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Exploring earth’s treasures

Il progetto Exploring Earth’s Treasures ha coinvolto studenti di quattro istituti scolastici di secondaria di I e II grado e ha avuto come tema principale un’indagine relativa alle migrazioni degli animali. La realizzazione del progetto ha permesso di sviluppare un approccio scientifico e tecnico e gli studenti hanno appreso la diversità che caratterizza gli ecosistemi e le interazioni tra animali e piante che avvengono all’interno di essi. Le attività progettuale hanno promosso l’osservazione, l’interpretazione e lo sviluppo di uno spirito creativo; gli studenti sono stati sensibilizzati sulla necessità di proteggere il nostro pianeta, di studiare i diversi ecosistemi, di collaborare con organizzazioni locali per proteggere e conoscere le biodiversità.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi del progetto sono stati:

  • Promuovere la conoscenza degli ecosistemi del pianeta attraverso un approccio interdisciplinare.
  • Favorire la consapevolezza ambientale e l’importanza della sostenibilità.
  • Stimolare il pensiero critico e la creatività attraverso attività di ricerca e produzione multimediale.
  • Sviluppare competenze digitali, linguistiche e di cittadinanza attiva tramite la collaborazione internazionale.

Il coordinamento con i partner stranieri è stato fondamentale per uno sviluppo armonico delle varie fasi progettuali, quindi c’è stata innanzitutto una chiara pianificazione e condivisione per definire gli obiettivi comuni con i partner europei e anche creazione del calendario delle attività. Le attività si sono articolate in macro aree:

  • Esplorazione e ricerca: Studio delle risorse naturali attraverso indagini sul campo, laboratori e analisi.
  • Collaborazione internazionale: scambio di informazioni tra le scuole partner tramite TwinSpace, videoconferenze, uso del forum.
  • Produzione e condivisione: creazione di prodotti multimediali (video, presentazioni)per documentare le scoperte.
  • Valutazione: analisi dei risultati, feedback dagli alunni.

Metodologia didattica

Il progetto ha promosso in primis l’apprendimento cooperativo grazie al quale le alunne e gli alunni hanno lavorato in gruppi sviluppando autonomia e capacità di lavorare in team, inoltre è stato implementato il peer learning tra studenti di varie nazioni. La tematica del progetto ha anche favorito un approccio Inquiry-based learning ovvero gli alunni sono stati stimolati e guidati a realizzare indagini e scoperte. Infine, grazie agli aspetti multidisciplinari del progetto si sono sviluppati moduli CLIL per potenziare le competenze linguistiche.

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto un impatto positivo su tutti i partecipanti, le attività collaborative hanno facilitato l’interazione tra studenti di scuole e nazionalità diverse. Gli studenti, pienamente consapevoli del lavoro da svolgere e attivamente coinvolti nella costruzione del percorso, hanno utilizzato in modo creativo e appropriato le TIC per raggiungere gli obiettivi didattici, realizzando prodotti digitali. Questo modo di lavorare ha permesso il rafforzamento delle loro competenze trasversali (lavoro di squadra, problem solving e comunicazione interculturale) e l’accrescimento delle loro competenze digitali, linguistiche e scientifiche degli studenti. Per i docenti coinvolti c’è stata una crescita professionale attraverso lo sviluppo di pratiche didattiche innovative e interdisciplinari e lo scambio di buone pratiche. I risultati raggiunti sono stati molteplici:

  • Maggiore consapevolezza ambientale e comprensione della sostenibilità.
  • Creazione di risorse didattiche multimediali condivisibili e riutilizzabili.
  • Maggiore visibilità della scuola a livello europeo e ampliamento delle opportunità formative.

Il progetto è stato anche valutato attraverso strumenti di valutazione formativa: monitoraggio continuo attraverso osservazioni, questionari e discussioni e valutazione sommativa: analisi dei prodotti finali e dei progressi raggiunti. Inoltre, ci sono stati anche momenti di autovalutazione grazie a riflessioni individuali degli studenti su competenze e apprendimenti e valutazione tra pari attraverso feedback.

Curiosità e aneddoti

Lo scambio di cartoline tra gli studenti ha permesso ad alcuni di essi di rimanere in seguito in contatto e di mantenere tuttora il rapporto. Due studenti di Poggiomarino hanno visitato il Parco Nazionale di Agadir in Marocco per conoscere da vicino il fenicottero, animale, oggetto dell’attività “Animal Migration”.

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Pubblicato il : 14/01/2026
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S.A.F.E. Supported – Aware – Feeling well – Engaged

Il progetto  “S.A.F.E.” è partito dalla riflessione sul concetto di benessere (tema eTwinning 2024) per la promozione di strategie e comportamenti utili al suo conseguimento. Seguendo il quadro europeo “LifeComp”, dedicato alle competenze per la vita, il progetto si è concentrato su tre aree interconnesse: le competenze dell’area personale; le competenze dell’area sociale e le competenze dell’apprendimento o Imparare ad imparare. Gli studenti italiani hanno interagito in lingua inglese con coetanei europei di Francia, Grecia, Polonia e Spagna, attraverso la ricerca e la collaborazione in team nazionali ed internazionali sono stati prodotti diversi tipi di risorse per favorire una maggiore consapevolezza sul tema del benessere. Le attività hanno avuto l’obiettivo di promuovere l’auto-consapevolezza, lo sviluppo di relazioni sane e l’adozione della “growth mindset” per migliorare il benessere generale e scolastico.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto un doppio focus: l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze curricolari e delle cosiddette “life skills”, partendo dal quadro di riferimento europeo “LifeComp” che è stato a fondamento del lavoro di ricerca. La collaborazione tra i docenti partner è iniziata via e-mail per lo scambio di idee ed è proseguita in un documento condiviso per la pianificazione delle varie tappe progettuali, questa pianificazione iniziale ha permesso di monitorare l’andamento del progetto e apportare modifiche necessarie nel corso dell’anno scolastico. Gli studenti hanno interagito, condividendo opinioni ed esperienze sui forum, su Padlet, su Twinboard e collaborato alla produzione con Google docs, forms e Canva. Il lavoro è stato strutturato in varie fasi:

  • Attività di ice-breaking.
  • Analisi ed elaborazione di materiale di input sul tema del benessere.
  • Interazione con i partner in discussioni e processi decisionali per l’elaborazione del questionario di rilevamento.
  • Riflessione sui risultati del questionario.
  • Creazione di prodotti visivi per una campagna di sensibilizzazione.
  • Valutazione e disseminazione dei risultati.

>>Calendario dell’avvento

Metodologia didattica

E’ stato seguito un approccio multidisciplinare Inglese ed Educazione Civica e metodologie di apprendimento attivo come il Task Based Learning, basato sulla ricerca pratica ed il Project Based Learning con l’organizzazione in team transnazionali per la realizzazione del prodotto finale. Attraverso il Social Emotional Learning si è favorita la consapevolezza di sé e l’autostima, in un lavoro centrato sugli studenti e sulle problematiche che interessano la loro vita quotidiana.

Risultati e valutazione

Il progetto ha permesso di raggiungere risultati molto positivi in particolare per quanto riguarda il miglioramento della comunicazione in una lingua straniera, del saper collaborare grazie al lavoro in gruppi nazionali e in team internazionali. E’ stata sviluppata anche la creatività per poter realizzare attività quali: organizzazione di informazioni, realizzazione di poster ed infografiche per la campagna di sensibilizzazione e sicuramente il pensiero critico attraverso la riflessione sul proprio benessere, la promozione dell’autostima e la valutazione del percorso svolto.

Il raggiungimento degli obiettivi è stato monitorato attraverso le produzioni degli studenti e il sondaggio di valutazione finale. La valutazione è stata un processo continuo in cui sono stati coinvolti sia gli insegnanti che gli studenti. I compiti specifici, poiché integrati nel curriculum, sono stati oggetto di valutazione formativa in relazione ai criteri di valutazione associati alla competenza target. Allo stesso modo, alcuni di essi sono stati considerati anche per la valutazione sommativa, contribuendo al voto finale degli studenti.

Sono stati creati e implementati diversi strumenti di valutazione:

  • Una “Kahoot challenge” per verificare l’apprendimento dei contenuti attraverso il gioco.
  • Una bacheca online (Twinboard) in cui gli studenti hanno espresso le loro opinioni sull’esperienza di progetto
  • Un questionario finale per valutare il processo di apprendimento (attitudini, procedure e risultati), con riscontri positivi per il miglioramento delle competenze linguistiche, digitali e collaborative.

>>Sito web del progetto

>>Risultato del questionario di valutazione degli studenti

>>Presentazione power point delle attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Una delle due classi che hanno lavorato al progetto presentava problematiche relazionali consolidate. La partecipazione al progetto eTwinning ha avuto effetti positivi per il miglioramento del clima e delle relazioni tra compagni. Un’attività in particolare ha rappresentato un “punto di svolta”, la decisione di cantare tutti insieme una canzone natalizia per contribuire alla creazione del calendario dell’avvento. Un momento divertente che ha alleggerito le tensioni.

 

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Learning English across Europe

Il progetto ha promosso l’apprendimento della lingua inglese in modo coinvolgente attraverso attività collaborative online. Gli studenti hanno esplorato diverse culture, tradizioni e costumi, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali. Hanno presentato se stessi, i propri paesi e tradizioni, creato una storia collaborativa e scoperto leggende straniere, riflettendo sul tema del benessere e favorendo la costruzione di una cittadinanza europea attiva e consapevole. L’utilizzo dell’inglese come mezzo di comunicazione reale ha permesso loro di rafforzare le loro abilità linguistiche e di acquisire sicurezza nell’esprimersi in contesti internazionali.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi progettuali erano chiari e sostenibili: potenziamento della lingua inglese, miglioramento delle competenze digitali, accrescimento della consapevolezza culturale e riflessione sul tema del benessere. Le attività sono state organizzate secondo una scansione temporale ben definita:

  • ICE-BREAKING: gli studenti hanno presentato sé stessi e il proprio paese, testando le loro conoscenze con quiz e sondaggi sulle tradizioni dei paesi partner.
  • FASE 1: ogni classe coinvolta ha valorizzato il patrimonio culturale delle città partner tramite presentazioni e impressioni.
  • FASE 2: è stato approfondito il tema del benessere nella vita quotidiana, condividendo idee, esplorando il rapporto con l’alimentazione e creando un libro di cucina interculturale.
  • FASE 3: i ragazzi hanno conosciuto alcune leggende nazionali di ogni paese partecipante ed è stata stimolata la creatività impegnandoli a creare dei finali originali; le nuove storie sono state trasformate successivamente in un audiolibro.
  • FASE 4: gli studenti hanno scritto una storia collaborativa incentrata su un viaggio in Europa per imparare la lingua inglese, così come il titolo del progetto suggerisce, sviluppando competenze linguistiche, digitali e interculturali.
  • FASE 5: valutazione e diffusione dei risultati.

>>Ice-breaking activity

>>Collezione di ricette

>>Le leggende

Metodologia didattica

Il progetto ha integrato diverse metodologie didattiche innovative, focalizzandosi sull’apprendimento attivo e collaborativo. In particolare è stato implementato il Cooperative Learning, gli studenti hanno lavorato costantemente in coppia e in piccoli gruppi, sia per la pianificazione che per la realizzazione dei prodotti digitali; questo ha promosso la collaborazione, la condivisione di competenze e il supporto reciproco. Inoltre, l’intero progetto è stato strutturato attorno alla creazione di prodotti digitali concreti, condivisi e collaborativi, spingendo gli studenti a risolvere problemi, prendere decisioni e applicare le loro conoscenze in contesti reali, attuando così il Project-based Learning. Infine, sicuramente è stata sperimentata una didattica laboratoriale: l’utilizzo dell’aula di informatica ha trasformato la classe in un ambiente di apprendimento pratico e sperimentale, learning-by-doing.

Risultati e valutazione

Il progetto eTwinning ha avuto risultati significativi sia per gli studenti sia per la scuola. I questionari finali hanno evidenziato un forte impatto positivo, in particolare sull’attività legata al benessere, dove gli studenti hanno esplorato culture culinarie diverse e sperimentato l’Intelligenza Artificiale. Lo scambio con i partner europei ha arricchito l’esperienza di apprendimento, offrendo agli studenti una prospettiva interculturale unica. Risultati significativi ci sono stati anche nella sfera delle competenze digitali, in quanto l’esperienza progettuale ha introdotto gli studenti all’uso consapevole di strumenti digitali, ha promosso la loro autonomia nell’uso di applicazioni tecnologiche innovative, preparandoli alle sfide del futuro. La creazione di prodotti digitali, le ricerche online e le attività di riflessione hanno permesso agli studenti di valutare il proprio apprendimento e fornire feedback ai compagni e ha consentito ai docenti di effettuare una valutazione formativa e sommativa.

Curiosità e aneddoti

Gli studenti sono stati immersi in nuove culture, in particolare attraverso la scoperta di piatti tipici. La possibilità di cucinare ricette straniere ha generato grande coinvolgimento, anche delle famiglie, così come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per creare immagini a supporto delle ricette italiane. L’aula informatica è diventata un luogo di scoperta e creatività, dove hanno potuto realizzare i loro prodotti digitali con entusiasmo, sentendosi protagonisti di un’esperienza di apprendimento innovativa e stimolante.

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Pubblicato il : 07/01/2026
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DISCOVER YOURSELF

Discover Yourself ha avuto come finalità principale quella di promuovere la crescita personale, sociale e cognitiva degli studenti attraverso un approccio innovativo e collaborativo. Basato sul framework europeo LifeComp, il progetto ha favorito lo sviluppo delle competenze trasversali. Al progetto hanno collaborato classi e docenti di cinque paesi europei: Italia, Germania, Polonia, Spagna e Svezia. Gli insegnanti hanno guidato i loro giovani alunni alla scoperta di sé stessi come individui ma anche come parte di un gruppo, dalla classe alla società. Attraverso le attività del progetto è stato favorito lo sviluppo dell’intelligenza emotiva, fondamentale per l’apprendimento e il loro benessere, sia fisico che mentale, per imparare a gestire le proprie emozioni, a comprendere e rispettare i punti di vista altrui e ad apprendere in modo autonomo e con pensiero critico.

Obiettivi e attività

Gli obiettivi che le scuole partecipanti si erano prefissati sono stati ben definiti fin dall’inizio del progetto e miravano a:

  • Rendere gli alunni coinvolti capaci di gestire le proprie emozioni e sviluppare il pensiero critico.
  • Promuovere l’apprendimento socio-emotivo e la collaborazione.
  • Accrescere la consapevolezza ambientale degli alunni e promuovere anche la loro azione a tutela dell’ambiente.
  • Migliorare la capacità degli studenti di utilizzare il pensiero computazionale.
  • Integrare strumenti digitali nelle attività didattica, favorendo l’inclusione, l’innovazione e la collaborazione.
  • Integrare le attività progettuali nel curricolo scolastico al fine di rafforzare la dimensione europea e gli aspetti di cittadinanza ad essa legati.
  • Realizzazione prodotti finali collaborativi con strumenti digitali innovativi.

Le attività progettuali sono state fortemente interdisciplinari e hanno privilegiato attività ludiche e creative, un uso finalizzato della tecnologia e il lavoro in classi aperte. Un’attenzione particolare è stata data alla creazione di un piano curricolare integrato con attività differenziate per livelli (classi I,II,III)

Metodologia didattica

Nel progetto eTwinning è stato adottato un approccio didattico innovativo e multidisciplinare, combinando diverse metodologie per rendere l’apprendimento più coinvolgente e significativo. Al fine di favorire il cooperative learning, gli alunni hanno lavorato in gruppi eterogenei, a classi aperte, collaborando nella creazione di prodotti finali comuni, con attività differenziate per livello di competenza e all’età. Inoltre, gli studenti sono stati spesso stimolati ad esplorare in autonomia contenuti necessari per la realizzazione delle attività pratiche previste dal progetto, in questo modo sono stati protagonisti attivi del loro apprendimento ed hanno realizzato attività creative, collaborative che prevedevano un uso consapevole degli strumenti digitali. L’apprendimento esperienziale è stato centrale ad esempio per la costruzione del plastico scolastico, attività che ha unito abilità manuali e digitali, e anche I ‘attività di pulizia di “piccoli spazi d’Europa” e il riciclo creativo con la costruzione degli strumenti musicali. Il roleplaying ha aiutato i bambini a esprimere le emozioni, a riconoscerle e gestirle.

>>Attività di progettazione con i partner europei

>>Le aree progettuali

>>Attività per la comunicazione non violente: workshop sulle pantomime

>>Attività disegna i tuoi sentimenti

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto ricadute positive sugli studenti, sui docenti e sulla scuola, promuovendo un apprendimento attivo. Gli studenti hanno sviluppato competenze critiche, creative e socio-emotive attraverso attività interdisciplinari, il problem-solving e l’uso delle tecnologie. I docenti hanno implementato le loro competenze, grazie allo scambio con i partner europei, mentre la scuola ha rafforzato il proprio profilo internazionale e l’integrazione di metodologie innovative. Per valutare l’efficacia del progetto, è stato adottato un processo di valutazione continua: valutazione formativa e sommativa, con diagnosi iniziale e finale delle competenze degli studenti. Autovalutazione e valutazione fra pari, per stimolare la riflessione sugli apprendimenti. Osservazione diretta e monitoraggio dei progressi, con raccolta di feedback da studenti, docenti e genitori. I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso i social media, i siti web delle scuole e una mostra finale.

Curiosità e aneddoti

In Italia nell’ I. C. “Marconi-Michelangelo” di Laterza – Dopo aver lavorato su Il Mago di Oz e riflettuto su come, proprio come gli amici di Dorothy, a volte anche noi dubitiamo delle nostre capacità, è successo qualcosa di magico in classe: un bambino continuava a ripetere sconsolato di “non saper fare nulla”; allora i suoi compagni, uno dopo l’altro, hanno iniziato a elencare tutto ciò in cui lui era bravo, così pian piano, il suo sorriso è riaffiorato… e i suoi occhi brillavano di gioia.

In Italia nell’I. C. “De Amicis-Milizia” di Oria – Un bambino ha detto che quando svolge le attività eTwinning sta bene e vince la sua timidezza.

In Germania nell’istituto “Neue Grundschule “di Potsdam – Gli alunni hanno amato le attività di Clean Up per la Giornata della Terra. Si sono messi all’opera con entusiasmo, trasformando la raccolta dei rifiuti in una vera e propria missione. Sono rimasti sorpresi da quanto siano riusciti a raccogliere in così poco tempo!

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Voyage à travers la culture et l’histoire de nos pays grâce à l’intercompréhension entre les langues romanes

Il progetto è stato un vero e proprio “viaggio” attraverso le lingue, la cultura, la storia, la gastronomia, la musica, gli stereotipi e i personaggi emblematici dei diversi paesi che hanno partecipato. Il cuore del progetto è stata l’intercomprensione linguistica (IC) tra le lingue romanze, un approccio innovativo, stimolante e immediato che favorisce l’apprendimento simultaneo di più lingue e facilita la comprensione orale e scritta fra lingue della stessa famiglia linguistica.

Obiettivi e attività

Per la realizzazione del progetto è stato adottato un approccio globale, promuovendo l’integrazione della dimensione linguistica nei curricula e nello svolgimento delle attività proposte sia in classe sia online nell’aula virtuale del partenariato (TwinSpace) creative e basate su un uso mirato di strumenti tecnologici adeguati. Gli obiettivi progettuali hanno riguardato vari aspetti: 

  • Obiettivi linguistico-culturali: potenziare le competenze linguistiche nella lingua madre; favorire la comprensione simultanea di sette lingue affini basandosi sulla trasparenza lessicale; prendere coscienza del valore del proprio patrimonio culturale e linguistico che può essere plurilingue e multiculturale.
  • Obiettivi socio-professionali: includere i parlanti non esperti calibrando la produzione ed espressione in lingua madre in modo più trasparente, chiaro e corretto possibile; diventare dei mediatori linguistici e culturali all’interno della classe e dell’Istituto scolastico.
  • Obiettivi digitali: familiarizzare con la piattaforma eTwinning e le funzionalità del Twinspace del progetto, così come con altri strumenti digitali.
  • Obiettivi di cittadinanza europea attiva: superare gli stereotipi e i pregiudizi; valorizzare e far dialogare le differenze linguistiche e culturali; promuovere l’intercomprensione.

La realizzazione di questa esperienza ha permesso di sviluppare attività creative: concorsi, giochi, forum, sondaggi, dibattiti, riflessioni personali e attività didattiche di approfondimento.

>>Mappa interattiva d’Europa
>>L’intercomprensione come mood

Metodologia didattica

L’intercomprensione linguistica (IC) è un metodo alternativo di comunicazione che rispetta l’identità linguistica e culturale di ogni individuo, creando relazioni equilibrate ed eque tra persone di lingue diverse. Gli approcci pedagogici e didattici adottati sono stati vari e hanno mirato a differenziare le attività, mobilitando le diverse competenze degli studenti:

  • I ragazzi hanno partecipato ad attività individuali di scoperta e approfondimento (letture, esercizi di comprensione, esercizi di traduzione).
  • In classe gli studenti hanno svolto attività creative di gruppo (ad esempio per la proposta del  logo) e attività in coppia (ad esempio per la scrittura delle biografie di personaggi celebri)
  • I docenti hanno proposto, superando le differenze dei reciproci sistemi scolastici, non solo attività interattive online (come le interazioni con le silhouette linguistiche dei corrispondenti), ma anche attività collaborative online come la finalizzazione in gruppi internazionali delle biografie multilingue e i sondaggi. Anche la realizzazione della mappa finale si è basata su un lavoro collaborativo. 

Risultati e valutazione

La realizzazione del progetto eTwinning ha avuto un impatto significativo all’interno delle scuole e sul territorio e ha riguardato vari aspetti: 

  • Partecipazione più consapevole alle attività scolastiche da parte degli studenti e un atteggiamento proattivo nei confronti delle iniziative scolastiche.
  • Curiosità e interesse ad essere coinvolti anche da parte di soggetti non direttamente coinvolti nel progetto.
  • Collaborazione e progettazione internazionale nel team docenti e partecipazione attiva dello staff e delle figure di supporto al progetto (collaboratori scolastici, assistenti di laboratorio, ecc).
  • Interesse rilevato di nuovi docenti verso la didattica eTwinning.
  • Innalzamento dei livelli di benessere personale e sociale all’interno della scuola.
  • Attività di promozione degli esiti del progetto e disseminazione della didattica eTwinning nell’ambito di iniziative scolastiche ed extrascolastiche 

Per quanto riguarda la valutazione, in primo luogo è stata fatta una ricognizione dei bisogni formativi e dei prerequisiti nelle conoscenze linguistiche, poi si è articolata in tre momenti: la valutazione iniziale realizzata attraverso colloqui informali e attività strutturate come “la silhouette linguistique” e dalla lettura dei risultati è emerso un livello base in lingua madre e poca dimestichezza con le lingue straniere; lo stesso test riproposto al termine del progetto ha fatto registrare una maggiore confidenza verso le lingue del progetto. La valutazione in itinere ha riguardato le competenze di produzione, ascolto e comprensione delle lingue romanze, attraverso creazione/elaborazione di testi, biografie, interviste, ascolto di dialoghi in lingua straniera. Infine la valutazione finale è stata articolata: in attività di autovalutazione attraverso la thinking routine “prima pensavo… adesso penso”; il test di gradimento rispetto ai contenuti, alle attività svolte, le strategie utilizzate, le applicazioni e i tool digitali; l’applicazione delle competenze acquisite attraverso l’organizzazione e la realizzazione di vari eventi di disseminazione dei risultati progettuali sul territorio.

>>Padlet del bilancio del progetto
>>Video ricette multilingue
>>Questionario di valutazione
>>News della vittoria del premio nazionale eTwinning
>>Video di diffusione dell’attività progettuale

Curiosità e aneddoti

Un aspetto sorprendente della community  eTwinning è la capacità di seminare relazioni fra persone, che rimangono  sottotraccia per anni, per poi germogliare come solidi rapporti professionali ed emergere infine come autentiche amicizie. Questo è il caso di Virginie e Liliana, le due docenti italiane in servizio in scuole diverse partecipanti al progetto, che avevano entrambe partecipato al seminario bilaterale eTwinning Italia-Francia tenutosi a Parigi nel 2019, quasi a insaputa l’una dell’altra. Dopo anni, nel 2023, grazie al progetto ideato da Virginie, Liliana ha sentito un forte richiamo verso i temi del progetto e ha chiesto di entrare a farne parte, convincendo la fondatrice a inserirla come partner. Mentre si svolgevano le attività, anche Jessica, un’altra partner, ha rivelato di essere stata a Parigi, per lo stesso evento! La collaborazione che ne è nata è stata eccellente sotto ogni punto di vista, e il riscoprirsi ex-corsiste del seminario parigino, non ha fatto altro che rinsaldare un rapporto di affetto e di reciproca stima. 

Un altro aspetto divertente è stato lo scambio di battute nelle diverse lingue, che quasi quotidianamente avveniva sul gruppo whatsapp: è stato simpatico notare come alcuni termini dei locali dialetti somigliassero tra loro o come, al contrario, fossero differenti creando senso di sorpresa e curiosità. Questo è il bello di eTwinning! 

 

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Pubblicato il : 05/12/2025
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Make it a better place

Make it a better place, il titolo del progetto, riassume efficacemente l’intento del progetto che con le sue attività ha stimolato gli studenti a fare piccole azioni quotidiane per rendere il mondo un posto migliore. Gli aspetti che sono stati presi in considerazione sono stati la sostenibilità ambientale, l’inclusione, la tolleranza, i pericoli dei social network, l’uguaglianza di genere. I ragazzi sono stati impegnati in tante attività come il calcolo delle impronte e la realizzazione di cartoline di San Valentino ecologiche, ricerche, discussioni su articoli di giornale, interviste sull’inclusione realizzate in gruppi internazionali.

Obiettivi e attività

La collaborazione con i partner stranieri ha ampliato la visione del mondo e ha permesso di far entrare in classe realtà diverse che hanno richiesto ai ragazzi maggiore apertura mentale e la presa di coscienza che ci possono essere molti modi di affrontare i problemi. Le attività sono state organizzate secondo una scansione mensile ben definita:

  • MESE 1- SETTEMBRE: profili degli alunni, riflessione su cosa significa sostenibile, le scuole trovano informazioni sui partner stranieri e caricano una presentazione.
  • MESE 2 – OTTOBRE: La scuola dei miei sogni, inclusiva e sostenibile, scrittura di saggi. (Votazione per i migliori 5 saggi. Presentazioni in team internazionali dalle idee dei migliori saggi). Video “Be a bucket filler”. Come ho riempito il secchio oggi?
  • MESE 3 – NOVEMBRE: Come fare in modo che la società si preoccupi del nostro futuro (ambiente, economia, equità), uso del forum. Compiti per gli alunni: calcola la tua impronta di carbonio carica i risultati, realizza un video dalle idee dei team internazionali (il video verrà trasmesso a scuola o presentato in altri modi).
  • MESE 4 – DICEMBRE: possibili azioni da fare durante il periodo natalizio (Riutilizzare, Riciclare, Ridurre); ogni studente scrive un diario con le immagini per questo periodo; canzone “Heal the world”, ogni studente analizza il testo, sceglie un verso preferito e lo commenta in un forum; Chat video (discussione sul progetto, tempo libero, social network e musica).
  • MESE 5 – GENNAIO: inclusione (immigrati, parità di genere, omofobia); i team internazionali creano domande per un’intervista; interviste e video riassuntivi; lettura di un articolo “Am I normal?” commento in un forum; riflessione sulla discriminazione.
  • MESE 6 – FEBBRAIO: “eSafety day”; lista collaborativa internazionale di Netiquette; quiz sulla sicurezza in Internet; campagna sulla sicurezza sui social network; cartoline di San Valentino sostenibili ai partner online.
  • MESE 7 – MARZO: ricerca sulle scuole partner; sondaggio sulla sostenibilità (team internazionali); risposte e analisi dei risultati; proposte di possibili soluzioni; cartolina alla tua donna famosa preferita del passato o del presente; video chat.
  • MESE 8 – APRILE: ricerca organizzazioni/scuole sostenibili nel proprio paese; presentazione ai partner; creazione di  Kahoot; giocare insieme; quiz sul cambiamento climatico; cartoline per la giornata della Terra.
  • MESE 9 – MAGGIO: valutazione del progetto; prodotto finale: sito collaborativo; diffusione.

Metodologia didattica

Il project-based learning and il cooperative learning sono state le metodologie grazie alle quali sono state realizzate tutte le attività e i prodotti del progetto. Durante i primi mesi del progetto gli studenti hanno ricevuto i materiali e le indicazioni e hanno lavorato da casa, partendo da uno stimolo: video, articolo, sito o altro sono stati sollecitati ad analizzare l’argomento che poi hanno riportato in classe ed hanno collaborato a distanza, in coppia o in piccoli gruppi. Il prodotto finale di ogni fase è stato caricato nel TwinSpace di progetto, condiviso e commentato con la classe. Nel secondo quadrimestre, in uno spazio scolastico dedicato, gruppi di sezioni diverse della stessa classe hanno collaborato durante le ore di lezione, ognuno ha contribuito mettendo in gioco le proprie competenze, con le abilità specifiche, seguendo i propri ritmi di lavoro.

Risultati e valutazione

Durante le attività progettuali il confronto e l’autovalutazione sono stati costanti, rapportarsi ad altri pari ha consentito agli alunni di condividere e valorizzare le proprie peculiarità. Gli elaborati ricevuti dai partner sono stati fonte di confronto sia linguistico che nei contenuti. Inoltre la tempistica del progetto ha messo gli studenti nella condizione di dover rispettare tempi e modalità, in questo modo si sono responsabilizzati e hanno acquistato autonomia. Tutte le fasi del progetto sono state valutate dagli studenti e dai docenti, con questionari periodici e sommativi, i cui risultati hanno permesso di migliorare i processi e di valutare l’impatto dei risultati finali sulla crescita personale di ciascuno. Anche per i docenti coinvolti, la partecipazione al progetto ha costituto una fonte di aggiornamento ispirazione costante.

Curiosità e aneddoti

L’aspetto che tutti i ragazzi hanno citato nei questionari di valutazione finale è che hanno apprezzato l’aiuto che si sono dati reciprocamente nel lavoro. Il progetto ha permesso loro di toccare con mano il valore e l’importanza dell’aiuto reciproco e del lavorare insieme.

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Pubblicato il : 07/02/2025
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The “DISCONNECT – Dive Into Social Communities Or Networks Navigating Everyday Completely Truthfully”

Il progetto ha coinvolto ragazzi italiani di 14-15 anni e studenti di altre quattro scuole europee al fine di migliorare le loro competenze in “Media Literacy“, rendendoli consapevoli delle potenzialità e dei pericoli degli strumenti multimediali. Le attività progettuali hanno stimolato la loro capacità di collaborare con studenti coetanei stranieri e anche di essere “tutor” dei loro compagni lavorando in modalità peer-to-peer con i compagni meno esperti.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto tra i suoi obiettivi principali: 1. miglioramento delle competenze linguistiche degli studenti 2. progresso delle loro capacità sociali e di mediazione, grazie al lavoro in gruppi nazionali e internazionali 3. autoriflessione sul loro processo di apprendimento e sviluppo del pensiero critico 4. acquisizione/miglioramento competenze tecnico-informatiche, netiquette e tecniche di lettura e analisi del testo.
Le attività sono state molte e hanno permesso molte interazioni e l’uso diretto da parte degli alunni di vari strumenti digitali:

  • Presentazioni e conoscenza reciproca attraverso l’uso di Padlet (con presentazioni e discussioni/commenti) e Avatar.
  • Presentazione di scuole, città e paesi grazie all’organizzazione di meeting online durante i quali si svolte delle sfide utilizzando Kahoot.
  • Realizzazione dell’attività “La mia vita nelle app”, Twinboard con le loro applicazione preferite e discussione forum.
  • Videoconferenza per tutti i partecipanti (102), brainstorming su mentimeter sull’argomento “pericoli di Internet” e presentazioni degli studenti con il ruolo di tutor.
  • Lettura congiunta del testo The Disconnect e creazione poster vs cybermobbing etc.

Metodologia didattica

Durante l’esperienza progettuale gli studenti hanno potuto per la prima volta partecipare attivamente ad un progetto internazionale e una parte di loro diventare addirittura tutor degli alunni del liceo linguistico e degli alunni delle altre scuola coinvolte, grazie alle loro conoscenze informatiche, approfondite in un precedente progetto eTwinning durante il quale loro stessi erano stati oggetto di tutoraggio da parte di compagni più grandi.
Pertanto il progetto si caratterizza per una chiara innovazione pedagogica grazie alle metodologie CLIL, Flipped Classroom e peer to peer, per un approccio multidisciplinare (tecnico-scientifico e linguistico-umanistico) e per una fattiva collaborazione a distanza mediante l’uso delle TIC.

Risultati e valutazione

Durante il progetto abbiamo lavorato sulle competenze interdisciplinari integrate nel nostro curricolo di Educazione Civica, quindi sono state migliorate le abilità digitali, gli aspetti socioculturali, la cittadinanza attiva, la creatività, partendo da diverse materie integrate nel curricolo scolastico come lingue straniere, informatica, italiano e geografia e storia. Gli esiti sono stati entusiasmanti sia per i ragazzi che per i docenti. Il successo in termini di miglioramento delle competenze degli studenti partecipanti e i riconoscimenti ottenuti hanno avuto un forte impatto nell’ambiente scolastico, sia i docenti sia il Dirigente Scolastico hanno maggiormente compreso la portata didattica e formativa della progettazione internazionale, di conseguenza i progetti internazionali sono stati integrati nella programmazione dell’istituto. Gli studenti in particolare hanno sviluppato pensiero critico, creatività, iniziativa, problem solving, capacità decisionale e gestione costruttiva dei conflitti.

Curiosità e aneddoti

“E’ stato un progetto interessante e utile che ci ha permesso, anche in pieno lockdown, di fare nuove conoscenze, di metterci alla prova con la lingua inglese, di conoscere un esempio di letteratura moderna e di comprendere come navigare in Internet in sicurezza. Inoltre è stato anche un ottimo modo per responsabilizzare gli studenti a lavorare in gruppo”. Giulia C., alunna di 1 T partecipante al progetto.

“è molto stimolante collaborare con coetanei di altri paesi, è stata sicuramente un’esperienza molto arricchente e formativa e il progetto molto utile ed educativo” Ludovica S. di 1G partecipante al progetto.

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Pubblicato il : 24/09/2024
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eTw-T-R-A-I-N

eTw-T-R-A-I-N è un progetto che ha coinvolto studenti delle scuole secondarie in un’età compresa tra 16 e 19 anni. L’obiettivo era quello di riunire gli studenti in modo che potessero mettere in pratica le loro abilità comunicative e ICT e sviluppare l’atteggiamento descritto dal titolo del progetto: T-Tolerance, R- Respect, A- Action, I- Innovation, N-netizens. Il progetto ha assunto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile intorno all’Europa visitando i paesi partner. Gli studenti hanno scelto i compartimenti in base ai loro interessi o talenti (es. scienziati, musicisti, scrittori) e hanno lavorato insieme in team internazionali. Durante il viaggio, hanno preso parte a varie sfide che li aspettavano nelle stazioni eTwTRAIN: Home Station, Art Station, Current Events Station, Slow Station e Farewell Station il cui scopo era sensibilizzare su temi come il turismo sostenibile, Media Literacy ed eSafety , cultura, slow fashion, economia circolare, STEAM.

Obiettivi e attività

Il progetto ha avuto la forma di un viaggio ferroviario sostenibile.

  • Aumentare la consapevolezza in materia di eSafety
  • Diventare Netizens Tolleranti, Rispettosi, Attivi, Innovativi.
  • Sviluppare creatività, collaborazione, pensiero critico, problem solving, leadership e responsabilità
  • Sensibilizzare su viaggi sostenibili, ecoturismo, slow fashion ed economia circolare.
  • Acquisire familiarità con STEAM e partecipare alla EU Code Week
  • Acquisire familiarità con gli SDG e la loro connessione con l’azione per il clima
  • Apprendere in modo interdisciplinare
  • Arricchire il proprio bagaglio culturale grazie alla conoscenza dei paesi partner
  • Decidere i passi da seguire dopo la riflessione

Le attività hanno si sono articolate in varie stazioni tematiche e sfide ad esse associate:
HOME STATION – INTRODUZIONE: ogni studente ha preparato una valigia virtuale (5 oggetti caratteristici), poi è stata preparata una valigia di classe. Gli studenti hanno preparato le descrizioni dei profili e le classi hanno “scambiato” le valigie e leggendo le descrizioni, gli studenti hanno abbinato le valigie ai proprietari. Inoltre è stata celebrata la Giornata Europea delle lingue attraverso la realizzazione di un dizionario ‘ferroviario’ multilingue congiunto ed stato fatto un concorso per scegliere i loghi.
ART STATION – Eu Code Week – Breakout con Europeana; “Decodificare la foto” – descrivere, analizzare, interpretare e valutare una foto e la storia che c’è dietro – collaborazione su Jamboard. Storie che commuovono poster ispirati su discriminazione e razzismo. Abbiamo festeggiato il compleanno di Beethoven, il Ringraziamento internazionale e il Natale: è stato creato un calendario dell’Avvento.
STAZIONE EVENTI IN CORSO – Concorso Flipgrid: quale squadra registrerà il maggior numero di video sull’argomento di interesse della squadra? e creazione congiunta di un Trivia Game basato sulle discussioni di Flipgrid; Giornata SID 2021 -Rispetto del diritto d’autore – apprendimento per Breakout e giochi; creazione di un rilevatore di notizie false.
STAZIONE LENTA – moda lenta; ricerca su magliette o scarpe da ginnastica;

Metodologia didattica

Gli studenti hanno arricchito le loro conoscenze lessicali nel campo dell’inglese – gli argomenti delle stazioni erano aree risultanti dal curriculum. Allo stesso tempo, sfide particolari hanno contribuito alla crescita delle conoscenze in un determinato campo (arte, ICT, turismo, media – riconoscimento delle fake news, economia circolare, attualità). Il ricco materiale ha garantito un approccio multidisciplinare. Includendo le lingue native (il dizionario internazionale ‘ferroviario’) abbiamo sviluppato un senso generale della lingua. L’utilizzo di Europeana ha accresciuto la consapevolezza del patrimonio culturale e del diritto d’autore europei. Le diverse stazioni per salire e scendere hanno offerto flessibilità per insegnare online. Ciascuna stazione includeva obiettivi specifici misurati dalla valutazione e dalla valutazione svolta da ciascuna scuola nella propria materia. Abbiamo concordato gli obiettivi principali dopo aver discusso i nostri curricula e programmi.

Risultati e valutazione

I risultati del progetto hanno corrisposto alle aspettative e ai bisogni degli studenti. La valutazione è stata fatta in itinere durante l’intero progetto – attraverso interviste e commenti in Twinboard, autovalutazione (ogni volta che gli studenti hanno copiato la presentazione dell’autovalutazione e valutato le loro prestazioni e impegno; hanno ottenuto badge raccolti nel passaporto eTwinning), giochi, mosaico. Sia gli studenti che gli insegnanti hanno completato i questionari di valutazione finale. La valutazione ha una pagina dedicata su TwinSpace dove sono visibili i risultati.

La scuola ha tratto beneficio dalla partecipazione al progetto – diffondendo informazioni sulle attività, costruendo un’immagine positiva – una scuola del 21° secolo, incentrata sull’apprendimento attraverso la collaborazione, compreso il lavoro di squadra internazionale. Le informazioni sul progetto sono state pubblicate sui siti web delle scuole partner, sui social media (Facebook eTwitter).

Curiosità e aneddoti

“Prof, sono davvero soddisfatto, ho portato un gruppo di quattro ragazze austriache in giro virtualmente per la scuola ed ho fatto vedere loro cosa facciamo con il prof. di Produzioni Vegetali nel laboratorio di Microbiologia, non ci credevano!” Esclamazione di degli alunni italiani dopo un collegamento live con un liceo delle scienze umane a Klaghenfurt in Germania.

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Mi ciudad en 5 sentidos

Mi ciudad en 5 sentidos” è un viaggio multisensoriale durato un intero anno scolastico, nel corso del quale gli studenti di 4 classi seconde della scuola secondaria di primo grado hanno fatto conoscere il loro paese ai partner spagnoli, portoghesi e turchi tramite attività che hanno coinvolto i cinque sensi e lo scambio di prodotti concreti o digitali realizzati dagli stessi alunni. Le attività hanno coinvolto i cinque sensi: realizzazione di cartoline natalizie digitali con monumenti/panorami cittadini per la vista, presentazione di ricette tipiche del proprio paese ed elaborazione di un ricettario internazionale per il gusto, realizzazione di portachiavi in cuoio per il tatto, registrazione di canzoni popolari tipiche per condividerle con i compagni europei per l’udito e infine una presentazione e scambio di prodotti della propria città per il senso dell’olfatto. Il progetto è stato quindi molto interdisciplinare, infatti dell’istituto italiano oltre alle due eTwinner Elena Vita e Ilaria Calisti (docenti di lingua spagnola) hanno partecipato anche Chiara Cerquetti e Alessandro Cappella (docenti di tecnologia), Manuel Mantovani e Luigi Ferrara (docenti di musica).

Obiettivi e attività

Gli obiettivi del progetto sono stati:

  • il miglioramento la competenza comunicativa in spagnolo e la competenza digitale;
  • riscoprire e valorizzare il proprio patrimonio culturale;
  • conoscere e rispettare il patrimonio culturale altrui;
  • stimolare creatività ed espressione artistica.

Le attività sono state tutte organizzate in collaborazione con i partner, concordando le tempistiche e i contenuti, e si sono articolate in tre fasi principali:

  • fase introduttiva: presentazione di studenti e scuole partner; elaborazione condivisa della netiquette; realizzazione del logo del progetto;
  • fase principale: creazione di cartoline digitali per la vista; realizzazione di oggetti per il tatto; elaborazione di ricette tipiche per il gusto; registrazione di brani popolari suonati e cantati per l’udito e scambio di prodotti rappresentativi del territorio per l’olfatto;
  • fase finale: poster internazionali e valutazione formativa del progetto.

Metodologia didattica

Il progetto ha stimolato un apprendimento attivo e autonomo attraverso una combinazione di vari metodi pedagogici:

  • Cooperative learning: le alunne e gli alunni hanno lavorato in piccoli gruppi, sia in presenza che online;
  • Project-Based Learning: l’apprendimento da esperienze interdisciplinari complesse, orientate al raggiungimento di un obiettivo specifico, cioè la creazione manufatti e/o prodotti digitali sviluppati in modo collaborativo;
  • Flipped classroom: la classe capovolta ovvero le alunne e gli alunni hanno lavorato anche in autonomia da casa per la realizzazione di compiti afferenti al progetto;
  • Peer learning e learning by doing.

Risultati e valutazione

Il progetto ha avuto una ricaduta estremamente positiva per tutti i partecipanti, per i docenti è stato stimolante collaborare con partner esperti e dinamici e anche lavorare in sinergia con i colleghi di istituto in attività multidisciplinari. Gli alunni hanno avuto un coinvolgimento attivo in tutte le fasi impegnandosi molto e allo stesso tempo divertendosi, la loro motivazione è stata alta per tutta la durata del progetto e ciò ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissati. Il progetto è stato poi oltremodo inclusivo perché attraverso i cinque sensi tutti gli studenti sono stati in grado di produrre un manufatto o un prodotto digitale e sperimentare quanto realizzato dai partner.
Anche le famiglie degli allievi sono state coinvolte, hanno infatti potuto seguire le fasi progettuali visitando il TwinSpace di progetto e hanno supportato i loro ragazzi ricercando materiali e supportandoli durante la realizzazione delle ricette proposte dai partner.

>> Video sintesi del progetto
>> ebook con tutte le attività progettuali

Curiosità e aneddoti

Una mamma ha ringraziato gli insegnanti perchè l’elaborazione del logo era stata per il figlio così coinvolgente e gratificante da fargli capire quali fossero le proprie aspirazioni. Il ragazzo aveva addirittura individuato la scuola superiore da frequentare! Le attività progettuali sono quindi risultate funzionali anche all’orientamento e hanno avuto delle ricadute molto positive, indipendentemente dall’attitudine allo studio e dalle competenze linguistiche di partenza.

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Pubblicato il : 29/08/2024
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Across the Ocean

Il progetto ha promosso un lavoro interdisciplinare e la cooperazione fra gli allievi sulle scoperte geografiche, viste con spirito critico. Gli studenti hanno collaborato in team internazionali, condividendo le conoscenze, migliorando le capacità comunicative e le competenze curriculari nelle materie coinvolte. Le classi hanno anche usufruito di 2 mobilità Erasmus+: questo ha permesso a tutti loro di conoscere di persona la maggior parte dei partner del progetto migliorando l’europeizzazione.

Obiettivi e attività

Obiettivi:

  • Sviluppo competenze con metodologie PBL e GBL
  • Motivare allo studio, sviluppo pensiero critico
  • Uso attivo di inglese e francese (approccio CLIL)
  • Miglioramento competenze ICT (uso nuovi tool)
  • Conoscenza di culture europee, abitudini e stili di vita diversi, sviluppo consapevolezza europea e tolleranza socio-culturale


Fasi di lavoro:

  1. Videoconferenza ice-breaking: collaborazione GBL, scelta titolo e logo
  2. Preparazione mobilità a La Rochelle: ricerca info, attività per accoppiamenti host-guest
  3. Mobilità a La Rochelle: visita a musei e siti, attività collaborativa e sperimentale, report e video
  4. Attività online: disseminazione, collaborazione in preparazione mobilità a Genova
  5. Mobilità a Genova: visita a musei e siti, conferenza su Colombo, attività collaborativa e sperimentale, report e video
  6. Preparazione videoconferenza finale: disseminazione, collaborazione internazionale online
  7. Videoconferenza finale: escape room virtuali,giochi collaborativi, messaggi finali, valutazione progetto

Metodologia didattica

Nel progetto sono stati usati il lavoro in piccoli gruppi internazionali, sia in presenza che online, il PBL e il GBL, chiedendo agli studenti di rispondere alla domanda: “Come è cambiato il mondo con le scoperte geografiche?”. I miei studenti erano esperti di attività eTwinning perché avevano partecipato ad un progetto due anni fa. Purtroppo erano abituati ad interagire sulla vecchia piattaforma, più potente, ma, una volta capito che l’interazione sarebbe avvenuta in modo diverso, hanno lavorato con i partner, soprattutto dopo la seconda mobilità a Genova, quando ormai quasi tutti si conoscevano. I gruppi internazionali hanno quindi terminato di mettere a punto le escape room virtuali a cui poi si è giocato nel corso dell’ultima videoconferenza. L’approccio basato sul gioco è piaciuto molto agli allievi che, nel progettare la propria escape room, hanno dovuto imparare anche a pianificare, a sintetizzare e a codificare secondo una logica che altri avrebbero poi testato.

Risultati e valutazione

Il progetto, fortemente legato ai contenuti curricolari della classe coinvolta, una terza liceo linguistico, ha permesso di consolidare conoscenze e competenze disciplinari ed analitiche in modo trasversale, anche in contesti nuovi per gli studenti, grazie alla mobilità di 12 di loro a La Rochelle. Hanno utilizzato la lingua veicolare Inglese ma anche il Francese durante i soggiorni in famiglia: questo ha certamente migliorato la loro conoscenza delle lingue ma anche degli stili di vita. Le competenze chiave sviluppate dagli allievi sono state molteplici: oltre a quella linguistica, hanno sviluppato competenze scientifiche, tecnologiche e digitali, grazie alla necessità di collaborare a distanza, all’utilizzo ampio e diversificato di strumenti software collaborativi, alla realizzazione di esperimenti e all’apprendimento all’aperto (orienteering, esperimento di Eratostene), competenza personale, sociale, culturale civica (gestione del tempo e delle informazioni) e capacità di imparare ad apprendere grazie alle mobilità e alla collaborazione all’interno di team internazionali.

La partecipazione al progetto ha consentito inoltre agli studenti di acquisire conoscenze e competenze interdisciplinari e trasversali, beneficiando della possibilità di lavorare con i partner europei online e in presenza. Gli obiettivi disciplinari sono stati raggiunti attraverso accurata pianificazione e costante supporto agli studenti, mentre quelli trasversali grazie all’ottima collaborazione con i partner e il supporto reciproco nei gruppi internazionali. La possibilità di conoscersi e collaborare in presenza ha facilitato il lavoro online, permettendo di realizzare gli obiettivi prefissati. L’ebook, i video con le impressioni sul progetto, la realizzazione di escape room virtuali e la scrittura finale di un messaggio in bottiglia agli amici sono risultati tangibili e collaborativi. La valutazione è avvenuta con un sondaggio dopo ogni meeting ed uno finale proposti agli allievi. Inoltre i docenti partner hanno valutato gli allievi con una rubrica condivisa anche sul TwinSpace.

Curiosità e aneddoti

Anche se non è un aneddoto esclusivamente eTwinning ma legato alla mobilità a La Rochelle, con viaggi di andata e ritorno piuttosto travagliati, voglio raccontare la collaborazione che c’è stata fra i miei studenti quando siamo arrivati in stazione a Parigi Montparnasse appena in tempo per prendere il treno per La Rochelle. Avevamo la prenotazione per la carrozza 2 che era in testa al treno, composto da 20 carrozze. Dato che avevamo con noi un ragazzo con problemi di deambulazione, per paura di perdere il treno, con una collega abbiamo deciso di salire ed arrivare alla nostra carrozza passando per i vagoni. Alla carrozza 11, però, il passaggio era interrotto quindi abbiamo dovuto scendere (con le nostre valigie) e risalire sulle carrozze dirette a La Rochelle. Tutti si sono mobilitati per aiutare il compagno disabile: chi gli portava la valigia, chi lo aiutava a correre, chi si è messo sulla porta per far sì che il treno non partisse senza di noi. Il fatto di aver potuto fare viaggiare questo studente in particolare mi ha commosso davvero tanto perché per lui, che vive in una famiglia con problemi economici e rigidità culturali, questa mobilità è stata davvero importante: ha potuto vedere posti nuovi ma soprattutto ha potuto fare nuove esperienze (arrampicata in un parco avventure, serata disco nella farewell dinner). Ha acquisito competenze importanti e maggior sicurezza in se stesso, al punto che si è offerto per essere fra gli oratori in un evento di disseminazione Erasmus a livello cittadino e nel video della premiazione.

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Pubblicato il : 09/07/2024
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To Read or not to Read

Il progetto “To Read or not to Read” si snoda su tematiche relative ai Global Goals delle Nazioni Unite. Utilizzando la tecnica dei “Six Thinking Hats” gli studenti sono stati divisi in gruppi internazionali e, attraverso l’uso di strumenti collaborativi e meeting online, hanno analizzato i libri letti in classe da diverse prospettive condividendo idee e scambiandosi riflessioni. Il prodotto finale comune è stato la scrittura e l’illustrazione di un e-book ispirato alle attività del progetto.

Obiettivi e attività

Il progetto nasce dall’esigenza di invogliare gli alunni ad appassionarsi alla lettura dei libri. Scopo del progetto è stato quello di far interagire gli studenti il più possibile, di farli riflettere migliorando l’uso della lingua inglese. L’uso di tool come Canva, Jamboard, Google Documents hanno permesso agli studenti di collaborare tra loro in modo fattivo. Usando la tecnica dei “Six Thinking Hats” di Edward De Bono, gli studenti sono stati divisi in gruppi internazionali e hanno analizzato, da diverse prospettive, i libri inseriti nel progetto che erano inerenti a tematiche legate ai Global Goals dell’Agenda 2030. Durante l’anno scolastico i bambini hanno anche scritto e illustrato una storia che si è intrecciata agli argomenti trattati e in conclusione ne è nato un ebook collaborativo. Le frequenti videoconferenze hanno permesso, attraverso giochi, escape room e l’ottenimento di Badge, di verificare l’apprendimento e di consolidare la collaborazione tra gli studenti.

Metodologia didattica

Apprendimento cooperativo, learning by doing, active learning, gamification, team building sono state le principali metodologie usate all’interno del progetto. Noi docenti siamo stati i registi, i facilitatoti del processo di apprendimento. Abbiamo così favorito la scoperta delle tematiche attraverso l’uso dei picture books, la costruzione e la rielaborazione della conoscenza con schede e domande specifiche, il confronto e l’apprendimento tra pari attraverso la costituzione di gruppi transnazionali, lasciando libero approccio alle diverse attività ai nostri alunni. L’utilizzo di tool collaborativi ha accresciuto le competenze delle TIC degli studenti. Attraverso il brainstorming e la gamification gli alunni hanno potuto partecipare attivamente alle diverse fasi del progetto. L’uso della lingua inglese, facilitata dai docenti con degli scaffolding, ha permesso di realizzare dei percorsi di CLIL.

Risultati e valutazione

La nostra è stata prevalentemente una valutazione formativa avvenuta in itinere, durante tutto il progetto. Abbiamo sottoposto alle classi un sondaggio iniziale per comprendere il loro approccio con i libri e i loro gusti letterari. A fine percorso essi hanno valutato la totalità del progetto, riflettendo individualmente sull’esperienza di apprendimento e sulle abilità raggiunte . I risultati sono stati tutti positivi e la maggior parte degli alunni ha apprezzato le sfide durante le videoconferenze. Abbiamo raccolto e commentato le risposte delle famiglie e soprattutto degli studenti in una pubblicazione che ci è servita anche per riflettere sul reale conseguimento delle competenze chiave che ci eravamo prefissate nella programmazione iniziale. Alla domanda finale “To Read or not to Read?” la totalità ha risposto YES ma comprendiamo che per alcuni l’approccio alla lettura è appena iniziato.

Curiosità e aneddoti

“Dopo aver ottenuto il Premio nazionale ho incontrato i miei ex alunni alla scuola secondaria di primo grado per la preparazione del video di divulgazione. Preparando le interviste e chiacchierando insieme a loro mi hanno confidato che, rispetto ai nuovi compagni provenienti da altre scuole, si sono accorti di essere più bravi a lavorare in team e nell’uso della tecnologia, proprio grazie ai lavori svolti durante i progetti eTwinning”.

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Pubblicato il : 08/05/2024
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C.R.E.A.T.E: Collaborate re-adapt, earn experiment, always tangible exciting experiences

L’inclusione, le competenze digitali e di cittadinanza sono stati i temi principali di questo progetto eTwinning che ha anche sviluppato un’interessante riflessione sulla didattica a distanza vissuta nel periodo di emergenza sanitaria. Grazie a un partenariato forte, perché il progetto ha visto la collaborazione di scuole che già avevano in essere un progetto Erasmus+, è stato promosso un approccio creativo e criticamente costruttivo all’apprendimento in presenza e a distanza.

Obiettivi e attività

Lo sviluppo e il sostegno alla creatività e allo spirito critico degli studenti sono stati gli obiettivi principali del progetto, che si sono realizzati attraverso attività ben articolate e li hanno impegnati in azioni di: 1. Analisi: gli studenti hanno analizzato i dati raccolti da un sondaggio che hanno creato sull’esperienza di apprendimento a distanza; 2. Conoscenza: gli studenti hanno appreso fatti importanti su alcune persone di successo con disabilità ; 3. Applicazione: gli studenti hanno applicato una varietà di strumenti digitali per creare contenuti e produrre presentazioni e video 4. Valutazione: gli studenti hanno valutato il loro miglioramento dell’alfabetizzazione digitale e linguistica (autovalutazione).

Le attività hanno messo al centro gli studenti rendendoli responsabili di eseguire compiti e consapevoli della costruzione della propria conoscenza e sono state organizzate in varie fasi:

  • Innanzitutto è stato chiesto agli studenti di individuare fondamentali regole di comportamento per interagire in rete (Padlet).
  • La prima fase il lavoro si è svolta in micro e macro gruppi nazionali per attività di ice-breaking e presentazione di sé stessi attraverso la realizzazione di avatar (Toon Me, Bitmoji alcune delle TIC usate) e l’uso Twin Board e anche per lo scambio di informazioni sulle diverse tradizioni natalizie attraverso (Padlet e Blabberize).
  • Nella seconda fase: gli studenti hanno collaborato in 9 gruppi transnazionali (Wheel decide) svolgendo le analisi di personaggi storici e contemporanei che hanno saputo affrontare. positivamente situazioni di disagio derivanti da disabilità, quindi hanno ricercato, analizzato tratto insegnamento da storie poi presentate in meeting online in macro gruppi (videoediting, google presentation, canva, canale youtube di progetto, forum).
  • Nelle ultime fasi: i ragazzi hanno creato survey per l’autovalutazione, sempre lavorando nei 9 gruppi internazionali e utilizzando varie applicazioni digitali.

Metodologia didattica

L’approccio prevalente è stato quello laboratoriale sia nelle attività svolte in presenza sia in quelle che si sono realizzate a distanza. Gli studenti sono stati impegnati nella produzione di elaborati originali e creativi. Le attività proposte dagli insegnanti sono state ideate tenendo in considerazione le diverse abilità dei ragazzi e il loro potenziale apporto personale nel gruppo, molta attenzione è stata dedicata al valore dell’inclusività e della diversa abilità. La connessione del progetto al progetto Erasmus+, focalizzato sull’individuazione di strumenti utili al supporto di docenti e studenti in condizioni di disagio, quali quelle create dalla pandemia, ha permesso un’integrazione attiva degli studenti, i quali sono stati protagonisti del loro processo di apprendimento. Inoltre, i discenti sono stati coinvolti in un vero percorso proattivo di cittadinanza europea mediante la tecnica del cooperative learning e in esperienze di tutoring. L’avventura eTwinning è stata, per sua natura, un’attività concreta di CLIL. Da fruitori passivi di tecnologie gli alunni si sono progressivamente trasformati in creatori attivi del proprio sapere. La tecnologia ha supportato sempre una metodologia attiva tesa al coinvolgimento diretto di ogni membro, cercando di mettere in luce i talenti personali, qualunque questi fossero, dal disegno a mano libera, alla creazione di presentazioni con voice over, al video editing, al parlare in pubblico.

Risultati e valutazione

I risultati del progetto hanno corrisposto alle aspettative e ai bisogni degli studenti. La valutazione è avvenuta alla fine delle attività attraverso un questionario, diviso in due sezioni, una dedicata ad un generale feedback, la seconda all’auto-valutazione da parte degli studenti. I risultati del questionario hanno confermato quanto riscontrato durante lo svolgimento delle attività, sia per quanto concerne gli aspetti positivi che per le criticità che di volta in volta sono state rilevate e risolte, con ricadute positive in termini di crescita personale, problem-solving, leadership. Gli studenti sono stati supportati dagli insegnanti nelle fasi di gestione del lavoro, in particolare per la tempistica e l’organizzazione degli incontri tra pari nei diversi gruppi internazionali.

I meeting online internazionali hanno evidenziato una ricaduta positiva per le competenze comunicative in L2 , e relazionali, aprendo alunni a contatti internazionali con coetanei di paesi e culture diversi e inoltre è stata favorita la reale comprensione del concetto di cittadinanza europea attiva. Infine, è emerso dai commenti di valutazione degli alunni coinvolti, che le difficoltà affrontate durante la realizzazione del progetto sono state vissute come esperienze interessanti per poter migliorare in futuri progetti di collaborazione europea.

>>Disseminazione del progetto: pagina pubblica del TwinSpace

>>Disseminazione del progetto: sito della scuola

>>Disseminazione del progetto: pagina Instagram della scuola

Curiosità e aneddoti

“E’ stato un momento veramente appagante vedere l’entusiasmo della collega che non aveva mai partecipato ad un progetto eTwinning e che ha portato la nostra esperienza come documento di discussione per il proprio anno di prova. Credo che una simile esperienza rappresenti in pieno il significato del mio ruolo di ambasciatrice.” Emma Giurlani, fondatrice del progetto e Ambasciatrice eTwinning.

“Di questo progetto mi è piaciuta soprattutto la componente umana.” Chiara 2B (16 anni). Si tratta di un’affermazione preziosa considerando la natura digitale e a distanza del progetto.

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Pubblicato il : 28/03/2024