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With our hands

Le mani sono le parti del corpo che hanno permesso all’umanità di diventare tale nel tempo. Le mani permettono all’uomo di esplorare se stesso, di conoscere e trasformare il mondo, di entrare in contatto con le altre persone. Le mani permettono di comunicare emozioni e informazioni, permettono di esprimersi in tanti modi creativi diversi. Il progetto interdisciplinare “With our hands” ha invitato gli alunni delle scuole primarie coinvolte a scoprire questo strumento così importante per l’umanità.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi educattivi e didattici sono stati i seguenti:

  • migliorare lo scambio interculturale per la costruzione di una cittadinanza europea;
  • sviluppare la creatività e favorire la partecipazione attraverso una didattica attiva e laboratoriale;
  • migliorare l’apprendimento dei contenuti disciplinari anche attraverso l’uso delle TIC;
  • favorire l’apprendimento cooperativo e sviluppare le competenze sociali e comunicative;
  • apprendere la L2 in modo contestualizzato;
  • stimolare la motivazione e l’interesse;
  • riflettere sui temi dell’Educazione alla cittadinanza: i valori della democrazia, la sostenibilità ambientale e l’Agenda 2030, la cittadinanza digitale.

Il progetto é iniziato a novembre ed é terminato a giugno. Il programma aveva una scansione mensile con attività legate ogni mese ad una diversa disciplina.

Metodologia didattica

La maggior parte delle attività sono state svolte con una metodologia laboratoriale, attiva, motivante che ha reso ogni alunno protagonista del proprio processo di apprendimento.

Si è favorito il cooperative learning, il lavoro di gruppo o a coppie e anche il lavoro collettivo ove possibile , permettendo anche agli alunni con sostegno di partecipare sentendosi sempre inclusi, integrati e adeguati alle richieste.

Molte attività sono state realizzate in situazioni di apprendimento informale che ha lasciato i bambini liberi di esprimersi senza l’ansia da prestazione. I compiti del progetto hanno permesso agli alunni di attivarsi senza paura, prevedendo laboratori pratici che hanno favorito il coinvolgimento dei bambini con difficoltà di apprendimento. E’ stata adottata anche la metodologia CLIL durante i meeting online, lo scambio di lettere cartacee o virtuali.

Risultati e valutazione

L’impatto del progetto sulla didattica e quindi sugli studenti è stato molto rilevante. La durata temporale e la forte integrazione curriculare delle attività progettuali hanno permesso di raggiungere gli obiettivi previsti anche grazie al continuo scambio comunicativo con i partner e alla loro efficace e fattiva collaborazione.

Non meno importante la collaborazione del personale scolastico, dei colleghi non direttamente coinvolti, ma soprattutto delle famiglie che sono state particolarmente sensibili e pronte a venire incontro ad ogni richiesta ed esigenza didattica.

La valutazione é stata sia in itinere che finale ed ha riguardato sia il team docente sia gli alunni. I docenti hanno espresso un giudizio valutativo finale nel forum del progetto e compilato un questionario online che ha raccolto dati quantitativi, gli alunni invece hanno scritto quali sono state le loro attività preferite che hanno svolto dandone una motivazione e ed hanno risposto ad un questionario.

Curiosità e aneddoti

Un episodio particolarmente simpatico accaduto durante il progetto é stato quello di un bambino argentino inserito nella classe a maggio. Aveva molta difficoltà nell’esprimersi, sia per motivi linguistici, ma soprattutto per la timidezza e la vergogna di trovarsi in una situazione scolastica completamente nuova. Durante l’attività che prevedeva l’utilizzo della mani come strumento comunicativo, cosa particolarmente valida soprattutto per noi italiani, il bambino doveva dire “Ma che dici?'” usando il gesto che noi italiani siamo abituati ad associare a questa espressione. Quando é arrivato il suo turno, l’aunno, che fino a quel momento era stato silenzioso e apparentemente distratto, imitò alla perfezione sia il gesto che l’espressione della voce e tutti gli altri compagni di classe sono scoppiati a ridere per la sua simpatia. Per la prima volta il bambino si é sentito apprezzato dalla classe.

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Video e materiali multimediali (link esterni)


Pubblicato il : 20/02/2024
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Pezzettino&Co

“Pezzettino&Co” è un progetto che ha visto la collaborazione tra una scuola dell’infanzia italiana e una turca e prende il nome da un libro di Leo Lionni, scrittore e illustratore di libri per bambini, nonché artista poliedrico, a cui si è aggiunto &CO per simboleggiare sia altri personaggi dei libri di Lionni, ma anche l’apertura a nuovi amici. Grazie ai valori universali espressi dai suoi racconti, sono state affrontare diverse tematiche: la ricerca della propria identità (con Pezzettino); l’intelligenza emotiva (con Federico); l’inclusione (con Guizzino); le dinamiche relazionali e l’amicizia (con Alessandro e il topo meccanico). I bambini hanno avuto modo di ascoltare le storie, interpretarle, giocare coi personaggi, realizzare disegni per rappresentare le loro avventure.

Obiettivi e attività

Il progetto è stato integrato nel curricolo e ha coinvolto principalmente i campi di esperienza “Io e i linguaggi”, “Immagini, suoni, colori” e “Il sé e l’altro”; sono stati coinvolti più di 100 bambini che hanno avuto modo di ascoltare le storie, interpretarle, giocare coi personaggi, realizzare disegni per rappresentare le loro avventure.
Sono stati perseguiti i seguenti obiettivi:

  • sensibilizzare i bambini alla lettura;
  • stimolare la creatività e l’immaginazione;
  • utilizzare in modo opportuno diversi webtool.

I bambini italiani hanno interagito attraverso la tecnologia con i bambini turchi (creazione di avatar, presentazione attraverso messaggi audio, videoconferenza) e hanno così vissuto un’esperienza interculturale reale, imparando che anche bambini di differente lingua pensano e imparano a scuola tante cose come loro. Molto utile per il raggiungimento degli obiettivi è stato avere un calendario delle attività articolato come segue:

  • mese di dicembre: conoscenza del partner di progetto (quiz, video, avatar parlante, ecc);
  • mese di gennaio: realizzazione e scelta del logo di progetto;
  • mese di febbraio-maggio: creazione di ebook collaborativi;
  • mese di maggio: videoconferenza per salutare i nuovi amici;
  • mese di giugno: disseminazione progettuale con mostra espositiva dei prodotti.

Metodologia didattica

Per coinvolgere attivamente gli alunni nel progetto sono state utilizzate diverse metodologie, tra le quali:

  • didattica laboratoriale: realizzazione di manufatti attraverso attività grafico-plastico-pittoriche;
  • storytelling: creazione collaborativa di ebook con gli elaborati grafici-pittorici dei bambini;
  • role playing: i bambini hanno avuto modo di “giocare” coi personaggi;
  • cooperative learning: la maggior parte delle attività è stata condotta in gruppi internazionali.

Risultati e valutazione

Il progetto ha permesso ai bambini di migliorare le loro competenze, in particolare l’ascolto e l’esposizione orale, e ha favorito lo sviluppo delle competenze digitali e creative attraverso le attività manipolative. I piccoli alunni hanno avuto l’opportunità di conoscere usi e costumi del paese partner tramite semplici quiz e video postati nel TwinSpace.
La valutazione è stata costante nelle diverse fasi progettuali:

  • pre-test con moduli Google per insegnanti, bambini e genitori;
  • in itinere con review mensili e incontri online;
  • post-test con moduli Google per insegnanti, bambini e genitori.

>>ebook collaborativo 1

>>ebook collaborativo 2

>>ebook collaborativo 3

>>ebook collaborativo 4

>>Avatar di presentazione dei bambini

>>Disseminazione del progetto nel sito della scuola

Curiosità e aneddoti

I bambini hanno avuto un incontro online in cui hanno potuto vedere i loro nuovi amici e cantare nella propria lingua madre. In tale incontro i bambini hanno nominato i loro pari con l’appellativo “turchesi”, provocando ilarità in tutti noi. Nei vari incontri formativi le docenti turche brindavano alla nostra salute con il loro tè.

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Pubblicato il : 28/06/2023
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Young European Entrepreneurs

Il progetto “Young European Entrepreneurs“ ha avuto come obiettivo principale di coinvolgere gli studenti in un percorso di consapevolezza relativamente a temi attuali quali sostenibilità, digitalizzazione, diversità culturale e all’impatto che la pandemia di Covid 19 ha avuto sull’ imprenditoria, sui comportamenti dei consumatori e in generale sul mondo del lavoro. Il progetto è partito dall’analisi dei bisogni nei singoli paesi delle scuole partner, successivamente gli alunni sono stati impegnati nella simulazione della costituzione di aziende e l’ideazione di prodotti innovativi.  Applicando le proprie conoscenze professionali in campo commerciale e linguistico, utilizzando l’inglese settoriale e non per comunicare, gli studenti, dopo essersi conosciuti in un round di presentazione culturale, hanno condotto analisi SWOT su note aziende europee e quindi simulato la costituzione di startup, la progettazione dei relativi prodotti innovativi e strategie di marketing per il mercato europeo. Hanno ideato annunci per offerte/richieste di lavoro in contesti internazionali. Il risultato è stato lo sviluppo di competenze, l’applicazione di conoscenze pregresse in un contesto simulato, grazie alla collaborazione e all’interazione in gruppi nazionali e internazionali. 

Obiettivi e attività

Obiettivo principale: coinvolgere gli studenti in un ricco e motivante percorso progettuale orientato all’operatività, all’esperienza e alla preparazione al mondo del lavoro. I temi approfonditi sono stati: la sostenibilità, la digitalizzazione, la diversità culturale e impatto della pandemia di Covid-19 sull’imprenditoria, sui comportamenti dei consumatori e sul mercato del lavoro.

Riscontrata l’efficacia della DAD in modalità sincrona in piccoli gruppi, grazie a periodiche sessioni valutative, abbiamo suddiviso i nostri imprenditori in team internazionali guidati da 1-2 docenti per la realizzazione delle attività.

  • Attività realizzate:
    • presentazioni del proprio territorio, della scuola, dell’indirizzo di studio e della classe.
    • analisi delle aziende del proprio territorio attraverso il modello SWOT.
    • simulazione della creazione di aziende e prodotti presentazioni multimediali e in videoconferenza.
    • creazione di 8 mercati internazionali sviluppo di relazioni di compravendita all’interno dei mercati.
    • corrispondenza commerciale per la conduzione delle transazioni.
    • redazione di documenti aziendali (preventivi, ordini, fatture, offerte e domande di lavoro).
    • attività collaborativa: sviluppo di una campagna promozionale per il prodotto più votato in ogni mercato.
    • creazione di job offers e invio di curriculum e candidature tra le scuole partner.
    • sondaggi conclusivi tra docenti e studenti.
    • documentazione e creazione del magazine finale utilizzo.
    • consapevole uso di forum, Twinspace, chat, Twinmail e partecipazione a online meeting.

Metodologia didattica

La metodologia didattica fondamentale utilizzata nel progetto è stato l’apprendimento collaborativo che ha permesso agli studenti di sviluppare competenze trasversali e soft skills fondamentali per la loro esperienza futura anche a livello lavorativo. Nel lavoro in gruppo gli studenti sono stati chiamati a sostenersi a vicenda, a comunicare in modo costruttivo ed efficace al fine di raggiungere i risultati attesi (Peer to Peer learning).

L’idea progettuale è nata da un lavoro di co-progettazione tra i docenti partner, è stato poi condiviso con i docenti del Consiglio di classe e inserito a sistema nel curricolo annuale di inglese ed educazione civica.

Gli studenti, alternando il lavoro in gruppi misti internazionali a ricerche esperienziali personali, hanno impiegato in modo naturale varie metodologie didattiche:

  • Problem solving
  • Learning by doing
  • Cooperative learning
  • Role playing
  • Action-oriented learning
  • Project-Based Learning

Grazie a queste metodologie le singole attività sono divenute esperienze di apprendimento significativo che hanno portato alla realizzazione di artefatti digitali e  favorito un’appropriazione personale dei contenuti da parte  degli studenti.

Risultati e valutazione

In generale gli studenti hanno raggiunto gli obiettivi prefissati sviluppando capacità di teamwork e migliorando le loro competenze comunicative, di cittadinanza europea, digitali e imprenditoriali.

Nell’istituto “G. Zappa” di Saronno (VA) la simulazione di relazioni commerciali a livello internazionale ha rappresentato per gli studenti l’occasione ideale per applicare le conoscenze tecniche e di Business English acquisite nel 4° anno di corso. L’esperienza è stata complementare ai percorsi di PCTO – rallentati dalla pandemia – tanto che per il nuovo anno scolastico il progetto è stato riproposto alla nuova classe 4° come progetto interdisciplinare di PCTO/orientamento. La collaborazione con i partner è stata proficua e ha sviluppato legami che si sono consolidati al punto da mantenere una rete di scuole che continuano anche per il presente anno scolastico la loro collaborazione in questo settore. Il progetto ha avuto una interessante eco anche all’esterno della scuola presso le famiglie, docenti di altre scuole, il territorio. L’esperienza positiva legata al progetto è stata oggetto di presentazioni durante eventi di formazione per docenti a livello regionale.

>>Prodotto finale ebook: Madmagz

>>Attività e risultati del progetto: genially

>>Disseminazione del progetto: sito della scuola


Nell’istituto ITET “De Viti De Marco” di Triggiano (BA) si è rilevato che per gli alunni che hanno partecipato al progetto c’è stato un miglioramento diffuso nelle valutazioni curriculari, in educazione civica, nella condotta e anche nel clima relazionale e collaborativo della comunità scolastica. Il progetto ha favorito l’apertura a nuove esperienze di apprendimento e lavoro condiviso attraverso lo studio dell’impatto degli attuali trend sullo spazio economico europeo basato su analisi SWOT di aziende note e la traduzione delle loro scoperte nelle proprie idee imprenditoriali.

>>Analisi swot: flipsnack

>>Analisi swot: youtube 1

>>Analisi swot: youtube 2

>>Analisi swot: youtube 3

>>Risultati e attività del progetto: flipsnack

>>Disseminazione del progetto: google site

Curiosità e aneddoti

Gli studenti  hanno integrato le conoscenze e le competenze apprese grazie al progetto eTwinning con successo e consapevolezza nel loro esame di maturità, una prova in cui viene premiata l’organizzazione personale e responsabile dei saperi in una ottica trasversale e multidisciplinare. Una studentessa, presentando un’analisi SWOT, ha citato le raccomandazioni del “suo insegnante tedesco di economia aziendale”. La spiegazione del  perché facesse riferimento a quanto appreso da un docente straniero è stata: “It’s eTwinning..no bounderies in our lessons!

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Pay it forward 2

Il progetto “Pay it forward 2″ è un progetto collaborativo che ha promosso la sensibilizzazione di bambini piccoli al tema dei cambiamenti climatici. Gli alunni di ciascun istituto partner sono stati impegnati in alcune sfide che ponevano come risultato da raggiungere: un minor impatto di ognuno sull’ambiente. Sono stati presi in esame cinque principali questioni climatiche: la protezione della natura, prendere coscienza dell’aria, l’osservazione dei mari, la costruzione di un mondo senza rifiuti. Insieme alunni e docenti hanno condiviso informazioni per far conoscere le proprie realtà territoriali.  La riflessione sulla similarità delle proprie realtà ha unito i piccoli allievi nella ricerca e individuazione di soluzioni comuni. Sono state adottati metodi e tecniche pedagogiche innovative avendo cura del contesto e dell’età dei piccoli. Gli alunni sono stati impegnati in tante attività creative che hanno stimolato in loro oltre all’interesse per i temi ambientali anche la conoscenza interculturale, ed è stato promosso un uso adeguato degli strumenti digitali e un coinvolgimento attivo di tutta la comunità educante e del territorio. 

Obiettivi e attività

Obiettivo principale: capire e acquisire consapevolezza sul fenomeno del cambiamento climatico, osservare il proprio ambiente e riconoscere i danni prodotti dall’uomo, confrontarsi con i partner europei, discutere in gruppo e darsi regole d’azione.

  1. Attività articolate in azioni mensili, raccolte in 20 sfide, suddivise in 4 colori:
    • Azioni rosse: individuare un animale minacciato dal cambiamento climatico, soluzioni possibili.
    • Azioni arancioni: mare inquinato, spreco dell’acqua.
    • Azioni verdi: impatto del cambiamento climatico sull’aria.
    • Azioni blu: lo spreco alimentare.
  2. Attività realizzate: produzione e scambio di eco-friendly presents, realizzazione di un orto sinergico, esperimenti su compostaggio e su scioglimento acqua, ricerca sul web di immagini relative all’inquinamento, storia e canto collaborativi, contest, videoconferenze e condivisione di maschere, foto, registrazioni, video da postare, utilizzo applicazioni per rilevare la biodiversità del giardino, visione del materiale degli altri partner nel TwinSpace come appuntamento fisso.
  3. Collaborazione è avvenuta attraverso un’attenta organizzazione della documentazione nel TwinSpace e la suddivisione dei  compiti fra i partner.
  4. Scelta dei tools digitali più adatti in accordo con i partner.
  5. Fase finale di valutazione del progetto per alunni e docenti.

Metodologia didattica

Il Progetto, svolto in una cornice di outdoor education, ha permesso ai bambini di osservare i fenomeni, riflettere sulle problematiche, individuare soluzioni creative praticabili da loro stessi.
Queste alcune delle metodologie utilizzate:

  • Cooperative learning, che permette di coinvolgere gli alunni di avere un apprendimento attivo, lavorando in piccoli gruppo per arrivare ad un obiettivo comune;
  • Circle time, che favorisce l’inclusione e favorisce le competenze individuali;
  • Peer to peer, educazione tra pari: una metodologia che coinvolge attivamente i bambini mettendoli al centro del sistema educativo;
  • Problem solving;
  • Esperienze laboratoriali come la coltivazione dell’orto.

L’aspetto digitale del progetto è stato fondamentale in quanto ha accorciato le distanze così da permettere condivisione e stimolo reciproci. Comprendere il significato dei cambiamenti climatici poteva non essere semplice per bambini della scuola dell’infanzia ma è stato proprio lo scambio, il confronto, la collaborazione realizzata a facilitare tale comprensione. Attraverso le videoconferenze gli alunni hanno soddisfatto la curiosità di vedere online quei bambini a cui avevano inviato i loro eco-friendly presents, hanno potuto sentire i loro nomi così “diversi”, hanno imparato a gestire le loro emozioni, ad attendere, ad impostare la voce ed alzare il tono o scandire le parole che non erano in italiano ma in lingua inglese.

Risultati e valutazione

Tutti gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti: abbiamo rafforzato la capacità di riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto, imparando dagli errori e aumentato l’autostima. I bambini hanno imparato a porsi domande e acquisito atteggiamenti responsabili nei confronti della natura.

Il valore aggiunto del progetto eTwinning però è stata la sua dimensione internazionale e digitale, che ha permesso di sviluppare capacità collaborative: i bambini chiedevano di vedere i post sul TwinSpace e verificare la presenza dei lavori dei partner e quella dei loro lavori, questo li faceva sentire vicini anche se lontani, apprezzati anche se piccoli, uniti a perseguire il motto: “We stand togheter against climate change”.
La modalità di insegnamento si è arricchita grazie a scambio di idee e osservazione: il TwinSpace, la nostra classe virtuale, è divenuto luogo ricco di saperi non solo per i bambini ma anche per noi insegnanti. I genitori, curiosi, hanno apprezzato l’internazionalizzazione dei nostri obiettivi di educazione ambientale, ciò ha aumentato considerevolmente la visibilità dell’istituto sul territorio poiché da molti anni siamo una Green School e collaboriamo con Lega Ambiente.
L’apertura mentale generata ha superato i confini didattici e in modo attivo, cosciente e riflessivo, ha consentito di percepirsi cittadini del mondo.

>> ebook collaborativo: book creator

>>sintesi attività progettuali: videoyoutube

>>risultati del progetto: storyjumper

Curiosità e aneddoti

La scuola partner spagnola aveva postato nel TwinSpace un video dove si vedeva come realizzare dei piccoli oggettini calamitati riciclando tappi di plastica, trasformandoli in api e pecorelle. Dopo pochi giorni gli stessi oggetti calamitati sono arrivati realmente a scuola, spediti dagli amici spagnoli, in regalo proprio per noi italiani. Per Natale abbiamo ascoltato i canti tradizionali degli amici europei tante volte. I bambini sono rimasti incantati ad ascoltare il canto della Lettonia: la loro musica ci ha fatto viaggiare con la mente e immergere in un’altra dimensione…

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Pubblicato il : 06/04/2023