Didattica e gemellaggi elettronici in Europa

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Premi nazionali 2014/2015

Premi nazionali eTwinning 2015

Di seguito la lista dei progetti e docenti vincitori dei Premi nazionali 2014/2015 con una breve descrizione dei gemellaggi e la motivazione di premiazione, cliccando sul titolo si può accedere all’area di lavoro della piattaforma (TwinSpace). La cerimonia di premiazione si è svolta nel corso della Conferenza nazionale eTwinning 2015. Le scuole dei docenti vincitori hanno vinto una stampante 3D per l’uso nella didattica.

EUtopia 2015
Giusi Gualtieri, IIS Sansi-Leonardi-Volta di Spoleto (Perugia)
Il gemellaggio ha voluto affrontare le esigenze di una comunità ideale utilizzando le idee di filosofi e artisti europei del passato per comprendere il patrimonio culturale europeo, le opportunità e le sfide della società globale. Si tratta di uno studio attento e accurato che ha il merito di aver reso attuali e divertenti argomenti complessi. Un progetto dal grande spessore culturale in cui gli studenti hanno interagito e creato un prodotto comune ottenuto attraverso una comunicazione eccellente e attività ben articolate.

Mirror Mirror
Patrizia Roma, ITTS A Volta di Perugia

Il tema scelto da questo progetto è originale e interessa in prima persona gli adolescenti: gli studenti hanno collaborato con i loro coetanei europei per mettere in discussione l’importanza della rappresentazione dell’immagine e del corpo nella società attuale ed i messaggi che circolano sui media. I partner hanno lavorato in sintonia e in costante contatto tra loro, per un gemellaggio che ha perseguito obiettivi sia formativi che didattici. Gli studenti sono stati protagonisti attivi, all’interno di un’interazione costante e una notevole programmazione del lavoro.

A tavolaa! Sagen, Musik und Gebräuche alles für unsere Bäuche!
Emma Giurlani, IIS “G. Luosi” di Mirandola (Modena)
Il progetto ha voluto recuperare le antiche tradizioni culinarie popolari per realizzare un viaggio a ritroso tramite contributi di diverse generazioni. Il gemellaggio è stato completamente integrato nel curriculum scolastico e inserito nel POF dell’istituto. La modalità di lavoro scelta e l’applicazione di metodologie innovative hanno permesso agli alunni di sperimentare modalità alternative nel ricercare informazioni. Interessante il coinvolgimento dei genitori nelle attività.

Euroteachers team up
Clara Elizabeth Baez, ITES “R. Piria” di Reggio Calabria Alessandra Pallavicini, ISIS “Galilei” di Gorizia Elena Pezzi, Liceo Statale Linguistico e delle Scienze Umane “L. Bassi” di Bologna Brigida Clemente, ICS “E. De Amicis-S. Altamura” di Foggia

Il progetto ha permesso agli insegnanti di varie scuole di collaborare, apprendere nuovi approcci pedagogici allo scopo di creare “squadre scolastiche” in grado di utilizzare strumenti web 2.0. Un interessante e innovativo percorso di scambio di buone pratiche e condivisione di metodologie e strumenti per l’insegnamento e l’apprendimento, in un ambiente informale in cui i docenti sono stati anche discenti. Ottima la collaborazione, la condivisione di materiali, la documentazione e l’uso delle TIC. Le attività progettuali hanno brillantemente coinvolto gli studenti, realizzando percorsi collaborativi tra partner.

Vor 100 Jahren: Weltkrieg … In 100 Jahren: Weltfrieden?
Sabina Vecchione Gruener, Liceo Statale “F. Petrarca” di Trieste

Il progetto ha coinvolto scuole di paesi che hanno partecipato nella prima guerra mondiale su fronti diversi, al fine di determinare ciò che resta dei tragici eventi di 100 anni fa. Il tema ha saputo motivare gli studenti in un lavoro che ha promosso diverse metodologie e incluso materie diverse, perseguendo obiettivi sia formativi che didattici. Ottime la comunicazione e la collaborazione, sia tra docenti che tra studenti. Si apprezza inoltre l’inclusione del progetto nel programma dell’esame di Stato della classe italiana.

eTwinning in the daily educational activities
Luisa Cento, ICS “Marco Polo-Viani” – Plesso Secondaria di I Grado di Viareggio (Lucca)
L’idea di base era quella di creare una connessione e un’amicizia reale tra i partecipanti, nata dal bisogno di avere un ambiente di lavoro stimolante al fine di migliorare la qualità dell’insegnamento e apprendimento. L’obiettivo è stato raggiunto in pieno attraverso una comunicazione eccellente, così come la condivisione tra le scuole coinvolte in tutti gli aspetti del progetto. Ottima l’integrazione curricolare e la struttura dell’area di lavoro per un esempio di collaborazione a distanza attraverso attività varie e creative.

We run, we learn
Enrica Maragliano e Maria Ortica, Liceo classico “C. Colombo” di Genova

Dopo gli ottimi risultati degli anni scorsi, il progetto rappresenta la terza edizione del già premiato “Physical Awareness”, che quest’anno ha avuto l’obiettivo di coniugare le conoscenze di fisica e educazione fisica: ottima l’integrazione curriculare, così come l’uso di strumenti TIC da parte degli studenti. Le attività sono state ben documentate attraverso prodotti finali multimediali utili alla disseminazione dei risultati.

L’Europa siamo noi
Vincenza Dell’Erba, Caterina Elifani, Nunzia Renna e Cristina Santomauro – ICS “Pietrocola-Mazzini” di Minervino Murge (Bari)

Il progetto ha cercato di sviluppare negli alunni un sentimento di appartenenza all’Unione Europea attraverso una migliore conoscenza della storia dei diversi Stati membri, sensibilizzando i ragazzi a temi come il multilinguismo e il multiculturalismo. Il lavoro è stato svolto in italiano, con una buona programmazione ed un’area di lavoro organizzata ottimamente in gruppi misti con i partner ma anche all’interno della scuola. Importante è stato il lavoro in team svolto dalle docenti, le quali hanno contribuito attivamente in ottica interdisciplinare.

Deutsch Heute
Carla Asquini – ICS 4 Plesso secondaria di I Grado “E. Fermi” di Udine
Il progetto Deutsch heute (“Tedesco oggi”) è stato caratterizzato su un lavoro di analisi e scambio di esercizi su strutture linguistiche, funzioni comunicative e contenuti sulla lingua tedesca, con situazioni e contesti legati al vissuto dei ragazzi proposte attraverso la piattaforma. Il progetto è ben organizzato e perfettamente integrato nel curriculum delle due classi, le quali hanno collaborato interagendo in modo costante e creativo. Molto buona anche la documentazione e l’uso delle tecnologie.

Fairy yoga
Aurora Provito – DDS 3° circolo “L. Pirandello” di Bagheria (Palermo)
Si tratta di un progetto per la scuola dell’infanzia in cui, attraverso lo yoga, i bambini hanno imparato a rilassarsi, a mantenere l’attenzione e la concentrazione, e migliorare la coordinazione, la flessibilità e la relazionalità. Il progetto è un esempio interessante sull’uso di eTwinning nella scuola dell’infanzia e su come si possa fare didattica in maniera diversa, con l’uso di strumenti tecnologici e la collaborazione a distanza con partner stranieri. Si tratta di un gemellaggio interdisciplinare che ha generato grande entusiasmo tra gli studenti ma anche tra i genitori, e ben inserito nel curricolo.

A treasure chest of wisdom
Cira Serio e Francesca Borrelli – Scuola Primaria Paritaria “San Tarcisio” di Ercolano (Napoli)
Il progetto ha raggiunto molteplici obiettivi attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti e lo scambio costante con i partner, con l’obiettivo di insegnare agli alunni come riflettere e agire attivamente nel quotidiano, imparando dai propri errori e dagli errori degli altri. Il lavoro è ben organizzato e raccoglie i numerosi prodotti realizzati con soluzioni tecnologiche diverse, e un’efficace documentazione delle attività svolte. Di questo progetto si apprezza inoltre la collaborazione tra docenti dello stesso istituto, il coinvolgimento delle famiglie, nonché l’interazione proficua tra le classi e la realizzazione di prodotti collaborativi con i partner.

The Character Project: educating the heart
Cinzia Masia, ICS “Li Punti” di Sassari

Il progetto è basato su un argomento di grande interesse e importanza, che ha cercato di stimolare gli alunni al rispetto degli altri, per favorire lo sviluppo della gentilezza/cordialità, aiutandoli ad acquisire il concetto di identità, il “senso di appartenenza”, l’autostima e la sicurezza in se stessi. Le attività di lavoro in piattaforma sono state molto ben organizzate e ricche di materiali, con una chiara programmazione delle attività. La classe italiana ha partecipato ad ogni modulo attivamente, con una collaborazione davvero ottima.

 

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