Certificato di Qualità nazionale eTwinning 2026: indicazioni per la candidatura
A cura di: admin
La candidatura al Certificato di Qualità nazionale eTwinning rappresenta un’opportunità per quei progetti che hanno raggiunto un livello significativo di qualità pedagogica, collaborazione internazionale, documentazione delle attività e integrazione nelle pratiche didattiche.
Infatti, non tutte le progettualità risultano idonee alla candidatura e la presentazione di quest’ultima non costituisce un passaggio automatico né un adempimento previsto per tutti i progetti eTwinning.
Prima di procedere con la richiesta, invitiamo gli eTwinner a valutare con attenzione l’effettiva maturità del progetto, la qualità del lavoro svolto e la disponibilità di evidenze adeguate. In particolare, le candidature riferite a progetti incompleti, scarsamente documentati o caratterizzati da una partecipazione limitata rischiano di non soddisfare i criteri di valutazione previsti a livello nazionale ed europeo.
Anche quest’anno la scadenza per presentare la propria candidatura al Certificato di Qualità nazionale eTwinning è fissata al 30 giugno p.v. Le candidature presentate dopo tale data saranno valutate nella sessione successiva. Le candidature pervenute entro la scadenza saranno valutate tra luglio e settembre, e tutti i risultati resi noti a ottobre, ai fini dell’eventuale attribuzione del Certificato di Qualità europeo.
La valutazione viene effettuata secondo i Criteri di Qualità eTwinning condivisi a livello europeo tra tutte le Unità nazionali eTwinning, con particolare attenzione alla qualità della documentazione, alla coerenza pedagogica del progetto, all’effettivo livello di collaborazione tra partner e alla tracciabilità delle attività svolte. Pertanto, invitiamo a presentare candidatura esclusivamente per progetti completi, adeguatamente documentati e caratterizzati da un contributo personale chiaramente riconoscibile.
Inoltre, ricordiamo che:
tutti i docenti partner di uno stesso progetto possono candidarsi al Certificato di Qualità nazionale, ma la candidatura deve essere presentata individualmente e personalizzata;
ciascun eTwinner può presentare fino a un massimo di 4 candidature riferite a 4 diversi progetti;
ai fini della candidatura, tutte le attività del progetto devono risultare concluse o in fase conclusiva (cioè, le principali attività didattiche devono essere già terminate), anche se il progetto non dovesse risultare tecnicamente chiuso in piattaforma:
per i progetti eTwinning abbinati a progetti Erasmus+ pluriennali si raccomanda di presentare la richiesta di Certificato di qualità esclusivamenteal termine dell’intero percorso progettuale e non per singole annualità;
i progetti nazionali, ovvero fondati da due docenti dello stesso paese, non possono accedere ai riconoscimenti, incluso il Certificato di Qualità nazionale.
Per la compilazione del modulo di candidatura online raccomandiamo di:
scrivere in italiano dato che la valutazione viene fatta a livello nazionale;
preparare la candidatura offline in un documento a parte, tenendo conto del numero massimo di caratteri ammessi, e poi copiare e incollare i testi online nel modulo;
evitare descrizioni generiche, incomplete o non supportate da adeguate evidenze progettuali.
Nella sezione Premi e Riconoscimenti trovate informazioni dettagliate sui criteri di valutazione e la modalità di candidatura, incluso un fac-simile del modulo.
ATTENZIONE! Suggeriamo di verificare la presenza del bottone “Apply for Label or Prize” e di segnalare immediatamente eventuali problemi tecnici a etwinning.helpdesk@indire.it indicando il titolo del progetto e inviando uno screenshot del problema riscontrato. Si precisa che le segnalazioni effettuate a ridosso della scadenza del 30 giugno potrebbero comportare ritardi nella presentazione della candidatura, ma che l’Unità nazionale non potrà assumersi responsabilità per eventuali candidature non completate o inviate oltre i termini a causa di problemi tecnici segnalati tardivamente.
Home » Eventi » Coordinamento nazionale eTwinning ITE “Initial Teacher Education” a Siracusa – Isola di Ortigia dal 20 al 21 maggio 2026
20-22/05 2026
In presenza
ITE
Coordinamento nazionale eTwinning ITE “Initial Teacher Education” a Siracusa – Isola di Ortigia dal 20 al 21 maggio 2026
Scadenza candidatura: 22/03/2026
A cura di: Giulia Francini
L’Unità nazionale eTwinning INDIRE organizza il Coordinamento Nazionale eTwinning ITE dedicato ai rappresentanti delle Università che aderiscono all’iniziativa “eTwinning for Future Teachers – Initial Teachers Education (ITE)” in Italia dal 20 al 21 maggio 2025 a Siracusa – Isola di Ortigia, presso Università degli Studi di Enna “Kore” e The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights
L’iniziativa ITE vede il coinvolgimento di oltre 250 Istituti / Universitàeuropee per introdurre eTwinning nella Formazione iniziale dei docenti.
Il seminario sarà un’occasione per scambiare buone pratiche, tessere nuove relazioni, valutare strategie nazionali per ampliare la partecipazione al mondo eTwinning e vedrà la partecipazione anche di alcune università che, pur non facendo ancora parte dell’iniziativa ITE, desiderano conoscerla.
Di seguito maggiori dettagli:
Luogo e date: Siracusa – Isola di Ortigia, 20-22 maggio 2026
Tema: Coordinamento nazionale eTwinning ITE
Target: rappresentanti delle Università aderenti all’iniziativa ITE
Posti disponibili: 98
Per ogni università aderente all’iniziativa eTwinning ITE è prevista la compilazione di un solo modulo con l’indicazione dell’intera delegazione.
La delegazione potrà essere composta da professori universitari, tutor, ricercatori o altro personale universitario e dagli ambasciatori coinvolti nella formazione ITE.
La selezione dei partecipanti è verrà effettuata in base ai seguenti criteri:
Ruolo ricoperto: essere professore universitario, tutor, ricercatore o altro personale universitario o ambasciatore coinvolti nella formazione ITE.
Posti a disposizione ciascuna università:
1 per ogni università aderente a ITE
1 posto extra sulla base dell’attività dichiarata nel monitoraggio per l’AA 2024/2025
2 riserve, fino a esaurimento posti.
Posti a disposizione per ciascun USR:
1 per ogni USR
Ulteriori criteri di selezione: Avere un ruolo attivo nell’iniziativa ITE ed essere rappresentante di una delle università aderente all’iniziativa eTwinning ITE; avere un ruolo attivo nell’iniziativa ITE ed essere un Ambasciatore coinvolto nella formazione ITE; Motivazione alla partecipazione; valutazione del monitoraggio delle attività realizzate nell’AA 24/25.
Eventuali posti rimanenti verranno distribuiti alle riserve indicate in candidatura, sulla base della motivazione alla partecipazione riportata.
Laddove dovessero rendersi disponibili ulteriori posti, potranno essere invitati Referenti istituzionali o pedagogici eTwinning.
Attenzione: la candidatura è riservata ai destinatari sopra citati, pertanto, il link per candidarsi all’evento verrà inviato solo alla mailing list ITE Italia.
Il termine per candidarsi è il 22 marzo 2026 alle ore 23:30 CET.
Al termine di questa selezione saranno sarà pubblicata su questa pagina la lista dei partecipanti.
>> CLICCA QUI per maggiori informazioni su eTwinning ITE
LISTA SELEZIONATI
Di seguito la lista dei selezionati con istituto di appartenenza (lista pubblicata il 4 maggio 2026):
Cognome
Nome
Istituto scolastico
Città
Prov
Regione
Aghemo
Paolo
Libera Università Maria Santissima Assunta LUMSA
Roma
RM
Lazio
Amore
Antonietta
Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Cesena
FC
Emilia Romagna
Annacontini
Giuseppe
Università degli Studi di Foggia
Bari
BA
Puglia
Aprile
Alessia Lucia
Università degli Studi della Calabria
Cetraro
CS
Calabria
Baldassarre
Michele
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Bari
BA
Puglia
Baldini
Francesca
Università della Valle d’Aosta
Aosta
AO
Valle d’Aosta
Barachini
Ilaria Viola
Università degli Studi di Firenze
Calci
PI
Toscana
Bellini
Genziana
Università degli Studi di Perugia
Perugia
PG
Umbria
Bertola
Chiara
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Mombarcaro
CN
Piemonte
Bevacqua
Chiara
Università Cattolica del Sacro Cuore
Brescia
BS
Lombardia
Bevilacqua
Maria Cristina
Università degli Studi “Roma Tre”
Ceccano
FR
Lazio
Bisi
Monica
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Paderno Dugnano
MI
Lombardia
Bocchi
Barbara
Università degli Studi di Trieste
Campagnola Emilia
RE
Emilia Romagna
Boffa Ballaran
Emanuela
Università degli Studi di Torino
Tavigliano
BI
Piemonte
Bonadonna
Maria Francesca
Università degli Studi di Verona
MIlano
MI
Lombardia
Bondi
Roberto
USR Emilia-Romagna
Zola Pedrosa
BO
Emilia Romagna
Buffa
Caterina
Università degli Studi di Enna “Kore”
Vita
TP
Sicilia
Campisi
Massimiliano Angelo
Università degli Studi di Enna “Kore”
Enna
EN
Sicilia
Cappelli
Patrizia
Università degli Studi di Perugia
Castiglione Del Lago
PG
Umbria
Cappuccio
Giuseppa
Università degli Studi di Palermo
Monreale
PA
Sicilia
Cavani
Ilenia
Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Bologna
BO
Emilia Romagna
Cipelletti
Lara
Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Bologna
BO
Emilia Romagna
Clemente
Brigida
Università degli Studi di Foggia
Unterhaching
DE
Germania
Condò
Jacopo
/
Olevano Romano
RM
Lazio
Cruciani
Flavia
Università degli Studi del L’Aquila
Carsoli
AQ
Abruzzo
Dalnodar
Francesca
Libera Università di Bolzano
Bolzano
BZ
Trentino Alto Adige
Dato
Daniela
Università degli Studi di Foggia
Bari
BA
Puglia
De Carlo
Annalisa
Università del Salento
Vernole
LE
Puglia
Di Carluccio
Maria
USR Piemonte
Torino
TO
Piemonte
Fabiano
Alessio
Università degli Studi della Basilicata
Potenza
PZ
Basilicata
Falzone
Ylenia
Università degli Studi di Palermo
San Cataldo
CL
Sicilia
Gardellini
Giuliana
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Bologna
BO
Emilia Romagna
Genco
Angela
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Putignano
BA
Puglia
Giachi
Ilaria
Università degli Studi di Firenze
Figline Valdarno
FI
Toscana
Giordano
Michela
Università degli Studi di Cagliari
Monserrato
CA
Sardegna
Gulbay
Elif
Università degli Studi di Palermo
Palermo
PA
Sicilia
Iannotta
Iolanda Sara
Università degli Studi di Salerno
Avellino
AV
Campania
La Marca
Alessandra
Università degli Studi di Palermo
Palermo
PA
Sicilia
La Montagna
Teresa
Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Pomigliano d’Arco
NA
Campania
Lenta
Luisa
Università Cattolica del Sacro Cuore
Codogno
LO
Lombardia
Leo
Valentina
Università degli Studi di Torino
Torino
TO
Piemonte
Leproni
Raffaella
Università degli Studi “Roma Tre”
Roma
RM
Lazio
Li Pera
Annamaria
Università di Catania
Catania
CT
Sicilia
Lovato
Alessandra
Università degli Studi di Verona
Verona
VR
Veneto
Luzzini
Marzia
Università Cattolica del Sacro Cuore
Caronno Pertusella
VA
Lombardia
Maccari
Elena
Università degli Studi di Verona
Costermano sul Garda
VR
Veneto
Maci
Ilaria
Università del Salento
Salerno
SA
Campania
Maggiurana
Donatella
Università degli Studi di Perugia
Perugia
PG
Umbria
Mancini
Francesca
Università degli Studi di Firenze
Pontedera
PI
Toscana
Marinelli
Maria Concetta
Università degli Studi del Molise
Campobasso
CB
Molise
Messineo
Loredana
Università degli Studi di Enna “Kore”
Bagheria
PA
Sicilia
Montesi
Morena
Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
Corinaldo
AN
Marche
Mulè
Paolina
Università di Catania
Catania
CT
Sicilia
Mura
Chiara Anna
Università degli Studi di Bergamo
Costa Volpino
BG
Lombardia
Muscarà
Corrado
Università di Catania
Noto
SR
Sicilia
Nacca
Mary
Università degli Studi del L’Aquila
L’Aquila
AQ
Abruzzo
Nicolosi
Anna Maria
Università degli Studi di Bergamo
Bergamo
BG
Lombardia
Palumbo
Gaia
Università degli Studi di Cagliari
Cagliari
CA
Sardegna
Picone
Maria Elena
Libera Università di Bolzano
Bolzano
BZ
Trentino Alto Adige
Pinna
Michela
Università degli Studi di Cagliari
Selargius
CA
Sardegna
Piscitello
Francesca
Università degli Studi di Torino
Trofarello
TO
Piemonte
Pitrelli
Francesco
Università degli Studi della Calabria
Sibari
CS
Calabria
Pol
Emanuela
USR per il Veneto
Arcade
TV
Veneto
Pollaccia
Filippa
Università degli Studi di Enna “Kore”
Enna
EN
Sicilia
Porta
Marina
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Triuggio
MB
Lombardia
Prapotnich
Gianna
USR per le Marche
Senigallia
AN
Marche
Recchia
Gabriele
Università di Pisa
Capannori
LU
Toscana
Rossetti
Tiziana
Libera Università Maria Santissima Assunta LUMSA
Roma
RM
Lazio
Rugna
Maria Teresa
Università degli Studi della Calabria
Corigliano Rossano
CS
Calabria
Russo
Marcella
Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli
Napoli
NA
Campania
Sabato
Irene Salvatora
Università del Salento
Taurisano
LE
Puglia
Sollano
Silvia
Università degli Studi di Padova
Villafranca Padovana
PD
Veneto
Tamborra
Valeria Ines Valentina
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Ruvo di Puglia
BA
Puglia
Terrassan
Sara
USR per il Veneto
Abano Terme
PD
Veneto
Testani
Tiziana
Libera Università Maria Santissima Assunta LUMSA
Grottaferrata
RM
Lazio
Tirino
Mara
USR Piemonte
Rivalta di Torino
TO
Piemonte
Trenti
Marika
Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Vignola
MO
Emilia Romagna
Turatti
Graziella
Università degli Studi di Verona
Badia Polesine
RO
Veneto
Vallino
Sabrina
USR Liguria
Varazze
SV
Liguria
Vantaggiato
Addolorata
Università del Salento
Galatina
LE
Puglia
Villa
Roberta
Università degli Studi di Bergamo
Calusco d’Adda
BG
Lombardia
Zadra
Cinzia
Scuola tedesca dell’Alto Adige+ Libera Università di Bolzano
Dati nazionali eTwinning 2025: +70% di docenti registrati, 3700 nuovi progetti e record di qualità didattica
A cura di: Lorenzo Mentuccia
I numeri del recente Rapporto Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE evidenziano una crescita record di iscritti (+70%), nuovi progetti (+26%)e certificazioni di qualità (+8%).
La community eTwinning si conferma il principale motore dell’innovazione didattica e della cooperazione a distanza in Europa. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea, oggi integrata nel Programma Erasmus+ 2021-2027 e parte della European School Education Platform (ESEP), la piattaforma sta vivendo una fase di straordinaria espansione in Italia. I dati consolidati del 2025 mostrano un vero e proprio balzo in avanti rispetto all’anno precedente, posizionando il nostro Paese ai vertici europei per dinamismo e tassi di crescita.
Un 2025 da record: balzo in avanti per iscritti e progetti
Se a livello continentale la community ha superato la pietra miliare di 1,2 milioni di insegnanti coinvoltiin 46 Paesi dal 2005 a oggi, è l’accelerazione del trend italiano nell’ultimo anno a catturare l’attenzione degli analisti. Il 2025 ha fatto registrare variazioni percentuali a doppia cifra:
Nuovi docenti registrati: un balzo del +70%. Nell’ultimo anno, gli insegnanti delle scuole italiane che hanno scelto di fare il loro ingresso nella community sono stati oltre 11.000. Questo dato segna un eccezionale incremento di circa il 70% rispetto al 2024, testimoniando un rinnovato e massiccio interesse del corpo docente verso la didattica collaborativa internazionale. Questa spinta porta il totale storico dei registrati italiani a oltre 133.000 dal 2005.
Nuovi progetti attivati: crescita del +26%. La vivacità della community non si limita alle sole iscrizioni, ma si traduce in azione didattica concreta. Nel corso del 2025 sono stati avviati 3.700 nuovi progetti di gemellaggio elettronico, registrando un +26% rispetto all’anno precedente. Il computo storico delle collaborazioni che hanno visto protagoniste le scuole italiane sale così a ben 48.700 progetti (con Spagna, Francia, Grecia e Turchia in cima alle preferenze dei partner).
Certificati di Qualità: cresce l’eccellenza nei progetti
Il confronto con l’anno precedente premia anche la qualità pedagogica e la cura metodologica dei progetti italiani, misurata attraverso i rigorosi standard dei Quality Label:
Certificati di Qualità Nazionali in aumento (+8%): I progetti che hanno ottenuto il riconoscimento nazionale sono passati dai 1.256 del 2024 ai 1.358 del 2025, segnando una crescita dell’8%. Un dato che dimostra come l’aumento quantitativo dei progetti sia andato di pari passo con l’innalzamento del loro valore didattico.
Certificati di Qualità Europei: I riconoscimenti rilasciati a livello centrale europeo si sono attestati a quota 560. Il dato si normalizza dopo il picco straordinario e transitorio registrato nel 2024 (922 certificati) e i 709 del 2023, consolidando comunque una forte base di eccellenza internazionale per gli istituti italiani (molti dei quali premiati anche con il titolo di “eTwinning School” per i loro standard di inclusione ed eSafety).
Più formazione per docenti e futuri insegnanti
A fare da traino a questo forte incremento annuale è stato anche il potenziamento dei canali formativi nel corso del 2025, capaci di intercettare il personale in servizio e, in misura sempre maggiore, le nuove generazioni di docenti:
15.000 docenti hanno partecipato alla formazione regionali organizzata nel corso dell’anno nelle scuole di tutta Italia;
6.000 docenti in servizio hanno preso parte alle opportunità di formazione continua organizzata a livello nazionale ed europeo dalla community;
Oltre 2.000 studenti universitari dei corsi di Scienze della Formazione Primaria sono stati formati grazie al progetto eTwinning ITE (Initial Teacher Education), che ha visto l’allargamento della rete a ben 39 Università italiane partner, con l’obiettivo strategico di allineare tempestivamente la formazione dei futuri insegnanti ai più avanzati standard operativi europei.
La governance di questa importante macchina organizzativa e la gestione della forte crescita sul territorio sono affidate all’Unità nazionale eTwinning attiva presso l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che opera in sinergia con i Referenti regionali degli USR e la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, oltre con le altre Unità nazionali eTwinning dei Paesi partecipanti e stakeholders e esperti del settore scuola.
Il Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025
Si ricorda che i dati di crescita presentati in questo articolo sono estratti dal Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025, diffuso di recente dalle autorità nazionali. Il documento offre un riepilogo dettagliato e organico delle performance e dei trend del Programma in Italia per l’anno 2025 nei tre macro-settori di diretta competenza istituzionale di INDIRE: l’istruzione scolastica (Scuola), l’istruzione superiore (Università) e l’apprendimento degli adulti (Educazione degli adulti), descrivendo inoltre le attività strategiche svolte dall’Agenzia.
Il Rapporto completo è liberamente consultabile e disponibile online sul portale ufficiale dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.
INDIRE ha presentato il Rapporto Erasmus+ 2025: crescono mobilità, inclusione e partecipazione
Erasmus+ 2025: oltre 272 milioni di euro per scuola, università ed educazione degli adulti In Italia crescono mobilità, inclusione e partecipazione europea.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Erasmus+ continua a rafforzare il proprio ruolo come motore di coesione europea, innovazione educativa e crescita delle competenze. È quanto emerge dal Rapporto Erasmus+ 2025 presentato oggi a Roma, presso Europa Experience – David Sassoli, dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.
Nel 2025 sono stati assegnati in Italia oltre 272 milioni di euro per i settori dell’Istruzione scolastica, dell’Istruzione superiore e dell’Educazione degli adulti, consentendo il finanziamento di oltre 2.600 progetti e registrando un aumento complessivo dei partecipanti del 21% rispetto all’anno precedente, con oltre 92mila persone coinvote.
“Erasmus+ rappresenta oggi molto più di un programma di mobilità: è uno spazio concreto in cui prende forma l’identità europea delle nuove generazioni e delle comunità educative”, ha dichiarato Flaminio Galli, Direttore Generale di INDIRE e dell’Agenzia Nazionale Erasmus+.
L’evento si è aperto con l’intervento del Presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, che ha sottolineato il valore strategico del Programma all’interno delle politiche educative nazionali ed europee: “Erasmus+ è diventato una leva strutturale per l’innovazione della didattica, l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e lo sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni sociali, tecnologiche ed economiche contemporanee”.
Sono intervenuti alla presentazione del Rapporto Erasmus+ i protagonisti di tre buone pratiche, una per settore di competenza INDIRE, raccontando le loro storie e l’impatto che l’esperienza di mobilità ha avuto su di loro.
A rappresentare la Scuola, l’Istituto di Istruzione superiore “Gregorio da Catino” Poggio Mirteto, Rieti, presente con una delegazione di alunni, la Dirigernte scolastica Valentina Bertazzoli; hannoraacontato il valore delle mobilità Erasmus e dell’accoglienza la Professoressa Claudia De Antoniis e l’alunna Chiara Marchegiani.
Per l’Università, Giordano Piombarolo, studente del 5° anno della magistrale a ciclo unico di Odontoiatria e Protesi Dentaria all’università La Sapienza ha portato la sua esperienza Erasmus+ ad Atene, nell’ambito di Civis, università europea di cui Sapienza è parte.
Per il settore Educazione degli Adulti, Paola Russo, prima collaboratrice del Dirigente del CPIA 3 di Roma, è stata intervistata insieme a una studentessa originaria dello Sri Lanka che ha avuto modo di vivere un’esperienza in Finlandia.
Scuola: cresce l’internazionalizzazione
Per il settore scuola sono stati stanziati quasi 70 milioni di euro, con 1.930 nuovi progetti approvati (+21% rispetto al 2024).
Oltre 38mila persone del mondo scolastico sono state coinvolte nelle attività Erasmus+, mentre circa 24.500 studenti hanno partecipato a esperienze di mobilità internazionale.
Continua anche la crescita di eTwinning, la community europea degli insegnanti che in Italia supera oggi i 133mila docenti iscritti.
Università: Italia tra le mete più attrattive
L’istruzione superiore si conferma il settore con il maggior numero di mobilità, grazie a oltre 145 milioni di euro assegnati nel 2025. Nel biennio giugno 2023 – luglio 2025 quasi 48mila studenti italiani hanno partecipato a mobilità Erasmus+, mentre oltre 40mila studenti stranieri hanno scelto l’Italia come destinazione di studio, rendendo il Paese la seconda meta Erasmus più richiesta in Europa.
Prosegue inoltre la digitalizzazione dei servizi universitari con oltre 250mila European Student Card attive e la diffusione dei Learning Agreement digitali.
Educazione degli adulti: l’Italia prima in Europa
Il settore dell’Educazione degli adulti registra risultati particolarmente significativi: oltre 25 milioni di euro di budget; crescita del 25% dei progetti approvati; più di 9mila mobilità finanziate. Un dato che colloca l’Italia al primo posto in Europa nel settore. Particolarmente rilevante il ruolo dei CPIA e delle iniziative rivolte a persone con minori opportunità, migranti e adulti a bassa qualificazione.
I dati confermano il forte impatto qualitativo delle esperienze Erasmus+: il 95,6% dei partecipanti dichiara di sentirsi più autonomo e sicuro; oltre il 96% sviluppa un maggiore senso di appartenenza europea e il 75% degli studenti universitari riconosce un miglioramento delle prospettive professionali.
Tra le esperienze simbolo del Programma figura anche l’Erasmus Orchestra, che dal 2017 ha coinvolto 400 giovani musicisti provenienti da 33 Paesi europei.
Il Rapporto 2025 si inserisce in una fase strategica per il futuro di Erasmus+, con lo sguardo rivolto al nuovo ciclo di programmazione europea 2028–2034 e alle celebrazioni per i quarant’anni del Programma nel 2027. “Investire in Erasmus+ significa investire nel futuro dell’Europa”, ha concluso Flaminio Galli. “Un futuro fatto di giovani, formazione, cooperazione, apertura culturale e cittadinanza europea condivisa”.
Scuole eTwinning 2026/27, 136 istituti italiani ottengono il riconoscimento
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Il riconoscimento “Scuola eTwinning / eTwinning School” celebra l’impegno e la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche in cui docenti e dirigenti collaborano per promuovere e diffondere i valori alla base della missione eTwinning.
Le Scuole eTwinning svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’iniziativa: si distinguono come ambienti educativi innovativi e inclusivi, capaci di valorizzare la leadership condivisa, il lavoro cooperativo e lo spirito di squadra, diventando un punto di riferimento per altre realtà scolastiche.
Per il biennio 2026/2027, le Unità nazionali eTwinning hanno conferito il titolo a circa 2.300 scuole in tutta Europa, presenti in tutti i Paesi aderenti al programma (clicca qui e consulta l’elenco completo sulla piattaforma ESEP). Tra queste, 136 scuole italiane hanno ottenuto il riconoscimento, confermando il ruolo attivo dell’Italia nella promozione della didattica collaborativa e innovativa.
Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni alle nuove Scuole eTwinning 2026-2027 per questo importante risultato. A breve riceveranno il kit “eTwinning School”, che include la targa ufficiale, la bandiera eTwinning, gadget dedicati e una lettera di congratulazioni firmata dai rappresentanti della Commissione europea.