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Teacher Training Institutions Initiative: eTwinning nella formazione iniziale dei docenti

L’Unità eTwinning Italia aderisce dal 2012 all’iniziativa europea eTwinning Teachers Training Institutions (TTI) che vede il coinvolgimento di oltre 50 Istituti europei/Università di Formazione Iniziale dei docenti in attività di formazione eTwinning sulle pratiche didattiche attraverso i gemellaggi elettronici e in progetti pilota tra studenti di diversi paesi.

Per le sue caratteristiche di flessibilità, sostenibilità e apertura all’innovazione e al confronto nazionale e internazionale, eTwinning risulta particolarmente indicato per la formazione dei futuri insegnanti che sempre più saranno chiamati a utilizzare le TIC nella didattica quotidiana, a supportare la comunicazione e l’apprendimento in lingua straniera, a lavorare per progetti coinvolgendo gli allievi in maniera attiva e sviluppando percorsi personalizzati di apprendimento che favoriscano lo sviluppo delle competenze chiave.

L’obiettivo della sperimentazione è quello di far diventare eTwinning un veicolo per introdurre in maniera semplice e naturale un modo diverso di fare scuola, attraverso l’uso regolare delle nuove tecnologie, la comunicazione in lingua straniera e l’apprendimento in contesto multiculturale.

 

In Europa la sperimentazione è stata avviata nel 2012 da alcune università inglesi, del Belgio Fiammingo, della Norvegia e della Danimarca, concentrandosi esclusivamente sulle scuole dell’infanzia e primarie. L’Italia ha aderito quasi subito, entrando alla fine del 2012 con le Facoltà o Corso di Studi di Scienze della Formazione Primaria di quattro università: Milano Cattolica, Genova, Firenze e Palermo.

Tra il 2013 e il 2014 hanno aderito altri paesi fino ad arrivare a oltre 20 istituti coinvolti nella fase finale della sperimentazione negli anni accademici 2014/2016. In questo periodo la sperimentazione si è estesa anche agli Istituti coinvolti nella formazione dei futuri insegnanti delle scuole secondarie, in particolare in Italia e in Spagna. Al termine della sperimentazione, in seguito alla valutazione delle esperienze concluse, i paesi coinvolti, in collaborazione con l’Unità Centrale eTwinning, hanno elaborato un modello di partecipazione dei tirocinanti in eTwinning da presentare alla Commissione Europea per mettere a sistema i risultati ottenuti.

Dall’anno accademico 2016/2017 il Pilot è stato integrato nella rete eTwinning, dando la possibilità a università e istituti di tutti paesi eTwinning di partecipare al TTI. La partecipazione è mediata dalle Unità nazionali eTwinning che individuano gli Istituti e ne monitorano le attività in eTwinning. Questa apertura ha portato ad un incremento delle adesioni, arrivando ad oltre 50 istituti coinvolti, oltre ad attirare anche nuovi paesi come “osservatori” per ponderare una futura collaborazione.

A partire dal 2019 l’iniziativa è stata estesa a tutti i paesi eTwinning, non più su base volontaria ma come parte integrante dei piani di lavoro di ciascun paese. Si prevede pertanto nei prossimi anni un aumento esponenziale degli istituti coinvolti.

L’adesione consiste principalmente in due attività:

  • L’inserimento di uno o più moduli eTwinning all’interno del percorso formativo dei futuri insegnanti, secondo le modalità concordate con ciascun Istituto coinvolto
  • L’eventuale adesione (facoltativa) a una collaborazione internazionale con altri Istituti attraverso la realizzazione di uno o più progetti eTwinning in base alla comunanza di interessi e obiettivi

L’inserimento di un modulo eTwinning all’interno del percorso dei futuri insegnanti avviene in modo diverso in ciascun paese e in ciascun Istituto, a seconda delle esigenze e delle priorità locali, degli attori coinvolti e ovviamente del sistema di formazione iniziale presente in ciascun paese. In genere vengono coinvolti gli studenti degli ultimi anni, ma non mancano eccezioni che vedono i primi approcci a eTwinning già a partire dal primo anno di università. Spesso gli studenti vengono coinvolti durante il loro tirocinio presso le scuole.  Le “materie” coinvolte variano anch’esse molto, da Lingua inglese, a Didattica generale, Letteratura per l’infanzia, Tecnologie della didattica e così via. Per un breve riassunto del Progetto TTI in inglese si può consultare questo documento riepilogativo.

Per maggiori informazioni su eTwinning e sulle passate attività della Sperimentazione e buone pratiche vedi i seguenti documenti in inglese: eTwining overviewBest practices.

I TTI in Italia

In Italia nell’anno accademico 2018/2019 hanno aderito al progetto le facoltà di Scienze della Formazione delle seguenti università:

  1. Università di Firenze
  2. Università Cattolica di Milano
  3. Università di Genova – Disfor Unige
  4. Università di Palermo
  5. Università degli Studi dell’Aquila
  6. Università di Bologna
  7. Università di Cagliari
  8. Università di Foggia
  9. Università di Salerno
  10. Università di Torino
  11. Università di Padova
  12. Università di Venezia
  13. Università di Perugia
  14. Università Romatre
  15. Università della Calabria
  16. Università mediterranea della Calabria
  17. Università di Verona


Come aderire e cosa fare come TTI? 

Per partecipare è necessario che gli istituti interessati contattattino l’Unità eTwinning Italia (etwinning@indire.it) per verificare la possibilità di aderire, considerando il limite di Istituti aderenti per paese imposto a livello europeo. Dopo questa fase potrà essere formalizzato un accordo di massima attraverso uno scambio di lettere di intenti o la firma di un Memorandum of Understanding tra l’Università e l’Unità eTwinning Italia – INDIRE.

Ciascun istituto ammesso può registrarsi ufficialmente in eTwinning con il numero di persone concordato con l’Unità nazionale eTwinning e può, se lo desidera, realizzare progetti con altri Istituti a cui invitare i propri studenti per uno scambio di idee e pratiche su eTwinning.

Gli studenti TTI

A partire dal marzo 2019 gli studenti universitari possono registrarsi direttamente in piattaforma dando prova di essere iscritti presso corsi di Scienze della Formazione Primaria delle Università aderenti all’iniziativa attraverso l’invio di un’autocertificazione, secondo le modalità indicate nelle istruzioni che riceveranno al momento dell’iscrizione. Al momento della registrazione gli studenti dovranno individuare come “scuola” la propria università. Una volta registrati avranno un profilo attivo per l’anno accademico in corso e potranno partecipare a tutti gli eventi di formazione online e ai Gruppi eTwinning. Potranno inoltre accedere a un Forum di Ricerca Partner appositamente creato per loro dove potranno entrare in contatto con altru studenti TTI e Teacher Trainers. Non potranno invece dar vita a un progetto con “normali” docenti eTwinning. Tuttavia, una volta assegnata loro la scuola sede del tirocinio, potranno aggiungere al proprio profilo tale scuola e così facendo il loro profilo verrà automaticamente trasformato in “docente eTwinning” e avranno così la possibilità anche di creare dei normali progetti eTwinning con le altre scuole. Il profilo dello studente rimarrà comunque temporaneo e verrà automaticamente bloccato alla fine dell’anno accademico. Per poter accedere nuovamente alla piattaforma lo studente dovrà nuovamente fornire le prove della propria registrazione presso una università aderente. Per maggiori informazioni a riguardo si prega di rivolgersi all’helpdesk eTwinning, specificando chiaramente il proprio ruolo di Studente TTI (etwinning.helpdesk@indire.it).

Per quanto riguarda invece la formazione iniziale dei docenti delle scuole secondarie, la possibilità di registrarsi in piattaforma non è automatica e dovrà essere concordata caso per caso tra l’Unità eTwinning e l’Università in questione.

Gli studenti potranno così partecipare a diverse tipologie di progetti:

  • se registrati solo come studenti presso l’Università, potranno partecipare a progetti con altri studenti e Formatori della stessa o di altre università, italiane o europee oppure essere invitati come “alunni” dentro a un TwinSpace esistente;
  • se hanno aggiunto la scuola sede di tirocinio al proprio profilo eTwinning, potranno partecipare, oltre che ai precedenti, anche ai “normali” progetti eTwinning con altri docenti, auspicabilmente insieme al proprio docente tutor accogliente. Proprio a tal scopo in Italia l’Unità nazionale incoraggia l’adesione a eTwinning anche dei tutor delle scuole che accolgono i tirocinanti e la loro partecipazione agli eventi di formazione eTwinning regionali.

Un riepilogo del funzionamento della registrazione per gli studenti può essere trovato nella presentazione TTI durante il coordinamento nazionale 2019, slide 24-29

Il coinvolgimento degli Istituti può essere flessibile e graduale, in base alle esigenze degli attori coinvolti. Ad esempio si potrà decidere di partecipare inizialmente solo come “osservatori” per poi partire con l’inserimento di una semplice lezione informativa su eTwinning e la distribuzione di materiali di approfondimento. Solo in un secondo momento, se lo si riterrà opportuno, si potrà proseguire il percorso integrando uno o più moduli eTwinning nel percorso di formazione dei futuri insegnanti ed eventualmente partecipando a un progetto di collaborazione tra Istituti di paesi diversi.

Step di adesione al progetto

1 – Inserimento moduli eTwinning nel percorso di formazione iniziale in accordo gli istituti aderenti

Tempi, entità del coinvolgimento, anno e materia di corso in cui viene integrato variabili a seconda del paese e dell’università. I numeri di studenti (e tutor) formati possono essere elevati.

  • Integrazione nel percorso di formazione: es. Letteratura infantile, Tecnologie per la didattica, Didattica generale, Inglese L2 e relativi laboratori – quasi sempre nel tirocinio indiretto
  • N. di ore variabile, dalle 3-4 ore (obbligatorie per tutti) a 30-40 nei laboratori (su base volontaria o per un numero minore di studenti)
  • Strumenti e metodologie variabili: es. lezione frontale, workshop interattivi, uso della piattaforma di Training eTwinning, utilizzo di un TwinSpace di prova o simulazione progettazione
  • Spesso 4° e 5° anno di Corso, ma anche a partire dal 1° anno. In alcuni casi percorso pluriennale a partire da una presentazione più generale e teorica nei primi anni, a laboratori hands on intensivi fino a progetti TTI e/o veri e propri progetti eTwinning con le scuole ospitanti

2 – Partecipazione a progetti eTwinning TTI con altri istituti europei e/o nazionali

In questo caso abbiamo in genere un numero minore di studenti coinvolti in uno dei seguenti possibili progetti TTI eTwinning, quasi sempre su base volontaria:

  • Progetti intra-università senza il coinvolgimento degli alunni nelle scuole accoglienti: studenti di una stessa TTI usano il TwinSpace di un progetto eTwinning come ambiente collaborativo e piattaforma di esercitazione
  • Progetti inter-università (IT o EU) senza il coinvolgimento degli alunni nelle scuole accoglienti: studenti di 2 o più TTI collaborano in un progetto eTwinning (TwinSpace) discutendo di tematiche di interesse comune (invitati come alunni nei progetti)
  • Progetti inter-università (IT o EU) con il coinvolgimento degli alunni nella scuola accogliente: studenti di 2 o più TTI collaborano in un progetto eTwinning confrontando le proprie pratiche in classe durante il tirocinio, possibili sotto-progetti tra studenti
  • Progetti eTwinning «normali» tra studenti insieme ai tutor accoglienti e/o ambasciatore e docenti partner stranieri o italiani, durante il tirocinio, includendo il lavoro con gli alunni nella scuola accogliente (libera ricerca partner nella community)

La taskforce di NSS e CSS che da anni segue il TTI ha elaborato una bozza di Memorandum of Understanding (MoU) che gli Istituti coinvolti nella formazione iniziale dei docenti potranno firmare con le Unità eTwinning dei diversi paesi. La bozza di MoU che verrà a breve tradotta e personalizzata per l’Italia può essere visionata qui, per adesso in inglese.

In particolare, come si legge nel MoU, gli istituti che si occupano della formazione iniziale dei docenti (Teachers Training Institutes, TTI da ora in avanti) che aderiscono all’iniziativa si impegnano a rispettare il seguente codice di condotta. I TTI devono:

  • Rispettare il codice di condotta della Comunità eTwinning.
  • Rispettare le regole relative al trattamento dei dati personali.
  • Astenersi da qualsiasi tipo di attività commerciale all’interno della comunità eTwinning. Questo include l’utilizzo della comunità e dei suoi strumenti per la sponsorizzazione di partenariati strategici e/o realizzazione di attività di ricerca non concordate con l’Unità eTwinning Italia e l‘Unità eTwinning Centrale.
  • Astenersi dal creare progetti eTwinning direttamente con i docenti delle scuole. I progetti TTI possono essere fondati solo da soggetti di una o più TTI. In un progetto TTI possono essere invitati successivamente i docenti delle scuole.
  • Impedire la registrazione dei propri studenti nella piattaforma eTwinning, salvo quanto diversamente concordato con l’Unità eTwinning Italia. Gli studenti potranno essere invitati nei progetti TTI come “alunni” in modo tale da avere accesso allo spazio di lavoro, il TwinSpace.
  • Collaborare fattivamente alle attività di monitoraggio delle attività portate avanti sia a livello nazionale che europeo.

Sia le Unità nazionali eTwinning che i TTI potranno promuovere le attività attraverso i propri canali di comunicazione, nel rispetto del copyright e della protezione dei dati.

Quali sono i vantaggi di essere un TTI?

Il principale beneficio di una partecipazione al TTI è da individuare nel valore aggiunto intrinseco al contatto con la didattica eTwinning nella fase iniziale della formazione del futuro docente. Si tratta infatti di una didattica innovativa che implica l’uso delle TIC, delle lingue straniere, della didattica per progetti, che si basa sulla valorizzazione del ruolo degli alunni nella costruzione del loro percorso di apprendimento e che abitua il futuro docente a lavorare in rete. Alla luce delle indicazioni contenute nelle direttive europee e ministeriali degli ultimi anni in campo di istruzione, introdurre eTwinning nel percorso di formazione iniziale dei docenti significa dare una marcia in più ai futuri docenti, oltre ad avviare un processo di internazionalizzazione del Corso di Studi coinvolto.

Oltre a questo, possiamo sintetizzare i seguenti vantaggi per gli istituti coinvolti:

A livello europeo:

  • Un delegazione dei rappresentanti dei TTI italiani verrà invitata alla conferenza annuale che riunisce i rappresentanti dei TTI di tutti i paesi aderenti all’iniziativa, a spese del progetto eTwinning;
  • I formatori dei TTI partecipanti sono invitati a partecipare al corso online organizzato dall’Unità eTwinning centrale al fine di conoscere meglio eTwinning e le dinamiche del TTI Project;
  • I rappresentanti dei TTI iscritti in eTwinning sono invitati nel Gruppo eTwinning dedicato al TTI Project dove è presente un forum cerca partner, una sezione dedicata al materiale; informativo e alle buone pratiche e altre sezioni e discussioni che si riterranno di volta in volta utili avviare. Essi saranno anche invitati a ogni altra occasione di incontro o iniziativa online dedicata al progetto;
  • I rappresentanti dei TTI iscritti in eTwinning possono iscriversi alle occasioni di sviluppo professionale di eTwinning;
  • I rappresentanti dei TTI sono supportati nella ricerca partner, qualora lo desiderino, dalle Unità nazionali e centrali eTwinning;
  • I rappresentanti dei TTI potranno partecipare a eventuali iniziative di monitoraggio o ricerca concordate a livello europeo.

A livello nazionale:

  • I rappresentanti dei TTI potranno contattare l’Unità eTwinning Italia e il referente eTwinning istituzionale della propria regione per valutare insieme la possibilità di organizzare dei momenti di formazione eTwinning (online o in presenza, all’interno dei piani regionali e/o nazionali) destinati alle scuole che ospitano tirocinanti formati all’interno del TTI Project, al fine di facilitare l’inserimento di eTwinning nella loro pratica di tirocinio, o altri eventi specifici per il TTI;
  • I rappresentanti dei TTI potranno concordare con l’Unità eTwinning Italia momenti di formazione e canali di supporto personalizzato a sostegno dei formatori coinvolti nell’iniziativa;
  • In via eccezionale potranno essere concordati con l’USR anche eventi totalmente o parzialmente dedicati alla formazione degli studenti (se inseriti nei Piani regionali eTwinning), purché per un periodo limitato nel tempo e dopo una valutazione positiva della sostenibilità dell’iniziativa da parte dell’Unità eTwinning Italia;
  • Una delegazione dei rappresentanti dei TTI italiani verrà invitata a eventuali incontri di coordinamento che dovessero essere convocati a livello nazionali, a spese del progetto eTwinning;
  • Gli studenti, ricercatori, docenti coinvolti direttamente nel TTI Project potranno avviare progetti di ricerca e/o monitoraggio su eTwinning e il suo inserimento nella formazione iniziale dei docenti (rimane valido il divieto di altre ricerche non autorizzate menzionato precedentemente e il rispetto del codice di comportamento). I risultati di tali attività dovranno essere poi condivisi con l’Unità eTwinning Italia e l’Unità eTwinning Centrale, che potranno pubblicizzarli attraverso i propri canali di comunicazione senza scopo di lucro e attribuendone la proprietà intellettuale.

L’adesione al TTI Project non comporta in nessun caso finanziamenti di progetti o mobilità per i rappresentanti o studenti dei TTI.

 

Quale futuro per il TTI?

Dal 2019, tutte le Unità Nazionali eTwinning e le Partner Support Agencies sono attivi nel coinvolgere gli istituti di formazione per insegnanti dei loro paesi al fine di inserire eTwinning nella formazione iniziale degli insegnanti. La Commissione Europea vede con grande favore lo sviluppo e l’espansione di questa iniziativa. Il TTI è quindi esteso a tutti i paesi che partecipano ad eTwinning e inserito ufficialmente nel piano di lavoro nazionale eTwinning. Altra grande novità è la possibilità per gli studenti di registrarsi in eTwinning, seppure con diritti parziali.

Il numero di Istituti aderenti a livello europeo è quindi destinato a crescere, così come il numero di studenti e tutor coinvolti. In Italia, oltre alle 11 università già attive, 3 nuove università hanno già preso i contatti e stanno avviando delle prime attività, e altre hanno mostrato interesse ad aderire in futuro.

Per facilitare l’incontro tra studenti/tirocinanti e scuole attive in eTwinning, l’Unità nazionale intensificherà negli anni a venire la collaborazione con gli Uffici Scolastici Regionali e le università, da un lato per fornire gli elenchi di Scuole eTwinning o scuole con docenti registrati dove inviare i tirocinanti, e dall’altro per formare i docenti tutor delle scuole accoglienti. Saranno implementate le occasioni di formazione in presenza e online rivolte ai tutor formatori e in generale ai formatori dei futuri docenti, e le occasioni di incontro e coordinamento nazionale, in modo da rendere sempre più autonoma ed efficiente l’università all’interno del TTI.

Considerando i risultati del progetto, l’Unità nazionale eTwinning sta valutando di avviare una ricerca più approfondita dell’impatto di eTwinning in termini di innovazione del sistema scolastico (al di là quindi delle pratiche del singolo) a partire da un agente di innovazione, sia esso uno studente tirocinante o uno docente già in servizio quando trovano un contesto fertile in cui agire.

Qui di seguito è possibile visionare le presentazioni delle varie università presenti all’ultimo incontro di coordinamento tenutosi nella sede Indire a Firenze l’11 settembre 2018:


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