#Storiedietwinning
Mysteries in the Mist
Avventure, giochi e quiz per scoprire Londra e i suoi misteri
Maria Grazia Minopoli
Docente ICS "D'Auria-Nosengo" di Arzano (NA)
Ho scelto di lavorare con eTwinning perché desideravo ampliare le possibilità didattiche dei miei alunni e offrire loro un contesto autentico in cui usare l’inglese. Dal punto di vista professionale, eTwinning ha rappresentato per me un’occasione di crescita continua: ho potuto confrontarmi con colleghi europei, sperimentare nuove metodologie digitali e potenziare la mia capacità di progettazione. Nella mia quotidianità scolastica il progetto ha portato entusiasmo, collaborazione e un clima più aperto all’innovazione. Ha migliorato il dialogo con dirigente e colleghi, rafforzando il senso di comunità professionale. Con gli alunni ho percepito un aumento della motivazione, della partecipazione e della fiducia nelle proprie capacità, elementi che hanno reso l’esperienza estremamente significativa anche dal punto di vista personale.
Il progetto “Mysteries in the Mist” ha guidato studenti di diversi Paesi in un percorso collaborativo alla scoperta di una città affascinante come Londra attraverso enigmi, ricerche e attività digitali. Gli obiettivi principali del progetto hanno riguardato lingua, cultura, sicurezza online e competenze digitali. Il lavoro con partner europei ha offerto agli alunni un’esperienza motivante, creativa e immersiva, culminata nella realizzazione di prodotti condivisi e in una grande escape room finale.
Obiettivi e attività
Il progetto si è sviluppato con obiettivi chiari: potenziare lingua inglese, competenze digitali, collaborazione internazionale, conoscenza culturale e sicurezza online. L’innovazione è emersa attraverso l’uso sistematico di strumenti digitali, attività ludiche e una struttura narrativa immersiva.
Le attività progettuali sono state organizzate in modo tale da favorire la collaborazione tra i partner e coinvolgimento degli studenti:
- Pianificazione condivisa su TwinSpace, suddivisione dei compiti tra le scuole partecipanti e verifica comune dei materiali e rispetto del copyright.
- Gli alunni hanno lavorato in gruppi internazionali
- Gli studenti sono stati impegnati nella realizzazione di: enigmi, ricerche, presentazioni, prodotti digitali.
Metodologia didattica
Tutte le metodologie didattiche messe in campo avevano come obiettivo l’inclusione e la partecipazione attiva degli studenti, per questo tutte le attività sono state realizzate attraverso:
- Cooperative learning: lavorando in gruppi internazionali e ridistribuendo compiti e ruoli ai vari partner.
- Inquiry-based learning: sono state fatte ricerche su monumenti della città, la storia e la cultura.
- Gamification: creazione di misteri, indovinelli e realizzazione dell’escape room.
- Didattica laboratoriale: sono stati prodotti poster, presentazioni e un ebook.
Inoltre e stato promosso l’apprendimento autonomo e differenziato dando compiti personalizzati e tempi flessibili e l’uso adeguato degli strumenti digitali ha permesso un lavoro costante, interattivo e documentato.
Risultati e valutazione
Il progetto ha avuto un forte impatto sugli alunni, in primo luogo è aumentata moltissimo la loro motivazione ad imparare l’inglese e sono migliorate le loro competenze digitali, la loro capacità di lavorare in team e in autonomia. Anche per la scuola ci sono state dei benefici importanti perché è stato possibile grazie alla cooperazione con altri istituti stranieri avere una visibilità a livello europeo e mettere in atto pratiche innovative trasferibili in futuro anche ad altri contesti.
C’è stata attenzione agli aspetti della valutazione che si è sviluppata attraverso una valutazione formativa, facendo attenzione a dare un feedback agli studenti durante la realizzazione delle attività didattiche e proponendo quiz e sondaggi per monitorare le conoscenze. Inoltre è stata promossa anche l’autovalutazione e valutazione tra pari e la metacognizione attraverso riflessioni su TwinSpace
>>Pagina del sito della scuola con presentazione del progetto
>> Diffusione dei risultati del progetto
Curiosità e aneddoti
Durante la creazione dell’ebook su StoryJumper, un alunno, vedendo il personaggio di Professor Orion prendere forma grazie ai contributi delle scuole partner, ha commentato: “Sembra davvero che lo stiamo inventando tutti insieme, come se fossimo una sola classe mondiale!” è stato un momento che ha riassunto perfettamente lo spirito del progetto.
Gallery








