26/05/2026

Certificato di Qualità nazionale eTwinning 2026: indicazioni per la candidatura 

La candidatura al Certificato di Qualità nazionale eTwinning rappresenta un’opportunità per quei progetti che hanno raggiunto un livello significativo di qualità pedagogica, collaborazione internazionale, documentazione delle attività e integrazione nelle pratiche didattiche. 

Infatti, non tutte le progettualità risultano idonee alla candidatura e la presentazione di quest’ultima non costituisce un passaggio automatico né un adempimento previsto per tutti i progetti eTwinning.

Prima di procedere con la richiesta, invitiamo gli eTwinner a valutare con attenzione l’effettiva maturità del progetto, la qualità del lavoro svolto e la disponibilità di evidenze adeguate. In particolare, le candidature riferite a progetti incompleti, scarsamente documentati o caratterizzati da una partecipazione limitata rischiano di non soddisfare i criteri di valutazione previsti a livello nazionale ed europeo. 

Scadenze e indicazioni per la candidatura 

Anche quest’anno la scadenza per presentare la propria candidatura al Certificato di Qualità nazionale eTwinning è fissata al 30 giugno p.v. Le candidature presentate dopo tale data saranno valutate nella sessione successiva. Le candidature pervenute entro la scadenza saranno valutate tra luglio e settembre, e tutti i risultati resi noti a ottobre, ai fini dell’eventuale attribuzione del Certificato di Qualità europeo.  

La valutazione viene effettuata secondo i Criteri di Qualità eTwinning condivisi a livello europeo tra tutte le Unità nazionali eTwinning, con particolare attenzione alla qualità della documentazione, alla coerenza pedagogica del progetto, all’effettivo livello di collaborazione tra partner e alla tracciabilità delle attività svolte. Pertanto, invitiamo a presentare candidatura esclusivamente per progetti completi, adeguatamente documentati e caratterizzati da un contributo personale chiaramente riconoscibile.  

Inoltre, ricordiamo che: 

  • tutti i docenti partner di uno stesso progetto possono candidarsi al Certificato di Qualità nazionale, ma la candidatura deve essere presentata individualmente e personalizzata
  • ciascun eTwinner può presentare fino a un massimo di 4 candidature riferite a 4 diversi progetti; 
  • ai fini della candidatura, tutte le attività del progetto devono risultare concluse o in fase conclusiva (cioè, le principali attività didattiche devono essere già terminate), anche se il progetto non dovesse risultare tecnicamente chiuso in piattaforma: 
  • per i progetti eTwinning abbinati a progetti Erasmus+ pluriennali si raccomanda di presentare la richiesta di Certificato di qualità esclusivamente al termine dell’intero percorso progettuale e non per singole annualità; 
  • progetti nazionali, ovvero fondati da due docenti dello stesso paese, non possono accedere ai riconoscimenti, incluso il Certificato di Qualità nazionale.   

Per la compilazione del modulo di candidatura online raccomandiamo di:   

  • scrivere in italiano dato che la valutazione viene fatta a livello nazionale;  
  • preparare la candidatura offline in un documento a parte, tenendo conto del numero massimo di caratteri ammessi, e poi copiare e incollare i testi online nel modulo; 
  • evitare descrizioni generiche, incomplete o non supportate da adeguate evidenze progettuali.   

Nella sezione Premi e Riconoscimenti trovate informazioni dettagliate sui criteri di valutazione e la modalità di candidatura, incluso un fac-simile del modulo.  


ATTENZIONE! Suggeriamo di verificare la presenza del bottone “Apply for Label or Prize” e di segnalare  immediatamente eventuali problemi tecnici a etwinning.helpdesk@indire.it indicando il titolo del progetto e inviando uno screenshot del problema riscontrato. Si precisa che le segnalazioni effettuate a ridosso della scadenza del 30 giugno potrebbero comportare ritardi nella presentazione della candidatura, ma che l’Unità nazionale non potrà assumersi responsabilità per eventuali candidature non completate o inviate oltre i termini a causa di problemi tecnici segnalati tardivamente. 


A cura di Elena Bettini, Giulia Felice


20-22/05 2026
In presenza
ITE

Coordinamento nazionale eTwinning ITE “Initial Teacher Education” a Siracusa – Isola di Ortigia dal 20 al 21 maggio 2026 

Scadenza candidatura: 22/03/2026

L’Unità nazionale eTwinning INDIRE organizza il Coordinamento Nazionale eTwinning ITE dedicato ai rappresentanti delle Università che aderiscono all’iniziativa “eTwinning for Future Teachers – Initial Teachers Education (ITE)” in Italia dal 20 al 21 maggio 2025 a Siracusa – Isola di Ortigia, presso Università degli Studi di Enna “Kore” e The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights

>> Programma

L’iniziativa ITE vede il coinvolgimento di oltre 250 Istituti / Università europee per introdurre eTwinning nella Formazione iniziale dei docenti.

Il seminario sarà un’occasione per scambiare buone pratiche, tessere nuove relazioni, valutare strategie nazionali per ampliare la partecipazione al mondo eTwinning e vedrà la partecipazione anche di alcune università che, pur non facendo ancora parte dell’iniziativa ITE, desiderano conoscerla.     

Di seguito maggiori dettagli:   

  • Luogo e date: Siracusa – Isola di Ortigia, 20-22 maggio 2026   
  • Tema: Coordinamento nazionale eTwinning ITE   
  • Target: rappresentanti delle Università aderenti all’iniziativa ITE  
  • Posti disponibili: 98 

Per ogni università aderente all’iniziativa eTwinning ITE è prevista la compilazione di un solo modulo con l’indicazione dell’intera delegazione.  

La delegazione potrà essere composta da professori universitari, tutor, ricercatori o altro personale universitario e dagli ambasciatori coinvolti nella formazione ITE. 

La selezione dei partecipanti è verrà effettuata in base ai seguenti criteri: 

  • Ruolo ricoperto: essere professore universitario, tutor, ricercatore o altro personale universitario o ambasciatore coinvolti nella formazione ITE.
  • Posti a disposizione ciascuna università:
  • 1 per ogni università aderente a ITE
  • 1 posto extra sulla base dell’attività dichiarata nel monitoraggio per l’AA 2024/2025
  • 2 riserve, fino a esaurimento posti.
  • Posti a disposizione per ciascun USR:
    • 1 per ogni USR
     

 Ulteriori criteri di selezione: Avere un ruolo attivo nell’iniziativa ITE ed essere rappresentante di una delle università aderente all’iniziativa eTwinning ITE; avere un ruolo attivo nell’iniziativa ITE ed essere un Ambasciatore coinvolto nella formazione ITE; Motivazione alla partecipazione; valutazione del monitoraggio delle attività realizzate nell’AA 24/25.

Eventuali posti rimanenti verranno distribuiti alle riserve indicate in candidatura, sulla base della motivazione alla partecipazione riportata.  

Laddove dovessero rendersi disponibili ulteriori posti, potranno essere invitati Referenti istituzionali o pedagogici eTwinning.  


Attenzione: la candidatura è riservata ai destinatari sopra citati, pertanto, il link per candidarsi all’evento verrà inviato solo alla mailing list ITE Italia.  

Il termine per candidarsi è il 22 marzo 2026 alle ore 23:30 CET. 

Al termine di questa selezione saranno sarà pubblicata su questa pagina la lista dei partecipanti. 


>> CLICCA QUI per maggiori informazioni su eTwinning ITE


LISTA SELEZIONATI

Di seguito la lista dei selezionati con istituto di appartenenza (lista pubblicata il 4 maggio 2026):

CognomeNomeIstituto scolasticoCittàProvRegione
AghemoPaoloLibera Università Maria Santissima Assunta LUMSARomaRMLazio
AmoreAntoniettaUniversità degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”CesenaFCEmilia Romagna
AnnacontiniGiuseppeUniversità degli Studi di FoggiaBariBAPuglia
AprileAlessia LuciaUniversità degli Studi della CalabriaCetraroCSCalabria
BaldassarreMicheleUniversità degli Studi di Bari “Aldo Moro”BariBAPuglia
BaldiniFrancescaUniversità della Valle d’AostaAostaAOValle d’Aosta
BarachiniIlaria ViolaUniversità degli Studi di FirenzeCalciPIToscana
BelliniGenzianaUniversità degli Studi di PerugiaPerugiaPGUmbria
BertolaChiaraUniversità degli Studi di Milano-BicoccaMombarcaroCNPiemonte
BevacquaChiaraUniversità Cattolica del Sacro CuoreBresciaBSLombardia
BevilacquaMaria CristinaUniversità degli Studi “Roma Tre”CeccanoFRLazio
BisiMonicaUniversità degli Studi di Milano-BicoccaPaderno DugnanoMILombardia
BocchiBarbaraUniversità degli Studi di TriesteCampagnola EmiliaREEmilia Romagna
Boffa BallaranEmanuelaUniversità degli Studi di TorinoTaviglianoBIPiemonte
BonadonnaMaria FrancescaUniversità degli Studi di VeronaMIlanoMILombardia
BondiRobertoUSR Emilia-RomagnaZola PedrosaBOEmilia Romagna
BuffaCaterinaUniversità degli Studi di Enna “Kore”VitaTPSicilia
CampisiMassimiliano AngeloUniversità degli Studi di Enna “Kore”EnnaENSicilia
CappelliPatriziaUniversità degli Studi di PerugiaCastiglione Del LagoPGUmbria
CappuccioGiuseppaUniversità degli Studi di PalermoMonrealePASicilia
CavaniIleniaUniversità degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”BolognaBOEmilia Romagna
CipellettiLaraUniversità degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”BolognaBOEmilia Romagna
ClementeBrigidaUniversità degli Studi di FoggiaUnterhachingDEGermania
CondòJacopo/Olevano RomanoRMLazio
CrucianiFlaviaUniversità degli Studi del L’AquilaCarsoliAQAbruzzo
DalnodarFrancescaLibera Università di BolzanoBolzanoBZTrentino Alto Adige
DatoDanielaUniversità degli Studi di FoggiaBariBAPuglia
De CarloAnnalisaUniversità del SalentoVernoleLEPuglia
Di CarluccioMariaUSR PiemonteTorinoTOPiemonte
FabianoAlessioUniversità degli Studi della BasilicataPotenzaPZBasilicata
FalzoneYleniaUniversità degli Studi di PalermoSan CataldoCLSicilia
GardelliniGiulianaUniversità degli Studi di Urbino “Carlo Bo”BolognaBOEmilia Romagna
GencoAngelaUniversità degli Studi di Bari “Aldo Moro”PutignanoBAPuglia
GiachiIlariaUniversità degli Studi di FirenzeFigline ValdarnoFIToscana
GiordanoMichelaUniversità degli Studi di CagliariMonserratoCASardegna
GulbayElifUniversità degli Studi di PalermoPalermoPASicilia
IannottaIolanda SaraUniversità degli Studi di SalernoAvellinoAVCampania
La MarcaAlessandraUniversità degli Studi di PalermoPalermoPASicilia
La MontagnaTeresaUniversità degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di NapoliPomigliano d’ArcoNACampania
LentaLuisaUniversità Cattolica del Sacro CuoreCodognoLOLombardia
LeoValentinaUniversità degli Studi di TorinoTorinoTOPiemonte
LeproniRaffaellaUniversità degli Studi “Roma Tre”RomaRMLazio
Li PeraAnnamariaUniversità di CataniaCataniaCTSicilia
LovatoAlessandraUniversità degli Studi di VeronaVeronaVRVeneto
LuzziniMarziaUniversità Cattolica del Sacro CuoreCaronno PertusellaVALombardia
MaccariElenaUniversità degli Studi di VeronaCostermano sul GardaVRVeneto
MaciIlariaUniversità del SalentoSalernoSACampania
MaggiuranaDonatellaUniversità degli Studi di PerugiaPerugiaPGUmbria
ManciniFrancescaUniversità degli Studi di FirenzePontederaPIToscana
MarinelliMaria ConcettaUniversità degli Studi del MoliseCampobassoCBMolise
MessineoLoredanaUniversità degli Studi di Enna “Kore”BagheriaPASicilia
MontesiMorenaUniversità degli Studi di Urbino “Carlo Bo”CorinaldoANMarche
MulèPaolinaUniversità di CataniaCataniaCTSicilia
MuraChiara AnnaUniversità degli Studi di BergamoCosta VolpinoBGLombardia
MuscaràCorradoUniversità di CataniaNotoSRSicilia
NaccaMaryUniversità degli Studi del L’AquilaL’AquilaAQAbruzzo
NicolosiAnna MariaUniversità degli Studi di BergamoBergamoBGLombardia
PalumboGaiaUniversità degli Studi di CagliariCagliariCASardegna
PiconeMaria ElenaLibera Università di BolzanoBolzanoBZTrentino Alto Adige
PinnaMichelaUniversità degli Studi di CagliariSelargiusCASardegna
PiscitelloFrancescaUniversità degli Studi di TorinoTrofarelloTOPiemonte
PitrelliFrancescoUniversità degli Studi della CalabriaSibariCSCalabria
PolEmanuelaUSR per il VenetoArcadeTVVeneto
PollacciaFilippaUniversità degli Studi di Enna “Kore”EnnaENSicilia
PortaMarinaUniversità degli Studi di Milano-BicoccaTriuggioMBLombardia
PrapotnichGiannaUSR per le MarcheSenigalliaANMarche
RecchiaGabrieleUniversità di PisaCapannoriLUToscana
RossettiTizianaLibera Università Maria Santissima Assunta LUMSARomaRMLazio
RugnaMaria TeresaUniversità degli Studi della CalabriaCorigliano RossanoCSCalabria
RussoMarcellaUniversità degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di NapoliNapoliNACampania
SabatoIrene SalvatoraUniversità del SalentoTaurisanoLEPuglia
SollanoSilviaUniversità degli Studi di PadovaVillafranca PadovanaPDVeneto
TamborraValeria Ines ValentinaUniversità degli Studi di Bari “Aldo Moro”Ruvo di PugliaBAPuglia
TerrassanSaraUSR per il VenetoAbano TermePDVeneto
TestaniTizianaLibera Università Maria Santissima Assunta LUMSAGrottaferrataRMLazio
TirinoMaraUSR PiemonteRivalta di TorinoTOPiemonte
TrentiMarikaUniversità degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”VignolaMOEmilia Romagna
TurattiGraziellaUniversità degli Studi di VeronaBadia PolesineROVeneto
VallinoSabrinaUSR LiguriaVarazzeSVLiguria
VantaggiatoAddolorataUniversità del SalentoGalatinaLEPuglia
VillaRobertaUniversità degli Studi di BergamoCalusco d’AddaBGLombardia
ZadraCinziaScuola tedesca dell’Alto Adige+ Libera Università di BolzanoTerentoBZTrentino Alto Adige
ZeddaChiaraUniversità degli Studi di CagliariSan Nicoló d’ArcidanoORSardegna
ChiariElisaUniversità Cattolica del Sacro CuoreGambaraBSLombardia
MaiocchiValentinaUniversità Cattolica del Sacro CuoreLodiLOLombardia
FicarelliFiorellaUniversità degli Studi di FoggiaFoggiaFGPuglia
CostantinoAnnaUniversità degli Studi di FoggiaTorremaggioreFGPuglia
PalumboMaria Anna LuciaUniversità degli Studi di FoggiaApricenaFGPuglia
AbatePatriziaUSR SiciliaPalermoPASicilia
CatalanoMaria ConcettaUSR SiciliaAltavilla MiliciaPASicilia
SciasciaSapiaUniversità degli Studi di BergamoFleroBSLombardia
BastianelloCaterinaUniversità degli Studi di VeronaMontecchio MaggioreVIVeneto
FioravantiCristinaAlleanza Italiana per lo Sviluppo SostenibileRomaRMLazio
SangiorgioPlacidoUniversità degli Studi di FirenzeFirenzeFIToscana
GilibertoLuisaUSR SiciliaAcirealeCTSicilia
SerraFilippoDG USR Sicilia   

Pubblicato il : 25/05/2026
21/05/2026

Dati nazionali eTwinning 2025: +70% di docenti registrati, 3700 nuovi progetti e record di qualità didattica

I numeri del recente Rapporto Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE evidenziano una crescita record di iscritti (+70%), nuovi progetti (+26%) e certificazioni di qualità (+8%).

La community eTwinning si conferma il principale motore dell’innovazione didattica e della cooperazione a distanza in Europa. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea, oggi integrata nel Programma Erasmus+ 2021-2027 e parte della European School Education Platform (ESEP), la piattaforma sta vivendo una fase di straordinaria espansione in Italia. I dati consolidati del 2025 mostrano un vero e proprio balzo in avanti rispetto all’anno precedente, posizionando il nostro Paese ai vertici europei per dinamismo e tassi di crescita.

Un 2025 da record: balzo in avanti per iscritti e progetti

Se a livello continentale la community ha superato la pietra miliare di 1,2 milioni di insegnanti coinvolti in 46 Paesi dal 2005 a oggi, è l’accelerazione del trend italiano nell’ultimo anno a catturare l’attenzione degli analisti. Il 2025 ha fatto registrare variazioni percentuali a doppia cifra:

  • Nuovi docenti registrati: un balzo del +70%. Nell’ultimo anno, gli insegnanti delle scuole italiane che hanno scelto di fare il loro ingresso nella community sono stati oltre 11.000. Questo dato segna un eccezionale incremento di circa il 70% rispetto al 2024, testimoniando un rinnovato e massiccio interesse del corpo docente verso la didattica collaborativa internazionale. Questa spinta porta il totale storico dei registrati italiani a oltre 133.000 dal 2005.
  • Nuovi progetti attivati: crescita del +26%. La vivacità della community non si limita alle sole iscrizioni, ma si traduce in azione didattica concreta. Nel corso del 2025 sono stati avviati 3.700 nuovi progetti di gemellaggio elettronico, registrando un +26% rispetto all’anno precedente. Il computo storico delle collaborazioni che hanno visto protagoniste le scuole italiane sale così a ben 48.700 progetti (con Spagna, Francia, Grecia e Turchia in cima alle preferenze dei partner).

Certificati di Qualità: cresce l’eccellenza nei progetti

Il confronto con l’anno precedente premia anche la qualità pedagogica e la cura metodologica dei progetti italiani, misurata attraverso i rigorosi standard dei Quality Label:

  • Certificati di Qualità Nazionali in aumento (+8%): I progetti che hanno ottenuto il riconoscimento nazionale sono passati dai 1.256 del 2024 ai 1.358 del 2025, segnando una crescita dell’8%. Un dato che dimostra come l’aumento quantitativo dei progetti sia andato di pari passo con l’innalzamento del loro valore didattico.
  • Certificati di Qualità Europei: I riconoscimenti rilasciati a livello centrale europeo si sono attestati a quota 560. Il dato si normalizza dopo il picco straordinario e transitorio registrato nel 2024 (922 certificati) e i 709 del 2023, consolidando comunque una forte base di eccellenza internazionale per gli istituti italiani (molti dei quali premiati anche con il titolo di “eTwinning School” per i loro standard di inclusione ed eSafety).

Più formazione per docenti e futuri insegnanti

A fare da traino a questo forte incremento annuale è stato anche il potenziamento dei canali formativi nel corso del 2025, capaci di intercettare il personale in servizio e, in misura sempre maggiore, le nuove generazioni di docenti:

  • 15.000 docenti hanno partecipato alla formazione regionali organizzata nel corso dell’anno nelle scuole di tutta Italia;
  • 6.000 docenti in servizio hanno preso parte alle opportunità di formazione continua organizzata a livello nazionale ed europeo dalla community;
  • Oltre 2.000 studenti universitari dei corsi di Scienze della Formazione Primaria sono stati formati grazie al progetto eTwinning ITE (Initial Teacher Education), che ha visto l’allargamento della rete a ben 39 Università italiane partner, con l’obiettivo strategico di allineare tempestivamente la formazione dei futuri insegnanti ai più avanzati standard operativi europei.

La governance di questa importante macchina organizzativa e la gestione della forte crescita sul territorio sono affidate all’Unità nazionale eTwinning attiva presso l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che opera in sinergia con i Referenti regionali degli USR e la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, oltre con le altre Unità nazionali eTwinning dei Paesi partecipanti e stakeholders e esperti del settore scuola.


Il Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025

Si ricorda che i dati di crescita presentati in questo articolo sono estratti dal Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025, diffuso di recente dalle autorità nazionali. Il documento offre un riepilogo dettagliato e organico delle performance e dei trend del Programma in Italia per l’anno 2025 nei tre macro-settori di diretta competenza istituzionale di INDIRE: l’istruzione scolastica (Scuola), l’istruzione superiore (Università) e l’apprendimento degli adulti (Educazione degli adulti), descrivendo inoltre le attività strategiche svolte dall’Agenzia.

Il Rapporto completo è liberamente consultabile e disponibile online sul portale ufficiale dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.

>> Maggiori info e Scarica il Rapporto


18/05/2026

INDIRE ha presentato il Rapporto Erasmus+ 2025: crescono mobilità, inclusione e partecipazione

Erasmus+ 2025: oltre 272 milioni di euro per scuola, università ed educazione degli adulti In Italia crescono mobilità, inclusione e partecipazione europea.

Erasmus+ continua a rafforzare il proprio ruolo come motore di coesione europea, innovazione educativa e crescita delle competenze. È quanto emerge dal Rapporto Erasmus+ 2025 presentato oggi a Roma, presso Europa Experience – David Sassoli, dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.

Nel 2025 sono stati assegnati in Italia oltre 272 milioni di euro per i settori dell’Istruzione scolastica, dell’Istruzione superiore e dell’Educazione degli adulti, consentendo il finanziamento di oltre 2.600 progetti e registrando un aumento complessivo dei partecipanti del 21% rispetto all’anno precedente, con oltre 92mila persone coinvote.

“Erasmus+ rappresenta oggi molto più di un programma di mobilità: è uno spazio concreto in cui prende forma l’identità europea delle nuove generazioni e delle comunità educative”, ha dichiarato Flaminio Galli, Direttore Generale di INDIRE e dell’Agenzia Nazionale Erasmus+.

L’evento si è aperto con l’intervento del Presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, che ha sottolineato il valore strategico del Programma all’interno delle politiche educative nazionali ed europee: “Erasmus+ è diventato una leva strutturale per l’innovazione della didattica, l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e lo sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare le trasformazioni sociali, tecnologiche ed economiche contemporanee”.

Sono intervenuti alla presentazione del Rapporto Erasmus+ i protagonisti di tre buone pratiche, una per settore di competenza INDIRE, raccontando le loro storie e l’impatto che l’esperienza di mobilità ha avuto su di loro.

  • A rappresentare la Scuola, l’Istituto di Istruzione superiore “Gregorio da Catino” Poggio Mirteto, Rieti, presente con una delegazione di alunni, la Dirigernte scolastica Valentina Bertazzoli; hannoraacontato il valore delle mobilità Erasmus e dell’accoglienza la Professoressa Claudia De Antoniis e l’alunna Chiara Marchegiani.
  • Per l’Università, Giordano Piombarolo, studente del 5° anno della magistrale a ciclo unico di Odontoiatria e Protesi Dentaria all’università La Sapienza ha portato la sua esperienza Erasmus+ ad Atene, nell’ambito di Civis, università europea di cui Sapienza è parte.
  • Per il settore Educazione degli Adulti, Paola Russo, prima collaboratrice del Dirigente del CPIA 3 di Roma, è stata intervistata insieme a una studentessa originaria dello Sri Lanka che ha avuto modo di vivere un’esperienza in Finlandia.

Scuola: cresce l’internazionalizzazione

Per il settore scuola sono stati stanziati quasi 70 milioni di euro, con 1.930 nuovi progetti approvati (+21% rispetto al 2024).

Oltre 38mila persone del mondo scolastico sono state coinvolte nelle attività Erasmus+, mentre circa 24.500 studenti hanno partecipato a esperienze di mobilità internazionale.

Continua anche la crescita di eTwinning, la community europea degli insegnanti che in Italia supera oggi i 133mila docenti iscritti.

Università: Italia tra le mete più attrattive

L’istruzione superiore si conferma il settore con il maggior numero di mobilità, grazie a oltre 145 milioni di euro assegnati nel 2025. Nel biennio giugno 2023 – luglio 2025 quasi 48mila studenti italiani hanno partecipato a mobilità Erasmus+, mentre oltre 40mila studenti stranieri hanno scelto l’Italia come destinazione di studio, rendendo il Paese la seconda meta Erasmus più richiesta in Europa.

Prosegue inoltre la digitalizzazione dei servizi universitari con oltre 250mila European Student Card attive e la diffusione dei Learning Agreement digitali.

Educazione degli adulti: l’Italia prima in Europa

Il settore dell’Educazione degli adulti registra risultati particolarmente significativi: oltre 25 milioni di euro di budget; crescita del 25% dei progetti approvati; più di 9mila mobilità finanziate. Un dato che colloca l’Italia al primo posto in Europa nel settore.
Particolarmente rilevante il ruolo dei CPIA e delle iniziative rivolte a persone con minori opportunità, migranti e adulti a bassa qualificazione.

I dati confermano il forte impatto qualitativo delle esperienze Erasmus+: il 95,6% dei partecipanti dichiara di sentirsi più autonomo e sicuro; oltre il 96% sviluppa un maggiore senso di appartenenza europea e il 75% degli studenti universitari riconosce un miglioramento delle prospettive professionali.

Tra le esperienze simbolo del Programma figura anche l’Erasmus Orchestra, che dal 2017 ha coinvolto 400 giovani musicisti provenienti da 33 Paesi europei.

Il Rapporto 2025 si inserisce in una fase strategica per il futuro di Erasmus+, con lo sguardo rivolto al nuovo ciclo di programmazione europea 2028–2034 e alle celebrazioni per i quarant’anni del Programma nel 2027. “Investire in Erasmus+ significa investire nel futuro dell’Europa”, ha concluso Flaminio Galli. “Un futuro fatto di giovani, formazione, cooperazione, apertura culturale e cittadinanza europea condivisa”.

Per approfondire

Scarica il Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025


08/05/2026

Scuole eTwinning 2026/27, 136 istituti italiani ottengono il riconoscimento

Il riconoscimento “Scuola eTwinning / eTwinning School” celebra l’impegno e la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche in cui docenti e dirigenti collaborano per promuovere e diffondere i valori alla base della missione eTwinning.

Le Scuole eTwinning svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’iniziativa: si distinguono come ambienti educativi innovativi e inclusivi, capaci di valorizzare la leadership condivisa, il lavoro cooperativo e lo spirito di squadra, diventando un punto di riferimento per altre realtà scolastiche.

Per il biennio 2026/2027, le Unità nazionali eTwinning hanno conferito il titolo a circa 2.300 scuole in tutta Europa, presenti in tutti i Paesi aderenti al programma (clicca qui e consulta l’elenco completo sulla piattaforma ESEP). Tra queste, 136 scuole italiane hanno ottenuto il riconoscimento, confermando il ruolo attivo dell’Italia nella promozione della didattica collaborativa e innovativa.

Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni alle nuove Scuole eTwinning 2026-2027 per questo importante risultato. A breve riceveranno il kit “eTwinning School”, che include la targa ufficiale, la bandiera eTwinning, gadget dedicati e una lettera di congratulazioni firmata dai rappresentanti della Commissione europea.

>> Scarica l’elenco nazionale delle Scuole eTwinning 2026/2027
>> Approfondisci le informazioni sul riconoscimento Scuole eTwinning

Foto: Chat GPT