12/12/2025

Premi nazionali eTwinning 2025: annunciati a Palermo i 10 migliori progetti italiani della didattica collaborativa. Online le video sintesi.

Alla Conferenza nazionale eTwinning 2025, premiati le scuole e i docenti protagonisti dei progetti più innovativi dell’anno, dedicati a collaborazione europea, competenze per la vita e cittadinanza attiva.

Durante la prima giornata della Conferenza Nazionale eTwinning 2025, in programma a Palermo dall’11 al 13 dicembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Premi nazionali eTwinning 2025, il principale riconoscimento italiano nel mondo eTwinning, assegnato ogni anno ai migliori progetti realizzati dalle scuole italiane iscritti alla piattaforma. L’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha selezionato i dieci progetti più meritevoli tra gli oltre 1300 che hanno ottenuto il Certificato di Qualità nazionale nello scorso anno scolastico, sulla base di cinque categorie: Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado e Premi Speciali, questi definiti annualmente sulla base del tema europeo o dedicato a iniziative congiunte eTwinning/Erasmus+.

Ai docenti vincitori e alle loro scuole viene offerta la possibilità di acquistare materiale e strumentazione tecnica per l’innovazione didattica, consegnata ufficialmente durante la conferenza.

Di seguito i progetti vincitori, con gli istitui e i docenti italiani coinvolti e la sintesi video:

CATEGORIA INFANZIA

  • An opportunity for everyone – DDS 2 “G. Di Vittorio”, Umbertide (Perugia) – docente Isabella Marini; ICS “G. Diotti”, Casalmaggiore (Cremona) – docente Isabella Balzarini.
    Il progetto ha coinvolto bambini e bambine della scuola dell’infanzia in un percorso di scoperta e valorizzazione dell’inclusione scolastica, con focus sul rispetto di ogni diversità. Utilizzando tecnologie digitali e pratiche inclusive, come la Comunicazione Aumentativa, gli alunni hanno condiviso storie legate alle culture di ciascun paese partner, con l’obiettivo di garantire la partecipazione di tutti, compresi i bambini con bisogni educativi speciali. L’attività, inserita nel curriculum scolastico attraverso le linee guida del Piano per l’Inclusione e collegata a un progetto Erasmus+ 2024–2025, ha contribuito allo sviluppo di competenze sociali, emotive e digitali.

CATEGORIA PRIMARIA

  • J.O.Y.: Journey of Youth across European Cultures – ICS “Carducci–Materdona”, Mesagne (Brindisi) – docente Simona Ceramicola.
    Prima esperienza eTwinning per la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Carducci–Materdona”, che ha coinvolto studenti e famiglie in un viaggio virtuale alla scoperta delle culture europee con scuole di Spagna, Grecia e Turchia. Guidati da mascotte creative e supportati da percorsi formativi per i docenti, gli alunni hanno esplorato tradizioni, routine scolastiche e curiosità quotidiane delle varie comunità partner. Il progetto ha portato alla creazione di un eBook a fumetti disponibile in formato digitale e cartaceo, che racconta in modo originale e inclusivo il valore dell’amicizia, del rispetto e della diversità culturale.
  • GLOBAL GARDEN! – ICS “Alighieri”, Ripalimosani (Campobasso) – docenti Maria Concetta Marinelli e Gina Tullo.
    Partendo dall’osservazione dell’abbandono di rifiuti sulla spiaggia, gli studenti italiani, spagnoli e rumeni hanno riflettuto sull’importanza della sostenibilità ambientale, ponendo al centro del progetto la domanda “Com’era la Terra al tempo dell’Homo sapiens?”. Le attività, inserite nel curriculum scolastico, hanno sviluppato la consapevolezza ambientale attraverso esperienze di raccolta differenziata, risparmio energetico e riduzione del consumo di plastica. Il lavoro di gruppo e il confronto transnazionale hanno rafforzato le competenze scientifiche e civiche degli studenti, promuovendo un impegno concreto verso comportamenti responsabili.

CATEGORIA SPECIALE: PROGETTO IN VERTICALE INFANZIA-PRIMARIA

  • Underground stories – 2° ICS “O.M. Corbino”, Augusta (Siracusa) – docenti Graziella Filippone ed Eleonora Alicata.
    Un progetto che ha trasformato la curiosità per il mondo sotterraneo in un percorso interdisciplinare di scoperta. Partendo dai miti e dalle leggende dei territori partner, attraverso la mascotte Aria – una draghetta creata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale sulla base delle descrizioni dei bambini – gli alunni hanno esplorato gli aspetti geologici, idrologici e biologici del sottosuolo. Esperienze musicali, artistiche e scientifiche, unite a momenti di condivisione online, hanno permesso di sviluppare competenze trasversali e un forte spirito di collaborazione.

CATEGORIA SECONDARIA DI I GRADO

  • Operation Stardust – ICS “Via Pasquale Stabilini”, Roma – docente Fortunata Festa.
    Il progetto ha portato gli studenti in un’avventura educativa nello spazio, combinando la ricerca scientifica sulle missioni spaziali con un linguaggio narrativo creativo. Dallo studio delle missioni che hanno coinvolto animali, alla progettazione di nuovi pianeti abitabili e scenari di salvataggio di specie in pericolo, gli alunni hanno approfondito conoscenze scientifiche, sviluppato competenze digitali e rafforzato la consapevolezza sull’uso etico della tecnologia e il rispetto degli esseri viventi.
  • Voices and Rhythms: Exploring Music Traditions Through Podcasts – ICS 1 “S. Pellico”, Pachino (Siracusa) – docente Alessandro Ruffino.
    In questo progetto di gemellaggio virtuale, sette scuole di cinque Paesi europei hanno esplorato la musica come linguaggio universale. Gli studenti hanno realizzato ogni mese un episodio di podcast dedicato a temi quali strumenti tradizionali, generi musicali e influenze interculturali, includendo interviste con musicisti ed esperti. L’iniziativa ha valorizzato l’uso dell’inglese come lingua di comunicazione e ha permesso agli studenti di sviluppare competenze digitali e creative attraverso la produzione multimediale.

CATEGORIA SECONDARIA DI II GRADO

  • Beyond the pages: English Literary Treasures – IIS “Don L. Milani”, Gragnano (Napoli) – docenti Francesco Gargiulo e Angela Di Ruocco.
    Gli studenti di diversi Paesi europei si sono uniti per esplorare la letteratura inglese oltre i confini nazionali. Attraverso l’analisi di citazioni letterarie, dibattiti sui libri, narrazioni collaborative e la scrittura di lettere indirizzate a personaggi immaginari, i partecipanti hanno potenziato le competenze linguistiche, digitali e di pensiero critico. Il progetto ha promosso la creatività, il lavoro di squadra e l’interazione significativa in contesti internazionali.
  • L2L: Skills for Academic Success & Future Citizenship – ITT “Allievi–Sangallo”, Terni – docente Antonella Settimi.
    Progettato per promuovere tecniche e strategie di apprendimento efficaci, questo percorso ha coinvolto studenti e docenti di tre scuole europee (Italia, Grecia e Polonia). I partecipanti hanno approfondito temi quali la gestione del tempo, la motivazione e la metacognizione, collaborando in squadre transnazionali per produrre risorse comuni. Il risultato è un sito web che ospita un Tool Kit con consigli, materiali e suggerimenti per migliorare il processo di apprendimento, insieme a riflessioni sulle competenze chiave della cittadinanza europea.

CATEGORIA SPECIALE: ERASMUS+

  • SciHistoQuest: Voices of Change – ICS “Carlo Cassola”, Cecina (Livorno) – docente Lucia Cruschelli.
    Premio Speciale Erasmus+, questo progetto ha valorizzato il contributo delle scienziate alla storia della scienza attraverso attività di ricerca, quiz, flip cards e interviste. Studenti italiani, dei Paesi Baschi e del Portogallo hanno approfondito figure ispiratrici per superare il gender gap e, durante una mobilità in Portogallo, hanno condotto un incontro con l’astrobiologa Zita Martins. I risultati sono stati condivisi con la comunità scolastica tramite incontri, articoli e risorse online, promuovendo una cittadinanza europea più informata e responsabile.

CATEGORIA SPECIALE: TEMA DELL’ANNO “CITIZENSHIP EDUCATION”

  • Happy Citizentwins – ICS “A. Gabelli”, Misterbianco (Catania) – docente Licia Arcidiacono.
    Il progetto ha invitato gli studenti a immaginare di essere cittadini di comunità diverse, vivendo in una realtà ideale fino a quando un disastro non li costringe a spostarsi e a costruire insieme un nuovo luogo in cui vivere in armonia. Attraverso attività collaborative gli alunni hanno esplorato temi quali rispetto reciproco, responsabilità civile e sostenibilità ambientale, sviluppando competenze sociali e civiche fondamentali per una cittadinanza attiva.

>> Maggiori info sui Premi nazionali eTwinning


03/12/2025

Certificati di Qualità eTwinning 2025, record di riconoscimenti nazionali per la qualità dei progetti

Siamo lieti di condividere i risultati delle valutazioni relative ai Certificati di Qualità nazionali ed europei 2025, promossi dalla comunità eTwinning, che riunisce insegnanti e scuole di tutta Europa.
Certificati di Qualità eTwinning rappresentano un importante riconoscimento ufficiale, attribuito dalle Unità nazionali ed europee di eTwinning ai progetti realizzati nell’ultimo anno scolastico. Questi attestati riconoscono i lavori che hanno soddisfatto specifici “Criteri di Qualità”, definiti e condivisi tra i Paesi partecipanti a eTwinning.

A seguire i dettagli e l’elenco completo dei progetti certificati, suddivisi per tipologia di riconoscimento.

Per quanto riguarda la qualità della progettazione eTwinning, i dati italiani confermano ancora una volta l’eccellente livello raggiunto dai nostri docenti, capaci di coinvolgere sé stessi e i propri studenti in percorsi che potenziano competenze linguistiche, digitali, sociali e civiche.

Certificati di Qualità nazionali (National Quality Labels) eTwinning 2025

Il 2025 segna un risultato record: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha assegnato 1.358 Certificati di Qualità nazionali, il numero più alto mai registrato.
Un aumento significativo rispetto agli anni precedenti: 1.256 nel 2024, 1.186 nel 2023, 1.195 nel 2022, 1.167 nel 2021, 853 nel 2020, 1.033 nel 2019, 1.072 nel 2018, 1.022 nel 2017, 637 nel 2016, 319 nel 2015 e 264 nel 2014.

A fronte delle 1.797 candidature ricevute, la percentuale di successo supera quest’anno il 75%, confermando la solidità e la qualità della progettazione italiana.
Nel corso dell’anno scolastico, le classi dei docenti premiati riceveranno gadget ufficiali eTwinning.

>> Lista Certificati di Qualità nazionale eTwinning 2025

Certificati di Qualità europei (European Quality Labels) eTwinning 2025

Sul versante europeo, l’Unità europea eTwinning ha assegnato un totale di 14.314 Certificati di Qualità europei, tra cui figurano 560 docenti italiani, riconoscendo il valore dei progetti realizzati durante l’ultimo anno scolastico.

L’elenco dettagliato dei docenti e dei progetti premiati è disponibile qui:

>> Lista Certificati di Qualità europei eTwinning 2025 (pagina su ESEP)


02/12/2025

Conferenza europea ITE 2025: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE protagonista nella formazione dei docenti del futuro

Dal 27 al 29 novembre 2025 si è svolta a Milano – in presenza e online – la Conferenza europea eTwinning Initial Teachers Education (ITE) 2025, un importante momento di confronto internazionale sulle competenze di base e sulle metodologie innovative per la formazione iniziale dei futuri insegnanti.

L’evento, organizzato da eTwinning Europe, ha rappresentato un’occasione unica per riunire università e studenti  provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere l’integrazione di eTwinning nei percorsi universitari dedicati alla formazione degli insegnanti.

Dal 2012 l’iniziativa Initial Teachers Education (ITE) sostiene infatti le università nella formazione di futuri docenti capaci di utilizzare eTwinning in modo progettuale e significativo.

Apertura dei lavori

La conferenza è stata introdotta dai rappresentanti della Commissione europea, organizzatore dell’evento, e, per l’Italia da Immacolata Grimaldi (Ministero dell’Istruzione e del Merito) che ha portato i saluti istituzionali del Ministero e ha sottolineato l’importanza strategica della collaborazione europea per preparare insegnanti capaci di rispondere alle sfide educative contemporanee.

L’Italia ha avuto un ruolo centrale con l’attività dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, soprattutto nell’ accompagnare le università italiane nell’integrazione dei progetti eTwinning nei percorsi di tirocinio, nei laboratori didattici e nella ricerca accademica a supporto dello sviluppo delle competenze dei docenti.
A rappresentare INDIRE in questa parte è stata Maria Chiara Pettenati, dirigente di ricerca, che ha evidenziato l’importanza di ITE come leva per innovare la professionalità docente fin dalla sua fase iniziale.

I keynote speech

Il primo keynote dell’evento è stato tenuto da Robert O’Dowd (Universidad de León) ha illustrato il potenziale del Virtual Exchange (VE) e della Blended Mobility (BM) nella formazione iniziale degli insegnanti.
Attraverso esempi provenienti da varie collaborazioni internazionali, ha mostrato come la collaborazione interculturale online favorisca lo sviluppo di competenze di cittadinanza, alfabetizzazione digitale e competenze linguistiche.

L’ altro keynote in programma è stato di Višnja Rajić (University of Zagreb) ha presentato il potenziale trasformativo delle Erasmus+ Teacher Academies, evidenziando come rappresentino un importante motore di innovazione e sviluppo istituzionale per le università ITE.
e l’importanza della co-creazione internazionale e della costruzione di comunità professionali – come quelle nate sulla European School Education Platform – dove istituzioni, docenti e studenti collaborano alla progettazione di pratiche educative condivise.
Rajić ha tuttavia sottolineato che la collaborazione autentica non si crea automaticamente: richiede progettazione partecipata, fiducia reciproca e un impegno congiunto verso l’apprendimento condiviso.

Rivedi le plenarie

Workshop e buone pratiche nazionali

Nel corso delle giornate si sono susseguiti workshop di alto livello, tra cui:

  • Re-thinking basic skills’ assessment through eTwinning: Methods, tools and perspectives – un approfondimento dedicato alla ricerca sulle competenze condotto dall’Unità nazionale eTwinning con i Ricercatori INDIRE Alexandra Tosi e Jacopo Condò;
  • Teaching in the age of AI: Critical literacy and responsible integration – un workshop sull’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione iniziale docente a cura di Ylenia Falzone (Università di Palermo);
  • Digital voices: gobal thinking and communication through eTwinning – workshop online condotto da Marzia Luzzini (Università Cattolica di Milano), che ha discusso prospettive di ricerca e integrazione curricolare attraverso eTwinning.

Un momento molto atteso dell’evento è stato quello delle Practice Sharing Sessions, pensato per dare voce alle università europee impegnate nell’innovazione della formazione iniziale.

Le istituzioni italiane hanno offerto contributi particolarmente significativi:

  • Marzia Luzzini, Università Cattolica di Milano
    eTwinning as a tool for developing competences in pre-service teachers: A comparative European perspective
    Ha illustrato uno studio comparativo europeo che evidenzia il ruolo di eTwinning nello sviluppo delle competenze trasversali dei futuri insegnanti.
  • Francesca Favino, Università di Padova
    The combined impact of Erasmus+ short-term mobilities and eTwinning virtual projects on the linguistic, intercultural and digital dimensions of internationalisation in secondary school
    Una ricerca che mostra l’efficacia dell’integrazione tra mobilità fisica e collaborazione online.
  • Cristina Dati e Marcella Russo (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) con Ylenia Falzone (Università di Palermo)
    Weaving cultures: Multilingual digital storytelling in initial teacher education – From eTwinning to inclusive teaching through local myths and traditions
    Un percorso che valorizza narrazione digitale, multiculturalità e didattica inclusiva.
  • Alessandra Lovato, Università di Verona
    Engaging minds, reducing waste: Science and citizenship for a sustainable world
    Un’esperienza che integra educazione alla sostenibilità, discipline scientifiche e cittadinanza attiva.

Queste buone pratiche confermano la vivacità e la qualità del lavoro svolto dalle università italiane, sempre più protagoniste nella sperimentazione di percorsi formativi innovativi grazie a eTwinning.

Programma completo

La cerimonia dell’ITE Award 2025

Nel corso della conferenza si è svolta anche la cerimonia dell’ITE Award 2025, il riconoscimento europeo dedicato alle istituzioni di formazione iniziale che si sono distinte per innovazione e integrazione di eTwinning.
Tra i 15 finalisti europei era presente anche l’Università Cattolica di Milano, a testimonianza dell’importante lavoro portato avanti in Italia.
Il premio è stato assegnato all’Università di Albacete (Spagna).


>> Maggiori info su eTwinning ITE e come aderire