Certificato di Scuola eTwinning 2026-2027: al via le candidature
A cura di: admin
Sono aperte le candidature per concorrere al titolo di “Scuola eTwinning” per il biennio 2026-2027. Ricordiamo che per biennio si intendono i due anni solari e non l’anno scolastico, perciò, le scuole che hanno ricevuto il certificato per gli anni 2025-2026 non possono concorrervi.
Sono state invitate a candidarsi – la notifica è stata inviata via e-mail ai docenti con profilo eTwinning attivo, collegati alla scheda-scuola – le scuole in possesso dei seguenti requisiti minimi:
la scuola è registrata in eTwinning da almeno 2 anni;
almeno 3 docenti della scuola sono iscritti a eTwinning e sono stati attivi negli ultimi 2 anni (es. partecipazione a progetti, gruppi, formazione);
almeno un docente (eTwinner) della scuola ha ottenuto, negli ultimi 2 anni scolastici e prestando servizio in quella stessa scuola, un Certificato di Qualità nazionale per un progetto europeo.
Come candidare la propria scuola
Dal 12 febbraio è possibile compilare il modulo di candidatura inviandolo entro e non oltre la scadenza (10 marzo 2026 ore 23:59 CET). La procedura si svolge interamente nella European School Education Platform.
Impegnarsi verso la condivisione e il lavoro in team
Valorizzare gli studenti come agenti di cambiamento
Essere un modello per le altre scuole del territorio
Promuovere l’apprendimento inclusivo e innovativo
In questo modo, già in fase di candidatura gli istituti scolastici attivano una riflessione che li porterà, da una parte, a prendere coscienza della propria realtà e, dall’altra, a formulare un impegno di miglioramento da mettere in pratica una volta ricevuto il titolo.
Le scuole che hanno avuto il titolo in altri bienni possono fare un ulteriore bilancio sottolineando i successi e rinnovando l’impegno per nuovi miglioramenti.
Laddove la candidatura non dovesse andare a buon fine, la riflessione così avviata potrà essere la base di partenza per intraprendere quel cambiamento necessario a candidarsi al titolo l’anno successivo.
eTwinning a Fiera Didacta Italia 2026: formazione e orientamento sulla didattica in Europa con l’Agenzia Erasmus+ INDIRE
Dall’11 al 13 marzo 2026, alla Fortezza da Basso di Firenze, lo staff di eTwinning Italia propone due seminari per docenti e dirigenti scolastici. Presente anche lo stand Erasmus+ INDIRE per orientamento e informazioni sulle opportunità europee per la scuola.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Fiera Didacta Italia 2026 è l’appuntamento di riferimento per la formazione e l’innovazione nella scuola italiana. Spin-off della celebre Didacta International tedesca, la manifestazione si terrà dall’11 al 13 marzo 2026 presso la Fortezza da Basso di Firenze, trasformando la città in un laboratorio di idee e progetti per l’istruzione del futuro, con oltre 500 espositori e 400 eventi tra workshop e seminari di formazione.
Organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE, Didacta Italia 2026 offre un’occasione unica di incontro tra scuole, aziende, enti e associazioni. La Fiera mette a disposizione aree espositive dedicate alle ultime novità del settore, sale formative per workshop e seminari e spazi di approfondimento sulle opportunità europee per la scuola, come eTwinning ed Erasmus+.
Allo stand INDIRE info e orientamento sulle opportunità europee Erasmus+ per la scuola
Durante tutte e tre le giornate della Fiera, l’Agenzia nazionale Erasmus+ insieme allo staff dell’Unità nazionale eTwinning sarà disponibile presso lo stand INDIRE per fornire orientamento, informazioni e supporto sulle opportunità europee nel settore dell’istruzione scolastica. Accanto allo staff saranno presenti anche alcuni beneficiari del settore Istruzione scolastica e alcuni Ambasciatori Erasmus+ Scuola, pronti a condividere esperienze dirette, consigli pratici e testimonianze dai progetti di mobilità.
Gli appuntamenti con la formazione eTwinning a Didacta Italia 2026
Anche quest’anno, eTwinning sarà protagonista con due seminari di grande rilievo, rivolti a docenti e dirigenti, con focus su metodologie didattiche innovative, project based learning e competenze chiave. Entrambi gli appuntamenti rilasciano attestato di frequenza per attività formativa.
1. eTwinning e project based learning: metodologie e linguaggi della collaborazione europea online 11 marzo 2026 | 14:00 – 15:00 | Sala Seminari S2 – Palazzina Lorenese 1° Piano
Il seminario propone una riflessione metodologica su come eTwinning diventi, per sua natura, un ambiente favorevole al project based learning e alla collaborazione online tra classi europee. A partire dal quadro teorico centrato su linguaggi digitali, comunicativi e interculturali e su metodologie attive che mettono al centro lo studente, saranno presentate esperienze di collaborazione didattica sviluppate in eTwinning. I docenti mostreranno attività ad alto impatto per l’apprendimento, trasferibili a diversi ordini di scuola, evidenziando come eTwinning possa innovare linguaggi e metodologie, sviluppare competenze chiave europee e promuovere partecipazione, autonomia e responsabilità degli studenti anche attraverso l’uso consapevole degli ambienti digitali come spazi di co-progettazione.
Relatori:
Elena Bettini e Giulia Felice, membri dell’Unità eTwinning INDIRE, responsabili della formazione docenti e monitoraggio qualità dei progetti
Elena Pezzi, Ambasciatrice Erasmus + Scuola e Referente pedagogico eTwinning per l’Emilia Romagna
2. eTwinning e competenze chiave: una leva per la governance dell’innovazione a scuola 12 marzo 2026 | 11:00 – 12:00 | Sala Seminari S4 – Palazzina Lorenese 1° Piano
Il seminario è rivolto a dirigenti scolastici e figure di middle management interessati a usare eTwinning come leva strategica per innovare la didattica e sviluppare competenze chiave negli studenti. Attraverso il confronto con dirigenti e docenti che hanno già avviato percorsi eTwinning, sarà mostrato come i partenariati di collaborazione europea possano diventare un motore di innovazione in tre ambiti: sviluppo professionale, internazionalizzazione e governance, innovazione didattica e competenze degli alunni. Il focus sarà sulla governance, illustrando come progettare e sostenere percorsi che rendano visibile il progresso delle competenze, in coerenza con PTOF, RAV e Piano di Miglioramento. Saranno presentate azioni concrete per introdurre o rafforzare eTwinning nelle proprie scuole, con esempi di scelte organizzative e griglie di osservazione e valutazione sviluppate nella recente sperimentazione nazionale eTwinning.
Relatori:
Alexandra Tosi – Ricercatrice INDIRE ed esperta di eTwinning dal 2006, formazione docenti e didattica innovativa online
Jacopo Condò – Assegnista di ricerca INDIRE sul progetto eTwinning
Skills for Life, scopri le risorse sul tema dell’anno eTwnning 2025/2026 disponibili su ESEP
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Rafforzare le competenze di base – alfabetizzazione, matematica, scienze, competenze digitali e cittadinanza – è fondamentale per preparare gli alunni al loro futuro. Il tema annuale 2025/26 eTwinning, “Competenze per la vita”, sostiene l’UE nel suo lavoro volto a migliorare le competenze di base in tutta Europa.
Sostenere le “competenze per la vita” significa progettare esperienze inclusive e orientate alla curiosità in cui gli alunni esercitano quotidianamente abilità trasferibili (comunicazione, collaborazione, risoluzione dei problemi e adattabilità). Queste competenze consentono agli studenti di navigare nella scuola e nel mondo al di là di essa con fiducia e resilienza — Viktoriia Hordiienko, insegnante presso il Liceo di Odesa n. 130, Ucraina
Abbiamo raccolto risorse sulle competenze di base per dare impulso ai progetti eTwinning e alle attività in classe.
Alfabetizzazione: fondamento dell’apprendimento
Per sostenere le competenze di alfabetizzazione, le scuole devono offrire un ambiente coinvolgente e ricco di lingue che combini l’insegnamento strutturato e le esperienze informali con la lingua. I nostri articoli esplorano le migliori pratiche e offrono idee innovative per stimolare la lettura e l’alfabetizzazione nelle scuole.
Questo video esamina come la lettura condivisa, le presentazioni di libri, il tempo di lettura con i genitori e i dibattiti vengono utilizzati presso il Martinho Árias School Group (Soure, Portogallo) per sostenere la lettura degli alunni e incoraggiare la lettura per piacere.
Matematica: fondamenti di problem solving
In un mondo sempre più basato sui dati, la matematica è un’abilità essenziale per il ragionamento matematico. Gli insegnanti possono rendere l’educazione matematica più pertinente per gli alunni mostrando loro esempi pratici della vita quotidiana e utilizzando metodi di insegnamento coinvolgenti.
Abbiamo esplorato la matematica con Kees Hoogland, professore di competenze matematiche e analitiche di professionisti presso la HU University of Applied Sciences (Utrecht, Paesi Bassi).
Scienza: sviluppare i futuri creatori di scienza
Mantenere gli alunni impegnati attraverso l’apprendimento pratico e attività esplorative consente loro di analizzare, interrogare e scoprire, tutti elementi essenziali per sostenere le capacità di pensiero analitico e incoraggiare la curiosità.
Il Šiauliai Salduvės Progymnasium in Lituania ha investito in nuove iniziative, quali partenariati e formazione degli insegnanti, per stimolare l’interesse degli alunni per la scienza. Abbiamo parlato con gli insegnanti della scuola di come hanno implementato queste iniziative.
Competenze digitali: navigare in un mondo ricco di informazioni in sicurezza
Competenze digitali complete consentono ai giovani di comunicare in modo efficace e sicuro e li aiutano a capire come bilanciare la loro presenza online e offline.
Nella nostra intervista, Kari Kivinen, esperta di sensibilizzazione in materia di istruzione presso l’Osservatorio dell’Ufficio dell’UE per la proprietà intellettuale (EUIPO), parla delle sfide in corso nell’insegnamento dell’alfabetizzazione digitale e condivide possibili soluzioni.
Cittadinanza: costruire una partecipazione responsabile
L’istruzione svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di una società in cui gli individui rispettino i diritti umani e la differenza di valore.
Il nostro video esamina come il Collège Matteo Ricci di Bruxelles, in Belgio, incoraggi il coinvolgimento, la partecipazione e la titolarità degli alunni come parte del loro approccio scolastico all’educazione civica.
Ulteriori risorse per rafforzare l’insegnamento delle competenze di base
Gruppi in primo piano
Un ottimo modo per rimanere aggiornati con nuove idee e risorse è quello di unirsi ai gruppi dedicati all’interno della comunità eTwinning. Viktoriia Hordiienko, insegnante di inglese e tedesco dall’Ucraina, ha condiviso la sua esperienza:
L’anno scorso, ispirata dalla partecipazione al gruppo “Competenze di base in azione”, ho organizzato un’attività della Giornata europea degli autori per celebrare l’alfabetizzazione degli alunni e promuovere la collaborazione interculturale. L’idea centrale era semplice: gli alunni hanno scelto un autore preferito del nostro paese partner, hanno redatto brevi diari dal punto di vista del personaggio e poi hanno condiviso i loro testi con una classe partner tramite videomessaggi e creando segnalibri.
Questo approccio a doppio formato (scrivere per voce e parlare per il pubblico) ha aiutato gli alunni a vedere come l’alfabetizzazione si traduce oltre la pagina: leggere per capire, scrivere con uno scopo e parlare con fiducia in un pubblico reale e connesso. Abbiamo utilizzato suggerimenti bilingue collaborativi per sostenere la crescita e la comprensione del vocabolario e gli alunni hanno riflettuto su ciò che i testi dei loro coetanei hanno insegnato loro sulle diverse culture e punti di vista.
Ti senti ispirato? Unisciti a uno dei nostri gruppi dedicati alle competenze di base e connettiti con insegnanti che la pensano allo stesso modo:
Abbiamo anche creato kit di progetto per gli insegnanti, comprese attività pratiche e adattabili progettate per coinvolgere gli alunni in un apprendimento attivo e significativo.
Premi nazionali eTwinning 2025: annunciati a Palermo i 10 migliori progetti italiani della didattica collaborativa. Online le video sintesi.
Alla Conferenza nazionale eTwinning 2025, premiati le scuole e i docenti protagonisti dei progetti più innovativi dell’anno, dedicati a collaborazione europea, competenze per la vita e cittadinanza attiva.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Durante la prima giornata della Conferenza Nazionale eTwinning 2025, in programma a Palermo dall’11 al 13 dicembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Premi nazionali eTwinning 2025, il principale riconoscimento italiano nel mondo eTwinning, assegnato ogni anno ai migliori progetti realizzati dalle scuole italiane iscritti alla piattaforma. L’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha selezionato i dieci progetti più meritevoli tra gli oltre 1300 che hanno ottenuto il Certificato di Qualità nazionale nello scorso anno scolastico, sulla base di cinque categorie: Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado e Premi Speciali, questi definiti annualmente sulla base del tema europeo o dedicato a iniziative congiunte eTwinning/Erasmus+.
Ai docenti vincitori e alle loro scuole viene offerta la possibilità di acquistare materiale e strumentazione tecnica per l’innovazione didattica, consegnata ufficialmente durante la conferenza.
Di seguito i progetti vincitori, con gli istitui e i docenti italiani coinvolti e la sintesi video:
CATEGORIA INFANZIA
An opportunity for everyone – DDS 2 “G. Di Vittorio”, Umbertide (Perugia) – docente Isabella Marini; ICS “G. Diotti”, Casalmaggiore (Cremona) – docente Isabella Balzarini. Il progetto ha coinvolto bambini e bambine della scuola dell’infanzia in un percorso di scoperta e valorizzazione dell’inclusione scolastica, con focus sul rispetto di ogni diversità. Utilizzando tecnologie digitali e pratiche inclusive, come la Comunicazione Aumentativa, gli alunni hanno condiviso storie legate alle culture di ciascun paese partner, con l’obiettivo di garantire la partecipazione di tutti, compresi i bambini con bisogni educativi speciali. L’attività, inserita nel curriculum scolastico attraverso le linee guida del Piano per l’Inclusione e collegata a un progetto Erasmus+ 2024–2025, ha contribuito allo sviluppo di competenze sociali, emotive e digitali.
CATEGORIA PRIMARIA
J.O.Y.: Journey of Youth across European Cultures – ICS “Carducci–Materdona”, Mesagne (Brindisi) – docente Simona Ceramicola. Prima esperienza eTwinning per la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Carducci–Materdona”, che ha coinvolto studenti e famiglie in un viaggio virtuale alla scoperta delle culture europee con scuole di Spagna, Grecia e Turchia. Guidati da mascotte creative e supportati da percorsi formativi per i docenti, gli alunni hanno esplorato tradizioni, routine scolastiche e curiosità quotidiane delle varie comunità partner. Il progetto ha portato alla creazione di un eBook a fumetti disponibile in formato digitale e cartaceo, che racconta in modo originale e inclusivo il valore dell’amicizia, del rispetto e della diversità culturale.
GLOBAL GARDEN! – ICS “Alighieri”, Ripalimosani (Campobasso) – docenti Maria Concetta Marinelli e Gina Tullo. Partendo dall’osservazione dell’abbandono di rifiuti sulla spiaggia, gli studenti italiani, spagnoli e rumeni hanno riflettuto sull’importanza della sostenibilità ambientale, ponendo al centro del progetto la domanda “Com’era la Terra al tempo dell’Homo sapiens?”. Le attività, inserite nel curriculum scolastico, hanno sviluppato la consapevolezza ambientale attraverso esperienze di raccolta differenziata, risparmio energetico e riduzione del consumo di plastica. Il lavoro di gruppo e il confronto transnazionale hanno rafforzato le competenze scientifiche e civiche degli studenti, promuovendo un impegno concreto verso comportamenti responsabili.
CATEGORIA SPECIALE: PROGETTO IN VERTICALE INFANZIA-PRIMARIA
Underground stories – 2° ICS “O.M. Corbino”, Augusta (Siracusa) – docenti Graziella Filippone ed Eleonora Alicata. Un progetto che ha trasformato la curiosità per il mondo sotterraneo in un percorso interdisciplinare di scoperta. Partendo dai miti e dalle leggende dei territori partner, attraverso la mascotte Aria – una draghetta creata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale sulla base delle descrizioni dei bambini – gli alunni hanno esplorato gli aspetti geologici, idrologici e biologici del sottosuolo. Esperienze musicali, artistiche e scientifiche, unite a momenti di condivisione online, hanno permesso di sviluppare competenze trasversali e un forte spirito di collaborazione.
CATEGORIA SECONDARIA DI I GRADO
Operation Stardust – ICS “Via Pasquale Stabilini”, Roma – docente Fortunata Festa. Il progetto ha portato gli studenti in un’avventura educativa nello spazio, combinando la ricerca scientifica sulle missioni spaziali con un linguaggio narrativo creativo. Dallo studio delle missioni che hanno coinvolto animali, alla progettazione di nuovi pianeti abitabili e scenari di salvataggio di specie in pericolo, gli alunni hanno approfondito conoscenze scientifiche, sviluppato competenze digitali e rafforzato la consapevolezza sull’uso etico della tecnologia e il rispetto degli esseri viventi.
Voices and Rhythms: Exploring Music Traditions Through Podcasts – ICS 1 “S. Pellico”, Pachino (Siracusa) – docente Alessandro Ruffino. In questo progetto di gemellaggio virtuale, sette scuole di cinque Paesi europei hanno esplorato la musica come linguaggio universale. Gli studenti hanno realizzato ogni mese un episodio di podcast dedicato a temi quali strumenti tradizionali, generi musicali e influenze interculturali, includendo interviste con musicisti ed esperti. L’iniziativa ha valorizzato l’uso dell’inglese come lingua di comunicazione e ha permesso agli studenti di sviluppare competenze digitali e creative attraverso la produzione multimediale.
CATEGORIA SECONDARIA DI II GRADO
Beyond the pages: English Literary Treasures – IIS “Don L. Milani”, Gragnano (Napoli) – docenti Francesco Gargiulo e Angela Di Ruocco. Gli studenti di diversi Paesi europei si sono uniti per esplorare la letteratura inglese oltre i confini nazionali. Attraverso l’analisi di citazioni letterarie, dibattiti sui libri, narrazioni collaborative e la scrittura di lettere indirizzate a personaggi immaginari, i partecipanti hanno potenziato le competenze linguistiche, digitali e di pensiero critico. Il progetto ha promosso la creatività, il lavoro di squadra e l’interazione significativa in contesti internazionali.
L2L: Skills for Academic Success & Future Citizenship – ITT “Allievi–Sangallo”, Terni – docente Antonella Settimi. Progettato per promuovere tecniche e strategie di apprendimento efficaci, questo percorso ha coinvolto studenti e docenti di tre scuole europee (Italia, Grecia e Polonia). I partecipanti hanno approfondito temi quali la gestione del tempo, la motivazione e la metacognizione, collaborando in squadre transnazionali per produrre risorse comuni. Il risultato è un sito web che ospita un Tool Kit con consigli, materiali e suggerimenti per migliorare il processo di apprendimento, insieme a riflessioni sulle competenze chiave della cittadinanza europea.
CATEGORIA SPECIALE: ERASMUS+
SciHistoQuest: Voices of Change – ICS “Carlo Cassola”, Cecina (Livorno) – docente Lucia Cruschelli. Premio Speciale Erasmus+, questo progetto ha valorizzato il contributo delle scienziate alla storia della scienza attraverso attività di ricerca, quiz, flip cards e interviste. Studenti italiani, dei Paesi Baschi e del Portogallo hanno approfondito figure ispiratrici per superare il gender gap e, durante una mobilità in Portogallo, hanno condotto un incontro con l’astrobiologa Zita Martins. I risultati sono stati condivisi con la comunità scolastica tramite incontri, articoli e risorse online, promuovendo una cittadinanza europea più informata e responsabile.
CATEGORIA SPECIALE: TEMA DELL’ANNO “CITIZENSHIP EDUCATION”
Happy Citizentwins – ICS “A. Gabelli”, Misterbianco (Catania) – docente Licia Arcidiacono. Il progetto ha invitato gli studenti a immaginare di essere cittadini di comunità diverse, vivendo in una realtà ideale fino a quando un disastro non li costringe a spostarsi e a costruire insieme un nuovo luogo in cui vivere in armonia. Attraverso attività collaborative gli alunni hanno esplorato temi quali rispetto reciproco, responsabilità civile e sostenibilità ambientale, sviluppando competenze sociali e civiche fondamentali per una cittadinanza attiva.
Certificati di Qualità eTwinning 2025, record di riconoscimenti nazionali per la qualità dei progetti
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Siamo lieti di condividere i risultati delle valutazioni relative ai Certificati di Qualità nazionali ed europei 2025, promossi dalla comunità eTwinning, che riunisce insegnanti e scuole di tutta Europa. I Certificati di Qualità eTwinning rappresentano un importante riconoscimento ufficiale, attribuito dalle Unità nazionali ed europee di eTwinning ai progetti realizzati nell’ultimo anno scolastico. Questi attestati riconoscono i lavori che hanno soddisfatto specifici “Criteri di Qualità”, definiti e condivisi tra i Paesi partecipanti a eTwinning.
A seguire i dettagli e l’elenco completo dei progetti certificati, suddivisi per tipologia di riconoscimento.
Per quanto riguarda la qualità della progettazione eTwinning, i dati italiani confermano ancora una volta l’eccellente livello raggiunto dai nostri docenti, capaci di coinvolgere sé stessi e i propri studenti in percorsi che potenziano competenze linguistiche, digitali, sociali e civiche.
Certificati di Qualità nazionali (National Quality Labels) eTwinning 2025
Il 2025 segna un risultato record: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha assegnato 1.358 Certificati di Qualità nazionali, il numero più alto mai registrato. Un aumento significativo rispetto agli anni precedenti: 1.256 nel 2024, 1.186 nel 2023, 1.195 nel 2022, 1.167 nel 2021, 853 nel 2020, 1.033 nel 2019, 1.072 nel 2018, 1.022 nel 2017, 637 nel 2016, 319 nel 2015 e 264 nel 2014.
A fronte delle 1.797 candidature ricevute, la percentuale di successo supera quest’anno il 75%, confermando la solidità e la qualità della progettazione italiana. Nel corso dell’anno scolastico, le classi dei docenti premiati riceveranno gadget ufficiali eTwinning.
Certificati di Qualità europei (European Quality Labels) eTwinning 2025
Sul versante europeo, l’Unità europea eTwinning ha assegnato un totale di 14.314 Certificati di Qualità europei, tra cui figurano 560 docenti italiani, riconoscendo il valore dei progetti realizzati durante l’ultimo anno scolastico.
L’elenco dettagliato dei docenti e dei progetti premiati è disponibile qui:
Conferenza europea ITE 2025: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE protagonista nella formazione dei docenti del futuro
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Dal 27 al 29 novembre 2025 si è svolta a Milano – in presenza e online – la Conferenza europea eTwinning Initial Teachers Education (ITE) 2025, un importante momento di confronto internazionale sulle competenze di base e sulle metodologie innovative per la formazione iniziale dei futuri insegnanti.
L’evento, organizzato da eTwinning Europe, ha rappresentato un’occasione unica per riunire università e studenti provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere l’integrazione di eTwinning nei percorsi universitari dedicati alla formazione degli insegnanti.
Dal 2012 l’iniziativa Initial Teachers Education (ITE) sostiene infatti le università nella formazione di futuri docenti capaci di utilizzare eTwinning in modo progettuale e significativo.
Apertura dei lavori
La conferenza è stata introdotta dai rappresentanti della Commissione europea, organizzatore dell’evento, e, per l’Italia da Immacolata Grimaldi (Ministero dell’Istruzione e del Merito) che ha portato i saluti istituzionali del Ministero e ha sottolineato l’importanza strategica della collaborazione europea per preparare insegnanti capaci di rispondere alle sfide educative contemporanee.
L’Italia ha avuto un ruolo centrale con l’attività dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, soprattutto nell’ accompagnare le università italiane nell’integrazione dei progetti eTwinning nei percorsi di tirocinio, nei laboratori didattici e nella ricerca accademica a supporto dello sviluppo delle competenze dei docenti. A rappresentare INDIRE in questa parte è stata Maria Chiara Pettenati, dirigente di ricerca, che ha evidenziato l’importanza di ITE come leva per innovare la professionalità docente fin dalla sua fase iniziale.
I keynote speech
Il primo keynote dell’evento è stato tenuto da Robert O’Dowd (Universidad de León) ha illustrato il potenziale del Virtual Exchange (VE) e della Blended Mobility (BM) nella formazione iniziale degli insegnanti. Attraverso esempi provenienti da varie collaborazioni internazionali, ha mostrato come la collaborazione interculturale online favorisca lo sviluppo di competenze di cittadinanza, alfabetizzazione digitale e competenze linguistiche.
L’ altro keynote in programma è stato di Višnja Rajić (University of Zagreb) ha presentato il potenziale trasformativo delle Erasmus+ Teacher Academies, evidenziando come rappresentino un importante motore di innovazione e sviluppo istituzionale per le università ITE. e l’importanza della co-creazione internazionale e della costruzione di comunità professionali – come quelle nate sulla European School Education Platform – dove istituzioni, docenti e studenti collaborano alla progettazione di pratiche educative condivise. Rajić ha tuttavia sottolineato che la collaborazione autentica non si crea automaticamente: richiede progettazione partecipata, fiducia reciproca e un impegno congiunto verso l’apprendimento condiviso.
Rivedi le plenarie
Workshop e buone pratiche nazionali
Nel corso delle giornate si sono susseguiti workshop di alto livello, tra cui:
Re-thinking basic skills’ assessment through eTwinning: Methods, tools and perspectives – un approfondimento dedicato alla ricerca sulle competenze condotto dall’Unità nazionale eTwinning con i Ricercatori INDIRE Alexandra Tosi e Jacopo Condò;
Teaching in the age of AI: Critical literacy and responsible integration – un workshop sull’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione iniziale docente a cura di Ylenia Falzone (Università di Palermo);
Digital voices: gobal thinking and communication through eTwinning – workshop online condotto da Marzia Luzzini (Università Cattolica di Milano), che ha discusso prospettive di ricerca e integrazione curricolare attraverso eTwinning.
Un momento molto atteso dell’evento è stato quello delle Practice Sharing Sessions, pensato per dare voce alle università europee impegnate nell’innovazione della formazione iniziale.
Le istituzioni italiane hanno offerto contributi particolarmente significativi:
Marzia Luzzini, Università Cattolica di Milano eTwinning as a tool for developing competences in pre-service teachers: A comparative European perspective Ha illustrato uno studio comparativo europeo che evidenzia il ruolo di eTwinning nello sviluppo delle competenze trasversali dei futuri insegnanti.
Francesca Favino, Università di Padova The combined impact of Erasmus+ short-term mobilities and eTwinning virtual projects on the linguistic, intercultural and digital dimensions of internationalisation in secondary school Una ricerca che mostra l’efficacia dell’integrazione tra mobilità fisica e collaborazione online.
Cristina Dati e Marcella Russo (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) con Ylenia Falzone (Università di Palermo) Weaving cultures: Multilingual digital storytelling in initial teacher education – From eTwinning to inclusive teaching through local myths and traditions Un percorso che valorizza narrazione digitale, multiculturalità e didattica inclusiva.
Alessandra Lovato, Università di Verona Engaging minds, reducing waste: Science and citizenship for a sustainable world Un’esperienza che integra educazione alla sostenibilità, discipline scientifiche e cittadinanza attiva.
Queste buone pratiche confermano la vivacità e la qualità del lavoro svolto dalle università italiane, sempre più protagoniste nella sperimentazione di percorsi formativi innovativi grazie a eTwinning.
Nel corso della conferenza si è svolta anche la cerimonia dell’ITE Award 2025, il riconoscimento europeo dedicato alle istituzioni di formazione iniziale che si sono distinte per innovazione e integrazione di eTwinning. Tra i 15 finalisti europei era presente anche l’Università Cattolica di Milano, a testimonianza dell’importante lavoro portato avanti in Italia. Il premio è stato assegnato all’Università di Albacete (Spagna).
Coordinamento nazionale Ambasciatori Erasmus+ Scuola 2025: tre giorni per migliorare la diffusione delle opportunità europee nei territori
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Si è svolto a Galzignano Terme (PD), dal 10 al 12 novembre 2025, l’incontro di Coordinamento nazionale degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, appuntamento annuale dedicato alla formazione, all’aggiornamento e al confronto operativo della rete. L’evento ha riunito Ambasciatori, Referenti degli Uffici Scolastici Regionali e staff dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE / Unità nazionale eTwinning per tre giornate di plenarie, gruppi di lavoro e workshop tematici.
Apertura dei lavori e buone pratiche regionali
Il meeting si è aperto con una sessione plenaria inaugurale con i saluti di Sara Pagliai. A seguire, Laura Nava e Giacomo Bianchi hanno presentato gli aggiornamenti e i dati principali delle attività eTwinning ed Erasmus+ settore istruzione scolastica. Nel pomeriggio, spazio alla condivisione delle buone pratiche regionali con gli interventi di Basilicata, Molise, Valle d’Aosta e Veneto, che hanno offerto spunti utili per il lavoro delle reti territoriali. La giornata si è conclusa con un’attività di networking.
La seconda giornata è iniziata con i gruppi regionali organizzati in diverse sale, in cui Ambasciatori e Referenti USR hanno lavorato congiuntamente su piani di lavoro, priorità territoriali, esigenze delle scuole e coordinamento delle attività regionali. Questo momento ha rappresentato un passaggio chiave per condividere bisogni, verificare l’andamento dei piani regionali e consolidare la collaborazione all’interno delle reti territoriali.
Il pomeriggio è stato interamente dedicato ai workshop paralleli, distribuiti in tre sessioni consecutive e guidati dagli Uffici Erasmus+ KA1 e KA2, dall’Unità nazionale eTwinning e dai ricercatori INDIRE. I temi affrontati hanno offerto una panoramica ampia e concreta delle competenze richieste agli Ambasciatori nella formazione e nel supporto alle scuole.
La terza giornata si è aperta con una plenaria dedicata ad una panoramica delle iniziative di comunicazione con in particolare i risultati delle iniziative Erasmus Days e ai 20 anni di eTwinning, a cura dei rappresentanti dello Staff Comunicazione dell’Agenzia INDIRE, seguita da un World Café che ha coinvolto tutti i partecipanti in una discussione dinamica su idee e prospettive future per il miglioramento delle attività della rete.
Qualità delle mobilità e dei partenariati Erasmus+
Due workshop hanno approfondito gli aspetti centrali per il ruolo dell’Ambasciatore nella qualità dei progetti:
Mobilità KA1 (KA121 e KA122): come accompagnare le scuole affinché le mobilità diventino un reale investimento per l’intero istituto; integrazione della progettazione nei documenti strategici; coinvolgimento della comunità scolastica; criteri di selezione dei partecipanti; scelta delle attività formative; monitoraggio, valutazione e disseminazione.
Partenariati KA2 (KA210 e KA220): pianificazione delle attività, gestione del ciclo di vita del progetto, strumenti per monitorare e valutare risultati e impatto, strategie di comunicazione e disseminazione.
eTwinning: riconoscimenti, ricerca e formazione iniziale
Diversi workshop sono stati dedicati a eTwinning:
Riconoscimenti eTwinning (Quality Label ed eTwinning School): confronto su criteri, documentazione necessaria, difficoltà più comuni e prospettive future dopo sette anni di esperienza nazionale.
Ricerca sull’impatto di eTwinning sulle competenze chiave: condivisione dei risultati preliminari della sperimentazione nazionale, lettura dei dati in forma anonimizzata e riflessioni sulle implicazioni didattiche.
Valutazione dei Quality Label: confronto operativo tra Ambasciatori-valutatori sulle procedure, i criteri e l’organizzazione delle sessioni valutative.
eTwinning ITE: strategie per garantire la continuità della formazione iniziale dei futuri docenti nei percorsi universitari, affrontando il tema dell’allineamento tra diversi piani di lavoro e dell’espansione nei nuovi contesti formativi.
Innovazione digitale, strumenti per la didattica e orientamento
La terza sessione ha offerto uno spazio dedicato all’innovazione e allo sviluppo professionale:
ChatGPT per il docente: principi di funzionamento dell’IA generativa, limiti e questioni etiche, verificabilità delle fonti, privacy, bias; casi d’uso per la didattica e la progettazione; buone pratiche di prompting; esempi di generazione di codice per piccole applicazioni didattiche.
Orientamento formativo con eTwinning: attività laboratoriali ispirate alle Linee guida 2022 per integrare l’orientamento nella didattica disciplinare e nei progetti collaborativi.
Osservare e sviluppare i talenti degli studenti: presentazione dello strumento INDIRE SOPI per l’osservazione del potenziale e indicazioni per l’uso di tecnologie e IA generativa per una didattica personalizzata.
Progetto PEACE+: risorse e strumenti per promuovere partecipazione democratica, valori europei e impegno civico all’interno delle attività Erasmus+.
Accanto ai workshop tematici, si è svolto anche un incontro dedicato ai Referenti regionali, focalizzato sul coordinamento operativo delle attività sui territori.
Grazie all’alternanza di plenarie, gruppi regionali e workshop specialistici, il Coordinamento nazionale 2025 ha rappresentato un momento chiave di confronto e crescita per tutta la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, chiamata ogni giorno a sostenere le scuole nel miglioramento della qualità progettuale, nella cooperazione europea e nell’adozione di metodologie innovative.
Un ringraziamento a tutti i partecipanti per il contributo portato ai lavori e per l’impegno quotidiano nel valorizzare le opportunità del Programma sul territorio nazionale.
La rete degli Ambasciatori e le opportunità regionali
La rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola rappresenta un presidio fondamentale per l’informazione e la formazione sui territori. Grazie alla loro esperienza diretta nei progetti di mobilità e cooperazione, gli Ambasciatori:
promuovono Erasmus+ ed eTwinning nelle scuole, anche nelle aree più periferiche;
offrono attività di primo orientamento su progettazione, piattaforme e criteri di qualità;
realizzano formazione regionale nell’ambito del piano annuale dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE;
collaborano stabilmente con i Referenti degli Uffici Scolastici Regionali;
forniscono supporto mirato alle scuole interessate a sviluppare esperienze di internazionalizzazione.
Le attività di formazione regionale della rete – seminari, workshop, incontri in presenza e online – permettono ogni anno a migliaia di docenti e dirigenti di conoscere gli strumenti del Programma, avviare percorsi eTwinning, progettare mobilità KA1 o partenariati KA2 e integrare una dimensione europea nell’offerta formativa.
Un sentito grazie da parte dell’Agenzia a tutti gli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, uno a uno per il prezioso contributo che ognuno porta e tutti insieme perché insieme, in rete, i risultati si moltiplicano!
Nota: ricordiamo che tutti i materiali e le presentazioni del seminario, a uso degli Ambasciatori Scuola, sono disponibili nel Gruppo all’interno della piattaforma ESEP.
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11-13/12 2025
In presenza
Tutti gli ordini e gradi di insegnamento
Palermo, Italia
Conferenza nazionale eTwinning e Premi 2025: “Competenze per la vita: costruire il futuro con eTwinning”
Scadenza candidatura: 10/11/2025
Il programma della Conferenza prevede anche la cerimonia dei Premi nazionali eTwinning 2025 durante la quale verranno premiati alcuni dei migliori progetti eTwinning svolti nell’a.s. 2024/2025. Candidature entro il 10 novembre.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
L’evento più importante per la community a livello nazionale, la Conferenza nazionale eTwinning, quest’anno si svolgerà a Palermo dall’11 al 13 dicembre 2025. La partecipazione all’evento è riservata ai docenti di ruolo, di ogni ordine, grado e disciplina, che sono confermati in servizio nell’anno scolastico 2025/2026 (ovvero coloro che hanno effettuato l’anno di prova nell’a.s. 2024/2025).
Durante la Conferenza si alterneranno interventi in plenaria e workshop tenuti da docenti eTwinner e/o altri esperti del mondo della didattica e della ricerca educativa. Gli interventi verteranno sul nuovo tema eTwinning “Competenze per la vita” (“Skills for life”), ovvero quelle competenze di base che sono il fondamento di una cittadinanza attiva e resiliente.
Il programma della Conferenza prevede anche la cerimonia dei Premi nazionali eTwinning 2025 durante la quale verranno premiati alcuni dei migliori progetti eTwinning svolti nell’a.s. 2024/2025.
Di seguito maggiori dettagli sull’evento e sulla selezione:
Luogo e data: Palermo, 11-13 dicembre 2025;
Target: docenti di ogni ordine, grado e disciplina immessi in ruolo nell’anno scolastico 2024/2025 e confermati in servizio nell’anno scolastico 2025/2026;
Posti disponibili: 120 suddivisi in quota parte per ciascun ordine di insegnamento; inoltre, qualora si rendessero disponibili ulteriori posti, si procederà con l’assegnazione delle riserve seguendo la graduatoria di selezione.
Requisiti/criteri di selezione:
Essere un(a) docente di ruolo confermato in servizio nell’anno scolastico 2025/2026 (ovvero chi ha effettuato l’anno di prova nell’a.s. 2024/2025).
Essere registrato/a a eTwinning al momento della candidatura (per iscriverti clicca qui)
Essere principiante/intermedio in eTwinning (sarà considerata l’attività pregressa in piattaforma: numero di progetti realizzati, adesione a gruppi, partecipazione a opportunità di formazione, eventuali riconoscimenti ricevuti, ecc.)
Avere un’adeguata motivazione a partecipare.
In base alle informazioni fornite nel modulo di candidatura, l’Unità nazionale selezionerà i docenti che saranno invitati a partecipare.
In generale, sarà data precedenza a chi non ha mai partecipato alla Conferenza Nazionale eTwinning.
I posti disponibili saranno allocati fino a esaurimento scorrendo la lista delle candidature ammissibili rispetto ai requisiti/criteri sopra elencati. Qualora fossero resi disponibili più posti rispetto ai 120 inizialmente ipotizzati, procederemo ad allocarli tenendo conto di una distribuzione di ordine e grado scolastico.
In caso di candidature multiple dalla stessa scuola, verrà invitato solo un candidato ammissibile.
Nel modulo di candidatura dovrà essere caricata l’autocertificazione per dichiarare di essere stato immesso in ruolo nell’anno scolastico corrente. Il candidato dovrà, pena l’esclusione dalla selezione:
Scaricare QUIl’autocertificazione da compilare e sottoscrivere;
Inserire nel medesimo file il documento di identità creando quindi un documento unico;
Salvare il documento in formato .pdf rinominandolo: cognome_nome_autocertificazione;
Caricare il file alla fine del questionario di candidatura.
>> CANDIDATURE CHIUSE IL 10 novembre ore 12:00 CET
Al termine di questa selezione saranno contattati via e-mail soltanto i docenti selezionati e sarà pubblicata su questa pagina la lista dei partecipanti selezionati. In caso di rinunce dei docenti selezionati potrebbero essere contattati ulteriori candidati per eventuali sostituzioni.
Un nuovo anno scolastico con eTwinning: un mese di idee, connessioni e ispirazione. Partecipa anche tu alla campagna europea!
Dal 18 settembre al 18 ottobre 2025 la community europea degli insegnanti celebra eTwinning con una campagna speciale. Un mese intero dedicato a far conoscere meglio le opportunità della piattaforma, condividere risorse utili e incoraggiare sempre più docenti a unirsi alla rete.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Dal 18 settembre al 18 ottobre 2025 la community europea degli insegnanti celebra eTwinning con una campagna speciale. Un mese intero dedicato a far conoscere meglio le opportunità della piattaforma, condividere risorse utili e incoraggiare sempre più docenti a unirsi alla rete.
L’obiettivo è dare visibilità alla community, rafforzare la consapevolezza del suo valore, ispirare nuovi insegnanti a registrarsi e creare insieme progetti innovativi. Durante queste settimane i canali social di eTwinning saranno particolarmente attivi con post, materiali e testimonianze: vi invitiamo a contribuire rilanciando i contenuti e utilizzando i messaggi messi a disposizione nei canali social e web di eTwinning a livello nazionale e europeo
Aiutaci a rilanciare il messaggio sui benefici di questa community e della didattica collaborativa di eTwinning per:
incontrare colleghi da tutta Europa e scambiare idee,
trovare partner per avviare progetti e attività Erasmus+,
trasformare le intuizioni nate in classe in esperienze concrete e collaborative,
arricchire il proprio percorso professionale con nuove competenze e contatti.
Risorse da non perdere
Se vuoi approfondire, ecco alcuni materiali e articoli utili disponibili su ESEP – European School Education Platform:
Dal 13 al 18 ottobre si svolgeranno in tutta Europa gli Erasmus Days, una vera e propria festa dell’educazione e della collaborazione internazionale. eTwinning parteciperà con due eventi online aperti a tutti i docenti e disponibili su ESEP per l’iscrizione.
La community eTwinning parteciperà con due eventi ufficiali online aperti a tutti i docenti per favorire la nascita di nuovi progetti, già disponibili sulla piattaforma ESEP per l’iscrizione:
14 ottobre, ore 16:00 CET → Partner-finding fair: un’occasione unica per incontrare colleghi di tutta Europa e trovare partner con cui avviare nuove collaborazioni.
La campagna eTwinning 2025 è più di una semplice iniziativa di comunicazione: è un invito a celebrare insiemeuna community che continua a crescere, a innovare e a ispirare.
📥 Scarica il leaflet ufficiale 📅 Segna in agenda gli eventi di ottobre e partecipa agli ErasmusDays 2025 🔗 Condividi e diffondi i contenuti sui tuoi canali
Unisciti a noi: con eTwinning, ogni progetto può diventare un’esperienza europea capace di lasciare il segno.
“Competenze per la vita (Skills for Life)” è il tema dell’anno eTwinning 2025-26
Il Tema eTwinning per l'anno scolastico 2025/2026 è "Competenze per la vita / Skills for Life", che sostiene l'UE nel suo lavoro volto a migliorare le competenze di base in tutta Europa.
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Ilnuovo Tema annuale eTwinning per l’anno scolastico 2025/2026 è “Competenze per la vita – Skills for Life”, a sostegno dell’impegno dell’Unione Europea per rafforzare le competenze di base in tutta Europa.
L’obiettivo è potenziare i risultati in cinque aree fondamentali:
Alfabetizzazione: comprendere, utilizzare, valutare e riflettere – oralmente e per iscritto – attraverso materiali visivi, audio e digitali in diversi contesti e discipline;
Matematica: sviluppare il ragionamento matematico, utilizzare e interpretare la matematica per risolvere problemi reali e prendere decisioni fondate sui dati;
Scienze: affrontare con spirito critico e riflessivo i temi scientifici, spiegare fenomeni, progettare e valutare indagini, interpretare dati ed evidenze;
Digitale: utilizzare in modo sicuro, critico e responsabile le tecnologie digitali per apprendere, lavorare e partecipare alla società (inclusi alfabetizzazione informatica, creazione di contenuti digitali, sicurezza online, benessere digitale);
Cittadinanza: partecipare attivamente e in modo responsabile alla vita civica, comprendendo le strutture sociali, economiche, giuridiche e politiche, la democrazia, la libertà di parola, la preparazione alle crisi e il rispetto reciproco.
Queste competenze di base aiutano a pensare in modo critico, interagire con la comunità, restare in salute, adattarsi a un mercato del lavoro in rapido cambiamento e a muoversi con consapevolezza tra strumenti digitali e intelligenza artificiale.
In un’epoca di crescente disinformazione e polarizzazione, la loro importanza è più evidente che mai: sono il fondamento di una cittadinanza attiva, informata e resiliente, capace di contribuire a società inclusive e solide.
Come eTwinning supporterà le “Competenze per la vita / Skills for Life”
Quest’anno invitiamo gli educatori di tutta Europa a collaborare per garantire a ogni alunno le competenze necessarie a prosperare.
La community eTwinning li sosterrà attraverso:
Progettazione di attività che colleghino le competenze di base a situazioni di vita reale, con kit, materiali pratici, articoli ed esempi di progetti.
Risorse creative e inclusive per insegnare e valutare le competenze di base, ad esempio usando lettura e scrittura per condividere storie, matematica e scienze per risolvere problemi pratici, competenze digitali per un uso sicuro e consapevole della tecnologia.
Valorizzazione dell’agenzia studentesca, offrendo agli alunni un ruolo attivo nell’apprendimento e mostrando il legame tra le competenze di base e le loro opportunità future.
Formazione e networking con corsi e attività di sviluppo professionale per gli insegnanti, favorendo la condivisione di buone pratiche tra colleghi.
Per approfondire e condividere esperienze, eTwinning ha creato il Gruppo eTwinning “Basic Skills in Action”, uno spazio per accedere a materiali aggiornati, articoli, webinar e forum di discussione.
Dai il tuo contributo per rendere “Competenze per la vita / Skills for Life” un tema dinamico e di forte impatto, capace di responsabilizzare alunni e insegnanti in tutta Europa e oltre.
eTwinning compie 20 anni: a Firenze una festa di scuola, Europa e futuro
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Il 9 maggio 2025, nella suggestiva cornice di Piazza della Repubblica a Firenze, si è tenuta la celebrazione nazionale dei 20 anni di eTwinning, l’azione del Programma Erasmus+ che, dal 2005, promuove la collaborazione tra scuole, docenti e studenti di tutta Europa attraverso progetti digitali, innovativi e inclusivi.
L’evento si è svolto all’interno del Festival d’Europa 2025, organizzato dall’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE in collaborazione con il Comune di Firenze, e ha coinciso con la Giornata dell’Europa, rafforzando il significato di una ricorrenza che guarda ai valori fondanti dell’Unione: cooperazione, cittadinanza, cultura.
La mattinata, ospitata nello “Spazio Erasmus+” (clicca per maggiori info e programma dello Spazio Erasmus+) ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, lo staff di eTwinning Italia, Ambasciatori storici, Testimonial (vedi info qui sulla selezione) e vincitori del contest social #eTwinning20, dedicato al ventennale dell’azione. Presenti anche alcuni colleghi storici che hanno contribuito in modo fondamentale alla crescita dell’azione in Italia, tra cui Donatella Nucci, ex coordinatrice dell’Unità nazionale, insieme ad altre figure chiave della prima generazione di eTwinners italiani.
I saluti istituzionali hanno aperto ufficialmente la celebrazione, con gli interventi di Sara Pagliai, coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, e Laura Nava, attuale responsabile dell’Unità nazionale eTwinning. Entrambe hanno sottolineato con emozione il valore di una comunità che in vent’anni ha saputo innovare la didattica, rafforzare le competenze europee e costruire relazioni autentiche tra scuole e persone.
Ad arricchire ulteriormente la celebrazione, circa 50 docenti in rappresentanza della rete nazionale degli Ambasciatori e dei Testimonial eTwinning, oltre ai vincitori del contest social #eTwinning20, lanciato nei mesi scorsi per raccontare vent’anni di esperienze, relazioni e impatto nelle scuole. I dieci post selezionati sono stati esposti in una mostra a cielo aperto nella piazza, visibile a cittadini e passanti, offrendo uno spaccato autentico del mondo eTwinning.
La giornata si è aperta con accoglienza e foto collettive, seguite da premiazioni, riconoscimenti, giochi, attività e performance artistiche che hanno animato la piazza con creatività e partecipazione.
Un grazie speciale va alle scuole “Arnolfo di Cambio” di Colle Val d’Elsa e “Gianni Rodari” di Monteroni d’Arbia (provincia di Siena), che hanno impreziosito la mattinata con flashmob e coinvolgenti esibizioni artistiche, portando in piazza energia, passione e una concreta rappresentazione dello spirito europeo vissuto in classe.
Con oltre 20 anni di storia, migliaia di progetti e una community sempre più ampia, eTwinning si conferma uno degli strumenti più efficaci e coinvolgenti per promuovere innovazione didattica e cittadinanza europea a scuola. Il futuro è già qui, e continua a parlare tante lingue. Ma è una voce sola, quella della cooperazione educativa europea. E noi siamo pronti a raccontarla, insieme.
Di seguito una photogallery dell’evento, insieme ai video della giornata, per rivivere i momenti più emozionanti.
Scuole eTwinning 2025/2026, 206 istituti italiani ottengono il riconoscimento europeo
A cura di: Lorenzo Mentuccia
Con il riconoscimento “eTwinning School / Scuola eTwinning”, la community eTwinning onora l’impegno e la dedizione delle scuole in cui gruppi di insegnanti e dirigenti scolastici lavorano insieme per seguire i valori fondamentali della missione Scuole eTwinning.
Le Scuole eTwinning rivestono un ruolo essenziale nel successo dell’iniziativa, in quanto istituzioni scolastiche inclusive e all’avanguardia, impegnate nella condivisione della leadership, nella collaborazione e nel lavoro di squadra, fungendo da esempio per altre realtà educative.
Tra queste sono stati 206 gli istituti italiani che hanno ottenuto il label, confermando l’Italia tra i Paesi più attivi nella didattica collaborativa di eTwinning.
Ci congratuliamo vivamente con le nuove Scuole eTwinning 2025-2026 per l’importante traguardo raggiunto. Nelle prossime settimane riceveranno il kit-premio “eTwinning School”, che comprende una targa esclusiva, la bandiera ufficiale eTwinning, diversi gadget e una lettera di congratulazioni firmata da parte di rappresentanti della Commissione europea.