Didattica e gemellaggi elettronici in Europa

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FAQ 1 – Introduzione al mondo eTwinning

  • Cos’è eTwinning?
  • Quando è nato eTwinning?
  • Quali sono gli obiettivi di eTwinning?
  • A chi si rivolge?
  • Quali Istituti sono ammissibili?
  • Quali Paesi partecipano?
  • Cos’è eTwinning Plus?
  • Chi coordina il programma eTwinning?
  • Cosa fa l’Unità nazionale eTwinning Italia?

 

  • Cos’è eTwinning?

eTwinning – dall’inglese “gemellaggio elettronico” – è la più grande community delle scuole in Europa. È un programma finanziato dalla Commissione europea che permette a tutti gli insegnanti dei Paesi partecipanti di accedere a una piattaforma online, disponibile in 28 lingue, e di avere a disposizione strumenti innovativi per incontrarsi virtualmente, scambiare idee e buone pratiche, usufruire di attività di sviluppo professionale e attivare progetti a distanza con partner stranieri e non.

 

  • Quando è nato eTwinning?

Nel 2015 eTwinning ha compiuto 10 anni. Il programma è nato infatti nel 2005 all’interno del Programma eLearning (2004-2006), e dal 2007 al 2013 ha fatto parte del Programma per l’Apprendimento Permanente (LLP-Lifelong Learning Programme) come azione speciale di Comenius. Oggi è una delle piattaforme elettroniche per la cooperazione previste dall’Azione Chiave 2 del Programma Erasmus+ (2014-2020).

 

  • Quali sono gli obiettivi di eTwinning?

Collaborazione, community e innovazione didattica sono i concetti chiave di eTwinning. eTwinning offre la possibilità di innovare la didattica attraverso l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) in una dimensione europea, favorendo lo scambio e l’interazione sia tra docenti che tra alunni di Paesi diversi per creare una collaborazione attiva tesa allo sviluppo della cittadinanza europea nelle nuove generazioni.

 

  • A chi si rivolge?

eTwinning si rivolge agli insegnanti di qualsiasi materia, dirigenti scolastici, bibliotecari e altro personale docente (è escluso il personale amministrativo), in servizio presso istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici o paritari. Insegnanti e staff scolastico possono registrarsi per accedere all’area riservata della piattaforma chiamata eTwinning Live.

 

  • Quali Istituti sono ammissibili?

Sono ammissibili istituti scolastici di ogni ordine e grado (dalla pre-primaria alla secondaria di secondo grado), pubblici o paritari, cioè riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione (provvisti di codice meccanografico). Non sono invece ammissibili università, scuole non paritarie, società private, corsi serali, CPIA (istruzione degli adulti, ex CTP) e centri di formazione professionale (CFP), questi ultimi a meno che non siano previsti dei corsi della durata di almeno 3 anni aperti a discenti in obbligo scolastico.

 

  • Quali Paesi partecipano?

A eTwinning partecipano tutti gli Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), inclusi i territori d’oltremare. Ai membri della UE si aggiungono anche Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, ex-Repubblica Yugoslava di Macedonia (FYROM), Liechtenstein, Norvegia, Serbia e Turchia.

 

  • Cos’è eTwinning Plus?

eTwinning Plus è una parziale estensione dell’Azione oltre i confini europei ad un selezionato numero di scuole e insegnanti provenienti da Ucraina, Tunisia, Moldavia, Georgia, Armenia e Azerbaijan. I docenti di questi paesi possono, attraverso la piattaforma www.plus.etwinning.net, entrare in contatto e sviluppare progetti con docenti dei Paesi partecipanti a eTwinning.

eTwinning Plus, lanciato nel marzo 2013, fa parte delle iniziative per la Politica europea di vicinato della Commissione Europea.

 

  • Chi coordina eTwinning?

A livello nazionale, in ogni Paese partecipante è presente un’Unità nazionale eTwinning (NSS-National Support Service) che promuove l’azione, fornisce supporto e assistenza agli utenti, e organizza attività a livello nazionale e regionale. A livello europeo, l’Unità centrale eTwinning (CSS-Central Support Service), gestita dal consorzio di 31 Ministeri dell’Istruzione EUN-European Schoolnet, con sede a Bruxelles, coordina le Unità nazionali ed è responsabile dello sviluppo tecnico della piattaforma oltre che di una serie di attività e opportunità di sviluppo professionale.

 

  • Cosa fa l’Unità nazionale eTwinning Italia?

L’Unità eTwinning Italia si trova all’interno dell’Agenzia nazionale Erasmus+/INDIRE di Firenze. L’Unità promuove eTwinning sul territorio nazionale, gestisce il sito nazionale, fornisce assistenza e consulenza agli insegnanti registrati che intendono sfruttare le opportunità offerte dalla piattaforma e coinvolgere la propria scuola in un progetto eTwinning. L’Unità nazionale lavora in costante collegamento sia con gli Uffici Scolastici Regionali (USR), al fine di promuovere l’Azione a livello locale e monitorare la risposta delle Regioni a eTwinning, sia con l’Unità centrale eTwinning a Bruxelles, come punto di raccordo dell’Azione tra vertice e periferia.