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Passo dopo passo, impariamo il valore del riciclo Altre esperienze

Il progetto “One step recycling one step STEM” ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare i piccoli alunni della scuola dell’infanzia ad assumere comportamenti attivi di rispetto e di protezione verso l’ambiente, acquisendo allo stesso tempo capacità di pensiero analitico, critico e di risoluzione dei problemi. Attraverso il progetto i docenti hanno cercato di sviluppare anche la capacità di collaborare e di lavorare in gruppo. I bambini hanno anche imparato a utilizzare strumenti del web 2.0 divertendosi. Sono stati realizzati diversi prodotti collaborativi attraverso le attività online ma i piccoli si sono impegnati anche in attività creative nel lavoro in classe utilizzando materiali riciclati.


Titolo progetto
One step recycling One step STEM

Docente
Antonella De Marco e Luciana Paglia, Rosa Giuseppa Garofalo, Domenica Recupero

Scuola
Istituto omnicomprensivo "D. Borrelli" di Santa Severina (KR) - ICS "Padre Gabriele Maria Allegra" di Valverde, Aci Bonaccorsi (CT) - Istituto Comprensivo "Militi” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)

Scuole partner
Florentina Vartosu/Palatul Copiilor si Elevilor "Adrian Baran", Romania

Célia Gomes/Agrupamento de Escolas de Celeirós, Braga, Portogallo

Ligita Šapienė/Šiaulių lopšelis-darželis „Coliukė“, Lituania

Hülya Eren/ Çilek Anaokulu, Turchia

Ali Eren/Kızılisalı İlkokulu, Turchia

Anna Bębenek/Publiczne Przedszkole nr 18 w Jastrzębiu-Zdroju, Polonia

Atanaska Tacheva/ЦДГ "Никола Вапцаров", Асеновград, Bulgaria

Anno scolastico
2019/2020

Principali materie
Arte, Design e Tecnologia, Educazione ambientale, Informatica / TIC, Materie Scuola dell'infanzia, Musica, Teatro

Lingua di scambio
Inglese

Età degli alunni / Numero degli alunni coinvolti
3/6 anni



profile picture“Ho scoperto il mondo eTwinning per caso, sentendo discutere delle colleghe, da li mi sono incuriosita e ho fatto ricerche sul web, trovata la piattaforma mi sono iscritta. La motivazione  principale di lavorare con eTtwinning è stata la voglia di crescere professionalmente di confrontarmi con altre realtà e culture diverse, non solo per me stessa, ma anche per i miei studenti la scuola e le famiglie che hanno avuto occasione di conoscere realtà distanti dalla loro visione, e accrescere così il loro bagaglio culturale. Al momento sto lavorando attivamente in altri progetti con altri partner e nonostante le difficoltà dovuti alla pandemia, anche a distanza, le famiglie consentono di lavorare bene e soprattutto collaborano perché ritengono eTwinning uno strumento di crescita e di valorizzazione della scuola e delle sue attività. Personalmente mi sento cresciuta professionalmente e arricchita culturalmente”.

Antonella De Marco, Istituto omnicomprensivo “D. Borrelli” di Santa Severina (KR)


“Questo progetto nasce dall’esigenza di entrambe nel dover assicurare continuità e coerenza educativa per gli alunni della nostra scuola. Grazie alla piattaforma eTwinning e ai nostri partner stranieri le tematiche legate al progetto sono state seguite durante tutta la programmazione didattica annuale, condividendo le attività sia in collegio docenti che con la nostra Dirigente scolastica. In questo modo, oltre agli straordinari benefici della collaborazione attivata in favore delle classi coinvolte, abbiamo potuto arrivare ad una piena integrazione curriculare che è quantomai necessaria per portare eTwinning a diventare una pratica diffusa ed accettata in tutto il contesto scolastico e non solo”.

Luciana Paglia, Istituto omnicomprensivo “D. Borrelli” di Santa Severina (KR)


“L’inizio della mia esperienza eTwinning risale a qualche anno fa quando, dopo aver partecipato ad un incontro informativo, mi sono incuriosita ed ho iniziato a navigare in piattaforma scoprendo un mondo nuovo, ricco di informazioni e di novità. Ho iniziato a partecipare con i miei alunni a progetti vicini alla nostra realtà ed ho scoperto con entusiasmo che, rimanendo a casa, potevamo visitare altri paesi e confrontarci culturalmente e didatticamente con altri docenti ed altri alunni. Nella mia scuola svolgo la funzione di referente eTwinning. Grazie ad Etwinning ho anche conosciuto partner con i quali abbiamo realizzato un progetto Erasmus intitolato “A Benevolent and Demanding European Pedagogy”. Il progetto “One step recycling one step STEM” è stato molto interessante e coinvolgente. Ha permesso ai miei alunni di conoscere altri bambini attraverso i vari incontri on line, di fargli sperimentare diverse app e quindi utilizzare la tecnologia e di fare pratica con la lingua inglese. E’ stata una bellissima esperienza, realizzata in un periodo difficile con le scuole in DaD a causa della pandemia e conclusasi con un magnifico Premio Nazionale. Un grazie immenso agli alunni, alle colleghe italiane e straniere e ad Etwinning che ha permesso tutto ciò”.

Domenica Recupero, Istituto Comprensivo “Militi” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)


“Ho conosciuto il mondo eTwinning qualche anno fa, partecipando ad una giornata di informazione/formazione della piattaforma. L’entusiasmo e il racconto delle esperienze fatte in eTwinning di alcune colleghe mi hanno incuriosita e così ho deciso di farne parte. Grazie alla partecipazione a vari progetti e soprattutto a questo, ho avuto la possibilità di migliorare non solo le competenze digitali ma di innovare la didattica grazie allo scambio di buone pratiche educative, alla collaborazione tra docenti e alla condivisione di nuove metodologie che sono state utili durante la pandemia per continuare anche da casa il progetto, ma soprattutto ha permesso ai bambini di acquisire competenze digitali adeguate all’età. Le svariate attività proposte, i collegamenti live hanno stimolato la curiosità dei bambini per il mondo circostante e diverso dal loro, hanno sviluppato la creatività, impegnandoli alla costruzione di oggetti con materiali da riciclo. Hanno ampliato le competenze interdisciplinari in STEM. Grazie al progetto nella mia scuola è aumentato l’interesse per i progetti eTwinning tra studenti, insegnanti e genitori”.

Rosa Giuseppa Garofalo, ICS “Padre Gabriele Maria Allegra” di Valverde, Aci Bonaccorsi (CT) 

 


  • Obiettivi e Attività

Con le varie attività di progetto si sono voluti raggiungere i seguenti obiettivi:

• Riconoscere i simboli del riciclo;
• Interagire con paesi e culture diverse;
• Acquisire comportamenti consapevoli di rispetto per l’ambiente;
• Stimolare la creatività mediante il riutilizzo dei materiali di recupero;
• Competenze digitali e tecnologiche.

Nel nostro progetto, essendo realizzato con il metodo STEM, la tecnologia è stata utilizzata moltissimo. Le iniziative proposte nel progetto hanno richiesto un utilizzo delle più innovative metodologie educativo-didattiche con l’ausilio delle nuove tecnologie. Oltre ai tanti strumenti usati per la realizzazione delle varie attività, ho fatto conoscere ai bambini anche alcune App con cui abbiamo trasformato le loro attività in gioco e si sono divertiti tantissimo vedendo per esempio i loro lavori che si animavano. Ho cercato di prendere molto in considerazione il problema della sicurezza elettronica, per esempio per i video YouTube ho scelto l’opzione” non in elenco”, prestando attenzione ai diritti di utilizzo di immagini e musica e a coprire i volti dei bambini sia nei video che nelle foto e abbiamo anche celebrato la Giornata della sicurezza (Safer Internet Day), proposta da eTwinning.


  • Tools utilizzati

Questi i principali tools online utilizzati nelel attività con gli alunni:

    • Voki (per creare presentazioni animate con avatar)
    • Jigsaw Planet (per creare puzzle)
    • Learning Apps (per creare moduli didattici interattivi online)
    • Quiver (per creare giochi divertenti in realtà aumentata)

  • Metodologia didattica

Le metodologie e didattiche utilizzate mirano a valorizzare il potenziale di apprendimento di ciascun bambino e a favorire la sua autonomia.
Queste alcune delle metodologie utilizzate:
Circle time, considerato una delle metodologie più efficaci nell’educazione socio-affettiva.
Cooperative learning, che permette una “costruzione comune” di “oggetti”, procedure, concetti.
Peer to peer, eduzione tra pari: una metodologia che coinvolge attivamente i bambini sviluppando quelle abilità di vita quotidiana necessarie affinchè ciascuno di noi possa star bene nel contesto scolastico.


  • Curiosità e aneddoti

Durante lo svolgimento di alcune attività, i bambini facevano delle riflessioni sul riciclo: alcuni dicevano che con il progetto hanno imparato che cos’è il riciclo, altri dicevano che è importante per mantenere pulita Santa Severina (il paese dove vivono i bambini), da qui abbiamo colto l’occasione di farne uno slogan per la valutazione finale del progetto “Con questo progetto ho imparato che cos’è il riciclo, riciclare è semplice facciamolo tutti. Rispettiamo il nostro pianeta!”


  • Risultati

L’adesione al progetto di educazione ambientale aveva come obiettivo principale la formazione di coscienze sensibili alle problematiche ambientali ed ecologiche. Il rispetto dell’ambiente, infatti, comporta anche l’impegno di differenziare e riciclare i rifiuti, strategia indispensabile per non inquinare l’ambiente.

I bambini hanno raggiunto tali obiettivi impegnandosi tutto l’anno scolastico in tutte le attività proposte, hanno acquisito conoscenze nuove rispetto alla tutela dell’ambiente, e hanno sviluppato abilità e competenze di tipo tecnologiche. Il progetto è stato valutato attraverso dei video realizzati con i bambini nel periodo della Didattica a Distanza.

Sul versante disseminazione, all’inizio è stato portato a conoscenza dei genitori attraverso la sponsorizzazione delle locandine. Alla conclusione i risultati e sintesi sono stati pubblicizzati con un articolo sul sito della scuola, sul Gruppo Facebook “One step recycling, One step STEM”, sulla Pagina Facebook della scuola e sulla stampa locale.


  • Competenze sviluppate dagli alunni

    1. Comunicazione nella madrelingua:  i bambini hanno sviluppato il loro patrimonio lessicale nei vari contesti lavorativi.
    2. Comunicazione nelle lingue straniere: gli alunni hanno assimilato alcuni termini brevi in lingua inglese per interagire tra loro e con i bambini partner.
    3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia: i bambini hanno acquisito strategie di pensiero razionale per affrontare situazioni problematiche giungendo a soluzioni.
    4. Competenza digitale:  i bambini hanno imparato ad utilizzare strumenti informatici nelle loro attività di studio.
    5. Imparare a imparare: gli alunni hanno contribuito attivamente nel reperire materiale ed organizzare le attività stesse, acquisendo abilità di lavoro.
    6. Competenze sociali e civiche: i bambini hanno acquisito l’abilità di lavorare collaborando nonostante i diversi punti di vista dei coetanei.
    7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità: gli alunni sono stati in grado di risolvere alcuni


  • Riconoscimenti

Quality label nazionali (per tutti i partners)
Quality label europei (per tutti i partners)
Premio nazionale eTwinning (Italia) 2020


  • Materiali multimediali (foto/video/presentazioni)

 

Altri contributi multimediali sono disponibili sul TwinSpace del progetto.

 

Video:

Video 1

Video 2

Video 3

Video 4

 


  • Link esterni

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E-book

Il Petilino (articolo)

Wesud (articolo)