/

Exploring earth’s treasures

Il progetto Exploring Earth’s Treasures ha coinvolto studenti di quattro istituti scolastici di secondaria di I e II grado e ha avuto come tema principale un’indagine relativa alle migrazioni degli animali. La realizzazione del progetto ha permesso di sviluppare un approccio scientifico e tecnico e gli studenti hanno appreso la diversità che caratterizza gli ecosistemi e le interazioni tra animali e piante che avvengono all’interno di essi. Le attività progettuale hanno promosso l’osservazione, l’interpretazione e lo sviluppo di uno spirito creativo; gli studenti sono stati sensibilizzati sulla necessità di proteggere il nostro pianeta, di studiare i diversi ecosistemi, di collaborare con organizzazioni locali per proteggere e conoscere le biodiversità.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi del progetto sono stati:

  • Promuovere la conoscenza degli ecosistemi del pianeta attraverso un approccio interdisciplinare.
  • Favorire la consapevolezza ambientale e l’importanza della sostenibilità.
  • Stimolare il pensiero critico e la creatività attraverso attività di ricerca e produzione multimediale.
  • Sviluppare competenze digitali, linguistiche e di cittadinanza attiva tramite la collaborazione internazionale.

Il coordinamento con i partner stranieri è stato fondamentale per uno sviluppo armonico delle varie fasi progettuali, quindi c’è stata innanzitutto una chiara pianificazione e condivisione per definire gli obiettivi comuni con i partner europei e anche creazione del calendario delle attività. Le attività si sono articolate in macro aree:

  • Esplorazione e ricerca: Studio delle risorse naturali attraverso indagini sul campo, laboratori e analisi.
  • Collaborazione internazionale: scambio di informazioni tra le scuole partner tramite TwinSpace, videoconferenze, uso del forum.
  • Produzione e condivisione: creazione di prodotti multimediali (video, presentazioni)per documentare le scoperte.
  • Valutazione: analisi dei risultati, feedback dagli alunni.

Metodologia didattica

Il progetto ha promosso in primis l’apprendimento cooperativo grazie al quale le alunne e gli alunni hanno lavorato in gruppi sviluppando autonomia e capacità di lavorare in team, inoltre è stato implementato il peer learning tra studenti di varie nazioni. La tematica del progetto ha anche favorito un approccio Inquiry-based learning ovvero gli alunni sono stati stimolati e guidati a realizzare indagini e scoperte. Infine, grazie agli aspetti multidisciplinari del progetto si sono sviluppati moduli CLIL per potenziare le competenze linguistiche.

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto un impatto positivo su tutti i partecipanti, le attività collaborative hanno facilitato l’interazione tra studenti di scuole e nazionalità diverse. Gli studenti, pienamente consapevoli del lavoro da svolgere e attivamente coinvolti nella costruzione del percorso, hanno utilizzato in modo creativo e appropriato le TIC per raggiungere gli obiettivi didattici, realizzando prodotti digitali. Questo modo di lavorare ha permesso il rafforzamento delle loro competenze trasversali (lavoro di squadra, problem solving e comunicazione interculturale) e l’accrescimento delle loro competenze digitali, linguistiche e scientifiche degli studenti. Per i docenti coinvolti c’è stata una crescita professionale attraverso lo sviluppo di pratiche didattiche innovative e interdisciplinari e lo scambio di buone pratiche. I risultati raggiunti sono stati molteplici:

  • Maggiore consapevolezza ambientale e comprensione della sostenibilità.
  • Creazione di risorse didattiche multimediali condivisibili e riutilizzabili.
  • Maggiore visibilità della scuola a livello europeo e ampliamento delle opportunità formative.

Il progetto è stato anche valutato attraverso strumenti di valutazione formativa: monitoraggio continuo attraverso osservazioni, questionari e discussioni e valutazione sommativa: analisi dei prodotti finali e dei progressi raggiunti. Inoltre, ci sono stati anche momenti di autovalutazione grazie a riflessioni individuali degli studenti su competenze e apprendimenti e valutazione tra pari attraverso feedback.

Curiosità e aneddoti

Lo scambio di cartoline tra gli studenti ha permesso ad alcuni di essi di rimanere in seguito in contatto e di mantenere tuttora il rapporto. Due studenti di Poggiomarino hanno visitato il Parco Nazionale di Agadir in Marocco per conoscere da vicino il fenicottero, animale, oggetto dell’attività “Animal Migration”.

Gallery


Pubblicato il : 14/01/2026
/

S.A.F.E. Supported – Aware – Feeling well – Engaged

Il progetto  “S.A.F.E.” è partito dalla riflessione sul concetto di benessere (tema eTwinning 2024) per la promozione di strategie e comportamenti utili al suo conseguimento. Seguendo il quadro europeo “LifeComp”, dedicato alle competenze per la vita, il progetto si è concentrato su tre aree interconnesse: le competenze dell’area personale; le competenze dell’area sociale e le competenze dell’apprendimento o Imparare ad imparare. Gli studenti italiani hanno interagito in lingua inglese con coetanei europei di Francia, Grecia, Polonia e Spagna, attraverso la ricerca e la collaborazione in team nazionali ed internazionali sono stati prodotti diversi tipi di risorse per favorire una maggiore consapevolezza sul tema del benessere. Le attività hanno avuto l’obiettivo di promuovere l’auto-consapevolezza, lo sviluppo di relazioni sane e l’adozione della “growth mindset” per migliorare il benessere generale e scolastico.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto un doppio focus: l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze curricolari e delle cosiddette “life skills”, partendo dal quadro di riferimento europeo “LifeComp” che è stato a fondamento del lavoro di ricerca. La collaborazione tra i docenti partner è iniziata via e-mail per lo scambio di idee ed è proseguita in un documento condiviso per la pianificazione delle varie tappe progettuali, questa pianificazione iniziale ha permesso di monitorare l’andamento del progetto e apportare modifiche necessarie nel corso dell’anno scolastico. Gli studenti hanno interagito, condividendo opinioni ed esperienze sui forum, su Padlet, su Twinboard e collaborato alla produzione con Google docs, forms e Canva. Il lavoro è stato strutturato in varie fasi:

  • Attività di ice-breaking.
  • Analisi ed elaborazione di materiale di input sul tema del benessere.
  • Interazione con i partner in discussioni e processi decisionali per l’elaborazione del questionario di rilevamento.
  • Riflessione sui risultati del questionario.
  • Creazione di prodotti visivi per una campagna di sensibilizzazione.
  • Valutazione e disseminazione dei risultati.

>>Calendario dell’avvento

Metodologia didattica

E’ stato seguito un approccio multidisciplinare Inglese ed Educazione Civica e metodologie di apprendimento attivo come il Task Based Learning, basato sulla ricerca pratica ed il Project Based Learning con l’organizzazione in team transnazionali per la realizzazione del prodotto finale. Attraverso il Social Emotional Learning si è favorita la consapevolezza di sé e l’autostima, in un lavoro centrato sugli studenti e sulle problematiche che interessano la loro vita quotidiana.

Risultati e valutazione

Il progetto ha permesso di raggiungere risultati molto positivi in particolare per quanto riguarda il miglioramento della comunicazione in una lingua straniera, del saper collaborare grazie al lavoro in gruppi nazionali e in team internazionali. E’ stata sviluppata anche la creatività per poter realizzare attività quali: organizzazione di informazioni, realizzazione di poster ed infografiche per la campagna di sensibilizzazione e sicuramente il pensiero critico attraverso la riflessione sul proprio benessere, la promozione dell’autostima e la valutazione del percorso svolto.

Il raggiungimento degli obiettivi è stato monitorato attraverso le produzioni degli studenti e il sondaggio di valutazione finale. La valutazione è stata un processo continuo in cui sono stati coinvolti sia gli insegnanti che gli studenti. I compiti specifici, poiché integrati nel curriculum, sono stati oggetto di valutazione formativa in relazione ai criteri di valutazione associati alla competenza target. Allo stesso modo, alcuni di essi sono stati considerati anche per la valutazione sommativa, contribuendo al voto finale degli studenti.

Sono stati creati e implementati diversi strumenti di valutazione:

  • Una “Kahoot challenge” per verificare l’apprendimento dei contenuti attraverso il gioco.
  • Una bacheca online (Twinboard) in cui gli studenti hanno espresso le loro opinioni sull’esperienza di progetto
  • Un questionario finale per valutare il processo di apprendimento (attitudini, procedure e risultati), con riscontri positivi per il miglioramento delle competenze linguistiche, digitali e collaborative.

>>Sito web del progetto

>>Risultato del questionario di valutazione degli studenti

>>Presentazione power point delle attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Una delle due classi che hanno lavorato al progetto presentava problematiche relazionali consolidate. La partecipazione al progetto eTwinning ha avuto effetti positivi per il miglioramento del clima e delle relazioni tra compagni. Un’attività in particolare ha rappresentato un “punto di svolta”, la decisione di cantare tutti insieme una canzone natalizia per contribuire alla creazione del calendario dell’avvento. Un momento divertente che ha alleggerito le tensioni.

 

Gallery


Pubblicato il :
/

Voyage à travers la culture et l’histoire de nos pays grâce à l’intercompréhension entre les langues romanes

Il progetto è stato un vero e proprio “viaggio” attraverso le lingue, la cultura, la storia, la gastronomia, la musica, gli stereotipi e i personaggi emblematici dei diversi paesi che hanno partecipato. Il cuore del progetto è stata l’intercomprensione linguistica (IC) tra le lingue romanze, un approccio innovativo, stimolante e immediato che favorisce l’apprendimento simultaneo di più lingue e facilita la comprensione orale e scritta fra lingue della stessa famiglia linguistica.

Obiettivi e attività

Per la realizzazione del progetto è stato adottato un approccio globale, promuovendo l’integrazione della dimensione linguistica nei curricula e nello svolgimento delle attività proposte sia in classe sia online nell’aula virtuale del partenariato (TwinSpace) creative e basate su un uso mirato di strumenti tecnologici adeguati. Gli obiettivi progettuali hanno riguardato vari aspetti: 

  • Obiettivi linguistico-culturali: potenziare le competenze linguistiche nella lingua madre; favorire la comprensione simultanea di sette lingue affini basandosi sulla trasparenza lessicale; prendere coscienza del valore del proprio patrimonio culturale e linguistico che può essere plurilingue e multiculturale.
  • Obiettivi socio-professionali: includere i parlanti non esperti calibrando la produzione ed espressione in lingua madre in modo più trasparente, chiaro e corretto possibile; diventare dei mediatori linguistici e culturali all’interno della classe e dell’Istituto scolastico.
  • Obiettivi digitali: familiarizzare con la piattaforma eTwinning e le funzionalità del Twinspace del progetto, così come con altri strumenti digitali.
  • Obiettivi di cittadinanza europea attiva: superare gli stereotipi e i pregiudizi; valorizzare e far dialogare le differenze linguistiche e culturali; promuovere l’intercomprensione.

La realizzazione di questa esperienza ha permesso di sviluppare attività creative: concorsi, giochi, forum, sondaggi, dibattiti, riflessioni personali e attività didattiche di approfondimento.

>>Mappa interattiva d’Europa
>>L’intercomprensione come mood

Metodologia didattica

L’intercomprensione linguistica (IC) è un metodo alternativo di comunicazione che rispetta l’identità linguistica e culturale di ogni individuo, creando relazioni equilibrate ed eque tra persone di lingue diverse. Gli approcci pedagogici e didattici adottati sono stati vari e hanno mirato a differenziare le attività, mobilitando le diverse competenze degli studenti:

  • I ragazzi hanno partecipato ad attività individuali di scoperta e approfondimento (letture, esercizi di comprensione, esercizi di traduzione).
  • In classe gli studenti hanno svolto attività creative di gruppo (ad esempio per la proposta del  logo) e attività in coppia (ad esempio per la scrittura delle biografie di personaggi celebri)
  • I docenti hanno proposto, superando le differenze dei reciproci sistemi scolastici, non solo attività interattive online (come le interazioni con le silhouette linguistiche dei corrispondenti), ma anche attività collaborative online come la finalizzazione in gruppi internazionali delle biografie multilingue e i sondaggi. Anche la realizzazione della mappa finale si è basata su un lavoro collaborativo. 

Risultati e valutazione

La realizzazione del progetto eTwinning ha avuto un impatto significativo all’interno delle scuole e sul territorio e ha riguardato vari aspetti: 

  • Partecipazione più consapevole alle attività scolastiche da parte degli studenti e un atteggiamento proattivo nei confronti delle iniziative scolastiche.
  • Curiosità e interesse ad essere coinvolti anche da parte di soggetti non direttamente coinvolti nel progetto.
  • Collaborazione e progettazione internazionale nel team docenti e partecipazione attiva dello staff e delle figure di supporto al progetto (collaboratori scolastici, assistenti di laboratorio, ecc).
  • Interesse rilevato di nuovi docenti verso la didattica eTwinning.
  • Innalzamento dei livelli di benessere personale e sociale all’interno della scuola.
  • Attività di promozione degli esiti del progetto e disseminazione della didattica eTwinning nell’ambito di iniziative scolastiche ed extrascolastiche 

Per quanto riguarda la valutazione, in primo luogo è stata fatta una ricognizione dei bisogni formativi e dei prerequisiti nelle conoscenze linguistiche, poi si è articolata in tre momenti: la valutazione iniziale realizzata attraverso colloqui informali e attività strutturate come “la silhouette linguistique” e dalla lettura dei risultati è emerso un livello base in lingua madre e poca dimestichezza con le lingue straniere; lo stesso test riproposto al termine del progetto ha fatto registrare una maggiore confidenza verso le lingue del progetto. La valutazione in itinere ha riguardato le competenze di produzione, ascolto e comprensione delle lingue romanze, attraverso creazione/elaborazione di testi, biografie, interviste, ascolto di dialoghi in lingua straniera. Infine la valutazione finale è stata articolata: in attività di autovalutazione attraverso la thinking routine “prima pensavo… adesso penso”; il test di gradimento rispetto ai contenuti, alle attività svolte, le strategie utilizzate, le applicazioni e i tool digitali; l’applicazione delle competenze acquisite attraverso l’organizzazione e la realizzazione di vari eventi di disseminazione dei risultati progettuali sul territorio.

>>Padlet del bilancio del progetto
>>Video ricette multilingue
>>Questionario di valutazione
>>News della vittoria del premio nazionale eTwinning
>>Video di diffusione dell’attività progettuale

Curiosità e aneddoti

Un aspetto sorprendente della community  eTwinning è la capacità di seminare relazioni fra persone, che rimangono  sottotraccia per anni, per poi germogliare come solidi rapporti professionali ed emergere infine come autentiche amicizie. Questo è il caso di Virginie e Liliana, le due docenti italiane in servizio in scuole diverse partecipanti al progetto, che avevano entrambe partecipato al seminario bilaterale eTwinning Italia-Francia tenutosi a Parigi nel 2019, quasi a insaputa l’una dell’altra. Dopo anni, nel 2023, grazie al progetto ideato da Virginie, Liliana ha sentito un forte richiamo verso i temi del progetto e ha chiesto di entrare a farne parte, convincendo la fondatrice a inserirla come partner. Mentre si svolgevano le attività, anche Jessica, un’altra partner, ha rivelato di essere stata a Parigi, per lo stesso evento! La collaborazione che ne è nata è stata eccellente sotto ogni punto di vista, e il riscoprirsi ex-corsiste del seminario parigino, non ha fatto altro che rinsaldare un rapporto di affetto e di reciproca stima. 

Un altro aspetto divertente è stato lo scambio di battute nelle diverse lingue, che quasi quotidianamente avveniva sul gruppo whatsapp: è stato simpatico notare come alcuni termini dei locali dialetti somigliassero tra loro o come, al contrario, fossero differenti creando senso di sorpresa e curiosità. Questo è il bello di eTwinning! 

 

Gallery


Pubblicato il : 05/12/2025
/

EduCare al cambiamento

“EduCARE al cambiamento” è un progetto dedicato all’apprendimento dello spagnolo e dell’inglese, che ha mirato a produrre a un cambiamento completo nell’educazione degli studenti. Il progetto ha sfidato gli studenti a rivedere i loro metodi di apprendimento e collaborazione, promuovendo un cambiamento personale e verso gli altri. Le attività progettuali hanno enfatizzato la gestione emotiva, la comprensione critica del mondo e l’uso responsabile della rete. Inoltre, le attività hanno incentivato un approccio innovativo al mondo del lavoro e promosso l’adozione di tecnologie emergenti e sensibilizzato gli studenti verso uno stile di vita sostenibile, allineato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi principali del progetto sono stati: 

  • Obiettivi educativi: sensibilizzazione su Obiettivi Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030).
  • Gestione Emozioni: riconoscere, gestire e accettare le proprie emozioni.
  • Ambiente lavorativo positivo: teamwork, sviluppare empatia, promuovere l’inclusività.
  • Sviluppo Soft Skills: spirito critico, problem solving, riconoscere le fake news.
  • Competenze Digitali (DigComp 2.2): alfabetizzazione e saper usare i dati, comunicazione online, sicurezza digitale.

Il progetto è stato articolato in vari momenti che hanno permesso uno sviluppo lineare delle varie attività, in particolare è stata molto importante la pianificazione e il coordinamento con i docenti partner, qui di seguito le azioni più significative:

1. Nella fase iniziale c’è stato lo sviluppo dell’idea e la definizione dello scopo finale del progetto, sono stati contatti i partner e con loro sono stati programmati i primi incontri online per condividere idee.

2. Successivamente è stata progettato come organizzare la documentazione sulla piattaforma, la definizione dei ruoli dei partner e scelta delle attività e metodologie.

3. Inoltre, è stato stabilito un calendario delle attività in collaborazione con i partner, dove si tiene in considerazione le particolarità di ogni scuola e paese (orari, programmazione curricolare, tipologia delle classi, attrezzature, tecnologie disponibili, ecc.).

4. Infine sono stati definiti nel dettaglio gli incontri tra studenti e come condividere esperienze, opinioni.

>>Il calendario degli incontri tra alunni

>>Pianificazione attività

>>La creazione del logo con Digipad

>>Attività per la giornata internazionale della donna

Metodologia didattica

Il progetto ha adottato metodologie pedagogiche centrate sugli studenti, sono state messe in pratica metodologie innovative, migliorando la motivazione e la competenza linguistica degli studenti:

  • Apprendimento cooperativo, flipped classroom, problem solving e project based learning,
  • Apprendimento linguistico incentrato sull’azione, interazione in lingua straniera in contesti reali, promuovendo autonomia e indipendenza, senza intervento docente.
  • Studenti protagonisti del proprio percorso formativo.
  • Innovazione e creatività: utilizzo di tecnologie avanzate per vari metodi didattici.
  • Apprendimento di nuove competenze digitali, rafforzando sicurezza, consapevolezza, creatività e cooperazione degli studenti.

Risultati e valutazione

Alla fine dell’anno scolastico le attività di valutazione (abbiamo raccolto un feedback degli studenti e dei docenti tramite questionari) hanno evidenziato come gli obiettivi iniziali del progetto sono stati raggiunti con successo. E’ stata senz’altro un’esperienza arricchente grazie alla collaborazione con studenti internazionali, che ha rafforzato l’autostima e la consapevolezza degli studenti nonché le loro competenze. La valutazione ha tenuto conto della partecipazione e la realizzazione delle attività. Il progetto è stato integrato completamente nella programmazione curricolare e ha contribuito alla valutazione formativa della materia.

>>Prodotto finale sull’attività dedicata ai cibi nazionali

>>I pensieri degli studenti per i loro amici turchi terremotati

>>Video di diffusione delle attività progettuali

>>La realizzazione del video per la vincita del Premio nazionale 2023

Curiosità e aneddoti

Ci sono stati vari i momenti significativi e emozionanti:

  • Per una delle attività gli alunni avevano creato un cartellone dove attaccare con dei post-it le loro idee. Dopo qualche giorno alcuni bigliettini si erano staccati e caduti per terra, allora i ragazzi, di propria iniziativa, hanno deciso di trascrivere direttamente le frasi con il pennarello dicendo “Professoressa non vogliamo che la nostra opinione si perda”.
  • Uno dei partner del progetto inizialmente era una scuola di Turchia, abbiamo iniziato a lavorare insieme fino al tragico terremoto avvenuto in Turchia e Siria. Purtroppo la zona dove si trovava la scuola era stata colpita e i nostri colleghi turchi non hanno potuto partecipare più al progetto. Gli alunni delle altre scuole quando hanno saputo dell’accaduto hanno proposto di creare un muro mediante l’APP Digipad dove ognuno poteva lasciare ai compagni turchi un pensiero, un messaggio come un abbraccio a distanza. Gli alunni hanno partecipato numerosi e questo gesto ci ha emozionato molto. I partner turchi sono rimasti impressionati dai messaggi di affetto ricevuti da tutti i partner del progetto.
  • Quando abbiamo comunicato ai nostri alunni che il progetto “Educa al Cambio” era stato premiato loro sono rimasti sorpresi ma soprattutto alcuni di loro molti erano increduli. Non si aspettavano di vincere un premio, non pensavano che il loro lavoro potesse meritare un riconoscimento così importante. Più tardi durante la registrazione del video di presentazione della scuola gli studenti hanno potuto esprimere le loro riflessioni riguardo la loro esperienza del progetto eTwinning: “All’inizio non pensavamo di essere in grado di fare le attività che ci proponeva l’insegnante, invece poi abbiamo visto che abbiamo siamo riusciti a creare cose che non ci aspettavamo.”

 

Gallery


Pubblicato il : 20/02/2025
/

E.Y.E.S. on Democracy (Engaged Young European Students)

Il progetto E.Y.E.S. on Democracy (Engaged Young European Students) è il frutto di una collaborazione significativa tra due istituzioni scolastiche che svolgono il ruolo di Ambasciatrici del Parlamento Europeo (EPAS). Il nucleo del progetto è costituito dalla riflessione degli studenti sui valori fondamentali europei presentati come una responsabilità condivisa. Studenti italiani e spagnoli hanno lavorato in gruppi internazionali discutendo sui vari temi in incontri online, forum, creando materiali e podcast e votando il miglior tipo di governo in un webinar finale.

Obiettivi e attività

Il progetto E.Y.E.S. on Democracy ha permesso di sviluppare una consapevolezza critica dei valori democratici e della cittadinanza attiva tra gli studenti. La collaborazione fra le due scuole partner EPAS (European Parliament Ambassadors) ha garantito una sinergia efficace nella realizzazione del progetto caratterizzato da attività coinvolgenti. Le attività si sono articolate in modo tale da mettere al centro gli studenti rendendoli consapevoli e protagonisti di ogni fase progettuale: 

  • Attività “icebreaking” che hanno permesso agli studenti di trovare un terreno comune con i loro compagni aiutandoli a costruire una comunità.
  • Discussione relativa agli stereotipi che sono ancora presenti nella percezione pubblica delle diverse identità europee al fine di contrastarli per prevenire la formazione di pregiudizi. 
  • Analisi e riflessioni sulla concretizzazione di una coscienza europea effettiva. 
  • Attività in team transnazionali (6-8 studenti per ruppo): campagna di sensibilizzazione per celebrare il Giorno della Memoria e creazione di un prodotto finale; co-creazione di una forma di governo equa, inclusiva e democratica; webinar finale e votazioni del miglior tipo di forma di governo.

Metodologia didattica

Il progetto ha adottato metodologie didattiche centrate sullo studente, finalizzate a sviluppare le 4C (comunicazione, collaborazione, pensiero critico e creatività) attraverso approcci interattivi e partecipativi. Le metodologie chiave implementate sono: 

  • Cooperative learning: lavorare online in gruppi internazionali ha permesso agli studenti di collaborare attivamente nella ricerca, nell’organizzazione e nella presentazione delle informazioni. Questa metodologia ha potenziato le competenze collaborative e la comprensione interculturale. 
  • Inquiry-based learning: questo approccio ha guidato gli studenti nella ricerca attiva di informazioni sulla democrazia “sana”, ha stimolato la curiosità, l’autonomia nell’apprendimento e lo sviluppo delle capacità di ricerca. 
  • Project-based learning: gli studenti hanno lavorato in gruppi transnazionali collaborativi in cui hanno appreso a condividere responsabilità nella realizzazione dei task, hanno applicato conoscenze provenienti da più discipline e hanno affrontato problemi del mondo reale. 
  • Debate e discussione: gli studenti sono stati coinvolti in dibattiti e discussioni che hanno favorito il pensiero critico, la comunicazione efficace e la capacità di esprimere e difendere le proprie opinioni. Inoltre, gli studenti hanno fornito feedback e critica costruttiva ai loro colleghi nelle attività di gruppo internazionali; ciò ha sviluppato le competenze di valutazione e la capacità di dare e ricevere critiche in modo costruttivo. 

Risultati e valutazione

I risultati del progetto sono stati significativi sotto diversi aspetti, contribuendo sia al processo di insegnamento che a quello di apprendimento. Per gli studenti: la partecipazione attiva, soprattutto alle attività di dibattito, ha portato a un notevole miglioramento delle competenze linguistiche; la cooperazione con la scuola EPAS spagnola ha favorito lo sviluppo delle competenze collaborative e ha ampliato la comprensione interculturale; in particolare la ricerca guidata ha potenziato il pensiero critico, gli studenti hanno imparato ad analizzare in modo approfondito le informazioni e a formulare argomentazioni ben fondate; inoltre gli studenti hanno dimostrato abilità creative e capacità di risolvere problemi in modo innovativo. 

Per il docente e la scuola: la collaborazione in eTwinning ha portato all’accesso a una varietà di risorse educative e ha contribuito all’innovazione didattica attraverso l’integrazione di nuove metodologie e l’uso efficace delle tecnologie.

>>Sito web per la disseminazione delle attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Durante il progetto E.Y.E.S. on Democracy , un ragazzo la cui famiglia è originaria di un paese caratterizzato da una forte censura governativa ha raccontato come, attraverso il progetto, abbia sperimentato per la prima volta l’apertura a diverse prospettive e il dialogo democratico; “Qui imparo a far sentire la mia voce, qualcosa che non avrei potuto fare nel mio paese d’origine”. La sua osservazione ha evidenziato il potere trasformativo di questo progetto nel fornire a lui e agli altri studenti un ambiente in cui esprimere le proprie opinioni e sperimentare i principi democratici. Gli studenti hanno così compreso l’importanza di inserire i progetti eTwinning nel curricolo scolastico di Educazione Civica perché hanno riconosciuto che in questo modo vengono fornite loro le basi necessarie per diventare cittadini attivi, responsabili e informati, senza i quali non sarebbe possibile il mantenimento e il progresso di società democratiche e inclusive. 

Gallery


Pubblicato il :
/

The “DISCONNECT – Dive Into Social Communities Or Networks Navigating Everyday Completely Truthfully”

Il progetto ha coinvolto ragazzi italiani di 14-15 anni e studenti di altre quattro scuole europee al fine di migliorare le loro competenze in “Media Literacy“, rendendoli consapevoli delle potenzialità e dei pericoli degli strumenti multimediali. Le attività progettuali hanno stimolato la loro capacità di collaborare con studenti coetanei stranieri e anche di essere “tutor” dei loro compagni lavorando in modalità peer-to-peer con i compagni meno esperti.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto tra i suoi obiettivi principali: 1. miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti 2. progresso delle loro capacità sociali e di mediazione, grazie al lavoro in gruppi nazionali e internazionali 3. autoriflessione sul loro processo di apprendimento e sviluppo del pensiero critico 4. acquisizione/miglioramento competenze tecnico-informatiche, netiquette e tecniche di lettura e analisi del testo.
Le attività sono state molte e hanno permesso molte interazioni e l’uso diretto da parte degli alunni di vari strumenti digitali:

  • Presentazioni e conoscenza reciproca attraverso l’uso di Padlet (con presentazioni e discussioni/commenti) e Avatar.
  • Presentazione di scuole, città e paesi grazie all’organizzazione di meeting online durante i quali si svolte delle sfide utilizzando Kahoot.
  • Realizzazione dell’attività “La mia vita nelle app”, Twinboard con le loro applicazione preferite e discussione forum.
  • Videoconferenza per tutti i partecipanti (102), brainstorming su mentimeter sull’argomento “pericoli di Internet” e presentazioni degli studenti con il ruolo di tutor.
  • Lettura congiunta del testo The Disconnect e creazione poster vs cybermobbing etc.

Metodologia didattica

Durante l’esperienza progettuale gli studenti hanno potuto per la prima volta partecipare attivamente ad un progetto internazionale e una parte di loro diventare addirittura tutor degli alunni del liceo linguistico e degli alunni delle altre scuola coinvolte, grazie alle loro conoscenze informatiche, approfondite in un precedente progetto eTwinning durante il quale loro stessi erano stati oggetto di tutoraggio da parte di compagni più grandi.
Pertanto il progetto si caratterizza per una chiara innovazione pedagogica grazie alle metodologie CLIL, Flipped Classroom e peer to peer, per un approccio multidisciplinare (tecnico-scientifico e linguistico-umanistico) e per una fattiva collaborazione a distanza mediante l’uso delle TIC.

Risultati e valutazione

Durante il progetto abbiamo lavorato sulle competenze interdisciplinari integrate nel nostro curricolo di Educazione Civica, quindi sono state migliorate le abilità digitali, gli aspetti socioculturali, la cittadinanza attiva, la creatività, partendo da diverse materie integrate nel curricolo scolastico come lingue straniere, informatica, italiano e geografia e storia. Gli esiti sono stati entusiasmanti sia per i ragazzi che per i docenti. Il successo in termini di miglioramento delle competenze degli studenti partecipanti e i riconoscimenti ottenuti hanno avuto un forte impatto nell’ambiente scolastico, sia i docenti sia il Dirigente Scolastico hanno maggiormente compreso la portata didattica e formativa della progettazione internazionale, di conseguenza i progetti internazionali sono stati integrati nella programmazione dell’istituto. Gli studenti in particolare hanno sviluppato pensiero critico, creatività, iniziativa, problem solving, capacità decisionale e gestione costruttiva dei conflitti.

Curiosità e aneddoti

“E’ stato un progetto interessante e utile che ci ha permesso, anche in pieno lockdown, di fare nuove conoscenze, di metterci alla prova con la lingua inglese, di conoscere un esempio di letteratura moderna e di comprendere come navigare in Internet in sicurezza. Inoltre è stato anche un ottimo modo per responsabilizzare gli studenti a lavorare in gruppo”. Giulia C., alunna di 1 T partecipante al progetto.

“è molto stimolante collaborare con coetanei di altri paesi, è stata sicuramente un’esperienza molto arricchente e formativa e il progetto molto utile ed educativo” Ludovica S. di 1G partecipante al progetto.

Gallery


Pubblicato il : 24/09/2024
/

eTw-T-R-A-I-N

eTw-T-R-A-I-N è un progetto che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie in un’età compresa tra 16 e 19 anni. L’obiettivo era quello di riunire gli studenti in modo che potessero mettere in pratica le loro abilità comunicative e ICT e sviluppare l’atteggiamento descritto dal titolo del progetto: T-Tolerance, R- Respect, A- Action, I- Innovation, N-netizens. Il progetto ha assunto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile intorno all’Europa visitando i paesi partner. Gli studenti hanno scelto i compartimenti in base ai loro interessi o talenti (es. scienziati, musicisti, scrittori) e hanno lavorato insieme in team internazionali. Durante il viaggio, hanno preso parte a varie sfide che li aspettavano nelle stazioni eTwTRAIN: Home Station, Art Station, Current Events Station, Slow Station e Farewell Station il cui scopo era sensibilizzare su temi come il turismo sostenibile, Media Literacy ed eSafety , cultura, slow fashion, economia circolare, STEAM.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile.

  • Aumentare la consapevolezza in materia di eSafety
  • Diventare Netizens Tolleranti, Rispettosi, Attivi, Innovativi.
  • Sviluppare creatività, collaborazione, pensiero critico, problem solving, leadership e responsabilità
  • Sensibilizzare su viaggi sostenibili, ecoturismo, slow fashion ed economia circolare.
  • Acquisire familiarità con STEAM e partecipare alla EU Code Week
  • Acquisire familiarità con gli SDG e la loro connessione con l’azione per il clima
  • Apprendere in modo interdisciplinare
  • Arricchire il proprio bagaglio culturale grazie alla conoscenza dei paesi partner
  • Decidere i passi da seguire dopo la riflessione

Le attività hanno si sono articolate in varie stazioni tematiche e sfide ad esse associate:
HOME STATION – INTRODUZIONE: ogni studente ha preparato una valigia virtuale (5 oggetti caratteristici), poi è stata preparata una valigia di classe. Gli studenti hanno preparato le descrizioni dei profili e le classi hanno “scambiato” le valigie e leggendo le descrizioni, gli studenti hanno abbinato le valigie ai proprietari. Inoltre è stata celebrata la Giornata Europea delle lingue attraverso la realizzazione di un dizionario ‘ferroviario’ multilingue congiunto ed stato fatto un concorso per scegliere i loghi.
ART STATION – Eu Code Week – Breakout con Europeana; “Decodificare la foto” – descrivere, analizzare, interpretare e valutare una foto e la storia che c’è dietro – collaborazione su Jamboard. Storie che commuovono poster ispirati su discriminazione e razzismo. Abbiamo festeggiato il compleanno di Beethoven, il Ringraziamento internazionale e il Natale: è stato creato un calendario dell’Avvento.
STAZIONE EVENTI IN CORSO – Concorso Flipgrid: quale squadra registrerà il maggior numero di video sull’argomento di interesse della squadra? e creazione congiunta di un Trivia Game basato sulle discussioni di Flipgrid; Giornata SID 2021 -Rispetto del diritto d’autore – apprendimento per Breakout e giochi; creazione di un rilevatore di notizie false.
STAZIONE LENTA – moda lenta; ricerca su magliette o scarpe da ginnastica;

Metodologia didattica

Gli studenti hanno arricchito le loro conoscenze lessicali nel campo dell’inglese – gli argomenti delle stazioni erano aree risultanti dal curriculum. Allo stesso tempo, sfide particolari hanno contribuito alla crescita delle conoscenze in un determinato campo (arte, ICT, turismo, media – riconoscimento delle fake news, economia circolare, attualità). Il ricco materiale ha garantito un approccio multidisciplinare. Includendo le lingue native (il dizionario internazionale ‘ferroviario’) abbiamo sviluppato un senso generale della lingua. L’utilizzo di Europeana ha accresciuto la consapevolezza del patrimonio culturale e del diritto d’autore europei. Le diverse stazioni per salire e scendere hanno offerto flessibilità per insegnare online. Ciascuna stazione includeva obiettivi specifici misurati dalla valutazione e dalla valutazione svolta da ciascuna scuola nella propria materia. Abbiamo concordato gli obiettivi principali dopo aver discusso i nostri curricula e programmi.

Risultati e valutazione

I risultati del progetto hanno corrisposto alle aspettative e ai bisogni degli studenti. La valutazione è stata fatta in itinere durante l’intero progetto – attraverso interviste e commenti in Twinboard, autovalutazione (ogni volta che gli studenti hanno copiato la presentazione dell’autovalutazione e valutato le loro prestazioni e impegno; hanno ottenuto badge raccolti nel passaporto eTwinning), giochi, mosaico. Sia gli studenti che gli insegnanti hanno completato i questionari di valutazione finale. La valutazione ha una pagina dedicata su TwinSpace dove sono visibili i risultati.

La scuola ha tratto beneficio dalla partecipazione al progetto – diffondendo informazioni sulle attività, costruendo un’immagine positiva – una scuola del 21° secolo, incentrata sull’apprendimento attraverso la collaborazione, compreso il lavoro di squadra internazionale. Le informazioni sul progetto sono state pubblicate sui siti web delle scuole partner, sui social media (Facebook eTwitter).

Curiosità e aneddoti

“Prof, sono davvero soddisfatto, ho portato un gruppo di quattro ragazze austriache in giro virtualmente per la scuola ed ho fatto vedere loro cosa facciamo con il prof. di Produzioni Vegetali nel laboratorio di Microbiologia, non ci credevano!” Esclamazione di degli alunni italiani dopo un collegamento live con un liceo delle scienze umane a Klaghenfurt in Germania.

Gallery


Pubblicato il :
/

Across the Ocean

Il progetto ha promosso un lavoro interdisciplinare e la cooperazione fra gli allievi sulle scoperte geografiche, viste con spirito critico. Gli studenti hanno collaborato in team internazionali, condividendo le conoscenze, migliorando le capacità comunicative e le competenze curriculari nelle materie coinvolte. Le classi hanno anche usufruito di 2 mobilità Erasmus+: questo ha permesso a tutti loro di conoscere di persona la maggior parte dei partner del progetto migliorando l’europeizzazione.

Obiettivi e attività

Obiettivi:

  • Sviluppo competenze con metodologie PBL e GBL
  • Motivare allo studio, sviluppo pensiero critico
  • Uso attivo di inglese e francese (approccio CLIL)
  • Miglioramento competenze ICT (uso nuovi tool)
  • Conoscenza di culture europee, abitudini e stili di vita diversi, sviluppo consapevolezza europea e tolleranza socio-culturale


Fasi di lavoro:

  1. Videoconferenza ice-breaking: collaborazione GBL, scelta titolo e logo
  2. Preparazione mobilità a La Rochelle: ricerca info, attività per accoppiamenti host-guest
  3. Mobilità a La Rochelle: visita a musei e siti, attività collaborativa e sperimentale, report e video
  4. Attività online: disseminazione, collaborazione in preparazione mobilità a Genova
  5. Mobilità a Genova: visita a musei e siti, conferenza su Colombo, attività collaborativa e sperimentale, report e video
  6. Preparazione videoconferenza finale: disseminazione, collaborazione internazionale online
  7. Videoconferenza finale: escape room virtuali,giochi collaborativi, messaggi finali, valutazione progetto

Metodologia didattica

Nel progetto sono stati usati il lavoro in piccoli gruppi internazionali, sia in presenza che online, il PBL e il GBL, chiedendo agli studenti di rispondere alla domanda: “Come è cambiato il mondo con le scoperte geografiche?”. I miei studenti erano esperti di attività eTwinning perché avevano partecipato ad un progetto due anni fa. Purtroppo erano abituati ad interagire sulla vecchia piattaforma, più potente, ma, una volta capito che l’interazione sarebbe avvenuta in modo diverso, hanno lavorato con i partner, soprattutto dopo la seconda mobilità a Genova, quando ormai quasi tutti si conoscevano. I gruppi internazionali hanno quindi terminato di mettere a punto le escape room virtuali a cui poi si è giocato nel corso dell’ultima videoconferenza. L’approccio basato sul gioco è piaciuto molto agli allievi che, nel progettare la propria escape room, hanno dovuto imparare anche a pianificare, a sintetizzare e a codificare secondo una logica che altri avrebbero poi testato.

Risultati e valutazione

Il progetto, fortemente legato ai contenuti curricolari della classe coinvolta, una terza liceo linguistico, ha permesso di consolidare conoscenze e competenze disciplinari ed analitiche in modo trasversale, anche in contesti nuovi per gli studenti, grazie alla mobilità di 12 di loro a La Rochelle. Hanno utilizzato la lingua veicolare Inglese ma anche il Francese durante i soggiorni in famiglia: questo ha certamente migliorato la loro conoscenza delle lingue ma anche degli stili di vita. Le competenze chiave sviluppate dagli allievi sono state molteplici: oltre a quella linguistica, hanno sviluppato competenze scientifiche, tecnologiche e digitali, grazie alla necessità di collaborare a distanza, all’utilizzo ampio e diversificato di strumenti software collaborativi, alla realizzazione di esperimenti e all’apprendimento all’aperto (orienteering, esperimento di Eratostene), competenza personale, sociale, culturale civica (gestione del tempo e delle informazioni) e capacità di imparare ad apprendere grazie alle mobilità e alla collaborazione all’interno di team internazionali.

La partecipazione al progetto ha consentito inoltre agli studenti di acquisire conoscenze e competenze interdisciplinari e trasversali, beneficiando della possibilità di lavorare con i partner europei online e in presenza. Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti attraverso accurata pianificazione e costante supporto agli studenti, mentre quelli trasversali grazie all’ottima collaborazione con i partner e il supporto reciproco nei gruppi internazionali. La possibilità di conoscersi e collaborare in presenza ha facilitato il lavoro online, permettendo di realizzare gli obiettivi prefissati. L’ebook, i video con le impressioni sul progetto, la realizzazione di escape room virtuali e la scrittura finale di un messaggio in bottiglia agli amici sono risultati tangibili e collaborativi. La valutazione è avvenuta con un sondaggio dopo ogni meeting ed uno finale proposti agli allievi. Inoltre i docenti partner hanno valutato gli allievi con una rubrica condivisa anche sul TwinSpace.

Curiosità e aneddoti

Anche se non è un aneddoto esclusivamente eTwinning ma legato alla mobilità a La Rochelle, con viaggi di andata e ritorno piuttosto travagliati, voglio raccontare la collaborazione che c’è stata fra i miei studenti quando siamo arrivati in stazione a Parigi Montparnasse appena in tempo per prendere il treno per La Rochelle. Avevamo la prenotazione per la carrozza 2 che era in testa al treno, composto da 20 carrozze. Dato che avevamo con noi un ragazzo con problemi di deambulazione, per paura di perdere il treno, con una collega abbiamo deciso di salire ed arrivare alla nostra carrozza passando per i vagoni. Alla carrozza 11, però, il passaggio era interrotto quindi abbiamo dovuto scendere (con le nostre valigie) e risalire sulle carrozze dirette a La Rochelle. Tutti si sono mobilitati per aiutare il compagno disabile: chi gli portava la valigia, chi lo aiutava a correre, chi si è messo sulla porta per far sì che il treno non partisse senza di noi. Il fatto di aver potuto fare viaggiare questo studente in particolare mi ha commosso davvero tanto perché per lui, che vive in una famiglia con problemi economici e rigidità culturali, questa mobilità è stata davvero importante: ha potuto vedere posti nuovi ma soprattutto ha potuto fare nuove esperienze (arrampicata in un parco avventure, serata disco nella farewell dinner). Ha acquisito competenze importanti e maggior sicurezza in se stesso, al punto che si è offerto per essere fra gli oratori in un evento di disseminazione Erasmus a livello cittadino e nel video della premiazione.

Gallery


Pubblicato il : 09/07/2024
/

C.R.E.A.T.E: Collaborate re-adapt, earn experiment, always tangible exciting experiences

L’inclusione, le competenze digitali e di cittadinanza sono stati i temi principali di questo progetto eTwinning che ha anche sviluppato un’interessante riflessione sulla didattica a distanza vissuta nel periodo di emergenza sanitaria. Grazie a un partenariato forte, perché il progetto ha visto la collaborazione di scuole che già avevano in essere un progetto Erasmus+, è stato promosso un approccio creativo e criticamente costruttivo all’apprendimento in presenza e a distanza.

Obiettivi e attività

Lo sviluppo e il sostegno alla creatività e allo spirito critico degli studenti sono stati gli obiettivi principali del progetto, che si sono realizzati attraverso attività ben articolate e li hanno impegnati in azioni di: 1. Analisi: gli studenti hanno analizzato i dati raccolti da un sondaggio che hanno creato sull’esperienza di apprendimento a distanza; 2. Conoscenza: gli studenti hanno appreso fatti importanti su alcune persone di successo con disabilità ; 3. Applicazione: gli studenti hanno applicato una varietà di strumenti digitali per creare contenuti e produrre presentazioni e video 4. Valutazione: gli studenti hanno valutato il loro miglioramento dell’alfabetizzazione digitale e linguistica (autovalutazione).

Le attività hanno messo al centro gli studenti rendendoli responsabili di eseguire compiti e consapevoli della costruzione della propria conoscenza e sono state organizzate in varie fasi:

  • Innanzitutto è stato chiesto agli studenti di individuare fondamentali regole di comportamento per interagire in rete (Padlet).
  • La prima fase il lavoro si è svolta in micro e macro gruppi nazionali per attività di ice-breaking e presentazione di sé stessi attraverso la realizzazione di avatar (Toon Me, Bitmoji alcune delle TIC usate) e l’uso Twin Board e anche per lo scambio di informazioni sulle diverse tradizioni natalizie attraverso (Padlet e Blabberize).
  • Nella seconda fase: gli studenti hanno collaborato in 9 gruppi transnazionali (Wheel decide) svolgendo le analisi di personaggi storici e contemporanei che hanno saputo affrontare. positivamente situazioni di disagio derivanti da disabilità, quindi hanno ricercato, analizzato tratto insegnamento da storie poi presentate in meeting online in macro gruppi (videoediting, google presentation, canva, canale youtube di progetto, forum).
  • Nelle ultime fasi: i ragazzi hanno creato survey per l’autovalutazione, sempre lavorando nei 9 gruppi internazionali e utilizzando varie applicazioni digitali.

Metodologia didattica

L’approccio prevalente è stato quello laboratoriale sia nelle attività svolte in presenza sia in quelle che si sono realizzate a distanza. Gli studenti sono stati impegnati nella produzione di elaborati originali e creativi. Le attività proposte dagli insegnanti sono state ideate tenendo in considerazione le diverse abilità dei ragazzi e il loro potenziale apporto personale nel gruppo, molta attenzione è stata dedicata al valore dell’inclusività e della diversa abilità. La connessione del progetto al progetto Erasmus+, focalizzato sull’individuazione di strumenti utili al supporto di docenti e studenti in condizioni di disagio, quali quelle create dalla pandemia, ha permesso un’integrazione attiva degli studenti, i quali sono stati protagonisti del loro processo di apprendimento. Inoltre, i discenti sono stati coinvolti in un vero percorso proattivo di cittadinanza europea mediante la tecnica del cooperative learning e in esperienze di tutoring. L’avventura eTwinning è stata, per sua natura, un’attività concreta di CLIL. Da fruitori passivi di tecnologie gli alunni si sono progressivamente trasformati in creatori attivi del proprio sapere. La tecnologia ha supportato sempre una metodologia attiva tesa al coinvolgimento diretto di ogni membro, cercando di mettere in luce i talenti personali, qualunque questi fossero, dal disegno a mano libera, alla creazione di presentazioni con voice over, al video editing, al parlare in pubblico.

Risultati e valutazione

I risultati del progetto hanno corrisposto alle aspettative e ai bisogni degli studenti. La valutazione è avvenuta alla fine delle attività attraverso un questionario, diviso in due sezioni, una dedicata ad un generale feedback, la seconda all’auto-valutazione da parte degli studenti. I risultati del questionario hanno confermato quanto riscontrato durante lo svolgimento delle attività, sia per quanto concerne gli aspetti positivi che per le criticità che di volta in volta sono state rilevate e risolte, con ricadute positive in termini di crescita personale, problem-solving, leadership. Gli studenti sono stati supportati dagli insegnanti nelle fasi di gestione del lavoro, in particolare per la tempistica e l’organizzazione degli incontri tra pari nei diversi gruppi internazionali.

I meeting online internazionali hanno evidenziato una ricaduta positiva per le competenze comunicative in L2 , e relazionali, aprendo alunni a contatti internazionali con coetanei di paesi e culture diversi e inoltre è stata favorita la reale comprensione del concetto di cittadinanza europea attiva. Infine, è emerso dai commenti di valutazione degli alunni coinvolti, che le difficoltà affrontate durante la realizzazione del progetto sono state vissute come esperienze interessanti per poter migliorare in futuri progetti di collaborazione europea.

>>Disseminazione del progetto: pagina pubblica del TwinSpace

>>Disseminazione del progetto: sito della scuola

>>Disseminazione del progetto: pagina Instagram della scuola

Curiosità e aneddoti

“E’ stato un momento veramente appagante vedere l’entusiasmo della collega che non aveva mai partecipato ad un progetto eTwinning e che ha portato la nostra esperienza come documento di discussione per il proprio anno di prova. Credo che una simile esperienza rappresenti in pieno il significato del mio ruolo di ambasciatrice.” Emma Giurlani, fondatrice del progetto e Ambasciatrice eTwinning.

“Di questo progetto mi è piaciuta soprattutto la componente umana.” Chiara 2B (16 anni). Si tratta di un’affermazione preziosa considerando la natura digitale e a distanza del progetto.

Gallery


Pubblicato il : 28/03/2024
/

FAMA VOLAT, Fake news from classical world to nowadays

Ispirato al tema “Alfabetizzazione mediatica e disinformazione”, il progetto Fama volat è stato perfettamente integrato nel curriculum scolastico coinvolgendo diverse materie: latino, greco antico, letteratura inglese, educazione civica. I ragazzi e le ragazze sono stati incoraggiati a ricercare l’esistenza di notizie false sulle donne dell’antichità e su diversi personaggi letterari e in questo modo hanno potuto comprendere come questo problema sia stato affrontato nell’antichità e confrontare il mondo antico con quello contemporaneo.

Obiettivi e attività

Il progetto si è posto diversi obiettivi:

  • promuovere la collaborazione tra pari e valorizzare la cultura classica come base per promuovere e sviluppare l’idea di cittadinanza europea;
  • sviluppare le competenze chiave europee;
  • favorire la comunicazione nelle lingue moderne, soprattutto la lingua inglese;
  • introdurre le TIC nelle classi e promuovere le competenze digitali;
  • migliorare le competenze linguistiche in latino e inglese;
  • sviluppare le competenze sociali e civiche, contribuendo alla formazione di una cittadinanza attiva e critica.

Per la realizzazione delle attività gli studenti e le studentesse hanno lavorato in squadre transnazionali collaborando alle ricerche e creando prodotti cooperativi, come e-magazine e un “dodecalogo delle fake news”.

Pianificazione del lavoro collaborativo sulle Fake News

Prodotto collaborativo: il Dodecalogo delle Fake News

Metodologia didattica

La maggior parte delle attività sono state svolte con una metodologia laboratoriale attiva utilizzando strategie come il cooperative learning, il problem based learning, learning by doing, webquest e gamification per motivare gli studenti e verificare l’acquisizione dei contenuti collaborando in un’atmosfera rilassata e giocosa. E’ stata promossa la piena autonomia degli alunni di classi e di ordini scolastici diversi, i quali hanno imparato a lavorare insieme, comunicare, discutere e prendere decisioni congiunte, organizzando il loro piano di lavoro e scegliendo autonomamente i compiti da svolgere, confrontandosi tra pari in un contesto internazionale.

Anche i docenti hanno collaborato in modo attivo con i partner concordando tutte le fasi del programma di lavoro, supportando le squadre transnazionali degli studenti e moderando i forum.


Votazione del Logo di progetto

Video degli alunni del Liceo “Berto” e del Liceo “Benedetto da Norcia: “Trip planner”

Lavori nei gruppi internazionali: “Kahoot challenge

Video: presentazione del Fake News Meme contest

Risultati e valutazione

Il progetto è stato valutato sia dagli studenti che dagli insegnanti tramite due moduli Google; le risposte sono state successivamente analizzate ed è emerso che gli obiettivi programmati sono stati raggiunti. L’impatto sui ragazzi e sulle ragazze è stato positivo perché ha promosso la motivazione, il lavoro collaborativo, l’acquisizione di competenze trasversali e l’approccio allo studio delle materie classiche in una modalità nuova e più vicina a loro; inoltre il confronto con i coetanei spagnoli e francesi li ha aiutati a comprendere le origini e i valori comuni. Sono state utilizzate anche delle rubriche di valutazione delle competenze per verificare il lavoro svolto dai ragazzi e delle check list per guidarli all’autovalutazione.

Il progetto ha avuto un impatto significativo anche sul lavoro degli e delle insegnanti perché ha rappresentato un’ottima occasione per collaborare sinergicamente e promuovere il lavoro in team.

Per quanto riguarda le azioni di disseminazione le attività sono state condivise con la comunità scolastica e locale, attraverso eventi come il “Fake News Meme Contest” e la mostra interattiva organizzata in occasione della Festa dell’Europa.

Articolo di giornale “Il Vibonese” – Contest eTwinning Premiazioni

Video della premiazione al “Fake News Meme Contest”

Curiosità e aneddoti

Questo progetto è eccezionale. Il merito più grande è quello di aver reso attuale il mito“. Queste sono state le parole di una collega che ha assisto al workshop durante la conferenza nazionale eTwinning nella quale sono state presentate le attività di “Fama Volat”.

Gallery

Video e materiali multimediali (link esterni)


Pubblicato il : 14/03/2024
/

RRH: Respectful Responsible Healthy online communication

Il progetto ha avuto lo scopo di rendere gli studenti consapevoli dell’importanza di un utilizzo della rete rispettoso responsabile e sano, non solo in termini di sicurezza ma anche di salute psicofisica, con una corretta gestione del tempo online. Le attività di gruppo hanno favorito il confronto tra pari e sono state un grande arricchimento sia culturale che umano e non solo dal punto di vista strettamente linguistico, stimolando i ragazzi al pensiero critico e all’empatia.

Obiettivi e attività

Uno degli obiettivi principali del progetto è stato rendere gli studenti consapevoli dell’importanza di un utilizzo corretto e sano della rete attraverso lo studio di alcuni fenomeni “devianti” del comportamento online (phubbing, nomofobia) e al contempo è stato promosso l’empowerment degli alunni, che hanno così agito in prima persona per migliorare la loro personale qualità di vita online. Lo scambio con i partner stranieri ha favorito il confronto tra pari in un contesto transnazionale, grazie all’uso degli strumenti del TwinSpace, chat e forum, stimolando la creatività e il pensiero critico, lasciando piena autonomia di scelta agli studenti. La pianificazione delle attività è stata condivisa da incontri preparatori online con i partner di progetto, grazie ai quali sono state stabilite le attività principali: la creazione di infografiche sui temi del phubbing e nomophobia; la creazione di immagini interattive seguendo il decalogo del “Manifesto della Comunicazione non ostile”; la realizzazione di presentazioni e video per la creazione della campagna su “Digital detox“.

Metodologia didattica

Il progetto è stato caratterizzato da un approccio pluridisciplinare ed è stato integrato all’interno del curricolo annuale scolastico. Sono state adottate principalmente metodologie attive e partecipative, attraverso una didattica laboratoriale, attività condotte in gruppi e il cooperative learning che hanno permesso di mettere al centro del processo gli alunni, che hanno lavorato in collaborazione con i partner stranieri. Grazie alle metodologie del team building e alla leadership condivisa gli alunni hanno migliorato le proprie capacità di auto-regolamentazione, le proprie competenze sociali e anche gli insegnanti hanno assunto il ruolo di facilitatori monitorando le attività e intervenendo solo se necessario.

Risultati e valutazione

Gli obiettivi prefissati sono stati tutti raggiunti, con grande soddisfazione degli alunni e dei partner, uno degli aspetti più significativi è stata la totale integrazione nel curricolo annuale scolastico delle attività progettuali (comunicazione in lingua / studio di argomenti come digital citizenship / e-safety in inglese : netiquette / phubbing/ nomophobia/ digital detox) che hanno corrisposto pienamente agli obiettivi di lingua inglese del secondo anno e quelli di educazione civica e di cittadinanza digitale. Per quanto riguarda la valutazione sono stati somministrati questionari iniziali agli studenti sulle loro abitudini online e sulla loro conoscenza di fenomeni rischiosi collegati ad un uso sbagliato e/o eccessivo dello smartphone e questionari finali attraverso i quali i ragazzi e le ragazze hanno potuto esprimere il loro grado di gradimento sull’efficacia delle strategie proposte esplicitando il loro punto di vista nei forum del Twinspace.

>> Documento di presentazione del progetto in italiano per la disseminazione

>> Disseminazione delle attività progettuali sulla stampa online

>> Disseminazione del progetto sul sito web della scuola

Curiosità e aneddoti

Durante il periodo del progetto alcuni alunni hanno stretto amicizie con gli alunni stranieri e continuano ancora oggi a sentirsi via social media. Questa è la vera forza di eTwinning: entrare in contatto con l’Europa e condividere amicizie, punti di vista ed esperienze che durano nel tempo anche oltre il progetto.

Gallery


Pubblicato il : 26/07/2023
/

Historias que merecen un proyecto 

Il progetto “Historias que merecen un proyecto” è nato dall’amore per la lettura e dalla consapevolezza del valore che questa può avere nella crescita didattica e umana dei ragazzi. L’opera di Albert Espinosa alla quale si ispira il progetto (Finales que merecen una historia) ha avuto il doppio vantaggio di essere di facile lettura, grazie allo stile semplice dell’autore, e di ispirazione per i temi trattati.

Obiettivi e attività

Lettura, scrittura ed emozioni sono le parole che meglio descrivono le attività del progetto. Grazie alla collaborazione tra alunni di 5 scuole di paesi diversi, i ragazzi si sono cimentati in attività che hanno permesso loro di esercitare tutte le abilità linguistiche.
Durante l’attuazione del progetto sono state adottate diverse modalità di lavoro:
– individuale e di gruppo e in squadre di nazionalità miste;
– attività di azione (presentazioni, creazione del logo, un cuento de títulos, incontri su Meet) e riflessione (árbol de la ausencia, prologo, lettura dei racconti che compongono il libro di Espinosa);
– attività di riflessione (árbol de la ausencia, prologo, lettura dei racconti che compongono il libro di Espinosa).
L’implementazione del progetto ha necessariamente comportato l’utilizzo di diverse tecnologie da parte dei ragazzi: Padlet, Google documenti, Canva, Tricider. La collaborazione è stata la caratteristica principale anche del modo di lavorare dei docenti, che utilizzando diversi strumenti di lavoro collaborativi (Thinglink, Genially e Calameo) hanno realizzato insieme tutte le attività, arricchendole con il contributo e la creatività di tutti i colleghi dei paesi partner con i quali lavorano insieme da anni.

Metodologia didattica

Il progetto ha saputo inserirsi bene nel flusso delle lezioni perché, soprattutto a inizio anno, è stato dato grande spazio al tema della lettura, un argomento trattato anche nel libro di testo in adozione.
In questa fase i ragazzi si sono appoggiati molto anche alle loro conoscenze pregresse di letteratura, poiché la docente di italiano è solita assegnare alla classe titoli di libri da scegliere e leggere durante le vacanze. Il tema della lettura si è mostrato così fecondo che lo abbiamo allacciato ad un dibattito e al consolidamento di strutture grammaticali (oraciones sustantivas: es justo que los padres lean a sus hijos, ecc.). Il progetto ha permesso agli studenti di esercitare tutte e quattro le competenze linguistiche:
– comprensione scritta: la lettura del libro;
– comprensione orale: le interazioni durante le videochiamate finali;
– produzione scritta: analisi del racconto di Albert Espinosa toccato ad ogni studente e scrittura della propria parte di racconto nell’attività Un cuento de títulos.
– produzione orale: audio di presentazione ed esposizione della propria parte durante l’incontro Meet.
Gli studenti hanno inoltre esercitato in modo continuo e proficuo le soft skills per tutta la durata del progetto: autonomia, capacità di adattamento, capacità di organizzare, saper comunicare, collaborare efficientemente in un gruppo.

Risultati e valutazione

Le tappe del progetto sono state condivise con i ragazzi, che hanno poi svolto le varie attività in modo autonomo. La classe, ormai al suo quarto progetto eTwinning, si è dimostrata seria e motivata nello svolgimento di ogni tappa del progetto e capace a usare il Twinspace in modo autonomo.
Gli alunni hanno dato nel complesso un giudizio positivo alle esperienze vissute, mostrando di aver gradito in modo particolare il confronto in diretta su Meet, nel quale i gruppi internazionali si sono ricostituiti e hanno potuto confrontarsi sul racconto che avevano letto in una delle fasi del progetto. La riuscita di questa attività e l’evidente impatto positivo avuto sugli alunni ha consolidato l’idea di adottare tale modalità di lavoro in modo quasi esclusivo per progetti futuri.
Il progetto, riconosciuto vincitore di uno dei premi nazionali, ha consolidato ancora di più il legame della nostra scuola con la community di eTwinning.

>> Riepilogo fasi del progetto e risultati (Genially)

Gallery


Pubblicato il : 17/07/2023