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S.A.F.E. Supported – Aware – Feeling well – Engaged

Il progetto  “S.A.F.E.” è partito dalla riflessione sul concetto di benessere (tema eTwinning 2024) per la promozione di strategie e comportamenti utili al suo conseguimento. Seguendo il quadro europeo “LifeComp”, dedicato alle competenze per la vita, il progetto si è concentrato su tre aree interconnesse: le competenze dell’area personale; le competenze dell’area sociale e le competenze dell’apprendimento o Imparare ad imparare. Gli studenti italiani hanno interagito in lingua inglese con coetanei europei di Francia, Grecia, Polonia e Spagna, attraverso la ricerca e la collaborazione in team nazionali ed internazionali sono stati prodotti diversi tipi di risorse per favorire una maggiore consapevolezza sul tema del benessere. Le attività hanno avuto l’obiettivo di promuovere l’auto-consapevolezza, lo sviluppo di relazioni sane e l’adozione della “growth mindset” per migliorare il benessere generale e scolastico.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto un doppio focus: l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze curricolari e delle cosiddette “life skills”, partendo dal quadro di riferimento europeo “LifeComp” che è stato a fondamento del lavoro di ricerca. La collaborazione tra i docenti partner è iniziata via e-mail per lo scambio di idee ed è proseguita in un documento condiviso per la pianificazione delle varie tappe progettuali, questa pianificazione iniziale ha permesso di monitorare l’andamento del progetto e apportare modifiche necessarie nel corso dell’anno scolastico. Gli studenti hanno interagito, condividendo opinioni ed esperienze sui forum, su Padlet, su Twinboard e collaborato alla produzione con Google docs, forms e Canva. Il lavoro è stato strutturato in varie fasi:

  • Attività di ice-breaking.
  • Analisi ed elaborazione di materiale di input sul tema del benessere.
  • Interazione con i partner in discussioni e processi decisionali per l’elaborazione del questionario di rilevamento.
  • Riflessione sui risultati del questionario.
  • Creazione di prodotti visivi per una campagna di sensibilizzazione.
  • Valutazione e disseminazione dei risultati.

>>Calendario dell’avvento

Metodologia didattica

E’ stato seguito un approccio multidisciplinare Inglese ed Educazione Civica e metodologie di apprendimento attivo come il Task Based Learning, basato sulla ricerca pratica ed il Project Based Learning con l’organizzazione in team transnazionali per la realizzazione del prodotto finale. Attraverso il Social Emotional Learning si è favorita la consapevolezza di sé e l’autostima, in un lavoro centrato sugli studenti e sulle problematiche che interessano la loro vita quotidiana.

Risultati e valutazione

Il progetto ha permesso di raggiungere risultati molto positivi in particolare per quanto riguarda il miglioramento della comunicazione in una lingua straniera, del saper collaborare grazie al lavoro in gruppi nazionali e in team internazionali. E’ stata sviluppata anche la creatività per poter realizzare attività quali: organizzazione di informazioni, realizzazione di poster ed infografiche per la campagna di sensibilizzazione e sicuramente il pensiero critico attraverso la riflessione sul proprio benessere, la promozione dell’autostima e la valutazione del percorso svolto.

Il raggiungimento degli obiettivi è stato monitorato attraverso le produzioni degli studenti e il sondaggio di valutazione finale. La valutazione è stata un processo continuo in cui sono stati coinvolti sia gli insegnanti che gli studenti. I compiti specifici, poiché integrati nel curriculum, sono stati oggetto di valutazione formativa in relazione ai criteri di valutazione associati alla competenza target. Allo stesso modo, alcuni di essi sono stati considerati anche per la valutazione sommativa, contribuendo al voto finale degli studenti.

Sono stati creati e implementati diversi strumenti di valutazione:

  • Una “Kahoot challenge” per verificare l’apprendimento dei contenuti attraverso il gioco.
  • Una bacheca online (Twinboard) in cui gli studenti hanno espresso le loro opinioni sull’esperienza di progetto
  • Un questionario finale per valutare il processo di apprendimento (attitudini, procedure e risultati), con riscontri positivi per il miglioramento delle competenze linguistiche, digitali e collaborative.

>>Sito web del progetto

>>Risultato del questionario di valutazione degli studenti

>>Presentazione power point delle attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Una delle due classi che hanno lavorato al progetto presentava problematiche relazionali consolidate. La partecipazione al progetto eTwinning ha avuto effetti positivi per il miglioramento del clima e delle relazioni tra compagni. Un’attività in particolare ha rappresentato un “punto di svolta”, la decisione di cantare tutti insieme una canzone natalizia per contribuire alla creazione del calendario dell’avvento. Un momento divertente che ha alleggerito le tensioni.

 

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Pubblicato il : 14/01/2026
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Learning English across Europe

Il progetto ha promosso l’apprendimento della lingua inglese in modo coinvolgente attraverso attività collaborative online. Gli studenti hanno esplorato diverse culture, tradizioni e costumi, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali. Hanno presentato se stessi, i propri paesi e tradizioni, creato una storia collaborativa e scoperto leggende straniere, riflettendo sul tema del benessere e favorendo la costruzione di una cittadinanza europea attiva e consapevole. L’utilizzo dell’inglese come mezzo di comunicazione reale ha permesso loro di rafforzare le loro abilità linguistiche e di acquisire sicurezza nell’esprimersi in contesti internazionali.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi progettuali erano chiari e sostenibili: potenziamento della lingua inglese, miglioramento delle competenze digitali, accrescimento della consapevolezza culturale e riflessione sul tema del benessere. Le attività sono state organizzate secondo una scansione temporale ben definita:

  • ICE-BREAKING: gli studenti hanno presentato sé stessi e il proprio paese, testando le loro conoscenze con quiz e sondaggi sulle tradizioni dei paesi partner.
  • FASE 1: ogni classe coinvolta ha valorizzato il patrimonio culturale delle città partner tramite presentazioni e impressioni.
  • FASE 2: è stato approfondito il tema del benessere nella vita quotidiana, condividendo idee, esplorando il rapporto con l’alimentazione e creando un libro di cucina interculturale.
  • FASE 3: i ragazzi hanno conosciuto alcune leggende nazionali di ogni paese partecipante ed è stata stimolata la creatività impegnandoli a creare dei finali originali; le nuove storie sono state trasformate successivamente in un audiolibro.
  • FASE 4: gli studenti hanno scritto una storia collaborativa incentrata su un viaggio in Europa per imparare la lingua inglese, così come il titolo del progetto suggerisce, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali.
  • FASE 5: valutazione e diffusione dei risultati.

>>Ice-breaking activity

>>Collezione di ricette

>>Le leggende

Metodologia didattica

Il progetto ha integrato diverse metodologie didattiche innovative, focalizzandosi sull’apprendimento attivo e collaborativo. In particolare è stato implementato il Cooperative Learning, gli studenti hanno lavorato costantemente in coppia e in piccoli gruppi, sia per la pianificazione che per la realizzazione dei prodotti digitali; questo ha promosso la collaborazione, la condivisione di competenze e il supporto reciproco. Inoltre, l’intero progetto è stato strutturato attorno alla creazione di prodotti digitali concreti, condivisi e collaborativi, spingendo gli studenti a risolvere problemi, prendere decisioni e applicare le loro conoscenze in contesti reali, attuando così il Project-based Learning. Infine, sicuramente è stata sperimentata una didattica laboratoriale: l’utilizzo dell’aula di informatica ha trasformato la classe in un ambiente di apprendimento pratico e sperimentale, learning-by-doing.

Risultati e valutazione

Il progetto eTwinning ha avuto risultati significativi sia per gli studenti sia per la scuola. I questionari finali hanno evidenziato un forte impatto positivo, in particolare sull’attività legata al benessere, dove gli studenti hanno esplorato culture culinarie diverse e sperimentato l’Intelligenza Artificiale. Lo scambio con i partner europei ha arricchito l’esperienza di apprendimento, offrendo agli studenti una prospettiva interculturale unica. Risultati significativi ci sono stati anche nella sfera delle competenze digitali, in quanto l’esperienza progettuale ha introdotto gli studenti all’uso consapevole di strumenti digitali, ha promosso la loro autonomia nell’uso di applicazioni tecnologiche innovative, preparandoli alle sfide del futuro. La creazione di prodotti digitali, le ricerche online e le attività di riflessione hanno permesso agli studenti di valutare il proprio apprendimento e fornire feedback ai compagni e ha consentito ai docenti di effettuare una valutazione formativa e sommativa.

Curiosità e aneddoti

Gli studenti sono stati immersi in nuove culture, in particolare attraverso la scoperta di piatti tipici. La possibilità di cucinare ricette straniere ha generato grande coinvolgimento, anche delle famiglie, così come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per creare immagini a supporto delle ricette italiane. L’aula informatica è diventata un luogo di scoperta e creatività, dove hanno potuto realizzare i loro prodotti digitali con entusiasmo, sentendosi protagonisti di un’esperienza di apprendimento innovativa e stimolante.

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Pubblicato il : 07/01/2026
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DISCOVER YOURSELF

Discover Yourself ha avuto come finalità principale quella di promuovere la crescita personale, sociale e cognitiva degli studenti attraverso un approccio innovativo e collaborativo. Basato sul framework europeo LifeComp, il progetto ha favorito lo sviluppo delle competenze trasversali. Al progetto hanno collaborato classi e docenti di cinque paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Spagna e Svezia. Gli insegnanti hanno guidato i loro giovani alunni alla scoperta di sé stessi come individui ma anche come parte di un gruppo, dalla classe alla società. Attraverso le attività del progetto è stato favorito lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, fondamentale per l’apprendimento e il loro benessere, sia fisico che mentale, per imparare a gestire le proprie emozioni, a comprendere e rispettare i punti di vista altrui e ad apprendere in modo autonomo e con pensiero critico.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi che le scuole partecipanti si erano prefissati sono stati ben definiti fin dall’inizio del progetto e miravano a:

  • Rendere gli alunni coinvolti capaci di gestire le proprie emozioni e sviluppare il pensiero critico.
  • Promuovere l’apprendimento socio-emotivo e la collaborazione.
  • Accrescere la consapevolezza ambientale degli alunni e promuovere anche la loro azione a tutela dell’ambiente.
  • Migliorare la capacità degli studenti di utilizzare il pensiero computazionale.
  • Integrare strumenti digitali nelle attività didattica, favorendo l’inclusione, l’innovazione e la collaborazione.
  • Integrare le attività progettuali nel curricolo scolastico al fine di rafforzare la dimensione europea e gli aspetti di cittadinanza ad essa legati.
  • Realizzazione prodotti finali collaborativi con strumenti digitali innovativi.

Le attività progettuali sono state fortemente interdisciplinari e hanno privilegiato attività ludiche e creative, un uso finalizzato della tecnologia e il lavoro in classi aperte. Un’attenzione particolare è stata data alla creazione di un piano curricolare integrato con attività differenziate per livelli (classi I,II,III)

Metodologia didattica

Nel progetto eTwinning è stato adottato un approccio didattico innovativo e multidisciplinare, combinando diverse metodologie per rendere l’apprendimento più coinvolgente e significativo. Al fine di favorire il cooperative learning, gli alunni hanno lavorato in gruppi eterogenei, a classi aperte, collaborando nella creazione di prodotti finali comuni, con attività differenziate per livello di competenza e all’età. Inoltre, gli studenti sono stati spesso stimolati ad esplorare in autonomia contenuti necessari per la realizzazione delle attività pratiche previste dal progetto, in questo modo sono stati protagonisti attivi del loro apprendimento ed hanno realizzato attività creative, collaborative che prevedevano un uso consapevole degli strumenti digitali. L’apprendimento esperienziale è stato centrale ad esempio per la costruzione del plastico scolastico, attività che ha unito abilità manuali e digitali, e anche I ‘attività di pulizia di “piccoli spazi d’Europa” e il riciclo creativo con la costruzione degli strumenti musicali. Il roleplaying ha aiutato i bambini a esprimere le emozioni, a riconoscerle e gestirle.

>>Attività di progettazione con i partner europei

>>Le aree progettuali

>>Attività per la comunicazione non violente: workshop sulle pantomime

>>Attività disegna i tuoi sentimenti

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto ricadute positive sugli studenti, sui docenti e sulla scuola, promuovendo un apprendimento attivo. Gli studenti hanno sviluppato competenze critiche, creative e socio-emotive attraverso attività interdisciplinari, il problem-solving e l’uso delle tecnologie. I docenti hanno implementato le loro competenze, grazie allo scambio con i partner europei, mentre la scuola ha rafforzato il proprio profilo internazionale e l’integrazione di metodologie innovative. Per valutare l’efficacia del progetto, è stato adottato un processo di valutazione continua: valutazione formativa e sommativa, con diagnosi iniziale e finale delle competenze degli studenti. Autovalutazione e valutazione fra pari, per stimolare la riflessione sugli apprendimenti. Osservazione diretta e monitoraggio dei progressi, con raccolta di feedback da studenti, docenti e genitori. I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso i social media, i siti web delle scuole e una mostra finale.

Curiosità e aneddoti

In Italia nell’ I. C. “Marconi-Michelangelo” di Laterza – Dopo aver lavorato su Il Mago di Oz e riflettuto su come, proprio come gli amici di Dorothy, a volte anche noi dubitiamo delle nostre capacità, è successo qualcosa di magico in classe: un bambino continuava a ripetere sconsolato di “non saper fare nulla”; allora i suoi compagni, uno dopo l’altro, hanno iniziato a elencare tutto ciò in cui lui era bravo, così pian piano, il suo sorriso è riaffiorato… e i suoi occhi brillavano di gioia.

In Italia nell’I. C. “De Amicis-Milizia” di Oria – Un bambino ha detto che quando svolge le attività eTwinning sta bene e vince la sua timidezza.

In Germania nell’istituto “Neue Grundschule “di Potsdam – Gli alunni hanno amato le attività di Clean Up per la Giornata della Terra. Si sono messi all’opera con entusiasmo, trasformando la raccolta dei rifiuti in una vera e propria missione. Sono rimasti sorpresi da quanto siano riusciti a raccogliere in così poco tempo!

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Voyage à travers la culture et l’histoire de nos pays grâce à l’intercompréhension entre les langues romanes

Il progetto è stato un vero e proprio “viaggio” attraverso le lingue, la cultura, la storia, la gastronomia, la musica, gli stereotipi e i personaggi emblematici dei diversi paesi che hanno partecipato. Il cuore del progetto è stata l’intercomprensione linguistica (IC) tra le lingue romanze, un approccio innovativo, stimolante e immediato che favorisce l’apprendimento simultaneo di più lingue e facilita la comprensione orale e scritta fra lingue della stessa famiglia linguistica.

Obiettivi e attività

Per la realizzazione del progetto è stato adottato un approccio globale, promuovendo l’integrazione della dimensione linguistica nei curricula e nello svolgimento delle attività proposte sia in classe sia online nell’aula virtuale del partenariato (TwinSpace) creative e basate su un uso mirato di strumenti tecnologici adeguati. Gli obiettivi progettuali hanno riguardato vari aspetti: 

  • Obiettivi linguistico-culturali: potenziare le competenze linguistiche nella lingua madre; favorire la comprensione simultanea di sette lingue affini basandosi sulla trasparenza lessicale; prendere coscienza del valore del proprio patrimonio culturale e linguistico che può essere plurilingue e multiculturale.
  • Obiettivi socio-professionali: includere i parlanti non esperti calibrando la produzione ed espressione in lingua madre in modo più trasparente, chiaro e corretto possibile; diventare dei mediatori linguistici e culturali all’interno della classe e dell’Istituto scolastico.
  • Obiettivi digitali: familiarizzare con la piattaforma eTwinning e le funzionalità del Twinspace del progetto, così come con altri strumenti digitali.
  • Obiettivi di cittadinanza europea attiva: superare gli stereotipi e i pregiudizi; valorizzare e far dialogare le differenze linguistiche e culturali; promuovere l’intercomprensione.

La realizzazione di questa esperienza ha permesso di sviluppare attività creative: concorsi, giochi, forum, sondaggi, dibattiti, riflessioni personali e attività didattiche di approfondimento.

>>Mappa interattiva d’Europa
>>L’intercomprensione come mood

Metodologia didattica

L’intercomprensione linguistica (IC) è un metodo alternativo di comunicazione che rispetta l’identità linguistica e culturale di ogni individuo, creando relazioni equilibrate ed eque tra persone di lingue diverse. Gli approcci pedagogici e didattici adottati sono stati vari e hanno mirato a differenziare le attività, mobilitando le diverse competenze degli studenti:

  • I ragazzi hanno partecipato ad attività individuali di scoperta e approfondimento (letture, esercizi di comprensione, esercizi di traduzione).
  • In classe gli studenti hanno svolto attività creative di gruppo (ad esempio per la proposta del  logo) e attività in coppia (ad esempio per la scrittura delle biografie di personaggi celebri)
  • I docenti hanno proposto, superando le differenze dei reciproci sistemi scolastici, non solo attività interattive online (come le interazioni con le silhouette linguistiche dei corrispondenti), ma anche attività collaborative online come la finalizzazione in gruppi internazionali delle biografie multilingue e i sondaggi. Anche la realizzazione della mappa finale si è basata su un lavoro collaborativo. 

Risultati e valutazione

La realizzazione del progetto eTwinning ha avuto un impatto significativo all’interno delle scuole e sul territorio e ha riguardato vari aspetti: 

  • Partecipazione più consapevole alle attività scolastiche da parte degli studenti e un atteggiamento proattivo nei confronti delle iniziative scolastiche.
  • Curiosità e interesse ad essere coinvolti anche da parte di soggetti non direttamente coinvolti nel progetto.
  • Collaborazione e progettazione internazionale nel team docenti e partecipazione attiva dello staff e delle figure di supporto al progetto (collaboratori scolastici, assistenti di laboratorio, ecc).
  • Interesse rilevato di nuovi docenti verso la didattica eTwinning.
  • Innalzamento dei livelli di benessere personale e sociale all’interno della scuola.
  • Attività di promozione degli esiti del progetto e disseminazione della didattica eTwinning nell’ambito di iniziative scolastiche ed extrascolastiche 

Per quanto riguarda la valutazione, in primo luogo è stata fatta una ricognizione dei bisogni formativi e dei prerequisiti nelle conoscenze linguistiche, poi si è articolata in tre momenti: la valutazione iniziale realizzata attraverso colloqui informali e attività strutturate come “la silhouette linguistique” e dalla lettura dei risultati è emerso un livello base in lingua madre e poca dimestichezza con le lingue straniere; lo stesso test riproposto al termine del progetto ha fatto registrare una maggiore confidenza verso le lingue del progetto. La valutazione in itinere ha riguardato le competenze di produzione, ascolto e comprensione delle lingue romanze, attraverso creazione/elaborazione di testi, biografie, interviste, ascolto di dialoghi in lingua straniera. Infine la valutazione finale è stata articolata: in attività di autovalutazione attraverso la thinking routine “prima pensavo… adesso penso”; il test di gradimento rispetto ai contenuti, alle attività svolte, le strategie utilizzate, le applicazioni e i tool digitali; l’applicazione delle competenze acquisite attraverso l’organizzazione e la realizzazione di vari eventi di disseminazione dei risultati progettuali sul territorio.

>>Padlet del bilancio del progetto
>>Video ricette multilingue
>>Questionario di valutazione
>>News della vittoria del premio nazionale eTwinning
>>Video di diffusione dell’attività progettuale

Curiosità e aneddoti

Un aspetto sorprendente della community  eTwinning è la capacità di seminare relazioni fra persone, che rimangono  sottotraccia per anni, per poi germogliare come solidi rapporti professionali ed emergere infine come autentiche amicizie. Questo è il caso di Virginie e Liliana, le due docenti italiane in servizio in scuole diverse partecipanti al progetto, che avevano entrambe partecipato al seminario bilaterale eTwinning Italia-Francia tenutosi a Parigi nel 2019, quasi a insaputa l’una dell’altra. Dopo anni, nel 2023, grazie al progetto ideato da Virginie, Liliana ha sentito un forte richiamo verso i temi del progetto e ha chiesto di entrare a farne parte, convincendo la fondatrice a inserirla come partner. Mentre si svolgevano le attività, anche Jessica, un’altra partner, ha rivelato di essere stata a Parigi, per lo stesso evento! La collaborazione che ne è nata è stata eccellente sotto ogni punto di vista, e il riscoprirsi ex-corsiste del seminario parigino, non ha fatto altro che rinsaldare un rapporto di affetto e di reciproca stima. 

Un altro aspetto divertente è stato lo scambio di battute nelle diverse lingue, che quasi quotidianamente avveniva sul gruppo whatsapp: è stato simpatico notare come alcuni termini dei locali dialetti somigliassero tra loro o come, al contrario, fossero differenti creando senso di sorpresa e curiosità. Questo è il bello di eTwinning! 

 

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Pubblicato il : 05/12/2025
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OUR SPECIAL ENGLISH DAYS

Il progetto ha permesso ai bambini coinvolti di sperimentare un approccio innovativo allo studio della lingua inglese, divertendosi e utilizzando in modo funzionale gli strumenti digitali. Le docenti partner hanno saputo integrare perfettamente le attività progettuali nel curricolo scolastico e hanno sviluppato una collaborazione costante che ha portato a scelte didattiche creative. La grande conquista ottenuta con eTwinning è stata quella di fare “uscire” dal loro paese anche bambini molto piccoli. Negli scambi con i loro pari stranieri hanno compreso quanto utile fosse tutto ciò che negli anni avevano vissuto e appreso nelle ore di inglese.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti attraverso incontri mensili fra partner e definizione condivisa delle attività:

  • Uso della lingua inglese come lingua di comunicazione, abbattimento delle barriere linguistiche con esperienze concrete di utilizzo della lingua inglese.
  • Apertura al plurilinguismo.
  • Possibilità per i più piccoli di “uscire” dal proprio Paese, farsi un’idea delle distanze all’interno dell’Unione Europea.
  • Opportunità di stringere amicizia significativa con l’altro.
  • Attività di diverso livello di difficoltà, inclusive, per far sentire competenti tutti i bambini.
  • Progettazione flessibile sulla base delle valutazioni raccolte in itinere dai bimbi stessi.
  • Integrazione del progetto nella normale programmazione.
  • Svolgimento di alcune attività raggruppando i bambini per fascia d’età.
  • Collocazione della tecnologia nell’ambito degli strumenti possibili e utili.

Il progetto, durato da novembre a maggio, si è svolto durante le ore settimanali di inglese e il suo fulcro sono stati i 4 incontri online di collegamento fra le due scuole partner, con attività preparative e poi di completamento, tuttte concatenate tra loro. I bambini si sono sentiti competenti nell’uso della lingua inglese come lingua di comunicazione e ciò ha contribuito ad abbattere le barriere linguistiche e la timidezza. Le loro competenze relazionali e sociali sono migliorate.

Metodologia didattica

L’esperienza eTwinning ha permesso di lavorare attraverso una didattica laboratoriale sviluppata sia per piccoli gruppi sia per grandi gruppi, il learning by doing e sviluppando attività multisensoriali (visuali, uditive, cinestetiche). Inoltre sono stati sviluppati aspetti interdisciplinari utilizzando metodi verbali: discussione con studenti, istruzioni, puzzle, interazioni linguistiche con gli studenti esteri; metodi visivi: osservazione, fruizione di video, comportamento dell’insegnante e strategie di attivazione, per esempio brainstorming, rappresentazioni teatrali, role playing.

Risultati e valutazione

Grazie alle attività progettuali è stato possibile realizzare una didattica attiva, attraverso la relazione instaurata con bambini di paesi stranieri, gli alunni hanno toccato con mano vari campi di esperienze, in primis il sé e l’altro, i discorsi e le parole e la conoscenza del mondo. Per non dimenticare gli elementi di educazione civica, di geografia, le competenze sociali, il pensiero critico, il problem solving.

Le numerose attività laboratoriali hanno abbinato apprendimento, creatività, multisensorialità, gioco e tecnologia. Tutti i partner di progetto sono sempre partiti dal riscontro puntuale dei bambini per apportare correttivi e ampliamenti al progetto: i bambini si sono così trasformati in protagonisti e co-costruttori. Un aspetto molto positivo è stata la piena integrazione nella programmazione di tutte le insegnanti di sezione, in questo modo i piccoli alunni sono stati esposti ad uno stesso argomento da varie angolazioni e quindi lo hanno interiorizzato al massimo.

Curiosità e aneddoti

L’anno si era aperto con i bambini che dicevano: “ma noi l’inglese non lo sappiamo parlare”. L’esperienza del progetto eTwinning li ha fatti ricredere, hanno utilizzato la lingua appresa attraverso delle canzoni per presentarsi e chiedere agli amici stranieri di fare lo stesso, ma anche per porre le domande di un quiz; hanno dato in inglese le risposte di un quiz sugli animali. Hanno realizzato uno spettacolo teatrale e sono stati spettatori di uno spettacolo teatrale in inglese sul Natale. Si sono sentiti competenti nel parlare anche la lingua inglese.

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Pubblicato il : 24/11/2025
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Meet2Talk

Il progetto ha avuto come tema principale la conversazione in lingua straniera tra alunni di nazionalità diversa su tematiche quali: il proprio paese, le tradizioni, la solidarietà, la creatività con la costruzione di mascotte, la lettura di libri della letteratura per l’infanzia, l’uso della tecnologia per conoscersi e farsi conoscere. Valorizzando in particolare l’interazione online tra gli studenti dei diversi paesi partecipanti, attraverso momenti di videoconferenza, che sono stati organizzati regolarmente, con un’impostazione efficace, ognuno su un tema specifico e con attività ad hoc mirate alla partecipazione attiva degli alunni.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi principali sono stati:

  • Comunicare in lingua straniera.
  • Utilizzo della tecnologia per narrare, collaborare, mostrare risultati.
  • Esplorare culture diverse, attraverso la conoscenza di tradizioni di altri paesi.
  • Esprimere la propria creatività.
  • Mettere in atto atteggiamenti di solidarietà.
  • Sviluppare il senso critico per risolvere problemi anche su tematiche sociali.
  • Favorire la partecipazione di tutti.

Lo scambio online tra studenti partecipanti è stato il focus principale di tutto il progetto, grazie a questa attività ogni alunno si è espresso con disinvoltura in lingua straniera. La collaborazione è stata costante, fattiva e produttiva tra partner, a cominciare dalle fasi di progettazione, passando per l’organizzazione, la scelta dei contenuti e la realizzazione delle attività proposte. Le tecnologie utilizzate hanno permesso la partecipazione di tutti gli alunni anche quelli più deboli e timidi. Nella pianificazione il fondatore ha diviso il lavoro secondo le competenze di ciascuno.

Metodologia didattica

Tutti i partner di progetto si sono trovati d’accordo nel far lavorare gli alunni prima nel gruppo classe e poi formare piccoli gruppi misti di alunni dei diversi paesi, al fine di favorire la socializzazione in gruppi più grandi in un secondo momento. In questo modo è stato possibile anche suddividere i compiti: alcuni alunni avevano il compito di scegliere ad esempio la storia da narrare, altri quello di illustrarla, altri ancora di tradurla in lingua veicolare per poterla socializzare con i partner. Di volta in volta venivano scelti alunni diversi per parlare agli amici per non lasciare indietro nessuno e fare in modo che ad ogni meeting online ci fosse un gruppo diverso. L’utilizzo della tecnologia per documentare le attività è stata affidata agli alunni più timidi ma volenterosi nel dare il proprio contributo.

Tutte le attività progettuali sono state inserite nel curricolo di istituto e condivisi con il team docente per l’integrazione con altre discipline, questo ha permesso di sviluppare attività interdisciplinari che hanno riguardato materie come la storia, ad esempio per sviluppare una storia collaborativa, e anche la musica e l’educazione fisica per il realizzare in palestra il gioco che uno dei partner aveva proposto alla classe italiana e poter preparare un gioco da proporre ai partner stranieri.

Risultati e valutazione

Il progetto ha offerto diverse opportunità a livello didattico per affrontare tematiche interessanti, il rispetto dei tempi delle attività concordate da parte di tutti i partner ha permesso una collaborazione e fattiva e puntuale, grazie al lavoro di ogni gruppo c’è stata la possibilità di mettere insieme tutti i lavori e socializzarli e discuterne durante i meeting online. Punto di forza del progetto sono state le videoconferenze che sono state strutturate e ben organizzate e sono servite a fare conoscenza e a contribuire al lavoro degli altri. Un altro risultato positivo è stato il coinvolgimento attivo delle famiglie degli alunni e del Dirigente Scolastico.

Curiosità e aneddoti

Tommaso: ” ho imparato l’inglese in maniera diversa e se prima ero impacciato nel parlare ora so dire diverse cose in inglese”
Chiara: “Ho potuto esprimermi senza timore usando la mia creatività ed aiutando i miei compagni in difficoltà”
Gioia: “eTwinning mi aiutata in tutto, specialmente a superare la mia timidezza”

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eTw-T-R-A-I-N

eTw-T-R-A-I-N è un progetto che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie in un’età compresa tra 16 e 19 anni. L’obiettivo era quello di riunire gli studenti in modo che potessero mettere in pratica le loro abilità comunicative e ICT e sviluppare l’atteggiamento descritto dal titolo del progetto: T-Tolerance, R- Respect, A- Action, I- Innovation, N-netizens. Il progetto ha assunto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile intorno all’Europa visitando i paesi partner. Gli studenti hanno scelto i compartimenti in base ai loro interessi o talenti (es. scienziati, musicisti, scrittori) e hanno lavorato insieme in team internazionali. Durante il viaggio, hanno preso parte a varie sfide che li aspettavano nelle stazioni eTwTRAIN: Home Station, Art Station, Current Events Station, Slow Station e Farewell Station il cui scopo era sensibilizzare su temi come il turismo sostenibile, Media Literacy ed eSafety , cultura, slow fashion, economia circolare, STEAM.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile.

  • Aumentare la consapevolezza in materia di eSafety
  • Diventare Netizens Tolleranti, Rispettosi, Attivi, Innovativi.
  • Sviluppare creatività, collaborazione, pensiero critico, problem solving, leadership e responsabilità
  • Sensibilizzare su viaggi sostenibili, ecoturismo, slow fashion ed economia circolare.
  • Acquisire familiarità con STEAM e partecipare alla EU Code Week
  • Acquisire familiarità con gli SDG e la loro connessione con l’azione per il clima
  • Apprendere in modo interdisciplinare
  • Arricchire il proprio bagaglio culturale grazie alla conoscenza dei paesi partner
  • Decidere i passi da seguire dopo la riflessione

Le attività hanno si sono articolate in varie stazioni tematiche e sfide ad esse associate:
HOME STATION – INTRODUZIONE: ogni studente ha preparato una valigia virtuale (5 oggetti caratteristici), poi è stata preparata una valigia di classe. Gli studenti hanno preparato le descrizioni dei profili e le classi hanno “scambiato” le valigie e leggendo le descrizioni, gli studenti hanno abbinato le valigie ai proprietari. Inoltre è stata celebrata la Giornata Europea delle lingue attraverso la realizzazione di un dizionario ‘ferroviario’ multilingue congiunto ed stato fatto un concorso per scegliere i loghi.
ART STATION – Eu Code Week – Breakout con Europeana; “Decodificare la foto” – descrivere, analizzare, interpretare e valutare una foto e la storia che c’è dietro – collaborazione su Jamboard. Storie che commuovono poster ispirati su discriminazione e razzismo. Abbiamo festeggiato il compleanno di Beethoven, il Ringraziamento internazionale e il Natale: è stato creato un calendario dell’Avvento.
STAZIONE EVENTI IN CORSO – Concorso Flipgrid: quale squadra registrerà il maggior numero di video sull’argomento di interesse della squadra? e creazione congiunta di un Trivia Game basato sulle discussioni di Flipgrid; Giornata SID 2021 -Rispetto del diritto d’autore – apprendimento per Breakout e giochi; creazione di un rilevatore di notizie false.
STAZIONE LENTA – moda lenta; ricerca su magliette o scarpe da ginnastica;

Metodologia didattica

Gli studenti hanno arricchito le loro conoscenze lessicali nel campo dell’inglese – gli argomenti delle stazioni erano aree risultanti dal curriculum. Allo stesso tempo, sfide particolari hanno contribuito alla crescita delle conoscenze in un determinato campo (arte, ICT, turismo, media – riconoscimento delle fake news, economia circolare, attualità). Il ricco materiale ha garantito un approccio multidisciplinare. Includendo le lingue native (il dizionario internazionale ‘ferroviario’) abbiamo sviluppato un senso generale della lingua. L’utilizzo di Europeana ha accresciuto la consapevolezza del patrimonio culturale e del diritto d’autore europei. Le diverse stazioni per salire e scendere hanno offerto flessibilità per insegnare online. Ciascuna stazione includeva obiettivi specifici misurati dalla valutazione e dalla valutazione svolta da ciascuna scuola nella propria materia. Abbiamo concordato gli obiettivi principali dopo aver discusso i nostri curricula e programmi.

Risultati e valutazione

I risultati del progetto hanno corrisposto alle aspettative e ai bisogni degli studenti. La valutazione è stata fatta in itinere durante l’intero progetto – attraverso interviste e commenti in Twinboard, autovalutazione (ogni volta che gli studenti hanno copiato la presentazione dell’autovalutazione e valutato le loro prestazioni e impegno; hanno ottenuto badge raccolti nel passaporto eTwinning), giochi, mosaico. Sia gli studenti che gli insegnanti hanno completato i questionari di valutazione finale. La valutazione ha una pagina dedicata su TwinSpace dove sono visibili i risultati.

La scuola ha tratto beneficio dalla partecipazione al progetto – diffondendo informazioni sulle attività, costruendo un’immagine positiva – una scuola del 21° secolo, incentrata sull’apprendimento attraverso la collaborazione, compreso il lavoro di squadra internazionale. Le informazioni sul progetto sono state pubblicate sui siti web delle scuole partner, sui social media (Facebook eTwitter).

Curiosità e aneddoti

“Prof, sono davvero soddisfatto, ho portato un gruppo di quattro ragazze austriache in giro virtualmente per la scuola ed ho fatto vedere loro cosa facciamo con il prof. di Produzioni Vegetali nel laboratorio di Microbiologia, non ci credevano!” Esclamazione di degli alunni italiani dopo un collegamento live con un liceo delle scienze umane a Klaghenfurt in Germania.

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Pubblicato il : 24/09/2024
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Mi ciudad en 5 sentidos

Mi ciudad en 5 sentidos” è un viaggio multisensoriale durato un intero anno scolastico, nel corso del quale gli studenti di 4 classi seconde della scuola secondaria di primo grado hanno fatto conoscere il loro paese ai partner spagnoli, portoghesi e turchi tramite attività che hanno coinvolto i cinque sensi e lo scambio di prodotti concreti o digitali realizzati dagli stessi alunni. Le attività hanno coinvolto i cinque sensi: realizzazione di cartoline natalizie digitali con monumenti/panorami cittadini per la vista, presentazione di ricette tipiche del proprio paese ed elaborazione di un ricettario internazionale per il gusto, realizzazione di portachiavi in cuoio per il tatto, registrazione di canzoni popolari tipiche per condividerle con i compagni europei per l’udito e infine una presentazione e scambio di prodotti della propria città per il senso dell’olfatto. Il progetto è stato quindi molto interdisciplinare, infatti dell’istituto italiano oltre alle due eTwinner Elena Vita e Ilaria Calisti (docenti di lingua spagnola) hanno partecipato anche Chiara Cerquetti e Alessandro Cappella (docenti di tecnologia), Manuel Mantovani e Luigi Ferrara (docenti di musica).

Obiettivi e attività

Gli obiettivi del progetto sono stati:

  • il miglioramento la competenza comunicativa in spagnolo e la competenza digitale;
  • riscoprire e valorizzare il proprio patrimonio culturale;
  • conoscere e rispettare il patrimonio culturale altrui;
  • stimolare creatività ed espressione artistica.

Le attività sono state tutte organizzate in collaborazione con i partner, concordando le tempistiche e i contenuti, e si sono articolate in tre fasi principali:

  • fase introduttiva: presentazione di studenti e scuole partner; elaborazione condivisa della netiquette; realizzazione del logo del progetto;
  • fase principale: creazione di cartoline digitali per la vista; realizzazione di oggetti per il tatto; elaborazione di ricette tipiche per il gusto; registrazione di brani popolari suonati e cantati per l’udito e scambio di prodotti rappresentativi del territorio per l’olfatto;
  • fase finale: poster internazionali e valutazione formativa del progetto.

Metodologia didattica

Il progetto ha stimolato un apprendimento attivo e autonomo attraverso una combinazione di vari metodi pedagogici:

  • Cooperative learning: le alunne e gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi, sia in presenza che online;
  • Project-Based Learning: l’apprendimento da esperienze interdisciplinari complesse, orientate al raggiungimento di un obiettivo specifico, cioè la creazione manufatti e/o prodotti digitali sviluppati in modo collaborativo;
  • Flipped classroom: la classe capovolta ovvero le alunne e gli alunni hanno lavorato anche in autonomia da casa per la realizzazione di compiti afferenti al progetto;
  • Peer learning e learning by doing.

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto una ricaduta estremamente positiva per tutti i partecipanti, per i docenti è stato stimolante collaborare con partner esperti e dinamici e anche lavorare in sinergia con i colleghi di istituto in attività multidisciplinari. Gli alunni hanno avuto un coinvolgimento attivo in tutte le fasi impegnandosi molto e allo stesso tempo divertendosi, la loro motivazione è stata alta per tutta la durata del progetto e ciò ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il progetto è stato poi oltremodo inclusivo perché attraverso i cinque sensi tutti gli studenti sono stati in grado di produrre un manufatto o un prodotto digitale e sperimentare quanto realizzato dai partner.
Anche le famiglie degli allievi sono state coinvolte, hanno infatti potuto seguire le fasi progettuali visitando il TwinSpace di progetto e hanno supportato i loro ragazzi ricercando materiali e supportandoli durante la realizzazione delle ricette proposte dai partner.

>> Video sintesi del progetto
>> ebook con tutte le attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Una mamma ha ringraziato gli insegnanti perchè l’elaborazione del logo era stata per il figlio così coinvolgente e gratificante da fargli capire quali fossero le proprie aspirazioni. Il ragazzo aveva addirittura individuato la scuola superiore da frequentare! Le attività progettuali sono quindi risultate funzionali anche all’orientamento e hanno avuto delle ricadute molto positive, indipendentemente dall’attitudine allo studio e dalle competenze linguistiche di partenza.

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Pubblicato il : 29/08/2024
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To Read or not to Read

Il progetto “To Read or not to Read” si snoda su tematiche relative ai Global Goals delle Nazioni Unite. Utilizzando la tecnica dei “Six Thinking Hats” gli studenti sono stati divisi in gruppi internazionali e, attraverso l’uso di strumenti collaborativi e meeting online, hanno analizzato i libri letti in classe da diverse prospettive condividendo idee e scambiandosi riflessioni. Il prodotto finale comune è stato la scrittura e l’illustrazione di un e-book ispirato alle attività del progetto.

Obiettivi e attività

Il progetto nasce dall’esigenza di invogliare gli alunni ad appassionarsi alla lettura dei libri. Scopo del progetto è stato quello di far interagire gli studenti il più possibile, di farli riflettere migliorando l’uso della lingua inglese. L’uso di tool come Canva, Jamboard, Google Documents hanno permesso agli studenti di collaborare tra loro in modo fattivo. Usando la tecnica dei “Six Thinking Hats” di Edward De Bono, gli studenti sono stati divisi in gruppi internazionali e hanno analizzato, da diverse prospettive, i libri inseriti nel progetto che erano inerenti a tematiche legate ai Global Goals dell’Agenda 2030. Durante l’anno scolastico i bambini hanno anche scritto e illustrato una storia che si è intrecciata agli argomenti trattati e in conclusione ne è nato un ebook collaborativo. Le frequenti videoconferenze hanno permesso, attraverso giochi, escape room e l’ottenimento di Badge, di verificare l’apprendimento e di consolidare la collaborazione tra gli studenti.

Metodologia didattica

Apprendimento cooperativo, learning by doing, active learning, gamification, team building sono state le principali metodologie usate all’interno del progetto. Noi docenti siamo stati i registi, i facilitatoti del processo di apprendimento. Abbiamo così favorito la scoperta delle tematiche attraverso l’uso dei picture books, la costruzione e la rielaborazione della conoscenza con schede e domande specifiche, il confronto e l’apprendimento tra pari attraverso la costituzione di gruppi transnazionali, lasciando libero approccio alle diverse attività ai nostri alunni. L’utilizzo di tool collaborativi ha accresciuto le competenze delle TIC degli studenti. Attraverso il brainstorming e la gamification gli alunni hanno potuto partecipare attivamente alle diverse fasi del progetto. L’uso della lingua inglese, facilitata dai docenti con degli scaffolding, ha permesso di realizzare dei percorsi di CLIL.

Risultati e valutazione

La nostra è stata prevalentemente una valutazione formativa avvenuta in itinere, durante tutto il progetto. Abbiamo sottoposto alle classi un sondaggio iniziale per comprendere il loro approccio con i libri e i loro gusti letterari. A fine percorso essi hanno valutato la totalità del progetto, riflettendo individualmente sull’esperienza di apprendimento e sulle abilità raggiunte . I risultati sono stati tutti positivi e la maggior parte degli alunni ha apprezzato le sfide durante le videoconferenze. Abbiamo raccolto e commentato le risposte delle famiglie e soprattutto degli studenti in una pubblicazione che ci è servita anche per riflettere sul reale conseguimento delle competenze chiave che ci eravamo prefissate nella programmazione iniziale. Alla domanda finale “To Read or not to Read?” la totalità ha risposto YES ma comprendiamo che per alcuni l’approccio alla lettura è appena iniziato.

Curiosità e aneddoti

“Dopo aver ottenuto il Premio nazionale ho incontrato i miei ex alunni alla scuola secondaria di primo grado per la preparazione del video di divulgazione. Preparando le interviste e chiacchierando insieme a loro mi hanno confidato che, rispetto ai nuovi compagni provenienti da altre scuole, si sono accorti di essere più bravi a lavorare in team e nell’uso della tecnologia, proprio grazie ai lavori svolti durante i progetti eTwinning”.

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Pubblicato il : 08/05/2024
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FAMA VOLAT, Fake news from classical world to nowadays

Ispirato al tema “Alfabetizzazione mediatica e disinformazione”, il progetto Fama volat è stato perfettamente integrato nel curriculum scolastico coinvolgendo diverse materie: latino, greco antico, letteratura inglese, educazione civica. I ragazzi e le ragazze sono stati incoraggiati a ricercare l’esistenza di notizie false sulle donne dell’antichità e su diversi personaggi letterari e in questo modo hanno potuto comprendere come questo problema sia stato affrontato nell’antichità e confrontare il mondo antico con quello contemporaneo.

Obiettivi e attività

Il progetto si è posto diversi obiettivi:

  • promuovere la collaborazione tra pari e valorizzare la cultura classica come base per promuovere e sviluppare l’idea di cittadinanza europea;
  • sviluppare le competenze chiave europee;
  • favorire la comunicazione nelle lingue moderne, soprattutto la lingua inglese;
  • introdurre le TIC nelle classi e promuovere le competenze digitali;
  • migliorare le competenze linguistiche in latino e inglese;
  • sviluppare le competenze sociali e civiche, contribuendo alla formazione di una cittadinanza attiva e critica.

Per la realizzazione delle attività gli studenti e le studentesse hanno lavorato in squadre transnazionali collaborando alle ricerche e creando prodotti cooperativi, come e-magazine e un “dodecalogo delle fake news”.

Pianificazione del lavoro collaborativo sulle Fake News

Prodotto collaborativo: il Dodecalogo delle Fake News

Metodologia didattica

La maggior parte delle attività sono state svolte con una metodologia laboratoriale attiva utilizzando strategie come il cooperative learning, il problem based learning, learning by doing, webquest e gamification per motivare gli studenti e verificare l’acquisizione dei contenuti collaborando in un’atmosfera rilassata e giocosa. E’ stata promossa la piena autonomia degli alunni di classi e di ordini scolastici diversi, i quali hanno imparato a lavorare insieme, comunicare, discutere e prendere decisioni congiunte, organizzando il loro piano di lavoro e scegliendo autonomamente i compiti da svolgere, confrontandosi tra pari in un contesto internazionale.

Anche i docenti hanno collaborato in modo attivo con i partner concordando tutte le fasi del programma di lavoro, supportando le squadre transnazionali degli studenti e moderando i forum.


Votazione del Logo di progetto

Video degli alunni del Liceo “Berto” e del Liceo “Benedetto da Norcia: “Trip planner”

Lavori nei gruppi internazionali: “Kahoot challenge

Video: presentazione del Fake News Meme contest

Risultati e valutazione

Il progetto è stato valutato sia dagli studenti che dagli insegnanti tramite due moduli Google; le risposte sono state successivamente analizzate ed è emerso che gli obiettivi programmati sono stati raggiunti. L’impatto sui ragazzi e sulle ragazze è stato positivo perché ha promosso la motivazione, il lavoro collaborativo, l’acquisizione di competenze trasversali e l’approccio allo studio delle materie classiche in una modalità nuova e più vicina a loro; inoltre il confronto con i coetanei spagnoli e francesi li ha aiutati a comprendere le origini e i valori comuni. Sono state utilizzate anche delle rubriche di valutazione delle competenze per verificare il lavoro svolto dai ragazzi e delle check list per guidarli all’autovalutazione.

Il progetto ha avuto un impatto significativo anche sul lavoro degli e delle insegnanti perché ha rappresentato un’ottima occasione per collaborare sinergicamente e promuovere il lavoro in team.

Per quanto riguarda le azioni di disseminazione le attività sono state condivise con la comunità scolastica e locale, attraverso eventi come il “Fake News Meme Contest” e la mostra interattiva organizzata in occasione della Festa dell’Europa.

Articolo di giornale “Il Vibonese” – Contest eTwinning Premiazioni

Video della premiazione al “Fake News Meme Contest”

Curiosità e aneddoti

Questo progetto è eccezionale. Il merito più grande è quello di aver reso attuale il mito“. Queste sono state le parole di una collega che ha assisto al workshop durante la conferenza nazionale eTwinning nella quale sono state presentate le attività di “Fama Volat”.

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Video e materiali multimediali (link esterni)


Pubblicato il : 14/03/2024
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RRH: Respectful Responsible Healthy online communication

Il progetto ha avuto lo scopo di rendere gli studenti consapevoli dell’importanza di un utilizzo della rete rispettoso responsabile e sano, non solo in termini di sicurezza ma anche di salute psicofisica, con una corretta gestione del tempo online. Le attività di gruppo hanno favorito il confronto tra pari e sono state un grande arricchimento sia culturale che umano e non solo dal punto di vista strettamente linguistico, stimolando i ragazzi al pensiero critico e all’empatia.

Obiettivi e attività

Uno degli obiettivi principali del progetto è stato rendere gli studenti consapevoli dell’importanza di un utilizzo corretto e sano della rete attraverso lo studio di alcuni fenomeni “devianti” del comportamento online (phubbing, nomofobia) e al contempo è stato promosso l’empowerment degli alunni, che hanno così agito in prima persona per migliorare la loro personale qualità di vita online. Lo scambio con i partner stranieri ha favorito il confronto tra pari in un contesto transnazionale, grazie all’uso degli strumenti del TwinSpace, chat e forum, stimolando la creatività e il pensiero critico, lasciando piena autonomia di scelta agli studenti. La pianificazione delle attività è stata condivisa da incontri preparatori online con i partner di progetto, grazie ai quali sono state stabilite le attività principali: la creazione di infografiche sui temi del phubbing e nomophobia; la creazione di immagini interattive seguendo il decalogo del “Manifesto della Comunicazione non ostile”; la realizzazione di presentazioni e video per la creazione della campagna su “Digital detox“.

Metodologia didattica

Il progetto è stato caratterizzato da un approccio pluridisciplinare ed è stato integrato all’interno del curricolo annuale scolastico. Sono state adottate principalmente metodologie attive e partecipative, attraverso una didattica laboratoriale, attività condotte in gruppi e il cooperative learning che hanno permesso di mettere al centro del processo gli alunni, che hanno lavorato in collaborazione con i partner stranieri. Grazie alle metodologie del team building e alla leadership condivisa gli alunni hanno migliorato le proprie capacità di auto-regolamentazione, le proprie competenze sociali e anche gli insegnanti hanno assunto il ruolo di facilitatori monitorando le attività e intervenendo solo se necessario.

Risultati e valutazione

Gli obiettivi prefissati sono stati tutti raggiunti, con grande soddisfazione degli alunni e dei partner, uno degli aspetti più significativi è stata la totale integrazione nel curricolo annuale scolastico delle attività progettuali (comunicazione in lingua / studio di argomenti come digital citizenship / e-safety in inglese : netiquette / phubbing/ nomophobia/ digital detox) che hanno corrisposto pienamente agli obiettivi di lingua inglese del secondo anno e quelli di educazione civica e di cittadinanza digitale. Per quanto riguarda la valutazione sono stati somministrati questionari iniziali agli studenti sulle loro abitudini online e sulla loro conoscenza di fenomeni rischiosi collegati ad un uso sbagliato e/o eccessivo dello smartphone e questionari finali attraverso i quali i ragazzi e le ragazze hanno potuto esprimere il loro grado di gradimento sull’efficacia delle strategie proposte esplicitando il loro punto di vista nei forum del Twinspace.

>> Documento di presentazione del progetto in italiano per la disseminazione

>> Disseminazione delle attività progettuali sulla stampa online

>> Disseminazione del progetto sul sito web della scuola

Curiosità e aneddoti

Durante il periodo del progetto alcuni alunni hanno stretto amicizie con gli alunni stranieri e continuano ancora oggi a sentirsi via social media. Questa è la vera forza di eTwinning: entrare in contatto con l’Europa e condividere amicizie, punti di vista ed esperienze che durano nel tempo anche oltre il progetto.

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Pubblicato il : 26/07/2023
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Pezzettino&Co

“Pezzettino&Co” è un progetto che ha visto la collaborazione tra una scuola dell’infanzia italiana e una turca e prende il nome da un libro di Leo Lionni, scrittore e illustratore di libri per bambini, nonché artista poliedrico, a cui si è aggiunto &CO per simboleggiare sia altri personaggi dei libri di Lionni, ma anche l’apertura a nuovi amici. Grazie ai valori universali espressi dai suoi racconti, sono state affrontare diverse tematiche: la ricerca della propria identità (con Pezzettino); l’intelligenza emotiva (con Federico); l’inclusione (con Guizzino); le dinamiche relazionali e l’amicizia (con Alessandro e il topo meccanico). I bambini hanno avuto modo di ascoltare le storie, interpretarle, giocare coi personaggi, realizzare disegni per rappresentare le loro avventure.

Obiettivi e attività

Il progetto è stato integrato nel curricolo e ha coinvolto principalmente i campi di esperienza “Io e i linguaggi”, “Immagini, suoni, colori” e “Il sé e l’altro”; sono stati coinvolti più di 100 bambini che hanno avuto modo di ascoltare le storie, interpretarle, giocare coi personaggi, realizzare disegni per rappresentare le loro avventure.
Sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:

  • sensibilizzare i bambini alla lettura;
  • stimolare la creatività e l’immaginazione;
  • utilizzare in modo opportuno diversi webtool.

I bambini italiani hanno interagito attraverso la tecnologia con i bambini turchi (creazione di avatar, presentazione attraverso messaggi audio, videoconferenza) e hanno così vissuto un’esperienza interculturale reale, imparando che anche bambini di differente lingua pensano e imparano a scuola tante cose come loro. Molto utile per il raggiungimento degli obiettivi è stato avere un calendario delle attività articolato come segue:

  • mese di dicembre: conoscenza del partner di progetto (quiz, video, avatar parlante, ecc);
  • mese di gennaio: realizzazione e scelta del logo di progetto;
  • mese di febbraio-maggio: creazione di ebook collaborativi;
  • mese di maggio: videoconferenza per salutare i nuovi amici;
  • mese di giugno: disseminazione progettuale con mostra espositiva dei prodotti.

Metodologia didattica

Per coinvolgere attivamente gli alunni nel progetto sono state utilizzate diverse metodologie, tra le quali:

  • didattica laboratoriale: realizzazione di manufatti attraverso attività grafico-plastico-pittoriche;
  • storytelling: creazione collaborativa di ebook con gli elaborati grafici-pittorici dei bambini;
  • role playing: i bambini hanno avuto modo di “giocare” coi personaggi;
  • cooperative learning: la maggior parte delle attività è stata condotta in gruppi internazionali.

Risultati e valutazione

Il progetto ha permesso ai bambini di migliorare le loro competenze, in particolare l’ascolto e l’esposizione orale, e ha favorito lo sviluppo delle competenze digitali e creative attraverso le attività manipolative. I piccoli alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere usi e costumi del paese partner tramite semplici quiz e video postati nel TwinSpace.
La valutazione è stata costante nelle diverse fasi progettuali:

  • pre-test con moduli Google per insegnanti, bambini e genitori;
  • in itinere con review mensili e incontri online;
  • post-test con moduli Google per insegnanti, bambini e genitori.

>>ebook collaborativo 1

>>ebook collaborativo 2

>>ebook collaborativo 3

>>ebook collaborativo 4

>>Avatar di presentazione dei bambini

>>Disseminazione del progetto nel sito della scuola

Curiosità e aneddoti

I bambini hanno avuto un incontro online in cui hanno potuto vedere i loro nuovi amici e cantare nella propria lingua madre. In tale incontro i bambini hanno nominato i loro pari con l’appellativo “turchesi”, provocando ilarità in tutti noi. Nei vari incontri formativi le docenti turche brindavano alla nostra salute con il loro tè.

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Pubblicato il : 28/06/2023