La scorsa settimana è stato presentato in occasione di un evento nazionale a Roma il Rapporto Erasmus+ INDIRE 2024, la pubblicazione ufficiale, curata dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che ogni anno raccoglie e analizza i dati relativi alla partecipazione dell’Italia al Programma Erasmus+ nei settori Istruzione scolastica, Istruzione superiore ed Educazione degli adulti.
Oltre ai risultati dei progetti finanziati attraverso le Azioni chiave 1 e 2, il rapporto fornisce una panoramica dettagliata delle attività realizzate dalle Unità nazionali eTwinning, EPALE ed Eurydice, rappresentando uno strumento fondamentale per comprendere l’evoluzione e l’impatto del Programma sul sistema educativo italiano.
Uno sguardo verso il futuro
La presentazione del Rapporto Erasmus+ INDIRE 2024 rappresenta un’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e per orientare le azioni future, in coerenza con le priorità europee in materia di istruzione: inclusione, sostenibilità, innovazione digitale e partecipazione attiva.
Attraverso l’analisi dei dati e la valorizzazione delle buone pratiche, il Rapporto intende offrire strumenti utili per rafforzare la qualità e l’impatto delle attività Erasmus+ e per promuovere una cooperazione sempre più solida e consapevole tra le istituzioni educative italiane ed europee.
I dati eTwinning nel Rapporto 2024
Una parte significativa del Rapporto è dedicata ad eTwinning, che continua a rappresentare una delle azioni più partecipate e attive del Programma Erasmus+ a livello nazionale.
Nel 2024, in Italia si sono iscritti oltre 5.900 nuovi docenti, sono stati attivati circa 2.600 progetti didattici collaborativi e sono stati assegnati più di 1.200 Certificati di Qualità a insegnanti e scuole che si sono distinte per l’eccellenza dei progetti svolti. Questi numeri confermano il ruolo centrale dell’Italia all’interno della community europea eTwinning e la vitalità del lavoro svolto nelle scuole per promuovere innovazione didattica, collaborazione transnazionale e sviluppo professionale dei docenti.
La piattaforma si conferma uno strumento chiave per portare l’Europa nelle classi e rafforzare il senso di cittadinanza attiva e consapevole tra le nuove generazioni.

Erasmus+ 2025: in crescita partecipazione e risorse
Durante l’evento, è stato fornito anche un aggiornamento sulle prime evidenze relative alla partecipazione italiana all’invito Erasmus+ 2025 per la mobilità nel settore dell’istruzione superiore. I dati presentati testimoniano una partecipazione in costante crescita, sia in termini numerici che qualitativi.
Come dichiarato da Flaminio Galli, direttore dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE:
“I dati per il 2025 confermano un trend di crescita positivo e coerente con gli obiettivi strategici dell’Agenzia e dell’Unione Europea. Rispetto al 2024, registriamo in Italia un aumento dell’11,99% nel numero di studenti, docenti e staff coinvolti nei progetti di mobilità Erasmus+ per studio o tirocinio, pari a 40.405 persone. Si tratta di segnale forte della fiducia delle istituzioni e dei beneficiari nella qualità e nell’impatto formativo. Il budget disponibile per questa misura supera i 146 milioni di euro, con un incremento dell’11,38% rispetto allo scorso anno. Questo ci permette di offrire maggiori opportunità e di rafforzare il sostegno economico per i partecipanti, in particolare per coloro che affrontano condizioni socio-economiche svantaggiate. Anche l’importo medio mensile per le borse Erasmus vede un miglioramento significativo, con un intervallo compreso tra i 350 e i 400 euro, corrispondente a un aumento stimato tra il 7,7% e il 23%. Inoltre, per gli studenti sarà possibile ricevere un contributo anche a copertura delle spese di viaggio. Si tratta di un passo importante verso una mobilità sempre più accessibile, equa e sostenibile”.


