24/09/2026

ErasmusDays 2026: anche la community eTwinning celebra la collaborazione europea

Dal 12 al 17 ottobre tornano gli ErasmusDays, l’iniziativa annuale dedicata a celebrare e promuovere i valori, le opportunità e i risultati del Programma Erasmus+. Per sei giorni, scuole, università, enti, organizzazioni, istituzioni e beneficiari di tutta Europa e oltre sono invitati a organizzare eventi e attività per raccontare le proprie esperienze, condividere progetti e buone pratiche e far conoscere le opportunità di mobilità e cooperazione offerte da Erasmus+.

Giunti alla 10ª edizione, gli ErasmusDays rappresentano un appuntamento ormai consolidato anche per la community eTwinning, che ogni anno contribuisce a dare visibilità alla dimensione europea della scuola, ai progetti di collaborazione tra docenti e studenti e alle esperienze nate grazie alla cooperazione tra scuole di diversi Paesi.

Lo scorso anno l’iniziativa ha coinvolto 59 Paesi con oltre 10.000 eventi in Europa e nel resto del mondo.

Questa decima edizione assume inoltre un significato particolare, perché si svolge mentre sono in corso i negoziati tra il Consiglio dell’Unione europea e il Parlamento europeo sul finanziamento del nuovo Programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034, una fase importante per definire il futuro del Programma e le risorse destinate a sostenere la mobilità, la cooperazione e le opportunità di apprendimento in Europa.

Un’edizione all’insegna delle competenze

Il motto dell’edizione 2026 è “Imparare e crescere: competenze per il domani”, in linea con il piano europeo “Unione delle competenze“, che mira a rafforzare la qualità dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente investendo in ciò che conta di più: le persone.
In un periodo di profonda trasformazione per l’Europa, con le transizioni verde e digitale, le competenze diventano più cruciali che mai, in quanto motore di innovazione, resilienza e competitività.

In questo contesto, eTwinning offre agli insegnanti e agli studenti uno spazio europeo per imparare, collaborare e sviluppare competenze attraverso la progettazione e la realizzazione di attività condivise con scuole e partner di altri Paesi. La collaborazione online, il confronto tra culture e sistemi educativi diversi e l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali sono parte integrante dell’esperienza eTwinning e contribuiscono allo sviluppo delle competenze necessarie per il futuro.

La decima edizione degli ErasmusDays sarà quindi anche un’occasione per la community eTwinning per raccontare il valore dei propri progetti, condividere esperienze e buone pratiche e mostrare come la collaborazione europea possa trasformarsi in concrete opportunità di apprendimento per studenti e docenti.

Questa edizione metterà in evidenza in particolare:

  • l’importanza delle competenze di base (lettura, matematica, scienze, alfabetizzazione digitale, cittadinanza), essenziali per prosperare in un mondo in continua evoluzione;
  • l’educazione digitale, elemento centrale anche nelle esperienze eTwinning e indispensabile per comprendere le sfide contemporanee, collaborare e innovare in una società sempre più connessa;
  • il ruolo di insegnanti e formatori, protagonisti nel creare occasioni di apprendimento, collaborazione e confronto internazionale;
  • la cooperazione tra istituzioni e scuole, leva fondamentale per la condivisione delle migliori pratiche, il rafforzamento delle competenze e la costruzione collettiva di soluzioni alle sfide educative.

Scegli il tuo modo per partecipare!

Gli ErasmusDays sono aperti a tutti e rappresentano un’occasione per coinvolgere attivamente anche la community eTwinning: docenti, scuole e studenti possono condividere le proprie esperienze, raccontare i progetti realizzati e far conoscere il valore della collaborazione europea.

Per gli eTwinner, gli ErasmusDays possono essere un momento per portare fuori dalla community e raccontare a un pubblico più ampio ciò che nasce nei progetti eTwinning: attività, risultati, esperienze degli studenti, collaborazioni con partner europei e buone pratiche possono diventare occasioni per avvicinare nuove persone alla dimensione europea dell’educazione.

Il punto di partenza è il sito ufficiale

Ci sono vari modi di partecipare:

  • Organizza un evento
    Scuole, istituti, enti di formazione, associazioni, autorità locali e organizzazioni possono organizzare un evento per presentare i propri progetti Erasmus+ ed eTwinning, raccontare le esperienze di collaborazione europea e condividere risultati e buone pratiche. Si possono organizzare giornate a porte aperte, conferenze, workshop, testimonianze, tavole rotonde, proiezioni, dibattiti e molto altro. Gli eventi possono essere fisici, digitali o una combinazione di entrambi.
    Registra il tuo evento sul sito europeo
  • Partecipa a un evento ErasmusDays
    Chiunque può partecipare a eventi aperti al pubblico, sia in presenza che online. È un’opportunità per scoprire in prima persona le esperienze legate a Erasmus+ ed eTwinning, conoscere nuovi progetti e incontrare altri docenti, studenti e partecipanti.
    Scopri tutti gli eventi sulla mappa europea
  • Racconta la tua storia e condividila online!
    Puoi partecipare anche condividendo sui social la tua esperienza Erasmus+ o eTwinning durante gli ErasmusDays e raccontando il tuo progetto, le attività realizzate e ciò che hai imparato grazie alla collaborazione con i partner europei. Testimonianze, foto, video, testi, illustrazioni, reel, podcast… ogni contributo può aiutare a raccontare il valore della collaborazione europea e a far conoscere le opportunità offerte da Erasmus+ e eTwinning.

Scarica il kit di comunicazione!

Diffondi e condividi il tuo evento e cura con attenzione la comunicazione.
Nel toolkit digitale sono disponibili in inglese e francese: il logo, banner per il sito, annunci save the date, cartoline e poster, grafiche pronte per i social network, video teaser e un nuovo gioco di carte in inglese e francese che può essere utilizzato per animare la discussione su Erasmus+ e valori europei.
Scarica il kit


Per approfondire

>> Visita il sito ufficiale

>> Guarda il report europeo e ripercorri l’edizione 2025


21/09/2026

Al via la Campagna europea eTwinning: “Scuole pronte per il futuro”, connettiti e lasciati ispirare!

Dal 21 settembre al 18 ottobre parte la nuova back to school campaign eTwinning “Future ready Schools”, un’iniziativa annuale, organizzata da Commissione europea e eTwinning Europe, al fine di aumentare il coinvolgimento della community, rafforzare la visibilità della piattaforma, promuovere il valore della collaborazione scolastica europea, accogliere nuovi iscritti e far crescere la nostra community di docenti ed educatori.

Durante questo mese di attività, i canali social e la piattaforma eTwinning metteranno in luce le migliori risorse, le opportunità di formazione e le storie reali condivise da insegnanti e studenti di tutta Europa.

Il tema centrale: Future-ready schools

Il mondo in cui viviamo cambia rapidamente e la scuola ha il compito fondamentale di preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide di domani. eTwinning supporta le scuole e gli insegnanti nell’adottare un approccio globale che integra competenze digitali, pensiero critico, cittadinanza attiva e spirito di adattamento in ogni classe e progetto.

>> Scopri di più su questo Tema

In particolare, eTwinning mira a:

  • Preparare gli studenti al futuro: offrendo opportunità concrete di collaborazione internazionale, uso consapevole degli strumenti digitali, problem solving e crescita personale.
  • Insegnare per il mondo di domani: sviluppando competenze chiave legate a litterismo, calcolo, competenze digitali, alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale (AI) e cittadinanza globale attraverso progetti reali a impatto concreto.
  • Costruire una visione condivisa: connettere docenti, studenti e dirigenti scolastici per trasformare l’innovazione didattica in una prassi quotidiana per l’intero istituto.

Le iniziative e le attività in programma

Il gioco di carte “Future-ready schools”

Tra le novità più stuzzicanti della campagna troviamo un set di 16 carte-sfida per la classe, progettate per aiutare gli alunni (dai 5 ai 18 anni) a sviluppare le abilità del futuro: dal saper riconoscere gli errori dell’IA e navigare in sicurezza online, all’esercitare l’empatia, immaginare scenari futuri e costruire resilienza.

Ogni carta offre un’attività pronta all’uso con uno scenario, istruzioni passo-passo e un momento “missione compiuta”.

  • Ogni settimana, dal 21 settembre al 17 ottobre, verranno svelate 4 nuove carte!

>> Scopri le istruzioni e gioca con la tua classe! (Toccare la carta per accedere alle istruzioni)

Settimana di ricerca partner (21 – 25 settembre)

Dal 21 al 25 settembre si terrà la Partner Finding Week guidata dai moderatori dei Featured Groups di eTwinning. Ogni giorno, alle 17:00 CEST, si svolgerà una sessione dedicata a temi differenti per trovare colleghi europei con cui avviare nuovi progetti.

Anche se i posti per presentare le idee sono già chiusi, l’evento è aperto a tutti gli eTwinner: puoi partecipare liberamente, ascoltare le proposte, incontrare colleghi da tutta Europa e lasciarti ispirare!

>> Partecipa alle sessioni su Microsoft Teams ℹ️ Per consultare le informazioni e il calendario completo delle sessioni: Mese eTwinning: connettiti e lasciati ispirare

Le attività eTwinning per i prossimi due anni

La campagna rientra in una visione strategica pluriennale rivolta al futuro dell’istruzione. Se vuoi approfondire e scoprire il riepilogo con tutte le attività e le linee guida legate al tema eTwinning per i prossimi 2 anni, visita la pagina ufficiale dedicata:

>> eTwinning: Future-Ready Schools

Unisciti anche tu e fai la differenza!

Ti invitiamo a sostenere la campagna ricondividendo i post sui social media, provando le sfide con i tuoi studenti e condividendo la tua esperienza con la community. Insieme possiamo preparare la scuola per il mondo di domani.


01/09/2026

“Scuole pronte per il futuro / Future ready schools” è il nuovo tema eTwinning 2026/2028

Nei prossimi due anni scolastici, eTwinning invita le comunità scolastiche a lavorare insieme per rafforzare le competenze, le pratiche e gli approcci necessari per un mondo in rapida evoluzione.

Cosa significa essere una “Scuola pronta per il futuro”?

Il mondo in cui i nostri alunni stanno crescendo continua a evolversi, influenzato dai rapidi sviluppi della tecnologia e dell’intelligenza artificiale (IA), nonché dalle mutevoli esigenze della società e dalle sfide relative al benessere, all’inclusione e alla resilienza. Sostenere le scuole nel rispondere a questi cambiamenti non è compito di un singolo insegnante o soggetto: è una responsabilità condivisa che richiede un intero sforzo scolastico, sostenuto nel tempo.

eTwinning aiuta le scuole a diventare pronte per il futuro

Il tema riguarderà due anni scolastici consecutivi, 2026/27 e 2027/28. Nel corso di questi due anni scolastici, eTwinning aiuterà gli educatori e le scuole di tutta Europa a:

  • rafforzare le competenze integrando l’alfabetizzazione, la matematica, l’alfabetizzazione digitale e di IA, l’apprendimento socio-emotivo e la cittadinanza in tutte le materie
  • promuovere culture scolastiche inclusive, sicure e solidali promuovendo il benessere, il senso di appartenenza, un accesso equo all’apprendimento digitale e un uso responsabile delle tecnologie
  • incoraggiare la voce e l’azione degli alunni coinvolgendo i discenti nel plasmare l’apprendimento e la vita scolastica attraverso attività collaborative, progetti transfrontalieri e co-creazione
  • rafforzare la resilienza a livello scolastico anticipando le crisi e rispondendo alle stesse, elaborando piani di continuità e integrando la preparazione attraverso attività basate su scenari
  • promuovere l’intero approccio scolastico alla preparazione futura sostenendo visioni condivise, la pianificazione collaborativa della leadership e l’integrazione delle priorità chiave attraverso la riflessione e lo scambio tra pari. 

Dai un’occhiata alle nuove pagine tematiche

Esplora i settori chiave del tema “scuole pronte per il futuro” e trova risorse e idee per sostenere la tua comunità scolastica.

Visita la pagina eTwinning sulle scuole pronte per il futuro

>> Questa pagina sarà l’hub centrale per tutte le attività e i materiali correlati al Tema. Gli insegnanti possono accedere agli aggiornamenti, leggere articoli e connettersi con i coetanei.

Segui la pagina, i canali social media ufficiali e la newsletter europea per gli ultimi aggiornamenti.

Fonte: ESEP


31/08/2026

Seminari regionali eTwinning e Erasmus+, torna la formazione nelle scuole di tutta Italia in collaborazione con gli USR

Gli incontri proseguiranno fino a giugno 2027 e sono gratuiti. Il programma dettagliato con le date e le modalità di partecipazione, suddivise per regione, sarà consultabile tramite i siti degli USR.

Tra settembre e giugno 2027 (fino al termine dell’anno scolastico), in tutte le regioni italiane riparte un nuovo ciclo di incontri di formazione dedicati a Erasmus+ e alla piattaforma eTwinning, strumenti fondamentali per costruire una scuola sempre più innovativa, internazionale e inclusiva.

L’iniziativa rientra nel Piano regionale di formazione 2026/2027, che vede la collaborazione dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, con la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, i Referenti degli Uffici Scolastici Regionali (USR) e l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE. L’obiettivo è diffondere pratiche educative aperte e di respiro europeo, fornendo a docenti e dirigenti competenze pratiche e strumenti utili per partecipare a progetti di cooperazione internazionale.

Gli incontri, programmati fino a novembre, si terranno sia online che in presenza, così da permettere la più ampia partecipazione di insegnanti, personale scolastico e dirigenti di ogni ordine e grado. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Durante i seminari verranno presentati consigli operativi, esempi di buone pratiche e testimonianze dirette di scuole che hanno già utilizzato Erasmus+ ed eTwinning per arricchire la didattica e sviluppare competenze digitali, collaborative e interculturali.

Un ruolo centrale in questa attività è svolto proprio dalla rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, attiva su tutto il territorio nazionale: docenti con esperienza diretta nei progetti Erasmus+ ed eTwinning che offrono supporto, orientamento e attività di promozione del programma a livello locale. Grazie al loro impegno, le scuole possono contare su un punto di riferimento concreto per avviare percorsi di internazionalizzazione e scoprire le opportunità offerte dal programma europeo.

Maggiori info e calendari regionali

Il programma dettagliato con le date e le modalità di partecipazione, suddivise per regione, sarà consultabile tramite i siti degli USR. I link sono riportati all’interno della mappa che trovate al link di seguito. Nelle schede regionali sono presenti anche le liste dei Referenti e Ambasciatori Erasmus+ Scuola con i contatti.

>> Visita la sezione dedicata sul sito nazionale Erasmus+


25/06/2026

Disponibile il nuovo eBook “Storie di eTwinning”: buone pratiche di progettazione didattica europea dalle scuole italiane

Una raccolta gratuita di progetti collaborativi per trovare nuove idee e innovare la didattica in ogni ordine e grado.

È disponibile per il download gratuito l’eBook “Storie di eTwinning”, un volume speciale che ha l’obiettivo di valorizzare alcuni tra i migliori progetti realizzati attraverso la cooperazione a distanza e l’uso metodologico delle tecnologie online dagli istituti italiani, promuovendo così lo scambio di buone pratiche e l’innovazione della didattica attraverso eTwinning.

La pubblicazione è curata dall’Unità nazionale eTwinning INDIRE, in collaborazione con i docenti coinvolti nella stesura delle singole esperienze didattiche, i quali hanno contribuito in prima persona a documentare e riassumere i percorsi portati avanti nelle loro classi.

Un’ampia varietà di materie, tematiche per tutti i livelli scolastici

I progetti documentati dimostrano come l’azione eTwinning si integri in modo trasversale nel curricolo ordinario, unendo discipline diverse attraverso percorsi innovativi.

Le tematiche affrontate spaziano infatti dalla sostenibilità e dalla tutela ambientale — con lo studio dei cambiamenti climatici, dell’educazione alimentare e del riciclo — all’uso reale delle lingue straniere (inglese e spagnolo) anche attraverso metodologie avanzate come l’intercomprensione tra lingue affini.

Grande attenzione è dedicata anche all’area STEAM e all’innovazione tecnologica, introducendo coding e robotica fin dalla scuola dell’infanzia o analizzando l’impatto tecnico ed etico dell’Intelligenza Artificiale generativa. Infine, non mancano percorsi focalizzati sulle competenze socio-emotive e sul benessere digitale, che vanno dalla gestione delle emozioni all’educazione contro fenomeni della rete come l’uso scorretto del tempo online.

La selezione delle esperienze copre in modo capillare tutti gli ordini scolastici, presentando le schede tecniche dei progetti portati avanti dai seguenti istituti italiani:

  • Scuola dell’Infanzia: Istituto Comprensivo G. Galilei di Busto Arsizio (VA), Circolo Didattico “G. Falcone” di Conversano (BA), I.C. Solari di Loreto (AN) e Istituto Farlottine di Bologna.
  • Scuola Primaria: ICS “T. Ciresola” di Milano, ICS “Manzoni-Radice” di Lucera (FG), I.C. di Andorno Micca (BI), Istituto Comprensivo “Marconi-Michelangelo” di Laterza (TA) e 1° Istituto Comprensivo “De Amicis-Milizia” di Oria (BR).
  • Scuola Secondaria di I Grado: Scuola Secondaria di 1° grado “Materdona-Moro” di Mesagne (BR), Istituto Comprensivo di Montegranaro (FM), IC Fra’ Ambrogio da Calepio di Castelli Calepio (BG) e Istituto Comprensivo 2 di Ferentino (FR).
  • Scuola Secondaria di II Grado: Liceo “Giolitti Gandino” di Bra (CN), ISIS “L. Da Vinci – G. R. Carli – S. de Sandrinelli” di Trieste, IIS “Gaetano De Sanctis” di Roma, Liceo Linguistico “Giulio Rivera” di Guglionesi (CB), Istituto Comprensivo “E. Vittorini” di Messina, ITCG Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Poggiomarino (NA), I.I.S. “G. da Vigo-Nicoloso” di Rapallo (GE) e I.I.S.S. Polo tecnico Mediterraneo “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme (LE).

Trai ispirazione dalle buone pratiche eTwinning

L’eBook è stato strutturato per fungere da vera e propria guida operativa e fonte di documentazione didattica. Ogni sintesi progettuale include un riquadro con i dati essenziali dell’esperienza (età degli studenti, riconoscimenti nazionali ed europei ottenuti, scuole partner) per facilitare l’orientamento del lettore.

Nelle schede vengono inoltre esplicitati i metodi pedagogici sul campo (es. Project-Based Learning, cooperative learning, outdoor education), gli strumenti digitali applicati nel TwinSpace (tra cui Padlet, StoryJumper, Genially, Canva), le modalità di valutazione e le testimonianze dirette dei docenti. Il volume offre così spunti concreti sia per gli insegnanti che si avvicinano per la prima volta a questa piattaforma, sia per gli eTwinner esperti in cerca di nuovi stimoli metodologici.

Le schede dell’ebook rinviano, tramite appositi link multimediali, alla versione online delle Storie eTwinning sul sito nazionale. In queste pagine è possibile visionare anche contributi video con i racconti in prima persona di dirigenti scolastici, docenti e studenti coinvolti nelle attività, utili per approfondire l’impatto della dimensione internazionale sull’intera comunità scolastica.

Vi invitiamo a consultare la pubblicazione e a visitare l’apposita sezione del portale per scoprire queste e altre esperienze di successo della scuola italiana.

>> Clicca qui e scarica l’eBook “Storie di eTwinning” <<


11/06/2026

L’impatto di eTwinning sulle competenze chiave degli studenti: disponibili i risultati della nuova ricerca INDIRE

Lo studio svolto su un campione di quasi 500 studenti di 14 istituti italiani evidenzia una crescita più marcata nelle cinque competenze chiave analizzate e una maggiore tenuta dell’autopercezione degli studenti coinvolti in progetti eTwinning rispetto alle classi di controllo.

La ricerca INDIRE si arricchisce di un nuovo contributo allo studio del ruolo di eTwinning nello sviluppo delle competenze degli studenti. È disponibile online il volume “Impact on pupils’ key competences with eTwinning”, a cura di Alexandra Tosi e pubblicato da Pensa Multimedia. Il volume analizza il contributo dei progetti eTwinning allo sviluppo delle competenze chiave europee, mettendo in relazione collaborazione, dimensione internazionale e uso pedagogico del digitale.

Con questo nuovo studio, l’Istituto approfondisce il ruolo di eTwinning non solo come comunità di pratica e rete scolastica, ma anche come contesto educativo osservabile attraverso strumenti di ricerca, in grado di produrre evidenze utili per scuole, docenti e ricercatori.

I risultati della ricerca, incentrata su 5 delle 8 competenze chiave europee (competenza digitale; competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare; competenza in materia di cittadinanza; competenza imprenditoriale; competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale), mostrano differenze positive a favore delle classi eTwinning rispetto alle classi di controllo.

>> Scopri di più sulla Ricerca INDIRE su eTwinning

Il disegno della ricerca

I risultati presentati nel volume emergono da uno studio scientifico strutturato su un campione di 479 studenti (di età compresa tra i 14 e i 16 anni) provenienti da 14 istituti scolastici, per un totale di 28 classi coinvolte.

Lo studio ha adottato un disegno quasi-sperimentale con rilevazione iniziale e finale, confrontando classi coinvolte in progetti eTwinning con classi di controllo dello stesso istituto. In questo modo, il confronto è stato costruito tra contesti scolastici il più possibile simili, anche grazie alla presenza dello stesso docente titolare per le classi messe a confronto.

All’inizio e alla fine dell’anno scolastico sono stati raccolti dati sulle competenze degli studenti, così da osservare le variazioni intervenute nel corso del percorso didattico.

  • Gruppo sperimentale: classi coinvolte nei progetti collaborativi eTwinning.
  • Gruppo di controllo: classi non coinvolte in eTwinning, impegnate in attività didattiche curricolari ordinarie.

Per rafforzare la solidità dell’analisi, i dati sono stati raccolti attraverso più strumenti: autovalutazioni degli studenti, rubriche di valutazione compilate dai docenti e diari mensili redatti dai docenti durante lo svolgimento del progetto.

Analisi dei dati

Le analisi statistiche confrontano le variazioni, o delta, registrate tra l’inizio e la fine del percorso didattico nelle classi eTwinning e nelle classi di controllo, sulla scala progressiva di competenza adottata nello studio, articolata in 8 livelli da A1 a D2: in questo quadro, un delta di 0,20 equivale indicativamente a circa un quinto di livello.

1. Autovalutazione degli studenti

I dati quantitativi mostrano una tendenza di rilievo nella percezione che gli studenti hanno delle proprie competenze. Nel corso dell’anno scolastico, mentre il gruppo di controllo (didattica tradizionale) ha registrato una flessione negativa della fiducia nelle proprie capacità in tre aree chiave, il gruppo sperimentale (eTwinning) ha mostrato un incremento:

  • Competenza digitale: a fronte di una flessione nel gruppo tradizionale, pari a delta -0.07, il gruppo eTwinning evidenzia una crescita significativa, pari a delta +0.21.
  • Competenza in materia di Imprenditorialità (spirito d’iniziativa): il gruppo tradizionale registra un trend negativo, pari a delta -0.07, contrariamente alla crescita rilevata nelle classi eTwinning pari a delta +0.16.
  • Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: l’approccio tradizionale fa segnare una flessione, pari a delta -0.06, mentre il gruppo eTwinning mostra un incremento pari a delta +0.15.

Tali evidenze suggeriscono che i progetti eTwinning non solo potenziano le competenze chiave, offrendo occasioni concrete per metterle in pratica e riconoscerle, ma agiscono come un fattore di protezione a sostegno della motivazione e dell’autostima scolastica degli alunni.

2. Valutazione dei docenti

Anche le valutazioni espresse dai docenti confermano lo scarto positivo a favore delle classi eTwinning. Le percentuali riportate indicano il differenziale relativo tra la crescita osservata nelle classi eTwinning e quella rilevata nelle classi di controllo. Non si tratta quindi di punteggi assoluti, ma del confronto tra i delta medi registrati nei due gruppi.

  • Consapevolezza ed espressione culturale: rappresenta l’ambito con il distacco più marcato. Le classi eTwinning registrano una crescita superiore rispetto alle classi di controllo, con un differenziale relativo del +460%, pari a delta 0.17 contro delta 0.03.
  • Competenza in materia di cittadinanza: nello sviluppo delle competenze civiche, i progetti eTwinning mostrano un incremento superiore rispetto al gruppo di controllo con un differenziale relativo del +225%, pari a delta 0.13 contro delta 0.04.
  • Competenza imprenditoriale: la capacità di tradurre le idee in azione cresce in misura più marcata nelle classi sperimentali, con un differenziale relativo del +160%, pari a delta 0.13 contro delta 0.05.
  • Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare: la crescita nel gruppo eTwinning supera quella delle classi tradizionali, con un differenziale relativo del +125%, pari a un delta 0.18 contro delta 0.08.

Lo studio evidenzia un legame tra la qualità della progettazione didattica e l’ampiezza delle differenze osservate sulle competenze degli studenti, identificando cinque dimensioni pedagogiche ricorrenti nei progetti di qualità più alta:

  1. Collaborazione strutturata;
  2. Centralità dell’iniziativa degli studenti (student agency);
  3. Integrazione curricolare;
  4. Uso intenzionale e pedagogico delle tecnologie digitali;
  5. Pratiche riflessive.

Strumenti operativi a supporto delle istituzioni scolastiche

Oltre alla restituzione dei dati di ricerca, il volume offre strumenti operativi per la valutazione delle competenze declinati a partire dai principali framework europei di riferimento: DigComp 2.2, LifeComp,  EntreComp e il Reference Framework of Competences for Democratic Culture.

In particolare, il volume propone rubriche di valutazione per docenti e strumenti di autovalutazione per studenti pronti all’uso, pensati per pianificare, osservare e rendere il lavoro sulle competenze più visibile, verificabile e trasferibile nella pratica didattica quotidiana.

brochure ricerca etwinning studenti

Il framework di ricerca INDIRE su eTwinning

Questo studio si inserisce nel percorso pluriennale di ricerca che l’Unità eTwinning INDIRE dedica all’impatto dell’Iniziativa europea sui processi educativi, articolato attorno a tre principali ambiti di osservazione:

  • Docenti: ambito già approfondito attraverso ricerche sullo sviluppo professionale continuo, sull’innovazione metodologica, sull’uso pedagogico delle tecnologie e sullo sviluppo delle competenze nei percorsi di formazione iniziale dei futuri insegnanti, Initial Teacher Education.
  • Studenti: ambito al centro del presente studio, con riferimento ai processi di apprendimento e allo sviluppo delle competenze chiave.
  • Scuole: ambito di sviluppo futuro, orientato all’analisi dei processi di innovazione organizzativa e delle strategie di internazionalizzazione degli istituti scolastici.

>> Visita la sezione eTwinning Ricerca


Note sugli autori

Alexandra Tosi

Alexandra Tosi è ricercatrice presso INDIRE e si occupa di eTwinning dal 2006. Dal 2026 coordina l’Unità nazionale eTwinning Italia (National Support Organisation), seguendo le attività di supporto, sviluppo e promozione dell’iniziativa nel contesto nazionale ed europeo.

Elena Bettini

Elena Bettini è collaboratrice tecnica di ricerca presso l’INDIRE e lavora all’interno dell’Unità nazionale eTwinning dal 2017. Contribuisce al coordinamento delle attività di sviluppo professionale dei docenti e ai processi nazionali di valutazione della qualità dei progetti eTwinning.

Jacopo Condò

Jacopo Condò fa parte dell’Unità nazionale eTwinning presso l’INDIRE. Il suo lavoro si concentra sulla valutazione educativa, la valutazione delle competenze, la collaborazione scolastica europea e l’uso di framework di competenze a supporto dell’innovazione nei processi di insegnamento e apprendimento.


21/05/2026

Dati nazionali eTwinning 2025: +70% di docenti registrati, 3700 nuovi progetti e record di qualità didattica

I numeri del recente Rapporto Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE evidenziano una crescita record di iscritti (+70%), nuovi progetti (+26%) e certificazioni di qualità (+8%).

La community eTwinning si conferma il principale motore dell’innovazione didattica e della cooperazione a distanza in Europa. Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea, oggi integrata nel Programma Erasmus+ 2021-2027 e parte della European School Education Platform (ESEP), la piattaforma sta vivendo una fase di straordinaria espansione in Italia. I dati consolidati del 2025 mostrano un vero e proprio balzo in avanti rispetto all’anno precedente, posizionando il nostro Paese ai vertici europei per dinamismo e tassi di crescita.

Un 2025 da record: balzo in avanti per iscritti e progetti

Se a livello continentale la community ha superato la pietra miliare di 1,2 milioni di insegnanti coinvolti in 46 Paesi dal 2005 a oggi, è l’accelerazione del trend italiano nell’ultimo anno a catturare l’attenzione degli analisti. Il 2025 ha fatto registrare variazioni percentuali a doppia cifra:

  • Nuovi docenti registrati: un balzo del +70%. Nell’ultimo anno, gli insegnanti delle scuole italiane che hanno scelto di fare il loro ingresso nella community sono stati oltre 11.000. Questo dato segna un eccezionale incremento di circa il 70% rispetto al 2024, testimoniando un rinnovato e massiccio interesse del corpo docente verso la didattica collaborativa internazionale. Questa spinta porta il totale storico dei registrati italiani a oltre 133.000 dal 2005.
  • Nuovi progetti attivati: crescita del +26%. La vivacità della community non si limita alle sole iscrizioni, ma si traduce in azione didattica concreta. Nel corso del 2025 sono stati avviati 3.700 nuovi progetti di gemellaggio elettronico, registrando un +26% rispetto all’anno precedente. Il computo storico delle collaborazioni che hanno visto protagoniste le scuole italiane sale così a ben 48.700 progetti (con Spagna, Francia, Grecia e Turchia in cima alle preferenze dei partner).

Certificati di Qualità: cresce l’eccellenza nei progetti

Il confronto con l’anno precedente premia anche la qualità pedagogica e la cura metodologica dei progetti italiani, misurata attraverso i rigorosi standard dei Quality Label:

  • Certificati di Qualità Nazionali in aumento (+8%): I progetti che hanno ottenuto il riconoscimento nazionale sono passati dai 1.256 del 2024 ai 1.358 del 2025, segnando una crescita dell’8%. Un dato che dimostra come l’aumento quantitativo dei progetti sia andato di pari passo con l’innalzamento del loro valore didattico.
  • Certificati di Qualità Europei: I riconoscimenti rilasciati a livello centrale europeo si sono attestati a quota 560. Il dato si normalizza dopo il picco straordinario e transitorio registrato nel 2024 (922 certificati) e i 709 del 2023, consolidando comunque una forte base di eccellenza internazionale per gli istituti italiani (molti dei quali premiati anche con il titolo di “eTwinning School” per i loro standard di inclusione ed eSafety).

Più formazione per docenti e futuri insegnanti

A fare da traino a questo forte incremento annuale è stato anche il potenziamento dei canali formativi nel corso del 2025, capaci di intercettare il personale in servizio e, in misura sempre maggiore, le nuove generazioni di docenti:

  • 15.000 docenti hanno partecipato alla formazione regionali organizzata nel corso dell’anno nelle scuole di tutta Italia;
  • 6.000 docenti in servizio hanno preso parte alle opportunità di formazione continua organizzata a livello nazionale ed europeo dalla community;
  • Oltre 2.000 studenti universitari dei corsi di Scienze della Formazione Primaria sono stati formati grazie al progetto eTwinning ITE (Initial Teacher Education), che ha visto l’allargamento della rete a ben 39 Università italiane partner, con l’obiettivo strategico di allineare tempestivamente la formazione dei futuri insegnanti ai più avanzati standard operativi europei.

La governance di questa importante macchina organizzativa e la gestione della forte crescita sul territorio sono affidate all’Unità nazionale eTwinning attiva presso l’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, che opera in sinergia con i Referenti regionali degli USR e la rete degli Ambasciatori Erasmus+ Scuola, oltre con le altre Unità nazionali eTwinning dei Paesi partecipanti e stakeholders e esperti del settore scuola.


Il Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025

Si ricorda che i dati di crescita presentati in questo articolo sono estratti dal Rapporto Erasmus+ INDIRE 2025, diffuso di recente dalle autorità nazionali. Il documento offre un riepilogo dettagliato e organico delle performance e dei trend del Programma in Italia per l’anno 2025 nei tre macro-settori di diretta competenza istituzionale di INDIRE: l’istruzione scolastica (Scuola), l’istruzione superiore (Università) e l’apprendimento degli adulti (Educazione degli adulti), descrivendo inoltre le attività strategiche svolte dall’Agenzia.

Il Rapporto completo è liberamente consultabile e disponibile online sul portale ufficiale dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.

>> Maggiori info e Scarica il Rapporto


08/05/2026

Scuole eTwinning 2026/27, 136 istituti italiani ottengono il riconoscimento

Il riconoscimento “Scuola eTwinning / eTwinning School” celebra l’impegno e la partecipazione attiva delle istituzioni scolastiche in cui docenti e dirigenti collaborano per promuovere e diffondere i valori alla base della missione eTwinning.

Le Scuole eTwinning svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’iniziativa: si distinguono come ambienti educativi innovativi e inclusivi, capaci di valorizzare la leadership condivisa, il lavoro cooperativo e lo spirito di squadra, diventando un punto di riferimento per altre realtà scolastiche.

Per il biennio 2026/2027, le Unità nazionali eTwinning hanno conferito il titolo a circa 2.300 scuole in tutta Europa, presenti in tutti i Paesi aderenti al programma (clicca qui e consulta l’elenco completo sulla piattaforma ESEP). Tra queste, 136 scuole italiane hanno ottenuto il riconoscimento, confermando il ruolo attivo dell’Italia nella promozione della didattica collaborativa e innovativa.

Esprimiamo le nostre più vive congratulazioni alle nuove Scuole eTwinning 2026-2027 per questo importante risultato. A breve riceveranno il kit “eTwinning School”, che include la targa ufficiale, la bandiera eTwinning, gadget dedicati e una lettera di congratulazioni firmata dai rappresentanti della Commissione europea.

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Foto: Chat GPT


16/01/2026

Skills for Life, scopri le risorse sul tema dell’anno eTwnning 2025/2026 disponibili su ESEP

Rafforzare le competenze di base – alfabetizzazione, matematica, scienze, competenze digitali e cittadinanza – è fondamentale per preparare gli alunni al loro futuro. Il tema annuale 2025/26 eTwinning, “Competenze per la vita”, sostiene l’UE nel suo lavoro volto a migliorare le competenze di base in tutta Europa.

Sostenere le “competenze per la vita” significa progettare esperienze inclusive e orientate alla curiosità in cui gli alunni esercitano quotidianamente abilità trasferibili (comunicazione, collaborazione, risoluzione dei problemi e adattabilità). Queste competenze consentono agli studenti di navigare nella scuola e nel mondo al di là di essa con fiducia e resilienza — Viktoriia Hordiienko, insegnante presso il Liceo di Odesa n. 130, Ucraina

Abbiamo raccolto risorse sulle competenze di base per dare impulso ai progetti eTwinning e alle attività in classe.

Alfabetizzazione: fondamento dell’apprendimento

Per sostenere le competenze di alfabetizzazione, le scuole devono offrire un ambiente coinvolgente e ricco di lingue che combini l’insegnamento strutturato e le esperienze informali con la lingua. I nostri articoli esplorano le migliori pratiche e offrono idee innovative per stimolare la lettura e l’alfabetizzazione nelle scuole.

Questo video esamina come la lettura condivisa, le presentazioni di libri, il tempo di lettura con i genitori e i dibattiti vengono utilizzati presso il Martinho Árias School Group (Soure, Portogallo) per sostenere la lettura degli alunni e incoraggiare la lettura per piacere.


Matematica: fondamenti di problem solving 

In un mondo sempre più basato sui dati, la matematica è un’abilità essenziale per il ragionamento matematico. Gli insegnanti possono rendere l’educazione matematica più pertinente per gli alunni mostrando loro esempi pratici della vita quotidiana e utilizzando metodi di insegnamento coinvolgenti. 

Abbiamo esplorato la matematica con Kees Hoogland, professore di competenze matematiche e analitiche di professionisti presso la HU University of Applied Sciences (Utrecht, Paesi Bassi).


Scienza: sviluppare i futuri creatori di scienza

Mantenere gli alunni impegnati attraverso l’apprendimento pratico e attività esplorative consente loro di analizzare, interrogare e scoprire, tutti elementi essenziali per sostenere le capacità di pensiero analitico e incoraggiare la curiosità.  

Il Šiauliai Salduvės Progymnasium in Lituania ha investito in nuove iniziative, quali partenariati e formazione degli insegnanti, per stimolare l’interesse degli alunni per la scienza. Abbiamo parlato con gli insegnanti della scuola di come hanno implementato queste iniziative.


Competenze digitali: navigare in un mondo ricco di informazioni in sicurezza

Competenze digitali complete consentono ai giovani di comunicare in modo efficace e sicuro e li aiutano a capire come bilanciare la loro presenza online e offline.

Nella nostra intervista, Kari Kivinen, esperta di sensibilizzazione in materia di istruzione presso l’Osservatorio dell’Ufficio dell’UE per la proprietà intellettuale (EUIPO), parla delle sfide in corso nell’insegnamento dell’alfabetizzazione digitale e condivide possibili soluzioni.


Cittadinanza: costruire una partecipazione responsabile

L’istruzione svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di una società in cui gli individui rispettino i diritti umani e la differenza di valore. 

Il nostro video esamina come il Collège Matteo Ricci di Bruxelles, in Belgio, incoraggi il coinvolgimento, la partecipazione e la titolarità degli alunni come parte del loro approccio scolastico all’educazione civica.


Ulteriori risorse per rafforzare l’insegnamento delle competenze di base

Gruppi in primo piano 

Un ottimo modo per rimanere aggiornati con nuove idee e risorse è quello di unirsi ai gruppi dedicati all’interno della comunità eTwinning. Viktoriia Hordiienko, insegnante di inglese e tedesco dall’Ucraina, ha condiviso la sua esperienza:

L’anno scorso, ispirata dalla partecipazione al gruppo “Competenze di base in azione”, ho organizzato un’attività della Giornata europea degli autori per celebrare l’alfabetizzazione degli alunni e promuovere la collaborazione interculturale. L’idea centrale era semplice: gli alunni hanno scelto un autore preferito del nostro paese partner, hanno redatto brevi diari dal punto di vista del personaggio e poi hanno condiviso i loro testi con una classe partner tramite videomessaggi e creando segnalibri. 

Questo approccio a doppio formato (scrivere per voce e parlare per il pubblico) ha aiutato gli alunni a vedere come l’alfabetizzazione si traduce oltre la pagina: leggere per capire, scrivere con uno scopo e parlare con fiducia in un pubblico reale e connesso. Abbiamo utilizzato suggerimenti bilingue collaborativi per sostenere la crescita e la comprensione del vocabolario e gli alunni hanno riflettuto su ciò che i testi dei loro coetanei hanno insegnato loro sulle diverse culture e punti di vista.

Ti senti ispirato? Unisciti a uno dei nostri gruppi dedicati alle competenze di base e connettiti con insegnanti che la pensano allo stesso modo: 


Guide e kit di progetto 

Date un’occhiata alle nostre cinque nuove guide sull’insegnamento delle competenze di base.Offrono strategie scolastiche pratiche e complete per un sostegno universale, mirato e individuale.

Abbiamo anche creato kit di progetto per gli insegnanti, comprese attività pratiche e adattabili progettate per coinvolgere gli alunni in un apprendimento attivo e significativo.

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Fonte: eTwinning Europe/European commission


12/12/2025

Premi nazionali eTwinning 2025: annunciati a Palermo i 10 migliori progetti italiani della didattica collaborativa. Online le video sintesi.

Alla Conferenza nazionale eTwinning 2025, premiati le scuole e i docenti protagonisti dei progetti più innovativi dell’anno, dedicati a collaborazione europea, competenze per la vita e cittadinanza attiva.

Durante la prima giornata della Conferenza Nazionale eTwinning 2025, in programma a Palermo dall’11 al 13 dicembre, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Premi nazionali eTwinning 2025, il principale riconoscimento italiano nel mondo eTwinning, assegnato ogni anno ai migliori progetti realizzati dalle scuole italiane iscritti alla piattaforma. L’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha selezionato i dieci progetti più meritevoli tra gli oltre 1300 che hanno ottenuto il Certificato di Qualità nazionale nello scorso anno scolastico, sulla base di cinque categorie: Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado, Secondaria di II grado e Premi Speciali, questi definiti annualmente sulla base del tema europeo o dedicato a iniziative congiunte eTwinning/Erasmus+.

Ai docenti vincitori e alle loro scuole viene offerta la possibilità di acquistare materiale e strumentazione tecnica per l’innovazione didattica, consegnata ufficialmente durante la conferenza.

Di seguito i progetti vincitori, con gli istitui e i docenti italiani coinvolti e la sintesi video:

CATEGORIA INFANZIA

  • An opportunity for everyone – DDS 2 “G. Di Vittorio”, Umbertide (Perugia) – docente Isabella Marini; ICS “G. Diotti”, Casalmaggiore (Cremona) – docente Isabella Balzarini.
    Il progetto ha coinvolto bambini e bambine della scuola dell’infanzia in un percorso di scoperta e valorizzazione dell’inclusione scolastica, con focus sul rispetto di ogni diversità. Utilizzando tecnologie digitali e pratiche inclusive, come la Comunicazione Aumentativa, gli alunni hanno condiviso storie legate alle culture di ciascun paese partner, con l’obiettivo di garantire la partecipazione di tutti, compresi i bambini con bisogni educativi speciali. L’attività, inserita nel curriculum scolastico attraverso le linee guida del Piano per l’Inclusione e collegata a un progetto Erasmus+ 2024–2025, ha contribuito allo sviluppo di competenze sociali, emotive e digitali.

CATEGORIA PRIMARIA

  • J.O.Y.: Journey of Youth across European Cultures – ICS “Carducci–Materdona”, Mesagne (Brindisi) – docente Simona Ceramicola.
    Prima esperienza eTwinning per la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Carducci–Materdona”, che ha coinvolto studenti e famiglie in un viaggio virtuale alla scoperta delle culture europee con scuole di Spagna, Grecia e Turchia. Guidati da mascotte creative e supportati da percorsi formativi per i docenti, gli alunni hanno esplorato tradizioni, routine scolastiche e curiosità quotidiane delle varie comunità partner. Il progetto ha portato alla creazione di un eBook a fumetti disponibile in formato digitale e cartaceo, che racconta in modo originale e inclusivo il valore dell’amicizia, del rispetto e della diversità culturale.
  • GLOBAL GARDEN! – ICS “Alighieri”, Ripalimosani (Campobasso) – docenti Maria Concetta Marinelli e Gina Tullo.
    Partendo dall’osservazione dell’abbandono di rifiuti sulla spiaggia, gli studenti italiani, spagnoli e rumeni hanno riflettuto sull’importanza della sostenibilità ambientale, ponendo al centro del progetto la domanda “Com’era la Terra al tempo dell’Homo sapiens?”. Le attività, inserite nel curriculum scolastico, hanno sviluppato la consapevolezza ambientale attraverso esperienze di raccolta differenziata, risparmio energetico e riduzione del consumo di plastica. Il lavoro di gruppo e il confronto transnazionale hanno rafforzato le competenze scientifiche e civiche degli studenti, promuovendo un impegno concreto verso comportamenti responsabili.

CATEGORIA SPECIALE: PROGETTO IN VERTICALE INFANZIA-PRIMARIA

  • Underground stories – 2° ICS “O.M. Corbino”, Augusta (Siracusa) – docenti Graziella Filippone ed Eleonora Alicata.
    Un progetto che ha trasformato la curiosità per il mondo sotterraneo in un percorso interdisciplinare di scoperta. Partendo dai miti e dalle leggende dei territori partner, attraverso la mascotte Aria – una draghetta creata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale sulla base delle descrizioni dei bambini – gli alunni hanno esplorato gli aspetti geologici, idrologici e biologici del sottosuolo. Esperienze musicali, artistiche e scientifiche, unite a momenti di condivisione online, hanno permesso di sviluppare competenze trasversali e un forte spirito di collaborazione.

CATEGORIA SECONDARIA DI I GRADO

  • Operation Stardust – ICS “Via Pasquale Stabilini”, Roma – docente Fortunata Festa.
    Il progetto ha portato gli studenti in un’avventura educativa nello spazio, combinando la ricerca scientifica sulle missioni spaziali con un linguaggio narrativo creativo. Dallo studio delle missioni che hanno coinvolto animali, alla progettazione di nuovi pianeti abitabili e scenari di salvataggio di specie in pericolo, gli alunni hanno approfondito conoscenze scientifiche, sviluppato competenze digitali e rafforzato la consapevolezza sull’uso etico della tecnologia e il rispetto degli esseri viventi.
  • Voices and Rhythms: Exploring Music Traditions Through Podcasts – ICS 1 “S. Pellico”, Pachino (Siracusa) – docente Alessandro Ruffino.
    In questo progetto di gemellaggio virtuale, sette scuole di cinque Paesi europei hanno esplorato la musica come linguaggio universale. Gli studenti hanno realizzato ogni mese un episodio di podcast dedicato a temi quali strumenti tradizionali, generi musicali e influenze interculturali, includendo interviste con musicisti ed esperti. L’iniziativa ha valorizzato l’uso dell’inglese come lingua di comunicazione e ha permesso agli studenti di sviluppare competenze digitali e creative attraverso la produzione multimediale.

CATEGORIA SECONDARIA DI II GRADO

  • Beyond the pages: English Literary Treasures – IIS “Don L. Milani”, Gragnano (Napoli) – docenti Francesco Gargiulo e Angela Di Ruocco.
    Gli studenti di diversi Paesi europei si sono uniti per esplorare la letteratura inglese oltre i confini nazionali. Attraverso l’analisi di citazioni letterarie, dibattiti sui libri, narrazioni collaborative e la scrittura di lettere indirizzate a personaggi immaginari, i partecipanti hanno potenziato le competenze linguistiche, digitali e di pensiero critico. Il progetto ha promosso la creatività, il lavoro di squadra e l’interazione significativa in contesti internazionali.
  • L2L: Skills for Academic Success & Future Citizenship – ITT “Allievi–Sangallo”, Terni – docente Antonella Settimi.
    Progettato per promuovere tecniche e strategie di apprendimento efficaci, questo percorso ha coinvolto studenti e docenti di tre scuole europee (Italia, Grecia e Polonia). I partecipanti hanno approfondito temi quali la gestione del tempo, la motivazione e la metacognizione, collaborando in squadre transnazionali per produrre risorse comuni. Il risultato è un sito web che ospita un Tool Kit con consigli, materiali e suggerimenti per migliorare il processo di apprendimento, insieme a riflessioni sulle competenze chiave della cittadinanza europea.

CATEGORIA SPECIALE: ERASMUS+

  • SciHistoQuest: Voices of Change – ICS “Carlo Cassola”, Cecina (Livorno) – docente Lucia Cruschelli.
    Premio Speciale Erasmus+, questo progetto ha valorizzato il contributo delle scienziate alla storia della scienza attraverso attività di ricerca, quiz, flip cards e interviste. Studenti italiani, dei Paesi Baschi e del Portogallo hanno approfondito figure ispiratrici per superare il gender gap e, durante una mobilità in Portogallo, hanno condotto un incontro con l’astrobiologa Zita Martins. I risultati sono stati condivisi con la comunità scolastica tramite incontri, articoli e risorse online, promuovendo una cittadinanza europea più informata e responsabile.

CATEGORIA SPECIALE: TEMA DELL’ANNO “CITIZENSHIP EDUCATION”

  • Happy Citizentwins – ICS “A. Gabelli”, Misterbianco (Catania) – docente Licia Arcidiacono.
    Il progetto ha invitato gli studenti a immaginare di essere cittadini di comunità diverse, vivendo in una realtà ideale fino a quando un disastro non li costringe a spostarsi e a costruire insieme un nuovo luogo in cui vivere in armonia. Attraverso attività collaborative gli alunni hanno esplorato temi quali rispetto reciproco, responsabilità civile e sostenibilità ambientale, sviluppando competenze sociali e civiche fondamentali per una cittadinanza attiva.

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03/12/2025

Certificati di Qualità eTwinning 2025, record di riconoscimenti nazionali per la qualità dei progetti

Siamo lieti di condividere i risultati delle valutazioni relative ai Certificati di Qualità nazionali ed europei 2025, promossi dalla comunità eTwinning, che riunisce insegnanti e scuole di tutta Europa.
I Certificati di Qualità eTwinning rappresentano un importante riconoscimento ufficiale, attribuito dalle Unità nazionali ed europee di eTwinning ai progetti realizzati nell’ultimo anno scolastico. Questi attestati riconoscono i lavori che hanno soddisfatto specifici “Criteri di Qualità”, definiti e condivisi tra i Paesi partecipanti a eTwinning.

A seguire i dettagli e l’elenco completo dei progetti certificati, suddivisi per tipologia di riconoscimento.

Per quanto riguarda la qualità della progettazione eTwinning, i dati italiani confermano ancora una volta l’eccellente livello raggiunto dai nostri docenti, capaci di coinvolgere sé stessi e i propri studenti in percorsi che potenziano competenze linguistiche, digitali, sociali e civiche.

Certificati di Qualità nazionali (National Quality Labels) eTwinning 2025

Il 2025 segna un risultato record: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE ha assegnato 1.358 Certificati di Qualità nazionali, il numero più alto mai registrato.
Un aumento significativo rispetto agli anni precedenti: 1.256 nel 2024, 1.186 nel 2023, 1.195 nel 2022, 1.167 nel 2021, 853 nel 2020, 1.033 nel 2019, 1.072 nel 2018, 1.022 nel 2017, 637 nel 2016, 319 nel 2015 e 264 nel 2014.

A fronte delle 1.797 candidature ricevute, la percentuale di successo supera quest’anno il 75%, confermando la solidità e la qualità della progettazione italiana.
Nel corso dell’anno scolastico, le classi dei docenti premiati riceveranno gadget ufficiali eTwinning.

>> Lista Certificati di Qualità nazionale eTwinning 2025

Certificati di Qualità europei (European Quality Labels) eTwinning 2025

Sul versante europeo, l’Unità europea eTwinning ha assegnato un totale di 14.314 Certificati di Qualità europei, tra cui figurano 560 docenti italiani, riconoscendo il valore dei progetti realizzati durante l’ultimo anno scolastico.

L’elenco dettagliato dei docenti e dei progetti premiati è disponibile qui:

>> Lista Certificati di Qualità europei eTwinning 2025 (pagina su ESEP)


02/12/2025

Conferenza europea ITE 2025: l’Unità nazionale eTwinning INDIRE protagonista nella formazione dei docenti del futuro

Dal 27 al 29 novembre 2025 si è svolta a Milano – in presenza e online – la Conferenza europea eTwinning Initial Teachers Education (ITE) 2025, un importante momento di confronto internazionale sulle competenze di base e sulle metodologie innovative per la formazione iniziale dei futuri insegnanti.

L’evento, organizzato da eTwinning Europe, ha rappresentato un’occasione unica per riunire università e studenti  provenienti da tutta Europa, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere l’integrazione di eTwinning nei percorsi universitari dedicati alla formazione degli insegnanti.

Dal 2012 l’iniziativa Initial Teachers Education (ITE) sostiene infatti le università nella formazione di futuri docenti capaci di utilizzare eTwinning in modo progettuale e significativo.

Apertura dei lavori

La conferenza è stata introdotta dai rappresentanti della Commissione europea, organizzatore dell’evento, e, per l’Italia da Immacolata Grimaldi (Ministero dell’Istruzione e del Merito) che ha portato i saluti istituzionali del Ministero e ha sottolineato l’importanza strategica della collaborazione europea per preparare insegnanti capaci di rispondere alle sfide educative contemporanee.

L’Italia ha avuto un ruolo centrale con l’attività dell’Unità nazionale eTwinning INDIRE, soprattutto nell’ accompagnare le università italiane nell’integrazione dei progetti eTwinning nei percorsi di tirocinio, nei laboratori didattici e nella ricerca accademica a supporto dello sviluppo delle competenze dei docenti.
A rappresentare INDIRE in questa parte è stata Maria Chiara Pettenati, dirigente di ricerca, che ha evidenziato l’importanza di ITE come leva per innovare la professionalità docente fin dalla sua fase iniziale.

I keynote speech

Il primo keynote dell’evento è stato tenuto da Robert O’Dowd (Universidad de León) ha illustrato il potenziale del Virtual Exchange (VE) e della Blended Mobility (BM) nella formazione iniziale degli insegnanti.
Attraverso esempi provenienti da varie collaborazioni internazionali, ha mostrato come la collaborazione interculturale online favorisca lo sviluppo di competenze di cittadinanza, alfabetizzazione digitale e competenze linguistiche.

L’ altro keynote in programma è stato di Višnja Rajić (University of Zagreb) ha presentato il potenziale trasformativo delle Erasmus+ Teacher Academies, evidenziando come rappresentino un importante motore di innovazione e sviluppo istituzionale per le università ITE.
e l’importanza della co-creazione internazionale e della costruzione di comunità professionali – come quelle nate sulla European School Education Platform – dove istituzioni, docenti e studenti collaborano alla progettazione di pratiche educative condivise.
Rajić ha tuttavia sottolineato che la collaborazione autentica non si crea automaticamente: richiede progettazione partecipata, fiducia reciproca e un impegno congiunto verso l’apprendimento condiviso.

Rivedi le plenarie

Workshop e buone pratiche nazionali

Nel corso delle giornate si sono susseguiti workshop di alto livello, tra cui:

  • Re-thinking basic skills’ assessment through eTwinning: Methods, tools and perspectives – un approfondimento dedicato alla ricerca sulle competenze condotto dall’Unità nazionale eTwinning con i Ricercatori INDIRE Alexandra Tosi e Jacopo Condò;
  • Teaching in the age of AI: Critical literacy and responsible integration – un workshop sull’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione iniziale docente a cura di Ylenia Falzone (Università di Palermo);
  • Digital voices: gobal thinking and communication through eTwinning – workshop online condotto da Marzia Luzzini (Università Cattolica di Milano), che ha discusso prospettive di ricerca e integrazione curricolare attraverso eTwinning.

Un momento molto atteso dell’evento è stato quello delle Practice Sharing Sessions, pensato per dare voce alle università europee impegnate nell’innovazione della formazione iniziale.

Le istituzioni italiane hanno offerto contributi particolarmente significativi:

  • Marzia Luzzini, Università Cattolica di Milano
    eTwinning as a tool for developing competences in pre-service teachers: A comparative European perspective
    Ha illustrato uno studio comparativo europeo che evidenzia il ruolo di eTwinning nello sviluppo delle competenze trasversali dei futuri insegnanti.
  • Francesca Favino, Università di Padova
    The combined impact of Erasmus+ short-term mobilities and eTwinning virtual projects on the linguistic, intercultural and digital dimensions of internationalisation in secondary school
    Una ricerca che mostra l’efficacia dell’integrazione tra mobilità fisica e collaborazione online.
  • Cristina Dati e Marcella Russo (Università Suor Orsola Benincasa di Napoli) con Ylenia Falzone (Università di Palermo)
    Weaving cultures: Multilingual digital storytelling in initial teacher education – From eTwinning to inclusive teaching through local myths and traditions
    Un percorso che valorizza narrazione digitale, multiculturalità e didattica inclusiva.
  • Alessandra Lovato, Università di Verona
    Engaging minds, reducing waste: Science and citizenship for a sustainable world
    Un’esperienza che integra educazione alla sostenibilità, discipline scientifiche e cittadinanza attiva.

Queste buone pratiche confermano la vivacità e la qualità del lavoro svolto dalle università italiane, sempre più protagoniste nella sperimentazione di percorsi formativi innovativi grazie a eTwinning.

Programma completo

La cerimonia dell’ITE Award 2025

Nel corso della conferenza si è svolta anche la cerimonia dell’ITE Award 2025, il riconoscimento europeo dedicato alle istituzioni di formazione iniziale che si sono distinte per innovazione e integrazione di eTwinning.
Tra i 15 finalisti europei era presente anche l’Università Cattolica di Milano, a testimonianza dell’importante lavoro portato avanti in Italia.
Il premio è stato assegnato all’Università di Albacete (Spagna).


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