L’evento

La Conferenza nazonale eTwinning 2020 “Tra innovazione e collaborazione, la Scuola eTwinning come agente di cambiamento”, svoltasi quest’anno dal 17 al 18 dicembre in versione online, rappresenta il più importante evento nazionale della community europea di scuole e docenti attivi in progetti di collaborazione a distanza con eTwinning.

L’evento è organizzato dall’Unità nazionale eTwinning, Agenzia nazionale Erasmus+ Indire.

La Conferenza nazionale eTwinning ha previsto, come ogni anno, la cerimonia di consegna dei Premi nazionali eTwinning 2020, in programma durante la prima giornata (17 dicembre). Si tratta di un momento di celebrazione e disseminazione dei migliori progetti di collaborazione tra classe attraverso la piattaforma eTwinning svolti nell’anno scolastico 2019/20, stabiliti in un numero di 10 progetti per 5 categorie, ai quali si aggiungono 7 menzioni speciali.

In questa prima giornata saranno mostrati i video con le sintesi dei progetti premiati e ci sarà un collegamento in diretta con alcuni docenti partner dei progetti vincitori. La cerimonia di premiazione è disonibile in streaming su questo sito e sul canale YouTube (eTwinning Italia) ed è accessibile a tutti gli interessati.

La cerimonia è stata introdotta dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

La seconda giornata (18 dicembre) è stata dedicata ad un approfondimento sul riconoscimento di Scuole eTwinning e sul ruolo degli istituti scolastici più virtuosi e attivi in eTwinning all’interno del panorama scolastico nazionale. A questa seconda parte hanno partecipato oltre 500 tra docenti e dirigenti scolastici che hanno visto il proprio istituto premiato del nuovo titolo della community.

La partecipazione alla seconda giornata dell’evento è stata su invito, riservata ai docenti e ds delle Scuole eTwinning.

I temi principali degli interventi e delle sessioni di approfondimento sono stati i seguenti:

  • Innovazione didattica;
  • Leadership condivisa e organizzazione scolastica;
  • Modelli di diffusione dell’innovazione attraverso reti di scuole.

Nella sezione “Sessioni e materiali” sono disponibili abstract degli interventi e le relative presentazioni.

Tra i keynote speaker presenti il 18 dicembre: Elena Mosa e Silvia Panzavolta, ricercatrici Indire; Angelo Paletta e Genc Alimehmeti, Università degli Studi di Bologna; Santi Scimeca, project manager di eTwinning a European Schoolnet.

La giornata è stata introdotta da Giovanni Biondi, presidente di Indire.

Di seguito i video con gli interventi di esperti, DS e docenti coinvolti.


Programma

Giorno 1 - LIVE STREAMING

Giovedì 17 Dicembre

    15.30

    Saluti istituzionali

    Andrea Bollini | Ministero dell’Istruzione - Sara Pagliai | Coordinatrice Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire

    15:40

    Saluti istituzionali (video-messaggio)

    Lucia Azzolina | Ministra dell'Istruzione

    15:45

    Introduzione ai lavori

    Donatella Nucci | Capo Unità nazionale eTwinning Indire

    15:50

    Premiazione dei 10 progetti vincitori del Premio nazionale eTwinning 2020

    16.50

    Premiazione dei progetti “Menzioni speciale”

    17:00

    Conclusioni

Giorno 2

Venerdì 18 Dicembre

    15:30

    Saluti ed Introduzione ai lavori

    Giovanni Biondi | Presidente Indire) - Donatella Nucci | Capo Unità eTwinning Indire

    15:55

    Innovazione nella classe: “Debate e MLTV: metodologie didattiche innovative tra presenza e didattica a distanza”

    Elena Mosa e Silvia Panzavolta | Indire

    16:35

    Innovazione nella scuola: “Dirigenza scolastica e middle management: distribuire la leadership per migliorare l’efficacia delle scuole”

    Angelo Paletta e Genc Alimehmeti | Università degli Studi di Bologna

    17:20

    Innovazione nella comunità: “Se non le Scuole eTwinning, chi altri?”

    Santi Scimeca - Project manager eTwinning, European Schoolnet

    17:50

    Conclusioni

Sessioni e materiali

Relatori

Elena Mosa

Ricercatrice Indire

Elena Mosa lavora come ricercatrice presso Indire dal 2005 dove si è inizialmente occupata di formazione in servizio del personale docente sulle tematiche dell’innovazione metodologico-didattica e dei linguaggi digitali. Attualmente approfondisce i temi connessi al sostegno dei processi di innovazione scolastica. In particolare, i suoi interessi di ricerca vertono sull’approfondimento di alcune metodologie didattiche attive in relazione alla configurazione dell’ambiente di apprendimento e all’adozione di forme di flessibilità oraria. 

Silvia Panzavolta

Ricercatrice Indire

Silvia Panzavolta è psicologapsicoterapeuta e mediatrice linguistica, e ricercatrice Indire, con il quale collaboro dal 1998. Attualmente si occupa di innovazione didatticaeducativa e organizzativaDocente a contratto presso l’Università telematica IUL in vari corsi di laurea, Master e aggiornamento professionale per docenti. È formatrice all’interno di corsi di formazione per docenti e autrice di articoli e contributi sul tema dell’innovazione educativa.

Angelo Paletta

Professore Università degli Studi di Bologna

Angelo Paletta è delegato del Rettore dell’Università di Bologna per “Bilancio, programmazione strategica e innovazione di processo”; Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Ateneo per il Bilancio Sociale e di Sostenibilità; Co-direttore del Master in “Public Management and Innovation” presso Bologna Business School (BBS); Ha fatto parte di numerosi comitati scientifici tra i quali Miur, Invalsi, Indire, Iprase. Ha scritto numerosi libri e articoli su: Controlli interni aziendali, Cost Management; Misurazione delle performance aziendali, Gestione delle Crisi d’Impresa,  Public Management, Educational Leadership, Governance e accountability delle Università; Economia circolare e business models. Attualmente sono coordinatore del progetto Europeo Horizon 2020 “Developing and Implementing Sustainability- Based Solutions for Bio-Based Plastic Production and Use to Preserve Land and Sea Environmental Quality in Europe”.

Genc Alimehmeti

Professore Università degli Studi di Bologna

Genc Alimehmeti è professore Associato presso il Dipartimento di Management, Università di Tirana, Albania. Ha completato il suo dottorato di ricerca. presso l’Università “G. d’Annunzio ’, Italia, e i suoi studi universitari presso l’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca riguardano la leadership scolastica, il governo societario, la responsabilità sociale delle imprese e l’imprenditorialità. LAvora come consulente per l’IFC – Gruppo Banca Mondiale; Delegazione dell’Unione Europea in Albania; Assistenza tecnica per organizzazioni della società civile (TACSO), ecc. I suoi interessi di ricerca riguardano i sistemi di controllo interno, fallimento, governo societario, responsabilità sociale d’impresa, imprenditorialità e leadership scolastica.

Santi Scimeca

Project manager eTwinning, European Shoolnet

Santi Scimeca lavora come Senior Project Manager a European Schoolnet (Bruxelles). Si occupa di Tecnologie Didattiche dal 1995, prima come ricercatore all’Istituto di Tecnologie Didattiche del CNR di Genova e Palermo, poi presso European Schoolnet dove ha gestito progetti come “La Primavera dell’Europa” e “FuturEnergia”. Dal 2007 è il responsabile del Centro di Supporto Europeo di eTwinning. Sociologo di formazione, ha studiato a Palermo e Uppsala (Svezia). La sua prima pubblicazione, del 1996, si intitolava “World Wide Web e didattica”. Da allora non ha più smesso di occuparsi e scrivere su reti di scuole, formazione a distanza, Learning Analytics e uso delle nuove tecnologie nella didattica. 


Sessioni

L’intervento ha l’obiettivo di presentare due tra le metodologie di successo del Movimento Avanguardie educative: Il Debate e MLTV (Rendere visibili pensiero e apprendimento)

Il Debate è una metodologia per acquisire competenze trasversali che consiste in un confronto fra due squadre di studenti che sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dal docente, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro). Il tema individuato è tra quelli poco dibattuti nell’attività didattica tradizionale. Dal tema scelto prende il via il dibattito, una discussione formale, dettata da regole e tempi precisi, preparata con esercizi di documentazione ed elaborazione critica; il debate aiuta i giovani a cercare e selezionare le fonti con l’obiettivo di formarsi un’opinione, sviluppare competenze di public speaking e di educazione all’ascolto, ad autovalutarsi, a migliorare la propria consapevolezza culturale e l’autostima.  

MLTV – Rendere visibili pensiero e apprendimento» è un modello educativo innovativo concreto, elaborato grazie alla collaborazione tra Indire, Project Zero (gruppo di ricerca della Harvard Graduate School of Education di Boston) e tre scuole capofila di Avanguardie educative.
L’Idea si propone di valorizzare e mettere a frutto sia le conoscenze, le abilità e le competenze di tipo disciplinare che lo sviluppo del pensiero nelle diverse declinazioni: critico, creativo, logico-matematico, riflessivo, decisionale, sistemico. MLTV ruota attorno ad alcuni costrutti fondamentali: la documentazione, il gruppo di apprendimento e le Thinking Routine. Nel corso di questo incontro verrà dato particolare rilievo a queste ultime che supportano lo sviluppo di capacità di ragionare in modo creativo, profondo e divergente. Il pensiero, infatti, non è solo legato alla dimensione cognitiva ma è disposizionale, distribuito, e può appunto essere reso ‘visibile’ attraverso pratiche particolari. 

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I filoni di ricerca dell’efficacia e miglioramento della scuola hanno visto nella figura del Preside una componente centrale per il cambiamento e il miglioramento delle istituzioni scolastiche (Halawah, 2005). Tradizionalmente, la letteratura ha descritto un dirigente che individualmente riesce a creare nuove routine organizzative e nuove strutture, che nel tempo riesce a trasformare la cultura della scuola, contribuendo a creare maggiori aspettative verso gli insegnanti e a migliorare indirettamente gli apprendimenti degli studenti (Spillane, 2005). Una serie di incombenze, però, come i compiti manageriali, le responsabilità amministrative, le pressanti richieste delle autorità educative e le crescenti attese delle comunità locali, hanno a poco a poco stravolto questa idea (Timperley, 2005). In media in tutti i paesi OCSE i dirigenti scolastici trascorrono soltanto il 16% del loro tempo di lavoro in attività che influenzano direttamente l’insegnamento-apprendimento, mentre trascorrono la maggior parte del tempo su attività amministrative e manageriali. Un modo per ovviare a questa barriera è la leadership distribuita e il potenziamento del ruolo del middle management nella scuola. La ricerca sul campo ha dimostrato che il coinvolgimento degli insegnanti nell’esercizio della leadership didattica agisce come una “rete connettiva” tra la leadership trasformazionale del DS e l’insegnamento-apprendimento, contribuendo alla creazione di capacità di miglioramento continuo all’interno delle scuole (Paletta et al., 2020) 

Durante l’intervento verranno presentati i dati di una ricerca che ha coinvolto i dirigenti di 519 scuole e 9.324 insegnanti con ruoli di middle management, appartenenti a diverse tipologie di scuole e gradi di istruzione. I dati della ricerca forniscono spunti di riflessione ai dirigenti scolastici interessati a rivedere la progettazione del modello organizzativo della scuola, agli insegnanti su come interpretare al meglio i ruoli di middle management e ai policy makers su come fare evolvere le politiche di sistema di accompagnamento e valorizzazione dell’autonomia scolastica.

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All’interno della comunità di eTwinning, le Scuole eTwinning sono impegnate nel promuovere i valori fondanti di questa azione europea, il più importante dei quali rimane il coinvolgimento nella collaborazione internazionale e lo scambio di pratiche. Per capire il ruolo delle scuole eTwinning è dunque necessario un passo indietro e rispolverare alcune domande:

  • A che serve eTwinning?
  • Qual è il suo impatto nel sistema educativo europeo?

Chiarito il contesto, la domanda da porsi è: qual è il ruolo delle scuole eTwinning? Cosa ci si aspetta che facciano, e quali strumenti, anche a livello di politiche educative, sono necessari per realizzare il loro potenziale?

E se non le Scuole eTwinning, chi altri può contribuire a cambiare il modo in cui si fa scuola in Europa?

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Live streaming

Di seguito è possibile assistere alla registrazione streaming della cerimonia dei Premi nazionali eTwinning 2020 del giorno giovedì 17 dicembre 2020, dalle ore 15:30 (CET).

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