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19 dicembre 2018

Piccole Scuole, nasce il primo progetto eTwinning per l’internazionalizzazione del movimento

"Little Schools outdoor" è il titolo del primo progetto eTwinning esplicitamente rivolto a questi istituti, fondato dall'ambasciatrice eTwinning Vittoria Volterrani, docente e ambasciatrice eTwinning e operante in una Piccola Scuola, l'IC di Bobbio (PC).

di Lorenzo Mentuccia

Si concretizza la collaborazione tra la rete eTwinning e quella delle “Piccole Scuole”, il movimento nazionale promosso da Indire che coinvolge gli istituti più remoti, situati in territori geograficamente svantaggiati, allo scopo di valorizzarne la funzione di presidio educativo e culturale, la formazione del corpo docente e contrastare il fenomeno dello spopolamento, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e la collaborazione a distanza.

Little Schools outdoor” è il titolo del primo progetto eTwinning esplicitamente rivolto a questi istituti, fondato dall’ambasciatrice eTwinning Vittoria Volterrani, docente e ambasciatrice eTwinning e operante in una Piccola Scuola, l’IC di Bobbio (PC).

Lo scopo di questa iniziativa è la cooperazione e la progettazione di attività di apprendimento all’aperto, sfruttando le potenzialità delle tecnologie per confrontarsi con colleghi (e con compagni) di altri paesi europei. Quella dell’ outdoor learning è una metodologia di apprendimento basata sull’esperienza diretta, sulla scoperta e presuppone una stretta connessione con l’ambiente naturale che ci circonda. Si è rivelata molto utile nell’aiutare i discenti a sentirsi maggiormente coinvolti nel processo di apprendimento e sviluppare, inoltre, le cosiddette soft skill.

Il progetto avrà 3 focus principali: competenze socio-emotive, competenze accademiche e apprendimento situato. I partner costruiranno insieme il percorso di lavoro, programmando le attività e le scadenze per realizzare degli elaborati digitali e documentare le esperienze all’aperto realizzate.

L’obiettivo finale sarà la produzione di un ebook, a testimonianza delle best practice realizzate con il progetto, oltre alla “messa a sistema” di attività didattiche all’aperto in grado di aiutare gli studenti a sviluppare competenze utili alla loro crescita e rafforzare il loro senso di appartenenza territoriale.

“Questa iniziativa – ha detto la ricercatrice Indire Giuseppina Rita Mangione, coordinatrice del progetto Piccole Scuole – fa leva su uno degli elementi che caratterizza una piccola scuola e che costituisce uno dei punti chiave del manifesto del movimento, ovvero il rapporto che queste istituzioni hanno con l’ambiente naturale, sociale e culturale che può rappresentare una risorsa dalle forti potenzialità innovative nel momento in cui lega l’apprendimento alla realtà valorizzandola nel rispetto delle vocazioni territoriali. Grazie a questo progetto eTwinning, tale aspetto si arricchisce di una dimensione internazionale, ampliando la sua prospettiva e creando nuove occasioni di confronto e crescita per alunni e insegnanti”.

COME PARTECIPARE

Per l’Italia è ammessa la partecipazione di 8 Piccole Scuole. Il progetto ha la durata di circa un anno: il primo periodo sarà dedicato alla conoscenza tra partner del progetto e alla pianificazione delle attività. A partire da Febbraio, avranno inizio le attività di outdoor learning e la loro documentazione, nonché condivisione online attraverso la piattaforma eTwinning.

Per partecipare è necessario che l’istituto sia iscritto a eTwinning. Tutte le informazioni per iscriversi sono disponibili qui. Per ulteriori informazioni sulla partecipazione a “Little Schools outside” è possibile contattare la docente Vittoria Volterrani, ambasciatrice eTwinning all’indirizzo di posta: vittovolte@gmail.com.