion in a digital age”, si è soffermato sul significato della parola inclusione e sul ruolo che ricopre l’insegnante in questo delicato processo. “Non è lo studente che si deve adattare alla scuola- ha dichiarato dal palco Penfold- è la scuola che si deve adattare allo studente, perché non ci sono formule giuste a priori, universalmente valide. Lo studente deve essere al centro”.

Come ogni anno la community italiana di eTwinning è stata rappresentata da una delegazione di docenti eTwinning selezionati tra quelli vincitori di Certificato di Qualità nazionale (National Quality Label) per progetti eTwinning dell’anno scolastico 2015/16.

I partecipanti hanno avuto la possibilità di fare networking e ricevere formazione specializzata attraverso oltre 40 workshop trattanti problematiche e sfide attuali del settore scolastico europeo: cyberbullismo, didattica inclusiva, digital games based learning, gender equality and diversity in education, emotional learning e tante altre tematiche chiave di innovazione didattica.

Durante l’evento sono stati inoltre premiati i migliori progetti europei eTwinning dello scorso anno scolastico. Due dei progetti vincitori hanno fondatori italiani: Antonella Ciriello e  Antonella Novello, dell’ITCS “Maria Lazzari” di Dolo (VE)Giusi Gualtieri, del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Foligno (PG)tra i secondi classificati nelle categorie di età anche il progetto fondato da Annalisa Di Pierro, ITIS “Leonardo Da Vinci” di Pisa, realizzato coinvolgendo un team scolastico tra colleghi.

L’incontro si è concluso con una discussione in plenaria con esperti moderati da Santi Scimeca, project manager di eTwinning a European Schoolnet e gli interventi di Evarist Bartolo, Ministro dell’Istruzione di Malta, e Michael Teutsch, Capo unità della DG Education and Culture della Commission Europea.

Di seguito la playlist con interviste e la sintesi di alcuni progetti premiati:


Il tema dell’inclusione scolastica è stato anche al centro della nuova pubblicazione europea dal titolo “Costruire una cultura dell’inclusione con eTwinning” presentata proprio durante la Conferenza. Il testo, già disponibile online in versione inglese ( a breve anche in versione italiana), presenta una selezione di progetti e attività eTwinning che promuovono l’istruzione inclusiva e mostra in che modo insegnanti e studenti partecipanti a eTwinning contribuiscano ad affrontare le odierne sfide educative. Clicca qui per maggiori info e scaricare la versione online.


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