03/06/2026

Coordinamento nazionale eTwinning ITE 2026: il futuro della formazione docenti passa dall’Europa

Dal 20 al 22 maggio 2026, la suggestiva cornice di Ortigia (Siracusa) ha ospitato il meeting di Coordinamento nazionale eTwinning ITE (Initial Teacher Education). L’evento, organizzato dall’Unità nazionale eTwinning INDIRE in collaborazione con l’Università degli Studi di Enna “Kore”, ha riunito docenti, ricercatori, rappresentanti istituzionali e partner della rete eTwinning per fare il punto sulle buone pratiche e delineare le traiettorie future della formazione iniziale dei docenti in Europa.  

La tre giorni si è articolata tra la sede del The Siracusa International Institute for Criminal Justice and Human Rights e i locali dell’Università “Kore” di Ortigia (Siracusa).  

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali di Marinella Muscarà, Direttrice del Dipartimento di Studi classici, linguistici e formazione, e Viviana La Rosa, coordinatrice Scienze della Formazione Primaria dell’Università “Kore” di Enna, e Luisa Giliberto per l’Ambito Territoriale di Siracusa dell’USR Sicilia. 

A seguire Alexandra Tosi e Konstantinos Ladopoulos dell’Unità eTwinning INDIRE hanno illustrato gli ultimi importanti aggiornamenti e le novità dell’iniziativa ITE a livello europeo. Di grande interesse l’intervento di Elena Bettini, Jacopo Condò (Unità eTwinning INDIRE) e Sara Martinelli (INDIRE), volto a presentare i risultati della ricerca “L’impatto di eTwinning sulle competenze chiave degli alunni”, confermando il valore della piattaforma come motore di innovazione metodologica. 

La sessione centrale della prima giornata ha dato voce alle buone prariche dal mondo accademico, approfondendo percorsi legati all’ITE Label e alla progettazione attraverso interventi mirati: 

  • Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Marzia Luzzini, Elisa Chiari, Valentina Maiocchi): ha condiviso l’esperienza dell’ITE Label in pratica, illustrando come coniugare l’integrazione curricolare, i progetti di ricerca e il fondamentale passaggio dall’università alle classi come ponte di collaborazione stabile. 
  • Università degli Studi Enna “Kore” (Alessandro Romano): ha mostrato l’esperienza dell’ateneo ospitante incentrata sull’innovazione della formazione per rinnovare la didattica, presentando i percorsi eTwinning ITE attivi per i futuri docenti europei. 
  • Università degli Studi di Cagliari (Gaia Palumbo, Chiara Zedda): ha esposto il progetto “Citizenship education in azione”, focalizzato sull’applicazione concreta della progettazione eTwinning nella formazione primaria. 

I lavori sono proseguiti con una fitta sessione dedicata allo scambio di esperienze e ai progetti portati avanti dai vari atenei della penisola: 

  • Università degli Studi della Basilicata: interventi e contributi a cura dei referenti ITE Marika Calenda e Alessio Fabiano. 
  • Università degli Studi della Calabria: testimonianza di Maria Teresa Rugna nel triplo ruolo di Ambasciatrice Erasmus+ Scuola, tutor e referente ITE. 
  • Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli: interventi di Teresa La Montagna (tutor e referente ITE) e di Marcella Russo, studentessa del corso di laurea che ha portato lo sguardo diretto dei futuri docenti in formazione. 
  • Università degli Studi di Torino: esposizione dei percorsi a cura della referente eTwinning ITE Emanuela Boffa Ballaran. 
  • Università degli Studi di Verona: presente con un nutrito gruppo di docenti ed esperte composto da Caterina Bastianello (referente eTwinning DILLS), Maria Francesca Bonadonna (professoressa associata) e dalle ambasciatrici E+ Scuola Alessandra Lovato, Elena Maccari e Graziella Turatti. 
     

Al termine della prima sessione sono stati consegnati gli attestati alle istituzioni vicnitori dell’ITE Label 2025/2026.

Parte del programma le tre sessioni laboratoriali, momenti interattivi curati dallo staff dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, pensati per approfondire tematiche e accogliere i nuovi membri ITE partecipanti a questa edizione del Coordinamento: 

  • Workshop 1 – Guida tecnica alla piattaforma ESEP ed eTwinning: curato da Konstantinos Ladopoulos ed Ester Peruch, focalizzato su EU Login, gestione profilo, funzionalità del TwinSpace e tutela della privacy. 
  • Workshop 2 – eTwinning e il project-based learning: guidato da Elena Bettini e Giovanna Grigioni, incentrato sulle buone pratiche in classe per lo sviluppo delle competenze chiave, della partecipazione e dell’autonomia degli studenti. 
  • Workshop 3 – Modelli di integrazione di eTwinning nei percorsi formativi: dedicato alla condivisione di buone pratiche strutturali (forme di riconoscimento crediti, tirocinio, sinergia con gli USR) degli atenei di Salerno, Urbino “Carlo Bo”, Bergamo, “Roma Tre”, Padova e LUMSA. 

La mattinata conclusiva del 22 maggio si è aperta con il keynote della prof.ssa Daniela Dato (Università di Foggia) sulle Future Skills e la Future Literacy nella formazione dei docenti. Successivamente, il panel “Il futuro si insegna? Formare (futuri) docenti per competenze ancora invisibili” ha riunito studiosi, formatori e rappresentanti del mondo della sostenibilità per riflettere sul ruolo dell’educazione nell’epoca dell’incertezza.

Attraverso il confronto tra prospettive pedagogiche, esperienze formative innovative e testimonianze dirette, è emersa la necessità di formare docenti e cittadini capaci non solo di adattarsi al cambiamento, ma di immaginare, orientare e trasformare il futuro. Al centro del dibattito temi quali futures literacy, competenze profonde, giustizia intergenerazionale, sostenibilità e formazione di una nuova generazione di “agenti di trasformazione” in grado di affrontare le grandi sfide del nostro tempo. 

La tavola rotonda è stata moderata da Maria Chiara Pettenati (Dirigente di ricerca INDIRE), e ha visto un vivace dibattito con un panel multidisciplinare, al quale hanno partecipato: 

  • Enza Manila Raimondo (Università Kore di Enna) – Ricercatrice di didattica e pedagogia speciale. 
  • Giuseppe Annacontini e Daniela Dato (Università di Foggia) – Approfondimenti sui modelli pedagogici d’avanguardia per intercettare i bisogni futuri. 
  • Alessandra La Marca (Università degli Studi di Palermo) – Professoressa ordinaria di didattica e pedagogia speciale. 
  • Simone Dei Pieri (Università di Catania) – PhD student del Dipartimento di Economia e Impresa. 
  • Cristina Fioravanti (ASviS) – Responsabile dell’area Scuole e delle iniziative di alta formazione per l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. 

Il Coordinamento Nazionale ITE 2026 ha confermato come la sinergia tra il mondo universitario, gli Uffici Scolastici Regionali e la community eTwinning sia un modello strutturato ed efficace per preparare al meglio i docenti del futuro, consolidando un network di cooperazione internazionale stabile, innovativo e inclusivo. 


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